17 gennaio 2018
“BIKE SHARING A TORINO”

Sbarca a Torino il “free floating” biciclette a flusso libero.

Da circa un mese la città è invasa di nuove biciclette, le troviamo ovunque, neanche il più distratto torinese che abbia potuto fare a meno di notarle, abbandonate come spesso accade di trovarle. Ignorare questa invasione di biciclette a noleggio libero, anche volendolo, sarebbe stato davvero impossibile.

Ad aprire con questa novità di biciclette è un operatore di Bike Sharing straniero, che ha scelto Torino come prima città in Europa per questo servizio. Sono bici progettate  per garantire la massima durabilità del mezzo: le ruote piene ad esempio, proteggono gli utenti  contro eventuali forature.

Queste bici si possono parcheggiare o trovare le parcheggiate in qualsiasi luogo, per ora sono già 1500 biciclette sparse per la città, sono state messe a disposizione a chiunque ne abbia bisogno. Possono venire utilizzate attraverso una applicazione per Smartphone: una volta registratosi, la lettura del QR Code che contrassegna ogni mezzo, servirà a far aprire la ganascia che blocca la ruota.

Per il prezzo d’uso, nessuna informazione. Ma la novità di questo servizio sembra essere gradito agli utenti, tuttavia i risultati sembrano incoraggianti, (ma parte per alcuni episodi e utilizzi poco sensati). Quindi si sta sperimentando con successo un nuovo modo-sostenibile e accessibile al muoversi in città.

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15 gennaio 2018
Uno spray contro il gioco d’azzardo

Uno spray contro il gioco d’azzardo

La sostanza veniva gia usata per trattare le dipendenze da oppiacei:

il tipo di somministrazione può arrivare al cervello in pochi minuti.

Sarà efficace? Per saperne di più cliccare qui.

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15 gennaio 2018
“Riflessione”

Cari amici è da poco iniziato il nuovo anno 2018, abbiamo avuto già un incontro il 10 Gennaio. Io mi auguro che l’anno nuovo porta un po di sprint a tutti a partecipare un po di più. Diciamo che fino a adesso sono rimasto un po deluso per la scarsa collaborazione. Una parte del gruppo partecipa e si impegna a pubblicare qualcosa sul Blog e a quelli va il mio elogio.

Mentre c’è un’altra parte che si è adagiata o per pigrizia o per poca volontà. Per me collaborare significa pubblicare qualcosa… tre o quattro volte al mese e anche fare dei commenti sugli articoli pubblicati. Io quando apro il Blog e vedo che qualcuno ha pubblicato qualcosa, faccio sempre un commento, questo invoglia chi scrive a avere uno stimolo in più.

C’è un’altra parte  che sono mesi che non apre il Blog, io per l’ennesima volta inviterei queste persone a collaborare se è possibile un po di più. Sono sempre disponibile a tutte le delucidazioni inerenti il blog. Se poi le cose continuano a andare sempre così? “Con poca partecipazione”, potrebbe succedere che decido di non venire più. Un caro saluto il vostro amico Franco!!!

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15 gennaio 2018
Cosa rimane

Nella circoscrizione 5 le aziende principali dismesse o demolite sono;

BORGO VITTORIA

AZIENDA – SITA – ATTIVITA’

Elli Zerboni -  corso Venezia -  Strumenti di controllo – Utensileria

(1)    Borgognan  – via Lanzo -  Articoli in gomma

Superga -   via Orvieto -  Calzaturificio


LUCENTO

AZIENDA – SITA – ATTIVITA’

Fiat Ferriere / Teskisd -   corso Mortara -  Acciaieria / laminatoi

(2)  Michelin - via Livorno  – Pneumatici  automobili / Camion

(3)  Officine Savigliano -  corso Mortara -  Locomotori – carri ferroviari

(1) Nei primi anni ’60 non è più in grado di sostenere i costi produttivi ed costretta alla chiusura.

(2) Costruisce il Michelin Sport Club, una struttura dopolavoristica polivalente, oggi ancora attiva.

(3) Non si limita alla costruzione di vagoni ferroviari e locomotive, ma spazia in altre attività, tra cui, nel periodo che va dal 1920 al 1930 esegue importanti lavorazioni nel campo della carpenteria metallica, come la realizzazione dell’arcata in acciaio per la copertura della  stazione centrale di Milano, e  il mercato pubblico di Porta Palazzo Torino.

Cosa rimane delle vecchie fabbriche premere qui

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10 gennaio 2018
Pulsante Nucleare

Pulsante nucleare

Cosa si sa esattamente sui pulsanti nucleari che in questi ultimi tempi vengono menzionati nei telegiornali.

Tranquilli non esiste nessun pulsante nucleare ma, bensì dei codici segreti che per attivarli tutti ci va tempo e diversi personaggi. per saperne di più premere qui.

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9 gennaio 2018
“La Circoscrizione 5 è su Facebook”

Con questa pagina potrai ricevere informazioni e aggiornamenti sulle nostre attività e sulle iniziative proposte dalle realtà del territorio.
Clicca su mi piace

https://www.facebook.com/Circoscizione5/

La Circoscrizione 5 del Comune di Torino è lieta di comunicare che apre la propria pagina ufficiale Facebook.

Si incentiva in questo modo la partecipazione attiva dei cittadini all’analisi delle problematiche, alla ricerca di soluzioni e alla progettualità di un vasto territorio.

Il primo compito del profilo Facebook sarà fornire  informazioni su tutte le iniziative della Circoscrizione e delle realtà attive in ambito sociale, culturale, sportivo  e ambientale con cui l’Amministrazione interagisce quotidianamente.

La pagina Facebook è un nuovo  strumento di comunicazione che va ad inserirsi in un contenitore ricco di opportunità finalizzate al  dialogo diretto con i cittadini.

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9 gennaio 2018
Mostra “Addio Giovinezza!”

Gli effetti della Prima guerra mondiale sulla condizione dei giovani e delle donne nella periferia torinese.
Mostra storica a cura del Centro di Documentazione Storica della Circoscrizione 5.

Inaugurazione giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 18.00, presso lo spazio mostre di Via Stradella 192.
La mostra sarà visitabile dal 9 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018.
Orario: da lun. a gio. 9,00/19,00  ven. 9,00/18,00

Per info:
011-8101161

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7 gennaio 2018
Carta Identità Elettronica

A partire dal giorno 8 gennaio 2018 il Comune di Torino rilascerà esclusivamente carte d’identità elettroniche, salvo i casi di documentata urgenza previsti dal Ministero dell’Interno.

La carta d’identità può essere richiesta esclusivamente se il precedente documento è in scadenza, scaduto, smarrito, rubato o deteriorato; non deve  invece  essere  richiesta  a  seguito di cambio indirizzo o residenza.

Il costo della Carta d’identità elettronica è di euro 22,21 in contanti.
E’ sufficiente una sola fotografia.
Il documento non verrà consegnato a vista, ma spedito dal Poligrafico dello Stato all’indirizzo indicato dall’interessato entro sei giorni lavorativi dalla richiesta.
E’ obbligatoria la prenotazione da effettuare sul portale web:  https://agendacie.interno.gov.it/ .

Saranno disponibili a breve altre modalità di prenotazione.

Per tutte le altre informazioni sul rilascio del documento e i video di aiuto alla prenotazione sul sito web:http://www.comune.torino.it/anagrafe/cartaid.htm

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6 gennaio 2018
-FALO EPIFANICO- (tema natalizio)

I falò o fuochi epifanici di inizio anno, fanno parte di quella tradizione popolare dell’Italia per lo più nord-orientale, consistente nel bruciare grandi cataste di materiali agricoli nei primi giorni dell’anno.

Sembra che questa antica usanza, derivi da riti propiziatori diffusi in epoca precristiana, rimasta da allora intatta come rituale da svolgersi nella vigilia dell’Epifania. Ancora oggi la fiamma simboleggia la speranza e la forza di bruciare il vecchio, (non a caso si può bruciare anche la “vecchia” posta sopra la pira).

Il rito dei fuochi è anche un momento di festa, in cui la comunità si raccoglie per stare in compagnia, osservando le scintille e il fumo del falò, sempre considerato come presagio dell’andamento delle stagioni e dei futuri raccolti.

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6 gennaio 2018
FEDERAZIONE DAMANHUR – Parte seconda

I  cittadini damanhuriani si definiscono  una comunità etico-spirituale che vede l’essere umano come portatore di una scintilla divina dalla quale prendere consapevolezza attraverso la meditazione su di se e sulla sacralità dell’universo.

La loro struttura, i residenti , “cittadini A” eleggono i propri rappresentanti negli organi che gestiscono varie competenze, compreso il ruolo di capofamiglia, (capo nucleo o reggente) la carica vale per un’anno.

Tre persone vengono elette ” Re guida” da tutti i damanhuriani che sovraintendono la comunità completa negli incontri e per un periodo di mesi sei.

Dopo alcuni anni dalla nascita, si è aggiornato il sistema della cittadinanza (prima era solo quella dei residenti “A”), poi cominciarono ad avvicinarsi molte persone attratte dall’aspetto della vita filosofica, ma non dalla convivenza in famiglie allargate. Nacquero allora i diversi livelli di cittadinanza “B,C e D”, per permettere a chiunque  si sentisse in assonanza con i principi e l’esperienza di trovare nel corpo sociale una collocazione rispettosa delle differenti aspettative ed esigenze. I cittadini non residenti partecipano, come quelli residenti, a tutte le attività spirituali, artistiche e di ricerca, ma vivono in aree limitrofe alle varie comunità.

Hanno anche strutture recettive per le persone che vogliono passare un periodo più lungo (tre mesi) di ospitalità, seguono  programmi specifici “Damanhur Welcome & University” per l’intero periodo sono parte attiva in ciò che succede ogni giorno, e partecipano a incontri a fianco degli altri cittadini e a i vari momenti di scelta e condivisione. Al termine del periodo i cittadini ritornano al proprio luogo di provenienza, oppure se lo desiderano, intraprendono il periodo di prova per diventare “cittadini damanhuriani”. La federazione oggi è giunta a contare  circa 1000 cittadini.

per vedere il video - Damanhur natura e spiritualità clicca qui. Comunità spirituale con molte luci e purtroppo qualche ombra.

Le loro attività, sono molteplici, dalle opere d’arte “templi dell’umanità”, all’educazione “Scuola famigliare” alle attività economiche e di servizio, alla loro sostenibilità, autosufficienza energetica e alimentare, al volontariato, creato molte associazioni, protezione civile, antincendio boschivo, croce rossa, donatori di sangue, vigili del fuoco, e assistenza agli anziani, inoltre hanno un servizio sanitario interno molto articolato, con medici, psicologi e personale specializzato, ed un ambulatorio medico aperto al pubblico. oltre ad avere un centro polifunzionale che ospita attività collegate al benessere e alla ricerca.

Le credenze, La selfica, gli appartenenti ricercano in svariati campi legati alla sensibilità e alla percezione da loro definita “sottile” (non sostenuti da dimostrazioni e protocolli scientifici), tra i vari, uno dei principali è:

SELFICA, inventata dal capo spirituale (Falco Tarassaco), sembra essere una tecnica in grado di concentrare e direzionare energie vitali e intelligenti la parola deriverebbe da “Spirale” (creerebbe strutture basate sulla spirale e sull’utilizzo di metalli, colori e inchiostri speciali e minerali in grado di ospitare energie intelligenti). la principale struttura selfica si trova presso il tempio dell’umanità.

Le linee sincroniche, rappresenterebbero una sorta di ” Sistema nervoso” del nostro pianeta, formando una specie di reticolo che corrisponderebbe alla “Schiena del drago” degli antichi cinesi. Le loro linee sincroniche non scorrerebbero costantemente  al livello del suolo, ma si alzerebbero e abbasserebbero cosi tracciando un disegno che ricorda la cresta sulla schiena dei draghi. Ancora più importante sono i nodi, punti di incrocio di due o più linee, queste presunte linee sincroniche individuate attraverso sistemi “definiti” non convenzionali, quali , il viaggio astrale, la radiestesia, la medianità.  loro sostengono  che per creare la mappa sarebbe stata utilizzata l’osservazione dei fenomeni fisici in prossimità delle linee, notando differenze climatiche, le informazioni sarebbero trasmesse e ricevute come “emozioni”. (sogni, immagini)


Aspetti critici, secondo l’osservatorio nazionale Psicologi, tra le caratteristiche dei cittadini damanhuriani vi sono alcuni aspetti tipici delle sette, tra cui la mancanza di possibilità di uscire liberamente a causa di ricatti, di manipolazioni attraverso la sindrome dell’assedio, per cui fuori da loro si collocano tutti i nemici costituiti dalle energie negative, inoltre l’impossibilità di critica e l’imposizione di una totale obbedienza, l’allontanamento dai famigliari e la completa spersonalizzazione nell’individuo che viene privato di ogni capacità decisionale.

Racconti di ex aderenti, raccontano che gli adepti rinnegano il proprio nome e adorano una divinità chiamata “Horus”, si fa’ molto uso della magia e delle divinazioni. La sua filosofia non contiene riferimenti al perdono ed alla giustizia, ne ai diritti umani, non offre a tutti le stesse opportunità, la meritocrazia viene adoperata per separare le persone più operose da quelle meno e non offre margini di tolleranza, generando perciò un sistema divisionale.

Impegni inderogabili, l’adepto si trova ad ottemperare una miriade di impegni sociali che lo allontanano dalla preesistente vita sociale che lo portano ad abbandonarla poco per volta.

La magia, pervade ogni aspetto della comunità. tanto che ogni prodotto, alimentare e non, venduto nei loro negozi (e supermercato) e trattato con rituali magici ed apparecchi dalle non ben definite e sperimentate caratteristiche energetiche.

Giudizio, quando una persona lascia la comunità viene considerata non più dialogante e quindi mantenuta in disparte, l’esclusione coinvolge anche i genitori, parenti e amici, anche se non ne fanno parte.

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