8 febbraio 2010
Evoluzione Tecnologica.

 

Questo interessantissimo post vi informa dell’enorme velocità della ricerca che sta avvenendo nel mondo dei computer.

Ormai si parla di computer (quantici) in parole povere i dati non saranno più trasmessi dai fili di rame ma bensì da particelle che si chiamano ANYONI.

Il CHIP unità centrale del computer avrà la velocita della luce.Lo so sembra un po’ complicato ma se avrete voglia di leggere gli articoli rimarrete sorpresi.

Cliccando sul link si aprirà la pagina principale che vi spiegherà il funziona mento dei computer quantici,per accedere alla seconda pagina cliccate sulla parola ANYONI.

Buona lettura.

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8 febbraio 2010
criminalità

A proposito, mi pare che nel nostro borgo la criminalità si stia sempre piu’ ampliando,oltre alla droga che si spaccialungo tutta la via Stradella e via Terni, ora i delinquenti uccidono,ma quello che mi preoccupa di piu’ e che se la prendono con gente indifesa, come purtroppo è accaduto di recente con l’omicidio del ragazzo romeno,e successivamente con il povero pensionato,purtroppo deceduto in seguito alle percosse ricevute.

Purtroppo le forze dell’ordine sono in numero insufficente per poter controllare questa zona del borgo che a quanto pare oggi è in mano a spacciatori di droga,ma purtroppo finchè ci sarà la domanda ci sarà sepre la delinquenza.La sera non ci pensiamo nemmeno di uscire,e se usciamo siamo sempre sul chi valà, siamo prigionieri in casa,e volte nemmeno in casa nostra siamo tranquilli.

Enzo

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8 febbraio 2010
Ricordo Diplomi

 

Ciao amici del blog, vi ricordate quando siamo andati a ritirare i diplomi il 23/12/2009 sono state fatte delle foto,  complimenti ai foto reporter Secondo e Jean per il servizio fotografico.

Ne ho scelto qualcuna ed ho fatto un filmato da condividere insieme a voi tutti. Come musica audio ho messo la canzone cantata alla fine, che abbiamo cercato anche di intonare tutti insieme. “O’ Surdat Nammurat”.//Ricordo Diplomi

Dipiace per chi non era presente. Se è gradito e qualcuno fosse interessato può portare la chiavetta il mercoledì per caricarlo dalla mia.

Se non si apre direttamente facendo clik su “Ricordo Diplomi” Per aprirlo fare clik su “Ricordo Diplomi”, nella finestra seguente clik su apri, dopo selezionare cerchietto spunta programma da un elenco, clik su ok. Esempio Windows Media Player, clik su ok. “Buona visione”

Un saluto tutti Franco!

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7 febbraio 2010
L’Europa dei VAN

Mi è piaciut0 il commento di un lettore della STAMPA sul Buongiorno di Gramellini a proposito dell’Europa.

Rispondo a Lucio, non è vero che al parlamento europeo” li abbiamo mandati noi “ce li ha mandati il partito ed ha scelto oculatamente gente del mestiere vedi ad esempio la Zanicchi, od un Barbareschi ecc: tutta gente votata a garantirsi una pensione faraonica, ma assolutamente inadatti a rappresentare il popolo, non ti sei accorto Lucio che da noi conta solo il Dio Danaro! se non hai soldi non sei nessuno.

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5 febbraio 2010
L’Italia che non funziona

Questo post parla di come vengano (purtroppo) usate male le risorse finanziarie del nostro paese.

Nell’articolo si parla di centrali VERDI cioè a Biomassa che usano come combustibile il legno.

Non voglio aggiungere altro leggete l’articolo e commentate ovviamente potete leggerlo cliccando esattamente qui

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5 febbraio 2010
CENA LUCULLIANA (!) DI FINE CORSO

Miei cari e buoni amici, apro questo post con un incipit che vuole riassumere la figura dello psichiatra Franco Basaglia (Venezia 1924 – 1980). Certamente vi chiederete cosa c’entra lo psichiatra con la nostra ipotetica e futura cena luculliana accennata nel titolo, ebbene dopo la stesura del pensiero del nostro personaggio (tratto dalle: Conferenze Brasiliane), che fra l’altro potrete conoscere  in televisione nella miniserie dedicata a lui e alla sua opera:  ”C’era una volta la città dei matti”, ne sarà chiaro il rimando. Il testo che ne segnalò lo spirito e la lungimiranza del suo sentire fu: «E’ quel che ho detto mille volte: nella nostra debolezza, in questa minoranza che siamo, noi non possiamo vincere perché è il potere che vince sempre. Noi possiamo al massimo convincere. Nel momento in cui convinciamo, noi vinciamo, cioè determiniamo una situazione di trasformazione difficile da recuperare». Ora utilizzando virtualmente la catena che viene usata per unire un articolo illustrato ai post che vengono da noi prodotti vado a  sintetizzare.

La mia proposta, non comune ma neppure banale, mira a farvi conoscere una iniziativa nata da un grande sognatore, o come viene meglio definito un “visionario pratico”. Questo sognatore: Ugo Zamburro – 55enne, psichiatra da oltre 25 – è il principale fondatore del “Caffè Basaglia”, un circolo Arci, da poco più di due anni al numero 34 di via Mantova, cuore del quartiere Oltredora – dove si può ascoltare musica jazz, assistere a spettacoli teatrali – e cenare serviti da camerieri gentili, efficienti di cui mai immaginereste il problema psichico che ha segnato una parte della loro vita. Questi camerieri con problemi psichici, a volte pure curiosi, affiancano gli altri ed è difficile distinguere chi ha difficoltà e chi no, perché sfoderano tutti professionalità e impegno.

«Noi non giochiamo a fare il ristorante, noi lo facciamo!» afferma orgogliosamente Zamburro, che si divide ogni giorno tra il lavoro al centro psichiatrico diurno di via Leoncavallo o all’ospedale San Giovanni Bosco e le serate al “Caffè Basaglia”. «Noi siamo la prova – prosegue – che aveva ragione Franco Bsaglia, quando sosteneva che chiudere i manicomi (legge 180 del 1978) non dovesse essere un fine ma un mezzo per valutare la possibiltà del territorio di ospitare il diverso».

In questo ambiente accogliente e trendy – un loft con le pareti gialle e arancione, sedie in alluminio,  foto d’autore alle pareti – il nostro viene chiamato da tutti semplicemente Ugo. Accanto a lui dunque i cosiddetti matti sono camerieri come gli altri. Ugo lavora a contatto con il dolore, ma – suo grande pregio – resta un ottimista ad oltranza. Il suo alter ego è una gigantografia di Corto Maltese nella sala al primo piano del ristorante, che rappresenta il faro che ne illumina il percorso: l’infinito, il viaggio, la strada, e il suo motto è: «Camminante, non esiste il sentiero: il sentiero lo fai camminando».

Ma nella vita i sogni non sono sufficienti: ed ecco che allora lo psichiatra gioca la carta del realismo, della praticità. «Il circolo è nato grazie alla buona volontà di un gruppo di amici miei: abbiamo cacciato ognuno una cifra, per alcuni di noi anche con sofferente esposizione, cioè quasi 200mila euro, ma dopo un anno ne abbiamo incassati molti di più: i numeri parlano da sé. Qui non c’è spazio per l’idealismo, qui ci sappiamo fare!». Dietro gli occhiali c’è uno sguardo azzurro, arguto, curioso che ti osserva. «Non bisogna mai smettere di interrogarsi, di sognare – insiste – poiché “siamo invincibili perché siamo un esercito di inguaribili sognatori”». Tra le altre attività, oltre a ricche rassegne musicali e teatrali, si programmano serate a tema per raccontare il disagio psichico. «I pazienti, fornendo particolari della loro vita, si trasformeranno da portatori di handicap in veri e propri esperti- sottolinea Zamburro -. Basta un semplice cambio di prospettiva e tutti possono avere un’opportunità nuova». E’ un combattente che non s’arrende mai Zamburro: «Perché come ci ha detto tempo fa, durante uno dei nostri incontri, Tati Almeyda, una delle madri di Plaza de Mayo, “non c’è lotta senza allegria” e la psichiatria è una cosa troppo seria per lasciarla solo agli psichiatri».

Quindi amici miei, se vi intriga l’avventura, in una sera di fine Maggio, potremmo conoscere questo locale e i componenti che ne hanno dato vita, tra un piatto di fettuccine, un bicchier di vino con in sottofondo una languida melodia lusitana. Che ve ne pare?

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5 febbraio 2010
M.Callas (mimi’)

Adesso vi voglio far sentire questa bellissima aria dalla Boheme eseguita dalla Callas,

vi prego non ditemi che sono noioso e ascoltate

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5 febbraio 2010
salvami

Una bella canzone interpretata da due nostre bravissime cantanti,oltre alla lirica mi piacciono anche le belle canzoni!!!

Enzo

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5 febbraio 2010
Vecchi Autobus

Dalla Stampa: ” SPECCHIO DEI TEMPI” del 5 Febbraio 2010.

A volte mi capita di prendere mezzi pubblici vecchi: (tram e autobus) color arancione che viaggiano in pessime condizioni, sono in sintonia con quello che scrive una lettrice. Ecco la lettera completa.

Una lettrice scrive:
«Sulla linea 68 come su altre linee sono in esercizio ancora i vecchi autobus arancione. Oltre a rappresentare un problema di inquinamento ambientale, sono fonte di disagio per i viaggiatori in quanto forni nei mesi estivi e ghiacciaie in quelli invernali. Molti hanno i finestrini che non si chiudono o che si aprono continuamente durante la corsa a causa delle vibrazioni. Viaggiare con uno o più finestrini aperti con temperature esterne vicine allo zero non è certo cosa piacevole, in queste condizioni è difficile convincere sempre più cittadini a lasciare a casa l’auto ed utilizzare i mezzi pubblici. Se gli autobus nuovi costano parecchio, facciamo manutenzione a quelli esistenti o almeno blocchiamo per i mesi invernali i finestrini che non riescono più a stare chiusi».
BRUNO MORRA

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4 febbraio 2010
Programma di Febbraio …Ci Vediamo all’Isabella

Centro Culturale “Principessa Isabella”

Via Verolengo 212

SABATO 6 – ORE 21.00

FORTUNATI IN AMORE
CIAO AMORE CIAO… e un bel giorno dire basta e andare via…
Tributo a Luigi Tenco.

SABATO 13 – ORE 21.00

Compagnia di Teatro ARTISTI PER CASO
MA … MACH PER N’AN
Commedia in piemontese, in due atti, di Antonio Cavaletto.
Un’anziana signora, passando a miglior vita, lascia il proprio patrimonio a un nipote, impenitente scapolone, condizionando però l’eredità a un vincolo matrimoniale che chiama in causa anche un’ignara insegnante di mezz’età, destinata, almeno per un anno, a fungere da sposa. Davanti al notaio i due si incontrano e subito si scontrano anche  per un’immediata antipatia che li divide. L’eredità però è cospicua. Ben lo intendono il fidanzato di lei e l’amica di lui che vedono il notevole affare e di conseguenza tendono prima a spegnere le troppo accese scintille dei designati eredi e poi ad impostare  una loro convivenza che riesca a conciliarne i comuni interessi economici e le invece distinte scelte sentimentali. Il compromesso pare raggiunto se non fosse che imprevisti sviluppi…

VENERDì 19 – ORE 21.00

Associazione Culturale SALOTTO LETTERARIO
ARTISTI IN PASSERELLA
Serata multidisciplinare dove gli artisti trovano spazio e libera espressione. Saranno ospitati: Alberto Samonà, giornalista e scrittore di Palermo con il suo romanzo “Il padrone di casa” – Etrusca Di Galante, coreografa, ballerina e fondatrice del Centro Artistico Tru DanSing Torino – Inti Nilam, Regista con la Compagnia Teatrale Delle Biglie – Eleonora Failli e Federica Lasagno, cantanti.
Conducono la serata Patrizio Pacioni e Laura Scaramozzino. Coordinamento organizzativo di Sandrina Piras.

SABATO 20 – ORE 21.00

Compagnia Teatrale SAN LORENZO Altessano-Venaria
ACHILLE CIABOTTO MEDICO CONDOTTO
Divertente commedia in due atti di Amendola e Corrucci, resa famosa dall’indimenticabile Macario. La vicenda si svolge nello studio di un medico condotto che vive, con una sorella zitella che lo condiziona, in un paesino del basso Piemonte. A seguito di un incidente d’auto, una ragazza viene portata nello studio del dottore ed il suo abbigliamento mette scompiglio nella tranquilla vita del medico e della sorella. Poiché la ragazza è smemorata, ne nasceranno una serie di divertenti equivoci e situazioni… Nella commedia sono presenti anche il padre ed il fidanzato della ragazza un maresciallo, una suora, un finto malato, una coppia di coniugi con un “piccolo problema”, due gemelle che appaiono e scompaiono…

VENERDI’ 26 – ORE 21.00

AGOFILOCOMICI
MISERIA E NOBILTÀ
Libero adattamento della sceneggiatura del film con Totò, a sua volta tratto dalla celebre commedia di Eduardo Scarpetta, nel quale si narrano le vicissitudini di Felice Sciosciammocca e della famiglia del fotografo Pasquale che, vivendo d’espedienti in estrema povertà, s’improvvisano nobili per ingannare un borghese arricchito e rubargli qualche pranzo. Il tutto condito da gag e divertenti intrecci cuciti a pennello sui personaggi che ruotano attorno al Principe della risata.

SABATO 27 – ORE 20.30

AREA 93 & HOLLY HOCKS
Concerto musicale che spazia dal rock melodico al punk rock grange.

Esposizioni nella sala EUT

Dal lunedì al venerdì in orario 9.00/15,30

LA BATTAGLIA CONTESA
Le celebrazioni del 1906 in Borgo Vittoria e Madonna di Campagna
Ripercorrendo la preparazione e lo svolgimento delle manifestazioni religiose e civili organizzate a Borgo Vittoria e Madonna di Campagna nell’ambito delle celebrazioni cittadine del bicentenario dell’assedio del 1706, la mostra analizza i diversi modi in cui si è tentato di costruire un mito tra la popolazione delle due borgate della periferie di Torino, nel periodo della prima industrializzazione.

A cura del Centro Documentazione Storica della Circoscrizione 5

INGRESSO GRATUITO (fino ad esaurimento dei 99 posti disponibili)

INFORMAZIONI:  Informa5 – Via Stradella 192 – tel. 011/4435507-5550-5561

Il Coordinatore della V Commissione                         Il Presidente della Circoscrizione 5
Antonio CIAVARRA                                                             Paola BRAGANTINI

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