8 dicembre 2016
“L’albero della Festa”

La Circoscrizione Cinque in occasione delle Feste Natalizie, organizza due grandi eventi:

Domenica 11 Dicembre 2016 ore 17 alle 19 al Bocciordomo Lanzo in Strada Lanzo 144

Domenica 18 Dicembre 2016 ore 16 alle 18 al Bocciordomo Trombetta in Corso Lombardia 174

INGRESSO LIBERO

Bambini, Genitori e Nonni… Partecipate numerosi…

(Questo documento mi è stato inviato da Martina Monachino nuova Coordinatrice alla Cultura della Circoscrizione Cinque)


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7 dicembre 2016
Shardana atto 3°

I nuraghi collocati sul palco ed i costumi che ricordano i famosi bronzetti Sardi non anno una funzione documentaria;
simboleggiano unicamente la Sardegna e il suo popolo. Il popolo viene raffigurato nella sua tradizionale ripartizione: contadini e pastori, marinai e guerrieri. Sono i contadini e i pastori ad incarnare maggiormente nel presente il carattere etnico originario del popolo Sardo.

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5 dicembre 2016
Potatura alberi in Corso Lombardia

Il periodo ideale per potare la maggior parte degli alberi è il riposo vegetativo. Si consiglia di potare le piante nel mezzo della dormienza, in inferno per limitare la perdita di linfa.

Nel caso di piante a foglia caduca, è più facile vedere la struttura della pianta e l’impatto che i tagli possono avere sulla forma. Le ferite si rimargineranno più facilmente a inizio primavera non appena la pianta riprende a vegetare.

In questo periodo hanno iniziato a potare gli alberi dello spartitraffico di Corso Lombardia, ho notato che stanno facendo un bel lavoro, vuol dire che nella Circoscrizione Cinque viene fatta la manutenzione programmata delle piante.

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4 dicembre 2016
TAYRONA- Antica città precolombiana

Siamo in Colombia, nella Sierra Nevada di Santa Maria, (*) a 5.700 metri di altitudine, sopra il mare dei Caraibi, zona chiamata semplicemente Ciudad Perdita, fu distrutta dagli Spagnoli e per molto tempo dimenticata nella foresta Colombiana, soltanto nel 1975 un gruppo di scienziati aiutati da ” tombaroli” (coloro che vivevano dei furti di reperti antichi asportandoli dalle tombe precolombiane), nel riportare alla luce reperti dell’antica città, aiutarono gli scienziati a far rifiorire una meravigliosa cultura di un’epoca tanto lontana da quella attuale.

Anche nel 1800, quando alcuni resti vennero riportati alla luce, le cronache ne parlarono, ma gli archeologi non diedero alcuna importanza a TAYRONACA, a loro sembrava improbabile che in quella regione, sperduta, selvaggia, potesse essere nata e sviluppata una civiltà.

La scoperta di TAYRONACA fù di portata ancora maggiore, se si pensa che i Colombiani avevano sofferto di un grave complesso di inferiorità nei confronti dei, Peruviani e Messicani, oltre che hai Guatamaltechi, di civiltà millenarie, famose e illustri, ma a partire dagli anni 70 del novecento anche la Colombia poteva vantarsi di avere avuto antenati altrettanto importanti. Gli archeologi, rivelarono gli splendori della civiltà Tayrona, una cosa sorprendente fu la scoperta che fin dai tempi antichi gli INDIOS erano riusciti a domare la natura selvaggia, creando i presupposti per il risveglio della cultura.

Tutta la popolazione si attivò per modificare il selvaggio territorio, spianando i declivi scoscesi della Sierra Nevada, e su quelle terrazze costruirono le loro dimore. Cosi’ nacque la città di Tayronaca, e attorno ad essa  una miriade di villaggi nascosti dalla giungla lussureggiante, in quei territori vivevano oltre un milione di indigeni. La principale ricchezza o semplice benessere derivava dalla coltivazione e raccolta del MAIS, della tessitura, e dal commercio del sale.

Per gli abitanti più vicini alle coste il commercio del pesce rappresentava una fonte primaria, oltre alla pesca delle perle. L’ORO e il Rame, gli smeraldi particolarmente abbondanti nella zona, venivano comunemente utilizzati per modellare oggetti e suppellettili di vario genere.

Sicuramente si può immaginare quanto tutta quella ricchezza sollecitasse l’avidità e bramosità dei conquistatori. (Gli spagnoli) Oggi in Colombia, nella zona della Sierra Nevada la realtà moderna è lontana dal glorioso passato, ma alcune popolazioni ci vivono, si ritengono discendenti diretti delle genti Tayrona; si tratta dei KOGI e degli ARHUACO.

Fino dal 1800 gli studiosi delle popolazioni volsero delle ricerche, che portarono a una loro conoscenza molto approfondita. I KOGI ancor oggi mantengono intatti i costumi  e tradizioni antichissime, la loro resistenza a ogni tentativo di modernizzazione deriva da una particolare concezione della vita. Altre etnie invece hanno perso nel tempo la loro identità culturale. Non sorprende il fatto dunque, che la civiltà Tayrona sia stata dimenticata dal suo stesso popolo per tanti anni.

(*) Santa Marta e il parco di Tayrona (erede dell’antica civiltà precolombiana.)Il parco nazionale più famoso della Colombia (dove un sentiero conduce al Pueblito, chiamato la piccola Ciudad Perdita). ARACATACA -MACONDO (paese natale dello scrittore Gabriel G. Marquez e Cartagena, la più coloniale delle città Colombiana.) Per finire con la famosa Ciudad Perdita, antico insediamento dei Tayrona di origine meso-americana.

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2 dicembre 2016
La nostra Circoscrizione

La nostra circoscrizione

La nostra circoscrizione 5 è formata da: Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Lucento,Vallette.

Si trova a Nord- Ovest di Torino.  Per sapere tutto sul nostro quartiere premere qui.

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1 dicembre 2016
VISITA AL PALAZZO DAL POZZO DELLA CISTERNA

E’ ancora possibile visitare il palazzo Cisterna, il terzo sabato del mese (ultimo del 2016, il 17/12/16) l’ultima visita dell’anno 2016 sarà accompagnata dal gruppo storico “Conti orsini” di rivalta Torinese. ulteriori informazioni clicca qui

La visita è guidata ed inizia alle ore 10,00, chi è interessato/a, per prenotazioni e ulteriori spiegazionclicca quì

COSA E’ POSSIBILE VEDERE:

ESTERNO; facciata, androne,cortile, giardino.

AL PIANO TERRA; sala degli specchi, sala degli elementi, sala dei trofei, sala degli agoni, scala a chiocciola, sala lettura, biblioteca,scalone d’onore.

AL PIANO NOBILE; il scalone d’onore, la sala rossa, loggia o belvedere, sala marmi.

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1 dicembre 2016
avviso

carissimi voglio avvisarvi che mi ha mandato un messaggio la nostra cara amica Delia,dicendomi che mercoledi prossimo a’l1.30 viene a trovarci Martina Monachino la sostitita di Ciavarra per conferire con noi.

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1 dicembre 2016
I SHARDANA DRAMMA MUSICALE IN 3 ATTI

Ennio Porrino 1910-1960 Dramma musicale in tre atti. Dedicata (Alla mia terra di Sardegna) già nel 56 viene trasmessa per radio,
dopo tanti anni finalmente nel 59 al teatro San Carlo di Napoli, fu definita la miglior opera del dopoguerra.

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30 novembre 2016
“Officine Caos 2016 Stalker Teatro”

Da giovedì 1 dicembre a sabato 3 dicembre 2016 in p.zza Montale 18/a, Torino “Per un teatro Contemporaneo” interazione sociale e performing art a confronto. Seminario, laboratorio d’idee, spettacoli.

Per approfondire premere su Programma.

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29 novembre 2016
Cavallini selvatici

I cavallini selvatici si trovano in Sardegna, esattamente nella Giara, un grande altopiano situato al confine tra le province di Nuoro, Oristano e Cagliari. Questo altopiano è grande circa 4200 ettari ed è una meraviglia della natura, una macchia mediterranea a dir poco meravigliosa con tantissime piante di sughero, mirto, corbezzoli, lentisco, cisto,
leccio, asfodeli, persino le orchidee e tantissime altre specie. Si dice che i cavallini selvatici furono importati dai Fenici parecchi secoli fa: dopo una battaglia abbandonarono i cavalli e cosi diventarono selvatici, con gli anni si sono moltiplicati fino a diventare diverse migliaia; oggi sono presenti all’incirca 500 o 600 capi di cavallini e sono una specie protetta dalla regione autonoma della Sardegna.

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