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Apparire

venerdì 17 gennaio 2020

In queste due parole, apparire o essere si racchiude tutta la nostra esistenza, si racchiude la nostra felicità o la nostra tristezza.
Volere apparire è un modo di vivere molto dispendioso: vuol dire avere vestiari firmati, la macchina più bella, la casa più bella, i mobili più belli e costosi ecc.. ma tutto questo non rende le persone più felici, anzi molto spesso li rende più infelici, la felicità non è raggiungibile con cose esteriori,.
Ci sono poi persone senza mezzi finanziari che vogliono comunque apparire e per questi la tristezza è ancora più profonda perché non possono realizzare ciò che vogliono, ci sono quelli che si rassegnano, ma ci sono anche quelli che non si rassegnano e allora ecco che si cercano delle scorciatoie: la droga, gli scippi, le rapine, furti di vario genere e tutto questo pur di avere i mezzi per apparire.
Ogni individuo è molto complesso, noi stessi non ci conosciamo a fondo, molto spesso ci comportiamo come gli altri vogliono e non riusciamo ad esprimere noi stessi come vorremmo.
Si, esprimere noi stessi per quello che siamo non è sempre facile, i nostri sentimenti molto spesso li nascondiamo per paura dei giudizi, eppure si può essere felici solo attraverso i sentimenti.
Eppure anche apparire fa parte della natura umana e animale, il pavone quando dispiega le sue penne colorate, vuole apparire bello, l’uomo di fronte agli altri vuole apparire interessante, simpatico, intelligente ecc. ma non sempre questo apparire rispecchia l’essere della persona.
Esprimere se stessi molto spesso vuol dire “denudare” la propria personalità, con le sue fragilità,
le sue emozioni, i suoi sentimenti, e questo esporsi ci frena e quindi ci mascheriamo con delle certezze.
Quanti dubbi abbiamo, quante insicurezze ci sono dentro di noi, ma per apparire ci corazziamo di sicurezze assolute e penso che questo disumanizza l’uomo, l’uomo è sempre stato problematico insicuro, i dubbi le incertezze spronano a ricercare la verità, ma sempre si è verificato che ad una verità raggiunta si aprono strade a tante altre domande ed incertezze, questo è positivo in quanto sprona sempre ad una ricerca continua.
Mi rendo conto che quanto detto sopra è tutto opinabile.

ma va che arriva arriva arriva………

lunedì 30 dicembre 2019

PASSARE
l’ANNO NUOVO CON VOI BLOGGHERINE E BLOGGHERINI
SEMPRE PIU’ GIOVANI E BELLI E SEMPRE AGGUERRITI E
PRONTI A NUOVE ESPERIENZE AVANTI  AVANTI………….

allora allora tanti auguri…..

martedì 24 dicembre 2019

Auguri alla Circoscrizione 5. e in particolare alla nostra carissima Delia-

Auguri alle Ragazzine e ai ragazzini che frequentano il blog “Dietro alla 5″ e che si impegnano con tanta volontà alla ricerca di imparare sempre

amicizia

sabato 14 dicembre 2019

- Il tempo e noi stessi -

giovedì 21 novembre 2019

Troviamo difficoltà accettare come passa il tempo e come cambiano le cose.

E’ inevitabile, tutto cambia col passare degli anni. Cambiano le idee, le passioni e moltissime altre cose. Al contrario di ciò che ci circonda: i nostri spazi, i nostri vestiti, i nostri oggetti che non sempre cambiano con noi.

Non c’è ragione di continuare a circondarsi delle stesse cose, ma perché siamo abituati cosi. Impariamo ad ascoltarci, impariamo a stare bene con ciò che ci circonda e se qualcosa non ci piace più, o non ci è più utile, lasciamolo andare. Teniamo con noi ciò che ci fa stare bene e ci serve per come siamo in quel tempo di vita.

ricordi

lunedì 4 novembre 2019

Ii nostro famoso gruppo cerchiamo di essere sempre più uniti per tenere vivo

il gruppo.

“HALLOWEEN”

giovedì 31 ottobre 2019

Le origini di Halloween sono state molto discusse tra gli storici, concordi poi sul fatto che Halloween tragga origine dalla festa Celtica “Samhain”, termine iniziale derivante dall’antico irlandese, che secondo gli studiosi significa: “Fine dell’estate”. Questo viene avvalorato dal fatto che secondo il calendario Celtico di 2000 anni fa, l’anno nuovo iniziava proprio il 1°novembre. Con questa festa gli antichi Celtici, celebravano la fine dell’estate ringraziando gli spiriti dei morti per il raccolto estivo.  Secondo le loro credenze, infatti la notte che segnava la fine dell’estate, consentiva di aprire le barriere tra i vivi e i morti, ed era possibile comunicare con il mondo d’Oltretomba.

Verso la metà del 1800, questa festa venne importata in America dagli emigranti del nord europa, dove in seguito assunse le conattazioni attuali del macabro e del occulto. Halloween passò da rituale anche religioso e spirituale delle origini a festa consumistica e laica tra party in costume a tema horror, zucche intagliate con espressioni mostruose, tra fantasmi, streghe e il famoso “dolcetto o scherzetto” (trick-ov-treat) ecc. ecc.

sangue artificiale

mercoledì 30 ottobre 2019

Produrre sangue artificiale

Alcuni ricercatori dell’Università di Bristol e del centro Nazionale sangue e trapianti del Regno Unito, che hanno pubblicato i risultati del loro lavoro. I ricercatori sono riusciti a generare in vitro per la prima volta cellule staminali adulte in grado di trasformarsi in reticolociti , le cellule precursori dei globuli rossi ( eritrociti )  IL trucco secondo gli autori della pubblicazione, è stato di bloccare le cellule staminali in stadio iniziale, in cui si replicano in maniera veloce .

la natura………..

martedì 22 ottobre 2019

Parmigiano Reggiano (re dei formaggi)

martedì 22 ottobre 2019

Il Parmigiano Reggiano forse uno dei più gustosi formaggi nel nostro paese… Un breve riassunto delle sue origini fino a oggi…

Buonissimo al palato, dal gusto sapido, armonico e persistente: quando si assaggia una scaglia di Parmigiano Reggiano ci si chiede come sia possibile che da soli tre semplici ingredienti naturali, ossia latte, caglio e sale, possa nascere questo formaggio unico, nonché uno dei prodotti italiani più amati e conosciuti nel mondo.

Le origini del Parmigiano Reggiano risalgono al Medioevo e vengono generalmente collocate attorno al XII secolo.
Presso i monasteri benedettini e cistercensi di Parma di Reggio Emilia comparvero i primi caselli: grazie all’abbondanza di corsi d’acqua e di ampi pascoli, ben presto in questa zona circoscritta dell’Emilia si diffuse la produzione di un formaggio a pasta dura, ottenuto attraverso la lavorazione del latte in ampie caldaie.

Oggi

Il Parmigiano Reggiano si fa oggi con gli stessi ingredienti di nove secoli fa, negli stessi luoghi, con gli stessi sapienti gesti rituali.
I maestri casari, oggi come una volta, continuano a produrre questo formaggio con il latte pregiato della zona d’origine, caglio naturale, sale e nessun additivo, in modo artigianale e con la stessa passione e lealtà.

La storia recente del Parmigiano Reggiano è quella dei circa 330 caseifici artigianali della zona tipica, rappresentanti di circa 2800 allevamenti che hanno ottenuto dalla legge il riconoscimento della loro determinazione a conservare inalterato il metodo di lavorazione e l’altissimo livello qualitativo del formaggio.

E’ la storia di come la garanzia di genuinità del Parmigiano Reggiano sia oggi assoluta in forza di norme precise, applicate con rigida autodisciplina di conformità e con rigoroso controllo.
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio salvaguardato da più di settant’anni dal Consorzio di tutela e amato da nove secoli per il suo gusto generoso.