Archivio della Categoria 'Senza categoria'

Il 4 marzo anche Lucio Dalla

martedì 20 febbraio 2018

Avete fatto caso alle persone che circondano i politici  quando si fermano….
.non ci sono giovani
ma belle Signore che li abbracciano
e bei signori  che  fanno i selfie.
..e Loro  intenti a dare la mano a tutti
E poi cosa gli daranno una volta  eletti
(Lascio a voi la continuazione)

esperimento?

giovedì 15 febbraio 2018

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sarà giusto? io ho provato…..

S. REMO (prova per blog)

mercoledì 14 febbraio 2018

SENTITE QUESTA CANZONE

Carnevale a Centuripe

martedì 13 febbraio 2018

Elogio alle maestre del mio paese di queste rappresentazione le meraviglie del mare
le ho voluto condividere con voi,

-13 luglio 1943-

lunedì 12 febbraio 2018

Il13 Luglio1943 un nuovo attacco, ruppe l’illusione di normalità, con il bombardamento più grave in assoluto: una massa imponente di bombardieri, che la protezione antiaerea valutò un numero di 250, che in realtà era solo un pallido numero rispetto al quanti erano realmente. Furono 413 le bombe dirompenti scaricate sulla città e decine di migliaia i mezzi incendiari. Conseguenze: 792 morti e 914 feriti, sopratutto per il fatto, che l’incursione non venne annunciata con alcun preallarme. Le sirene suonarono nel momento in cui le bombe stavano già cadendo sulla città, rendendosi praticamente inutili.
Uno degli episodi più dolorosi di quella notte è avvenuto nella chiesa della Madonna di Campagna, nel cui scantinato si era rifugiato un gran numero d’abitanti della zona, fiduciosi che l’edificio, per via della sua sacralità, sarebbe stato risparmiato dalle bombe. Chi si nascose con quest’idea non tenne conto di una cosa, la casualità con cui gli inglesi bombardavano la città. Una bomba di grosso calibro la centrò in pieno, distruggendola completamente… solo pochissime persone furono estratte ancora vive dalle macerie. Anche in altre cantine in giro per la città ci furono vittime per motivi simili… come conseguenza dell’impiego di bombe ad alto potenziale.

Ernö Erbstein, DA LA STAMPA DEL 25 GENNAIO 2018

giovedì 25 gennaio 2018

COME SI DICE……..NON L0 SAPEVO…..

L’ebreo geniale

Pubblicato il 25/01/2018
Ultima modifica il 25/01/2018 alle ore 06:59
MATTIA FELTRI

Dopodomani sarà il Giorno della Memoria, in cui si ricorderanno le vittime della Shoah……….

Qui, a proposito di memoria, ci è venuto in mente Ernö Erbstein, ebreo ungherese nato a Nagyvárad nel 1898. Amava il calcio. Gli dicevano di lasciar perdere perché gli ebrei sono una razza inferiore, anche muscolarmente. Se ne fece un cruccio.

Ebbe una carriera di calciatore che concluse in Italia; intanto studiò la tattica, le applicazioni fisiche e psicologiche. Diventò un allenatore rivoluzionario. Portò in tre anni la Lucchese dalla C al sesto posto in A. A Lucca, città solidamente fascista, fu sorpreso dalle leggi razziali. Alle figlie fu impedito di andare alle scuole pubbliche. Il presidente del Torino, Ferruccio Novo, lo ingaggiò, e le figlie furono iscritte in una scuola privata. Col Toro fece un anno e arrivò secondo.

Nel ’39 capì che l’aria era troppo pesante. Novo lo aiutò. Grazie alle sue conoscenze gli organizzò il viaggio verso l’Ungheria. Lì, nel ’44, i nazisti lo rinchiusero in un campo. Riuscì a fuggire appena prima di essere trasferito ad Auschwitz. La moglie e le figlie si salvarono coi passaporti svedesi del leggendario Raoul Wallenberg, un Giusto fra le nazioni che nel ’45 fu arrestato dai russi e morì forse fucilato dal Kgb.

A fine guerra, Novo riabbracciò il suo allenatore. E Erbstein costruì il capolavoro: la squadra più forte del mondo, il Toro di Valentino Mazzola. Coi suoi ragazzi, morì a Superga.

da ricordare  Susanna Egri (ballerina, coreografa ed insegnante) nasce a Budapest in Ungheria.

Figlia del celebre sportivo Ernesto Egri Erbstein, direttore tecnico del “Grande Torino” scomparso nella tragedia di Superga e di Jolanda, Susanna Egri oramai novantenne continua a calcare le scene.  E’ molto conosciuta a Torino dove vive.

Cosa rimane

lunedì 15 gennaio 2018

Nella circoscrizione 5 le aziende principali dismesse o demolite sono;

BORGO VITTORIA

AZIENDA – SITA – ATTIVITA’

Elli Zerboni -  corso Venezia -  Strumenti di controllo – Utensileria

(1)    Borgognan  – via Lanzo -  Articoli in gomma

Superga -   via Orvieto -  Calzaturificio


LUCENTO

AZIENDA – SITA – ATTIVITA’

Fiat Ferriere / Teskisd -   corso Mortara -  Acciaieria / laminatoi

(2)  Michelin - via Livorno  – Pneumatici  automobili / Camion

(3)  Officine Savigliano -  corso Mortara -  Locomotori – carri ferroviari

(1) Nei primi anni ’60 non è più in grado di sostenere i costi produttivi ed costretta alla chiusura.

(2) Costruisce il Michelin Sport Club, una struttura dopolavoristica polivalente, oggi ancora attiva.

(3) Non si limita alla costruzione di vagoni ferroviari e locomotive, ma spazia in altre attività, tra cui, nel periodo che va dal 1920 al 1930 esegue importanti lavorazioni nel campo della carpenteria metallica, come la realizzazione dell’arcata in acciaio per la copertura della  stazione centrale di Milano, e  il mercato pubblico di Porta Palazzo Torino.

Cosa rimane delle vecchie fabbriche premere qui

Date di pagamento della pensione per l’anno 2018

martedì 2 gennaio 2018

“”Date di pagamento della pensione per l’anno 2018
Ecco il calendario delle date di pagamento delle pensioni per l’anno 2018.

Data di pagamento pensioni GENNAIO 2018:

Mercoledì 3 gennaio 2018, il 2° giorno bancabile per POSTE ITALIANE e per ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni FEBBRAIO 2018:

Giovedì 1 febbraio 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE E ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni MARZO 2018:

Giovedì 1 marzo 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE E ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni APRILE 2018:

Martedì 3 aprile 2018 (il 1 aprile è domenica e il 2 aprile è lunedì dell’Angelo o Pasquetta), il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE e per ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni MAGGIO 2018:

Mercoledì 2 maggio 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE E ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni GIUGNO 2018:

Venerdì 1 giugno 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE E ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni LUGLIO 2018:

Lunedì 2 luglio 2018 (il 1 luglio è domenica), il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE e per ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni AGOSTO 2018:

Mercoledì 1 agosto 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE E ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni SETTEMBRE 2018:

Sabato 1 settembre 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE;
Lunedì 3 settembre 2018, il 1° giorno bancabile per ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni OTTOBRE 2018:

lunedì 1 ottobre 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE E ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni NOVEMBRE 2018:

Venerdì 2 novembre 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE E ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Data di pagamento pensioni DICEMBRE 2018:

Sabato 1 dicembre 2018, il 1° giorno bancabile per POSTE ITALIANE;
Lunedì 3 dicembre 2018, il 1° giorno bancabile per ISTITUTI DI CREDITO (BANCHE).
Per gli anni successivi, i pensionati riceveranno il pagamento delle pensioni sempre il primo giorno bancabile del mese, tranne che per il mese di gennaio dove il pagamento slitta al secondo giorno bancabile del mese. Scongiurati però gli effetti sia del Decreto Milleproroghe che rimandava al secondo giorno bancabile del mese il pagamento delle pensioni dal 2018, sia, soprattutto, gli effetti dell’originaria versione della legge che rimandava al giorno 10 il pagamento delle pensioni.”"

Come sono gentili i nostri governati non sanno più come renderci feliciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.

giovedì 28 dicembre 2017

“GLI ALTRI SIAMO NOI”

domenica 17 dicembre 2017

Non so voi, ma io non mi ci trovo in questo strano mondo che precipita troppo velocemente, trovo molta diffidenza assieme alla totale indifferenza, un mondo poco sincero.

In TV, dove la verità viene spesso falsata, opinionisti che infangano gli ospiti, l’intimità che diventa un affare da condividere con sguardi sconosciuti, la situazione politica manca di utili riferimenti e la totale crisi ci avvolge, le buone speranze sono annebbiate, però, si ricorre sempre  al buonismo inutile e ai processi sommari.

Perché non proviamo a rallentare cambiando questo ritmo, riconquistando quei spazzi di bellezza che ci viene offerta gratuitamente. Guardiamoci intorno, alziamo lo sguardo dal display del cellulare, guardiamo chi è seduto accanto a noi, domandiamoli come sta, impariamo a capire le difficoltà o le gioie degli altri, sintonizziamoci con il mondo che ci sta intorno a noi.

Siamo una catena di forza e il benessere altrui influisce indubbiamente sul nostro (o viceversa). E poi, perché non proviamo a cancellare quella ruga che sta nel mezzo della fronte e a distendere il nostro viso in un sorriso, sarà tutto più semplice…vi pare?