Archivio della Categoria 'Attualità'

I “BAGARINI” DELLA CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA

venerdì 15 marzo 2019

Oggi per qualunque cosa venga richiesta un  ” un pizzo si deve pagare”, possibile che siamo arrivati a questo punto, non solo per opere che portano lauti guadagni alla criminalità, ma anche per le più piccole cose come avere un appuntamento per il rilascio del documento di identità, oltretutto obbligatorio , specialmente ora che viene rilasciato quello elettronico.

Ricordarsi che oggi esistono anche i “bagarini” della carta di identità. Leggere l’articolo che spiega quanto sopra.

” UN RAMETTO DI MIMOSA “

giovedì 7 marzo 2019

”FESTA DELLA DONNA”

Che senso ha, oggi, questa ricorrenza quando stupri e abusi ,violenze e sopraffazioni sono una realtà così tanto diffusa. Donne che nel mondo d’oggi, vedono ancora negati i propri diritti, anche i più minimi ed essenziali. E’ una insopportabile malvagità  a non considerare le donne come esseri umani al pari dell’uomo, ma solo oggetti, “suppellettili” del mondo maschile. Ma nella coscienza comune, cosa c’è o cosa resta di tutto questo? CHE UN RAMETTO DI MIMOSA NON PUO’ CERTAMENTE CANCELLARE.

IL CARNEVALE IN PIEMONTE

sabato 2 marzo 2019

Questi mesi “Febbraio e Marzo” avvengono  molte iniziative con festeggiamenti, tra le tante iniziative tipiche di questo periodo dell’anno spiccano in Piemonte numerosi appuntamenti generalmente il giovedi’ e il martedi’ grasso, che spaziano dai carnevali tradizionali che affondano le radici nei riti propizi e una eredità più profonda della società contadina e montanara, a quelli più recenti, spesso allegorici, passando per le rievocazioni storiche (es. quello di Ivrea), dove storia e leggenda si intrecciano e si confondono.

I carnevali tradizionali piemontesi hanno origini antiche, alcuni si caratterizzano per le figure mitiche, come quello di Mompantero “ballo dell’orso”, invece quello “di Lajetto” piccola borgata di Condove, vi è poi il carnevale storico di Santhià, e quello folcloristico di Ivrea, e ancora quello di Chivasso che presenta una sfilata di carri molto caratteristici, per non dimenticare quello di Borgosesia.

Questi sono solo alcuni dei tanti carnevali che nei due mesi (Febbraio e Marzo) sfilano nelle vie dei paesi piemontesi.

Per un ulteriore informazione leggere l’articolo cliccare qui’.

Vi sono molti video dei carnevali storici del Piemonte, tra questi ne ho scelto uno come promozione , inoltre non è del l’anno in corso  ma di qualche anno indietro. per vedere il video clicca qui’.

VETTURE CON SISTEMI IBRIDI PER LA MOBILITA’

sabato 2 febbraio 2019

Motore con sistema IBRIDO leggero

Oggi l’utilizzo della vettura privata è sempre più complicato, visto l’inquinamento che ,specialmente in città rende l’aria malsana, specialmente durante il periodo invernale si somma a quello prodotto dal riscaldamento degli alloggi e dalle fabbriche, pertanto le leggi contro l’inquinamento diventano (a ragione) sempre più restringenti per cui le case automobilistiche stanno cercando soluzioni alternative ,tra quelle più attuali vi è l’utilizzo del motore ibrido.

Dunque la vettura con motore ibrido è una ricetta ideale, che conviene sempre ??????

Lo scopo primario del sistema Ibrido è limitare le emissioni nocive e i consumi di carburante, utilizzando meno il motore tradizionale.

Attualmente esistono due versioni di motori ibridi;

1) Vettura con il sistema ibrido leggero (mild hybrid), è una  versione ridotta, in questo caso l’auto non può viaggiare a emissioni zero perché il motorino elettrico (più piccolo) non opera in autonomia e serve invece come supporto per un piccolo incremento di potenza e per attivare sistemi ausiliari. ( il sistema è meno costoso)

Chiamato anche sistema ibrido intelligente, per migliorare l’efficienza dei consumi (no meno emissioni) il sistema assiste il motore con un alternatore leggero e compatto che possiede una funzione elettrica ed una batteria agli ioni di litio  ad elevata capacità. (vedi foto su riportata)

2) Vettura con sistema ibrido più costoso ( pus-in), qui’ l’automobile ha una autonomia a emissioni zero, aumenta notevolmente, (di solito fino alla velocità di 50 Km orari) perché le batterie al litio vengono ricaricate “alla spina”, proprio come le vetture elettriche.

Rispetto alle quali, tuttavia l’ibrido pleg-in ha un vantaggio, la vettura può circolare normalmente a benzina o a gasolio, anche in caso di batteria scarica. facendo si che viene eliminato ogni forma di ansia per l’autonomia della vettura.

Oggi molti automobilisti non sanno esattamente cosa significhi IBRIDO e quanto davvero convenga. (generalmente le vetture ibride sono con motorizzazione a benzina, ma in qualche caso anche diesel abbinato a uno elettrico.

Oggi la case automobilistiche sono alla ricerca di soluzioni alternative a vetture che utilizzano il carburante derivato dal petrolio, il futuro ci riserverà mezzi di trasporto più ecologici, e speriamo che siano anche più sicuri.

COSA C’E’ DA SAPERE SUL FARMACO EQUIVALENTE (GENERICO)

lunedì 28 gennaio 2019

Vi siete mai chiesto se i medicinali equivalenti o generici, rispondono alla terapia come quelli originali, e quali sono le garanzie sul prodotto ???

Innanzi tutto, cos’è un farmaco equivalente; Il farmaco generico contiene lo stesso principio attivo ” dell’ingrediente principale”, nella stessa quantità, e metodo di somministrazione rispondono agli stessi requisiti di qualità ed efficacia dei corrispondenti medicinali di riferimento (Originale, sviluppato e brevettato – valido per un periodo di 7 anni – da una azienda e commercializzato con nome specifico).

LE PRINCIPALI COSE DA SAPERE SONO TRE :

1) QUALITA; Come tutti i medicinali , i farmaci equivalenti o generici, devono essere prodotti nel rispetto delle rigorose norme di buona fabbricazione. Devono assicurare che, tutti i medicinali equivalenti ( o di marca) siano prodotti secondo i rigorosi standard di qualità.

Il sistema di controllo della azienda che produce il medicinale, deve comprendere l’intero processo di produzione, dall’ordine alla spedizione e consegna.

2) SICUREZZA; Nessun medicinale , sia esso originale o generico, può essere commercializzato nella comunità europea senza ottenere preventivamente l’autorizzazione da l’autorità preposta che garantisce la qualità, efficacia e sicurezza del medicinale ai pazienti che lo usano. Inoltre le aziende devono monitorare gli effetti derivanti dall’uso del medicinale, valutandone la sua utilità.

3) EFFICACIA; i medicinali si definiscono equivalenti, quando garantiscono la medesima efficacia terapeutica del prodotto originale. Ogni medicinale generico deve essere assimilato e reso disponibile (all’organismo) come se si assumesse quello originale, si chiama “bioequivalenza”, ed è accertata da studi che misurano il medicinale tramite il confronto con quello di marca. Lo studio di ” bioequivalenza” fa parte della documentazione tecnica che viene valutata dall’autorità competente.

GLI ECCIPIENTI, che sono sostanze non attive, la  terapia non influenza l’efficacia del medicinale. Per questo motivo i medicinali equivalenti possono non contenere necessariamente gli stessi eccipienti del medicinale originale, quello che deve garantire è che il principio attivo venga rilasciato alla stessa velocità e nella stessa quantità del prodotto originale.

ESEMPIO TRA FARMACI:

>ORIGINALE TACHIPIRINA

Il principio attivo contenuto è; paracetamolo 500 mg.

Eccipienti; cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, silice precipitata.

>EQIVALENTE: PARACETAMOLO

Il principio attivo contenuto è; paracetamolo 500mg.

Eccipienti; magnesio stearato, amido di mais, povidone.

Cosa si riscontra , che i due prodotti hanno lo stesso principio attivo in uguale dose. la stessa formula farmaceutica, la stessa via di somministrazione e le stesse indicazioni terapeutiche.

Cappella del Guarini

venerdì 11 gennaio 2019
1) L’incendio della cappella del Guarini, avvenuta nel mese di aprile 1997, fu un dramma per Torino e tutta la cristianità mondiale, era la dimora della reliquia ” la passione di Cristo” (Sindone). Riuscirono con grande maestria a salvarla, non cosi’  per la cappella.
1) per vedere cliccare QUI
2) Sono  passati oltre 20 anni da quel tragico rogo, la ricostruzione è stata molto complessa e fino all’ultimo la sua criticità non è stata scongiurata, riuscendo a riportala al suo antico splendore. E’ visitabile da settembre 2018.
2) per vedere cliccare QUI

Cappella di Sant’Uberto – Reggia di Venaria

lunedì 10 dicembre 2018

Sabato 08/12/2018 alle ore 17,30 si è svolto il concerto di Natale, presso la cappella di Sant’Uberto.

Hanno suonato e cantato il coro da camera del liceo classico musicale Cavour di Torino, come Tutors – l’Accademia di Sant’Uberto, con i suonatori dei corni da caccia dell’equipaggio della Regia Venaria.

Il programma era incentrato su musiche classiche, l’equipaggio della Regia Venaria ha suonato con i suoi antichi strumenti le musiche suggestive che anticipavano la caccia .

Per altre informazioni sulle formazioni musicali, equipaggio della Regia Venaria (1996), e la Reale Scuderia (2002) cliccare Qui

ACCADEMIA DI SANT’UBERTO

L’accademia nata nel 1996 come associazione Percorsi, svolge la propria attività culturale nell’ambito del loisir presso la corte sabauda di Ancien Régime. Particolare attenzione è dedicata alla musica, sottofondo sonoro delle residenze. Sin dall’inizio l’Accademia ha operato in accordo con Soprintendenze, Regione Piemonte, consorzio delle Residenze Reali Sabaude e con il centro di conservazione e restauro La Venaria Reale. La convenzione mette a disposizione delle attività musicali e di studio una sede nel cortile delle carrozze della Reggia, con l’impegno di sostenere presso la residenza alcuni eventi concordati.
Tra questi la celebrazione annuale della festività di Sant’Uberto, e la cerimonia dell’onore del Bottone. Tutte queste attività vengono svolte a titolo di volontariato culturale.
L’Accademia ha creato due particolari formazioni musicali; L’equipaggio ripropone il suono della Trompe de chasse (corno naturale che segnalava le varie fasi della azione venatoria). La scuderia opera sotto la direzione artistica del maestro di musica.
L’Accademia dispone oltre alle trombe da caccia, strumenti barochhi: ottoni, timpani, musette de cour e d archetti barocchi per violino, viola, violoncello e contrabbasso. Tutta questa dotazione consente agli allievi del liceo musicale Cavour di Torino di poter partecipare al progetto scuola-lavoro.
L’equipaggio della Regia Venaria guida il progetto internazionale (Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo) relativo ai suonatori di tromba da caccia nella lista UNESCO. e del ministero dei beni culturali.
La persona che più si è spesa per il progetto, Ing. Giorgio Marinello.

I NO, dei pentastellati

martedì 4 dicembre 2018

In questi giorni sparsi per la città vi è un manifesto molto significativo, che elenca tanti NO .

Facendo riferimento alle olimpiadi invernali del 2026, a detta del Sig. Grillo e per il movimento cinque stelle sono una grande occasione, ribadendo che dimostreremo di saperle fare, a zero debiti e in modo sostenibile. Questo è stato “l’endorsement” manifestato dal creatore del movimento, alla possibile candidatura di Torino. Tempo dopo il movimento pentastellato e la sindaca della città hanno deciso di non partecipare alla candidatura con la città di Milano e Cortina, cosi facendo si sono estromessi dalla corsa.

Va tenuto presente  il diverso trattamento riservato dal Sig. Grillo, invece alla prospettiva di ospitare le olimpiadi del 2024 nella capitale, esprimendo una totale negazione.

Lascio a voi valutare se la scelta è stata opportuna, oppure precipitosa nella valutazione per la nostra regione.

Un’altro NO, è stato detto per la TAV (treno ad alta velocità, Torino/Lione)

Tunnel per l’alta velocità lato Francese

Oggi dopo tanti NO da parte del movimento, la sindaca Appendino valuta un NI TAV, è scarica le colpe sul governo. In effetti non è cosi’ chiara, anzi sempre più in difficoltà, e attenta ad evitare scossoni rischiosi per la tenuta del suo mandato. Di fatto ha assunto un atteggiamento ambiguo rispetto a molte delle tematiche cruciali e divisive per la città.

Dopo la massiccia protesta pro TAV e altro, si guarda bene dall’attaccare la piazza, esprimendo il suo malcontento verso i manifestanti. (come invece aveva fatto incautamente la sua collega di partito (movimento) sindaca di Roma.

Si nota anche un ben diverso atteggiamento, rispetto quanto affermato dalla sua consigliera, che aveva bollato l’iniziativa pro TAV da “disperati, anziani, disinformati e madamin salottiere”.

Pertanto il fatidico NO, viene demandato al governo, continuando a sostenere una posizione critica sulla realizzazione del progetto Torino/Lione.

Ulteriore NO, tunnel (forse necessario) piazza Baldissera.

La concentrazione di accessi verso la piazza, e la concentrazione di traffico richiede una soluzione innovativa e immediata.

Sono state suggerite alcune proposte, la realizzazione di un sottopasso che colleghi corso Venezia con corso Principe Oddone, certamente una problematica soluzione, ma forse valida, ma si è subito dubitato della sua bontà.

Altra proposta, si è suggerito, la realizzazione di una doppia rotonda, oppure realizzare una ulteriore corsia attorno alla rotonda, riducendola.

Una alternativa può essere l’installazione di un impianto semaforico, ultima tagliare la rotonda realizzando la continuità tra corso Venezia e corso Principe Oddone , logicamente con impianto semaforico.

Però i NO del movimento cinque stelle non si fermano al piemonte, ma in tutta Italia le grandi opere in corso o previste sono sotto l’occhio vigile del movimento. Ci sono 24 grandi progetti, dalle strade alle ferrovie e anche nuovo ospedale.

Il ponte Morandi prima del crollo.

Alcuni dei progetti che realizzati renderebbero l’Italia migliore:

Alta velocità ,Torino/Lione. – Brescia / Verona/ Padova.

La gronda , collegamento autostradale, Liguria.

Pedemontana Lombarda, Varese/Bergamo e Veneta Vicenza / treviso.

Tunnel Brennero, Italia / Austria.

Passante di mezzo, Emilia Romagna / Bologna.

Darsena europa, Livorno.

Nuovo ospedale, Livorno.

Ponte dei congressi, Roma.

Linea metropolitana 6, Napoli.

Tremo valorizzatore A2A, Sicilia

Ad oggi le uniche attività che hanno avuto un SI sono : la TAP, e la riconversione dello stabilimento ILVA.

- Il “BALON” di Porta Pila -

venerdì 30 novembre 2018

L’ormai celebre mercato del “Balon di Torino”, si svolge ogni sabato lungo le vie principali del Borgo Dora. Si tratta del mercato storico delle pulci della città, sulla scena già dal 1857 ospitando i ferramiù e straccivendoli, da cui derivano anche quelle espressioni piemontesi “Mercà dle pate o Mercà di pui” (mercato dei cenci o delle pulci).

Passeggiando tra le vie del “Balon” possiamo trovare e vedere molta rigatteria, dell’antiquariato, un diverso artigianato etnico e filari di bancherelle scomposte con le loro mille cianfrusaglie esposte. E’ facile anche osservare chi rovista nel mucchio di vestiti usati, si possono vedere quelli che  stanno  scrutando questa moltitudine di cose vecchie e di poco valore, c’è chi cerca di fare un affare, la rarità dell’oggetto curioso, che fino a poco tempo prima stazionava impolverato e dimenticato in cantina, e che al “Balon” sembra acquistare vita, non a meno per tutti gli altri oggetti esposti che nel loro essere rivivono nuovamente per l’intera giornata.

Gran mercato, bello per gli amanti del genere, affollatissimo e troppo multietnico, si gira tra un forte miscuglio di varia gente diversa, la zona può essere a rischio di scippo e girovagare tra le bancherelle può essere anche divertente, ma sempre facendo attenzione alla propria borsa e al portafogli.

Nell’estate del 2012, in Via Borgo Dora è stato posizionato il “Turin Eye”, un pallone mongolfiera ancorato ad un cavo d’acciaio, che ogni 20 minuti effettua voli turistici salendo fino a 150 metri di altezza, regalando viste da brivido sulla città.

Per il pubblico appassionato a tale genere, oltre al “Balon del sabato”, c’è anche il “Gran Balon”che dal 1985 è il mercato dell’Antiquariato minore della Città di Torino, si svolge ogni seconda domenica del mese, intervengono operatori non solo del Piemonte ma anche  da altre varie località esponendo con cura le loro merci, mobili, ceramiche, oggettistica, prodotti artigianali e tanto altro ancora.

Quali effetti ha il clima sul mediterraneo

lunedì 5 novembre 2018

Si sta evidenziando gli effetti negativi che il cambiamento climatico degli ultimi decenni, sta producendo sui paesi costieri e non del mare mediterraneo.

Si evidenzia una evoluzione più sostenuta dei fenomeni. Per vedere l’articolo che ci informa, clicca QUI