28 giugno 2018
Estate alla 5!

Programma:

29 giugno ore 21

Via Bibiana 31

“LE VOS GRISE AN LIBERTÀ -VIJÀ PIEMONTÈISA PER ARCORDÉ NÒSTRE FOMNE ED NA VOLTA”
Poesia, musica e canti piemontesi con Lorenzo Belletti e il coro
La Piola Libreria di Catia
Info: 3495890676

Dal 29 giugno al 27 luglio (ogni venerdì)
Ore 21.30
Via Bernardino Luini 170

“LA PERNACCHIA” laboratorio della comicità urbana
Serate dedicate alla comicità, con comici emergenti ed affermati
A cura dell’Associazione Campo Luini
Info: Max 3496205888 -Pier 3397105135

14 luglio dalle ore 10.00 alle ore 18.30
via Stradella 195 – Spina Reale fronte Circoscrizione 5

“ON THE ROAD”
Manifestazione di sport di strada
Con il contributo dell’Assessorato Politiche Giovanili della Città di Torino

15 luglio dalle ore 17.00

corso Molise 7-8

“INAUGURAZIONE MURALES”
a cura del progetto Murarte della Città di Torino, in collaborazine con Cicsene, Presidio Soci Coop, Novacoop Corso Molise 7

20 luglio ore 20.30
Piazza Secreto

“UN PALCO SOTTO LE TORRI”
Spettacolo e animazione
a cura dell’Associazione Vides Main
info: videsmain@gmail.com

21 luglio ore 22.00

via Stradella 192 Cortile Centro Civico Circoscrizionale
“SiAMO LA CULTURA 2ed.”
RALPH SPACCATUTTO – Film di animazione
A cura dell’Associazione Cultura Dinamica e Associazione Altera
Info: info@culturadinamica.it

22 luglio  dalle ore 15.00 alle ore 22.00
via dei Gladioli 39

“VALLETTE NEL CUORE”
Tornei di calcio e animazione
A cura dell’Associazione Crazy Sport Events, Associazione Quinto Polo e Usd Orione Vallette
Info: associazionequintopolo@gmail.com

Ore 17.30
Via Sospello/via Casteldelfino Giardini Don Gnocchj

“TIRAMI SU”
Spettacolo per bambini e famiglie
A cura dell’Associazione Teatro Carillon
Info: carillon.teatro@libero.it

28 luglio Ore 17.30
Corso Cincinnato/ Corso Toscana Giardini Cavallotti

“TIRAMI SU”
Spettacolo per bambini e famiglie
A cura dell’Associazione Teatro Carillon
Info: carillon.teatro@libero.it

ore 22.00

via Stradella 192 Cortile Centro Civico Circoscrizionale

“SiAMO LA CULTURA 2ed”
“IL RAGAZZO INVISIBILE” – FILM
A cura dell’Associazione Cultura Dinamica
Info: info@culturadinamica.it

4 agosto ore 22.00
via Stradella 192 Cortile Centro Civico Circoscrizionale

“SiAMO LA CULTURA 2ed”
SONO TORNATO – FILM
A cura dell’Associazione Cultura Dinamica
Info: info@culturadinamica.it

 (1.89 MB)Locandina Estate alla 5! (1.89 MB)

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20 luglio 2018
“Buone vacanze”

Cari amici, Mercoledì 18/7/2018 è stato l’ultimo giorno che ci siamo incontrati al Blog prima delle vacanze.

I nostri incontri settimanali riprenderanno regolarmente Mercoledì 5/9/2018 alla stessa ora.

Colgo l’occasione per augurare  a voi e le vostre famiglie, ovunque siete delle splendide vacanze.

Buone vacanze a tutto il personale e collaboratori della Circoscrizione Cinque.

Se c’è qualcuno che vuole pubblicare qualcosa sul “Blog” può farlo.

Arrivederci a Settembre il vostro amico Franco…

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16 luglio 2018
Invecchiare non è uguale per tutti

L’INVECCHIAMENTO

L’invecchiamento non si manifesta nello stesso modo a tutti, ci chiediamo il perchè.

In questo articolo ci da molte risposte alle nostre domande. Per saperne di più cliccare qui.

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10 luglio 2018
VACCINARSI

COME SONO COMPOSTI I VACCINI, CONTENGONO INGREDIENTI PERICOLOSI?

Composti da :

> Un microorganismo attenuato o inattivato

> Acqua distillata sterile o soluzione fisiologica sterile.

> Adiuvanti, sali di alluminio, servono per stimolare la risposta immunitaria.

> Stabilizzanti, albumina e gelatina.

> Antibiotici in dose molto basse per evitare la crescita batterica.

Non contengono mercurio (dal 2002), le piccole quantità di tali sostanze non sono tossiche, ma possono causare reazioni allergiche (in un caso, ogni 2 milioni di somministrazioni).

SONO DANNOSI TANTI VACCINI SOMMINISTRATI CON UNA UNICA PUNTURA?

Il nostro sistema è immune ed è in grado di riconoscere e di rispondere ad un elevatissimo numero di antigeni. Partendo dall’immulogia è possibile stimare il numero di vaccini a cui il  bambino può rispondere positivamente.

LE MALATTIE INFETTIVE CHE STAVANO SCOMPARENDO

Un esempio per tutti la poliomielite è sempre esistita ,ed epidemie si sono verificate in Europa, anche negli anni ’50 – ’60, un periodo di miglioramento delle condizioni igenico-sanitarie. E solo dopo l’introduzione del vaccino anti-polio che si è assistito alla sua scomparsa.

CAUSANO L’AUTISMO?

Dai tantissimi studi scientifici effettuati non emerge alcun dato sul possibile nesso di causalità tra vaccini ed autismo. L’unico studio che riportava un legame causale fra vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e autismo, si è rilevato gravemente fallace al punto che lo stesso autore è stato radiato dall’ordine professionale dei medici.  I dati epidemiologici non mostrano alcuna evidenza di un legame tra vaccino e i disordini dello spetro-autistico.

PERCHE’ BISOGNA VACCINARSI SE LA MAGGIOR PARTE DELLE MALATTIE INFETTIVE SONO SCOMPARSE ?

La vaccinazione resta comunque un importante strumento di prevenzione, che con un unico gesto permette di offrire una protezione individuale e collettiva. Oggi ci dice che prevengono oltre 2,5 milioni di possibili morti ogni anno nel mondo, pertanto e necessario proteggere specialmente i bambini sin dai primi mesi della loro vita.

LE MALATTIE INFETTIVE SONO STATE DEBELLATE DAL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA

Non sono state completamente debellate, unico è il vaiolo che è scomparso grazie al vaccino. E’ solo alla vaccinazione di massa che molte malattie sono sotto controllo e potranno essere debellate nel prossimo futuro.

SONO EFFICACI I VACCINI, CI PROTEGGONO AL 100% ?

Proprio perché hanno una efficacia del 100% bisogna mantenere una copertura vaccinale molto alta, (detta immunità di gregge) l’alto numero di vaccinati impedisce la trasmissione delle malattie infettive anche alle persone che non hanno una risposta efficace.

LE PERSONE CHE SI VACCINANO CONTRO L’INFLUENZA, POSSONO AMMALARSI LO STESSO ?

L’influenza è una delle malattie infettive a maggior rischio sociale, (anche perché in Italia una grossa fetta di persone supera abbondantemente gli anni 60) poiché provoca in Italia almeno 5 milioni di casi, con una stima di approssimativa di 8.000 morti, presumibilmente a causa dell’influenza stagionale (e tutte le sue complicanze). Il vaccino è un valido strumento di prevenzione, ma molti altri virus para influenzali possono provocare malattie simili all’influenza.

TROPPI VACCINI POSSONO INDEBOLIRE IL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO ?

Fin dalla nascita, il nostro sistema immunitario incontra migliaia di virus e di batteri, e produce anticorpi diretti contro gli antigeni che li compongono. Ma grazie ai progressi della ricerca scientifica, i vaccini sono più purificati, oggi iniettano 150 antigeni invece di 3.000 degli anni ’80. Servono per vaccinarsi contro 14 malattie, le precedenti vaccinazioni valevano per 7 malattie,( difterite, tetano, pertosse, polio,morbillo, pertosse e rosolia) oggi si sono aggiunte, (emofilo, epatiteB, varicella, pneumococco, meningococcoBeC, rotavirus).

L’INFEZIONE NATURALE E’ MEGLIO DELLA VACCINAZIONE?

L’infezione naturale da morbillo provoca l’encefalite su un caso ogni mille bambini infettati, al contrario la vaccinazione, morbillo, parotite e rosolia può provocare una reazione allergica solo su un caso ogni milione di soggetti vaccinati. I benefici dell’immunità acquisita con la vaccinazione supera straordinariamente i rischi di chi non si vaccina.

Inoltre numerosi studi hanno dimostrato come la produzione di anticorpi sia simile per le somministrazioni multiple e singole, per i vaccini attualmente in commercio.

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1 luglio 2018
I Sogni

Una curiosità sui sogni

Mi sono sempre chiesta, come mai al risveglio non ricordiamo ciò che abbiamo sognato. Per saperne di più cliccare qui.

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29 giugno 2018
I ROM chi sono, e da dove arrivano

Sono presenti in molti paesi del mondo, sono stati perseguitati da più popoli, la loro storia e cultura va indietro nel tempo.

Oggi vi è una polemica sulla parola CENSIMENTO (o monitoraggio) perché il nostro ministro dell’interno ha chiesto di verificare quante persone (e bambini) vivono nei campi, tenendo presente che solo una quota minoritaria del popolo Rom vive all’interno dei campi.

In varie città i sindaci, precedentemente hanno fatto un censimento con controlli per verificare se i minori vanno a scuola, se vi sono persone che vivono solo di espedienti ed ancora se hanno un lavoro che possa permettere loro di mantenersi e mantenere la famiglia.

Chi sono i Rom e gli altri?

Preferiscono essere chiamati Rom, che nella loro lingua il “romanes”, significa “uomo” e definiscono “gagé” tutti gli altri, cioè i non Rom.

Per loro il “gagio” (al singolare) è un credulone, superstizioso, troppo attaccato alle cose, talvolta violento. Il “gagé” dal canto loro, li chiamano zingari e pensano che siano trasandati, infidi, ladri, senza cultura. Però generalizzare è sbagliato, nell’Est europeo, e in molti casi anche in Italia, i Rom vivono in normali case, lavorano, studiano e la convivenza è tranquilla.

Dai Rom bosniaci l’Italia viene chiamata il “paese dei campi” intendendo i campi nomadi (quelli recintati). Da noi molto spesso fanno la questua, a volte furti. I cittadini che vivono nelle loro vicinanze e non solo, fanno manifestazioni di protesta per sensibilizzare i politici, i sindaci e tutta la comunità, affinché prendano delle iniziative atte a regolarizzare i campi e i loro abitanti, invece di lasciarli alla mercé di soggetti malavitosi che sfruttano le persone sia maggiorenni che minorenni (ed è una vergogna).

In Italia vi è un concetto radicato di inciviltà, quando arrivano dai paesi dell’Est i Rom vengono “zingarizzati”, cioè messi a vivere nei campi secondo lo stereotipo dei nomadi sporchi con il “carozzone”.

Chi sono i Rom. Nel tempo sono sempre stati nomadi?. E’ vero che non hanno cultura?, perché sono visti come accattoni?.

In europa ne vivono circa 7 milioni, discendono da una popolazione che parlava una forma volgare di sancrito, il praclito. Nel 1.000 D.C. circa, lasciarono l’India e il Pakistan, allora vi erano esperti nella lavorazione dei metalli, chiamati athinganoi, da qui “zingari”, in quattro secoli i Rom si insediarono in molti paesi Europei, a partire dai Balcani. Già da allora il loro comportamento non era omogeneo, cambiavano i ritmi di vita e la loro economia a secondo le opportunità che i paesi ospitanti gli offrivano.

Le opportunità si potevano suddividere in 3 aree geografiche; La prima area, quella Balcanica, durante l’impero Ottomano, che li vide sviluppare un gran numero di professioni, soprattutto artigianali, erano tutti censiti e abitavano in dimore fisse, inoltre pagavano regolarmente le tasse, si dividevano in corporazioni, musicisti, costruttori di strumenti musicali, fabbri, orefici, sarti, contadini, allevatori e venditori di cavalli.

La seconda area, corrispondeva ai principati di Valacchia e Moldavia (oggi parte della Romania), erano nello scomodo ruolo di schiavi, erano di proprietà del principe, e solo lui poteva permettere l’esercizio dei mestieri itineranti (acrobati, addestratori di animali) oppure costruttori di utensili in legno, oppure caldai e ramai, veniva dato loro il permesso a patto che pagassero al principe i tributi. Spesso erano schiavi di feudatari o i reggenti dei monasteri che li utilizzavano nei campi. Con le rivoluzioni liberali (dalla metà dell’800) fu abolito lo schiavismo. Oggi le due aree sopra citate raggruppano circa il 90% dei Rom europei.

La terza area, è molto conflittuale, dove circa 100.000 persone ci vivono, viene chiamato il paese dei campi, è L’Italia. Paese che in un periodo vennero diffusi bandi per cacciare i Rom, non veniva consentito nulla , nemmeno l’accattonaggio, o qualsivoglia mestiere, ma nonostante la repressione (in alcune fasi chi uccideva uno zingaro aveva diritto ai suoi beni) cosi facendo i Rom cercarono legami con vari territori da cui presero il nome come, i Sinti Piemontesi, Lombardi, i Kale andalusi, i Manouche francesi e i Romanichals gallesi.

In questa parte d’Europa dove tanti popoli avevano dovuto lottare per la loro identità, il popolo Rom si mosse con molta cautela, non fecero mai guerre per non essere cancellati e si sparpagliarono in piccole unità o famiglie allargate che ogni tanto si riunivano ma sempre mobili e sfuggenti ai controlli, quindi il nomadismo fu un adattamento alla repressione e non una condizione etnica.

Ci pensò Hitler, facendone eliminare 500.000 nei campi di concentramento, anche il fascismo partecipò con le leggi razziali.

I Rom sono la minoranza più discriminata i Europa, alcuni li accomunano agli Ebrei, per essere stati entrambi schiavi, (i primi erano accusati di essere della stirpe maledetta di Caino, i secondi Ariani degradati come razza inferiore).

Per noi è un popolo sconosciuto e poco raccomandato, tutti i mezzi di comunicazione non aiutano a tracciarne un chiaro e serio profilo, la nostra cultura è molto lontana dal modo di vivere degli zingari.

Il Ministro dell’interno ha espresso tre concetti controversi, la possibilità di fare un controllo su base etnica, l’espulsione di Rom irregolari e la discriminazione di Rom italiani. Molti tra i politici e analisti hanno sottolineato che il censimento di un gruppo di persone in base alla loro etnia, evoca pagine nere del passato.

Esiste un articolo della costituzione italiana che stabilisce che ” tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

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18 giugno 2018
“Fine a lieto fine per una bimba scomparsa nel nulla”

Una bambina di due anni era con la nonna quando è scomparsa da casa nel nulla. Per diversi giorni i genitori hanno temuto il peggio.

Ma la piccola aveva con lei un cane “Pit Bul” che gli ha tenuto compagnia e protetta per 36 ore.

Alla fine è corsa a chiamare i soccorsi, conducendoli dalla bambina. Una bella storia conclusa a lieto fine. Per approfondire premere “QUI”

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15 giugno 2018
Coppa Rimet

Non tutti sanno che nel tempo la coppa del mondo (parliamo del trofeo) venne trafugata più volte, fu ritrovata fortunosamente, ma subi’ anche un tentativo atto alla sua fusione , cliccare qui

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13 giugno 2018
Olanda: il ponte al contrario. Barche sopra, auto sotto



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12 giugno 2018
“Lucento, un quartiere in trasformazione”.

“C’è un luogo a Torino dove i paesaggi cambiano velocemente: è  il quartiere di Lucento

Scordatevi la Torino tutta regolare, con le vie lunghe e dritte, le case vicine e tutte di fila, con così poco cielo sopra la testa. Qui non siamo lontani dal centro storico, eppure ci troviamo al confine fra la città e la campagna in un luogo che, come tanti a Torino, rivela delle sorprese. Il quartiere di Lucento è situato nel quadrante Nord Ovest di Torino, incastonato fra le Vallette e il nuovo Parco Dora.

E’ un quartiere che è nato borgo, con la sua chiesa e le sue tradizioni, un luogo di passaggio ricco di storia.

Qui si intrecciano le tracce millenarie dei fiumi, delle strade, della natura, insieme alle opere dell’uomo: case di tutti i tipi, fabbriche enormi, ponti fra i più curiosi. In tutto ciò gli spazi si amplificano, il verde è ovunque, gli scorci si moltiplicano.

E ogni tanto grandi autostrade urbane tagliuzzano la città qui e là, un po’ sopra ma anche sotto. perchè qui una volta passava un lungo tunnel che collegava le industrie di Lucento a quelle di Parco Dora, un trincerone ferroviario che si snidava sotto le case finendo poi dentro le fabbriche.

Oggi Lucento è al centro di una grande trasformazione legata a queste industrie che ne hanno caratterizzato il paesaggio, la Thyssenkrupp e la Ilva, presenti dal secondo dopoguerra.

E’ l’immagine della fine di un’era, quella industriale, che è ormai scomparsa a Torino, e che qui è scomparsa portandosi dietro la vita di sette persone, sette operai della Thyssenkrupp morti nel 2007 in seguito ad un rogo sciagurato.”

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