Archivio della Categoria 'Senza categoria'

- Colle della Maddalena

mercoledì 11 aprile 2018

Breve storia del BRIC , che nei diversi passaggi ricorda. Nel V° secolo A.C. furono ritrovati dei reperti preistorici di una antica tribù celtica.   Negli anni a seguirsi arrivarono i Romani che utilizzarono la vetta posta a m.715 s.m. semplicemente come avamposto con vista su Augusta Taurinorum.   Nel XII secolo giunsero i Frati Domenicani che dedicarono il BRIC al culto di Maria Maddalena.

Da allora, questa area rimase pressoché selvaggia. Finchè nell’anno 1925, Re Vittorio Emanuele III, per la ricorrenza del decennio dalla Prima Guerra Mondiale, volle trasformare la vetta in un “Parco della Rimembranza” a ricordo di tutti i caduti torinesi morti nelle battaglie contro l’Austria.

Qualche anno dopo il Senatore Giovanni Agnelli, fece erigere al interno della piazzola un grandissimo monumento raffigurante la “Vittoria con faro”, a ricordo della Grande Guerra.

Ristoranti bizzarri

martedì 3 aprile 2018

Per  vedere il video dei  cinque ristoranti più strani e bizzarri presenti al mondo PREMETE su ristostrani

Maestro Sardo che suona le Launedas

mercoledì 28 marzo 2018

In occasione della ricorrenza della festa che ricorda l’espulsione del Re dall’Isola in Sardegna per l’occasione il Maestro Benito ha suonato le Launedas, un antico strumento Sardo, all’associazione Nosu Impari di Torino.

La vita

domenica 18 marzo 2018

LA VITA “UNA BRICIOLA”

Ah…la vita, cosa è la vita?
Sessanta anni, settanta, ottanta, novanta o cento anni:
cosa sono di fronte all’eternità?
Nulla!
Eppure in questa briciola di vita che abbiamo quante cose
ci sono scivolate addosso come un mantello che ha coperto la nostra vita,
Sotto quel mantello quanta umanità vissuta.
Da fanciulli, quando tutto era meraviglia, quando tutto era da scoprire e tutto ci sembrava pulito e sincero, siamo stati violati dalla guerra, i bombardamenti, la fame, i lutti, eppure la nostra ingenuità, la nostra fiducia negli altri ci faceva sembrare tutto normale.
Essere bambini: non capivamo i pianti degli adulti, non capivamo la tristezza dei nostri genitori, il nostro animo si rattristava senza capire perché. ( Anna Frank scriveva nel suo diario i suoi sogni pur essendo in una situazione di grande pericolo, pur vivendo nella clandestinità con la paura di essere scoperta, pensava alla bellezza della natura e al suo primo amore non espresso per Peter.) Quanto amore c’era in questa briciola di vita, purtroppo spenta troppo presto.
I sogni e le speranze dei fanciulli sono superiori a tutte le malvagità degli adulti.
Ma anche negli adulti esiste tanto amore non espresso.
La giovinezza ci ha investiti come una primavera fiorita e profumata, con i suoi colori sgargianti, ci siamo sentiti padroni del mondo, ci sentivamo forti e sicuri e volevamo trasformare il mondo per migliorarlo.
I primi amori come tempeste che ci investivano con furia, amori non corrisposti ci facevano sembrare che tutto ci crollasse addosso. Ma poi ecco l’amore corrisposto e tutto diventa bello, fantastico.
Il pensiero vola nell’infinito e vedi il mondo pieno di colori, senti l’amore traboccare verso tutti come un fiume di acqua viva che fa germogliare la vita di altri esseri; i nostri figli.
Questa briciola di vita come fa a contenere tanto amore, come fa a essere cosi piena di emozioni,come riesce a non esplodere e urlare felice io esisto.
Noi esistiamo in questo infinito universo,
di guerre, ingiustizie, miserie, cecità di fronte ai bambini che per fame muoiono nel mondo.
Miliardi di briciole di vita,con l’amore e le emozioni che contengono devono esplodere per contagiare tutti gli esseri viventi del l’immenso amore che contengono.

Mare d’inverno

giovedì 15 marzo 2018

Per Marina

- Chiesa del Santo Volto – (Torino)

martedì 6 marzo 2018

“Chiesa del Santo Volto”, è una chiesa di culto cattolico, ed è la prima chiesa nuova costruita nel XXI secolo a Torino, progettata dall’Architetto Mario Botta, 2001/2006.  La possiamo definirla come la più bella chiesa contemporanea della città, anche se  la  sua  forma  è  molto diversa dagli stili tradizionali, vedendo l’esterno dimostra come un grosso ingranaggio, ossia, uno degli elementi fondamentali del lavoro, a ricordo che in questa zona prevalevano le maggiori industrie della città. Sorge lungo la cosiddetta “Spina tre”, confinante con i quartieri: San Donato, Madonna di Campagna e Parella. Un tempo era una vasta area con dei massicci insediamenti siderurgici, nonché, altre svariate piccole e medie industrie.

Dal 2000, la zona venne interessata da una radicale riqualificazione urbana, quindi nasceva l’esigenza di fornire un nuovo servizio religioso a questo quartiere. Il nuovo edificio sacro venne fatto tra le vie, Val della Torre, Via Borgaro e Corso Svizzera a poca distanza dalla Dora. L’edificio si sviluppa secondo una pianta centrale, con una  navata circolare contornata da sette torri perimetrali alte 35 metri ciascuna, l’interno risulta molto luminoso, nella parete oltre l’altare, con un gioco sui mattoni viene raffigurato il Volto del Cristo. A memoria della vocazione dell’area, è stata volutamente lasciata la vecchia ed unica ciminiera, trasformandola in una sorta di campanile avvolto da una struttura metallica in modo elicoidale, che sale verso la croce collocata in cima. Le campane incastellate si trovano alla base della ciminiera e alla gradinata. In questo vasto complesso oltre la chiesa, si trovano una serie di locali  ad uso della “Sede della Curia Metropolitana di Torino.

Per avviare nuova costruzione allora, erano preceduti ampi  dibattiti che avevano portato a divisioni tra il clero e credenti. Da una parte il primo, Don Carlevaris prete operaio della città, si pronunciava contro lo stanziamento 12.000.000 di Euro per una costruzione del genere, essendoci a Torino situazioni di povertà a cui questo denaro poteva essere rivolto. Invece per l’opinione favorevole alla costruzione, venne rappresentato da Don Trucco, anch’egli exprete operaio che in seguito divenne il primo parroco della chiesa del Santo Volto. Chiamati dall’Arcivescovo Poletti a votare, i sacerdoti torinesi si esprimevano a favore della costruzione con una maggioranza molto ristretta, 52% contro 48% su un totale di 431 votanti.

Delitto d’onore

martedì 6 marzo 2018

Qualche tempo  in  una trasmissione  si parlava del DELITTO D’ONORE e la notizia mi ha incuriosito e con mio grande stupore scoprii quando era stato abrogato solo nel 1981

“”Tanto, ci volle, per cancellare infamità del “delitto d’onore” ma anche del “matrimonio riparatore”in Italia: la data? 1981 .

Fu il Parlamento Italiano ad abrogare la “rilevanza penale della causa d’onore”, una disposizione tremenda, retriva e umiliante specialmente per le Donne che ne erano le prime vittime. Si trattava di un “residuo legislativo” del Codice Rocco (anni Venti), in vigore dal Fascismo, e in forte contraddizione con il Nuovo Diritto di famiglia e il divorzio, vigenti da tempo nella legislazione italiana.

Su tutto ciò ironizza, con un fondo di tragico realismo, anche il nostro Cinema migliore, pluripremiato anche all’estero, con i film: Divorzio all’italiana, di Pietro Germi, con Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Daniela Rocca, Lando Buzzanca e Leopoldo Trieste, tratto dal romanzo Un delitto d’onore di Giovanni Arpino; Sedotta e abbandonata pure di Germi, del 1964, con Stefania Sandrelli e Saro Urzì; La ragazza con la pistola, una coproduzione Italia-Gran Bretagna del 1968, diretto da Mario Monicelli, con protagonisti Monica Vitti, Carlo Giuffrè, Stefano Satta Flores e Stanley Baker; La moglie più bella, del 1970, di Damiano Damiani ……………………..”"

Video muto

giovedì 1 marzo 2018

un po’ di buona musica..

giovedì 1 marzo 2018

Nave da crociera HARMONI

mercoledì 28 febbraio 2018

la nave da crociera più grande al mondo
, e lunga 360 metri, larga 47, pesa a vuoto 227 tonnellate,
puo alloggiare 9000 passeggeri.