9 marzo 2010
LA SITUAZIONE POLITICA IN ITALIA E’ GRAVE, MA NON SERIA

Paradossalmente, mentre stavo riflettendo sulle ultime 25 righe flaiane di Gramellini (e che il Signore ce lo preservi a lungo!) sono finito sullo sfogo espresso dal Vemo sul proprio vissuto quotidiano: un girone infernale  degno della penna del padre della nostra lingua Dante Alighieri; immediato l’accostamento, seppur con una piccola particolarità. Mentre il nostro  s’imbufalisce, e a ragione sui fatti e fatterelli che gli stanno sconvolgendo la vita,  ormai sempre più numerosi e irritanti e dove non esistono più città, quartieri, paesi, paesini o frazioni in cui non alligni questa moderna, sì, ma invadente e dannosa erba antidemocratica. L’ultima perla la vorrei aggiungere alle rampogne del Vemo, e che documenta il pressapochismo delle Istituzioni cittadine verso le attribuzioni loro demandate dalle correnti leggi che ne disciplinano le competenze,  è quella dell’episodio avvenuto nell’aulica piazza Vittorio Veneto venerdì sera. La perla, di cui sopra, consiste nel riscontrare che a piazza svuotata dalle piramidi di cemento, al calar delle tenebre era  stracolma di auto parcheggiate selvaggiamente su quella che viene definita “esedra pedonale”, ma pure sui marciapiedi delle vie adiacenti e degno di un premio Oscar, sul sedime tramviario, ovviamente in palese divieto e  strafottente spregio da parte della folla “tiratardi” della Movida, che ricorda più un’occupazione militare dove tutto è lecito e non, viceversa, un civile ed educato assembramento per una notte di svago: dallo schiamazzo becero alla musica assordante sparata a palla dagli stereo delle auto, dallo scambiare marciapiedi e portoni per vespasiani, allo spargere a terra resti di cibo, bottiglie vuote, cicche e cartacce, e dulcis in fùndo vomiti a gogò per creare un’alternativa alle popò dei cani . Come voi tutti sapete, da questa piazza che tutta Europa ci  invidia per la sua militare e rigorosa collocazione a fronte della collina da cui è separata dall’antico fiume Eridano (oggi detto Po) e dove vive colla famiglia il nostro primo cittadino,  è partita dai residenti la domanda: «Ma i vigili dove sono?» «I vigili sono intervenuti – ha risposto l’assessore alla Polizia urbana Mangone – ma come ogni serata del fine settimana, sono intervenuti con le telecamere su auto civetta ed hanno filmato le targhe delle auto in divieto di sosta». E prosegue: «Mandare vigili in divisa da quelle parti con tutta quella folla non se ne parla: troppo pericoloso per loro, è già avvenuta una rissa e per ora siamo intervenuti anonimamente». «Certo è triste scoprire che i vigili rinuncino a farsi vedere – chiosa tristemente una esterrefatta signora con residenza e negozio sulla piazza – sono pubblici ufficiali preposti alla tutela dell’ordine pubblico e che agiscano così celatamente, quasi fossero loro i trasgressori, è davvero il colmo». Comunque nessun timore, l’assessore promette che prossimamente saranno dislocate telecamere fisse in grado di riprendere e sanzionare chiunque sia colto in divieto di sosta. Sicuramente molti irresponsabili automobilisti saranno colti in fallo ma a fronte degli altri aspetti suaccennati come la mettiamo?
Finiti i tempi in cui una divisa o un modesto cappello di controllore ferrotranviario, dettavano regole e comportamenti civili, ora più nessuno impone (doverosamente) qualcosa a qualcuno. La democrazia è morta. Evviva la democrazia.

Quindi, da buoni cittadini, prostrandoci in avanti, atteggiamoci  come le tre mitiche scimmiette: non vedo, non parlo, non sento,   e consoliamoci tout court con gli aforismi del grande  Ennio Flaiano, testimone e ironico moralista dei vizi (troppi) e delle virtù (poche) dei cittadini romani, con l’elencazione di alcuni tra i più famosi: «L’italiano è un tentativo della natura di smitizzare se stessa. Prendete il Polo Nord: è abbastanza serio, preso in sé. Un italiano al Polo Nord vi aggiunge subito qualcosa di comico, che prima non ci aveva colpito». – «In questo paese che amo non esiste semplicemente la verità. Altri paesi hanno una loro verità. Noi ne abbiamo infinite versioni». – «Per gli italiani l’inferno è quel posto dove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d’accordo». – «Il sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati alle nuvole». E per ultimo: «La situazione politica in Italia è grave, ma non seria». Sarà una magra consolazione per me, come per Vemo, ma il vento soffia come e dove vuole e non ci rimane che calarsi per bene il berretto sulle orecchie e…

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9 marzo 2010
Incapacita e malcostume

In questi giorni per televisione e sui giornali si fa un gran parlare dell’esclusione dalle liste elettorali nel lazio e a Milano del PDL, per colpa degli addaetti dello stesso partito.

Incapacita  non curanza e superficialita,ecco  cosa emerge!

Penso a come certa gente pretende di governare!

Con la mia fantasia punirei i colpevoli facendogli pulire le strade  con la stessa paga degli spazzini,tanto per dare un esempio!

Ma il popolo merita molto di piu’?

Vorrei raccontare un fatto successo in questi giorni davanti a casa mia;

Un inquilino dei piani alti a traslocato,quindi i mobili sono stati scaricati dall’autoscala sul furgone.  (ditta Daria).

Mentre lavoravano si sentiva: quelli si,quelli no,si capiva benssimo che fra loro era stato concordato che non tutti i mobili dovevano essere portati

al nuovo indirizzo,ma parte doveva essere buttato in discarica.

La meraviglia e’ stata nel constatare,dopo la partenza del furgone,che imobili da buttare erano sparsi sui marciapiedi del vicinato!

Mi stavo scordando di dire che ieri ho messo fuori il bidone dei rifiuti e non l’ho piu trovato,ho trovato solo i rifiuti e un vecchio copertone di camion

abbandonato!

                                                 Vemo

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8 marzo 2010
GRAZIE!!!!!

A nome di tutte le carissime amiche del Blog

della quinta………..

RINGRAZIAMO

I NOSTRI AMICI DEL BLOG

PER GLI AUGURI


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7 marzo 2010
8 marzo festa delle donne

Ho  trovato questa magnifica poesia dedicata alle donne,che io la dedico alle nostre donne.Leggetela

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7 marzo 2010
OBESITA’

Leggete questo articolo apparso su LA STAMPA.

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6 marzo 2010
L’Italia raminga

Cari colleghi, voglio scoccare una lancia in favore degli immigrati, forse non tutti si ricordano quando i nostri nonni e bisnonni con le loro valige di cartone emigrarono negli Stati Uniti, Argentina, Brasile,e tanti altri stati sudamericani,a cercar fortuna.Vi consiglio ma non è un dovere,di guardare questo video.

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6 marzo 2010
Il Coraggio delle Donne

Sono forti e coraggiose, le donne.
Quando scelgono la solitudine,
rinunciando a un falso amore,
smascherando la superficialità.

Sono coraggiose le donne, quando
crescono i figli senza l’aiuto di nesssuno,
rivalutando l’ancestrale primato
quello di essere mamme.

Hanno il coraggio di non chiedere
a uomini che sono anche padri
la loro presenza, puntualmente assente.
Uomini che rifuggono le proprie responsabilità
trincerandosi in comodi ruoli o paraventi
infantili di adulti mai cresciuti.

Sono forti e coraggiose , le donne
quando a discapito di tutto e di tutti
scelgono i propri compagni,,
costruendo anche solide storie
spendendo patrimoni sentimentali.

Sono forti e coraggiose, le donne,
quando sopportano violenza di ogni tipo,
per salvaguardare quel che resta,
di famiglie che non sono più tali.

Sono la speranza del mondo, le donne,
in qualsiasi circostanza, con grande amore 
fanno nascere uomini, che poi le tradiscono.

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5 marzo 2010
festa delle donne

Auguri alle signore del blog! Buona festa a tutti!!

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5 marzo 2010
“Auguri Festa della Donna”

In un magico battito d’ali
farfalline la vita han donato
nello spazio di stelle inondato
per dar luce sono state mandate
e quel giorno dove
sguardo si posa
nel loro nome
vi sboccia mimosa.

“Felicissimi Auguri” per la festa della donna. Vorrei rendere omaggio a tutte le donne con questa breve Poesia, con fiori  mimose e con le belle frasi contenute in questo video. Un abbraccio a tutte di cuore Franco!

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5 marzo 2010
CI VEDIAMO ……ALL’ISABELLA

Centro Culturale “Principessa Isabella” Via Verolengo 212

VENERDì 5 – ORE 21.00

8 Marzo 2010
Compagnia di Danza TEDAKA’
SCARPE ALLA ROVESCIA. Selvagge. Perfette. In carriera. Materne. Sensuali. Donne.
Attraverso vari generi di danza, le ballerine raccontano stati emozionali e fisici del proprio essere.

SABATO 6 – ORE 21.00

8 Marzo 2010
Associazione Culturale ARTEMEDIA – TEATROMUSICA ENSAMBLE
TROPPE DONNE PER UN SOLO UOMO
Commedia brillante al femminile. In una grande casa di campagna una famiglia si riunisce per festeggiare il
Natale. Ma un omicidio farà passare in secondo piano la festa. Ad uccidere l’unico uomo di casa può essere
stata solo una delle donne a lui vicine. Tutte sono sospettate, ognuna ha un movente, ognuna nasconde un
segreto…

SABATO 13 – ORE 21.00

8 Marzo 2010
Compagnia di Teatro Amatoriale FUORI DAL GIOCO
GESU’ E LE DONNE
Di Franca Braggio. Otto lettori, una chitarra, due cantanti solisti propongono un viaggio nella storia e nel
costume attorno alla spaccatura sociale e culturale prodotta da Gesù Cristo nella società misogina e
patriarcale di duemila anni fa, per vedere insieme che venti secoli sembrano molti ma in realtà…
DOMENICA 14
 Ritrovo davanti al Centro Culturale alle ORE 10.00
Centro Documentazione Storica della Circoscrizione 5
TERRITORIO E INSEDIAMENTO IN PERIODO ROMANO
Passeggiata guidata della durata di circa 2 ore. Per poter dare un significato agli indizi relativi alla presenza di
insediamenti in zona in periodo romano, occorre prima leggere la conformazione del territorio.
 ORE 16.00
Sipario 0-12 – Spettacoli e letture teatrali per bambini e famiglie
Associazione BONAVENTURA
C’ERA UNA SVOLTA
Viaggio metropolitano, attraverso le fiabe, alla ricerca di … Cenerentola!

VENERDI’ 19 – ORE 21.00

Meno Uno – 150° Anniversario Unità d’Italia
Gli incontri del Centro Documentazione Storica. A cura del CDS e dell’EUT.
NUOVE CITTADINANZE ALLA PERIFERIA DI UNA CAPITALE. UNA COMUNITÀ TORINESE TRA LO
STATUTO ALBERTINO E L’UNITÀ D’ITALIA
Cinque storie che si collocano tra il 1834 e il 1876 nei quartieri nord ovest di Torino, hanno come
denominatore comune il contraddittorio sviluppo della cittadinanza: quella di alcuni settori sociali emergenti,
ma anche quella delle donne che, tra prima industrializzazione e mutamento della famiglia, vedono venir meno
la possibilità del lavoro in fabbrica.

SABATO 20 – ORE 21.00

GREENWICH VILLAGE THEATRE
LE AVVENTURE DEL CORSARO NERO….PER CASO
Due tempi di Claudio Trapani. Opera ironica e parodistica nella quale, tra rapimenti e controrapimenti ,
liberazioni e intrighi, si susseguono a ritmo incalzante le avventure del Corsaro Nero (…per caso),
naturalmente in versione Greenwich Village.

DOMENICA 21

Meno Uno – 150° Anniversario Unità d’Italia
 ORE 10.00/12.30 – 15.00 18.00
Centro Documentazione Storica della Circoscrizione 5
L’INIZIO DELL’INDUSTRIALIZZAZIONE E IL CANALE CERONDA. 1834 – 1876. Esposizione della mostra.
 ORE 11.00
BERTOGLIO & BENEDETTI DUO
DAL MINUETTO AL TANGO
Un percorso musicale che partendo dalla tradizione del Minuetto settecentesco ha l’obiettivo di accompagnare
il pubblico in un viaggio nel tempo fino ai giorni nostri. L’organista e fisarmonicista Giovanni Bertoglio, che sarà
accompagnato per l’occasione dal flauto traverso di Eleonora Benedetti, propone un repertorio che accosta la
tradizione dei grandi maestri come Beethoven alle musiche del presente di autori del calibro Astori Piazzola.
 Ritrovo alle ORE 16.00
Centro Documentazione Storica della Circoscrizione 5
TRASFERIMENTO DELLA CAPITALE E COSTRUZIONE DEL CANALE CERONDA
Ad una breve illustrazione delle vicende torinesi legate al trasferimento della Capitale, seguirà una visita
guidata al partitore e al ponte canale del ramo destro del canale Ceronda nei pressi del Castello di Lucento già
residenza sabauda.

GIOVEDI’ 25 – ORE 21.00

BANDIT & MALASTRANA & DRUMLIBER in CONCERTO
Concerto di musica rock in compagnia di due band del panorama musicale torinese: i BANDIT (ex Santiago
che hanno partecipato lo scorso anno a Sanremo Rock) ed i DRUMLIBER (musicisti con forte vocazione per le
esibizioni dal vivo le quali garantiscono sempre un grosso impatto di energia). Il terzo gruppo, i
MALASTRANA, arrivano invece da lontano: è una band della provincia di Sassari. Un’occasione per sentirli
da… vicino!

VENERDI’ 26 – ORE 21.00

ANDREW & NARDINI
Serata spensierata per grandi e piccini, con il mago Andrew ed il mimo e clown Nardini. Risate e serenità
assicurati!

SABATO 27 – ORE 21.00

Compagnia Amatoriale UNO DI NOI E’ DI TROPPO
QUEL SOLITO SABATO
Commedia brillante di Francesca Angeli. Crisi esistenziali, equivoci e incomprensioni di tre coppie
simpaticamente in rovina.
DOMENICA 28 – Ritrovo davanti al Centro Culturale alle ORE 10.00
Centro Documentazione Storica della Circoscrizione 5
PERCHÉ LA MEZZADRIA NON VA PIÙ BENE. LA COMUNITÀ NEL PRIMO PERIODO MODERNO
Passeggiata guidata della durata di circa 2.30 ore. Dalla costituzione del Parco di Caccia di Emanuele Filiberto
al salto dalla mezzadria ai patti salariati: com’è cambiata la società tra la metà del Cinquecento a l’inizio del
Settecento?
Esposizioni nella sala EUT
Dal lunedì al venerdì in orario 9.00/15.30 (Domenica 21 10.00/12.30 – 15.00 18.00)
L’INIZIO DELL’INDUSTRIALIZZAZIONE E IL CANALE CERONDA. 1834 – 1876
La mostra è incentrata sulla storia del territorio durante gli anni della prima industrializzazione. Si parte dalla
creazione della nuova parrocchia di Madonna di Campagna per arrivare alla fondazione e lo sviluppo della
maggiore industria della zona la conceria di Giuseppe Durio. Un periodo storico determinante per la storia più
recente della Circoscrizione 5, il cui avvio coincide con le vicende legate all’unificazione italiana di cui ci
apprestiamo a celebrare il 150° anniversario.
A cura del Centro Documentazione Storica della Circoscrizione 5
INGRESSO GRATUITO (fino ad esaurimento dei 99 posti disponibili)
INFORMAZIONI: Informa5 – Via Stradella 192 – tel. 011/4435507-5550-5561

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