Archivio della Categoria 'Attualità'

“Buon San Valentino”

martedì 13 febbraio 2018

Si racconta che un giorno San Valentino sentì passare, vicino al suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Allora gli andò incontro con in mano una rosa che regalò loro, pregandoli di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della stessa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.

Qualche tempo dopo la coppia gli chiese la benedizione del loro matrimonio. Quando la storia si diffuse, molti decisero di andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese, il giorno dedicato alle benedizioni. Poi la data è stata ristretta solo a febbraio, perché in quel giorno del 273 San Valentino morì. Da allora ogni 14 di Febbraio si festeggia (La Festa degli innamorati) “San Valentino” che impersona la bellezza e la dolcezza dell’Amore. Questa poesia la dedico agli innamorati e a tutte le persone che si vogliono bene…

PER TE
Edward Estlin Cummings

Il tuo cuore lo porto con me
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.

Le nostre periferie

venerdì 9 febbraio 2018

L’espresso dedica una inchiesta sulle periferie della città di Torino, che la politica dei cinque stelle hanno abbandonato.

L’ articolo sulle periferie Torinesi, per visionarlo cliccare qui

Invece il diario di Torino ci presenta un video sulla meravigliosa storia della città, per vederlo cliccare qui.

Inoltre sempre sulla stessa pagina è possibile vedere altri video, (vengono richiamati sul lato destra della pagina)

In questi giorni sono stati appesi dei cartelloni pubblicitari  con indicato - programma per la riqualificazione e la sicurezza delle periferie, sembra una presa in giro, oppure hanno uno scopo elettorale ,visto che fino ad ora le hanno sistematicamente abbandonate.

Se non l’avete ancora visto, eccolo

perché quel borgo o quella zona si chiamano così???

domenica 4 febbraio 2018

“li usiamo tutti i giorni, più volte al giorno, ma quasi sempre senza conoscerne il significato: sono i nomi dei quartieri di Torino. Ci viviamo, lavoriamo, andiamo a scuola, li frequentiamo nel nostro tempo libero o semplicemente li attraversiamo ogni giorno per andare altrove; eppure raramente ci fermiamo a pensare perché quel borgo o quella zona si chiamano così.

Ecco quindi l’idea di raccontare le storie dei luoghi che compongono Torino attraverso la spiegazione dei loro nomi.perché ogni quartiere ha un suo nome e una sua storia che ogni torinese dovrebbe conoscere.

Borgo Vittoria

Situato nella parte nord di Torino, tra Villaretto, Rebaudengo, Barriera di Milano, San Donato e Madonna di Campagna, è un quartiere che anticamente era coperto di boschi e terreni agricoli; dal Seicento comparvero case e cascinali come la Fossata, ma è nel 1706 che nasce ufficialmente Borgo Vittoria. Nella parte su di questo quartiere, infatti, quell’anno furono combattute diverse battaglie durante l’Assedio di Torino, che nel maggio 1706 vide contrapposte le truppe sabaude (con le forze del Savoia alla corte degli Asburgo, il Principe Eugenio) e quelle franco-spagnole, che alla fine furono respinte. All’esterno di Chiesa della Salute, costruita nel 1880, una cripta ancora conserva l’ossario dei caduti in quell’assedio.

Vallette

Situato nella periferia nordovest di Torino, le Vallette sono un quartiere la cui storia è strettamente legata a quella del vicino borgo Lucento. Nella storia rurale di questa zona, sorgeva l’insediamento della famiglia patrizia di origine romana dei d’Aviglia, fin dal tardo Medioevo. La villa si trovava sull’antica strada ad Valletas: fu abbandonata e ricostruita in un altro punto nel 1634, già con il nome di “Le Vallette”

Lucento

Si trova nella periferia nordovest della città, e comprende il Parco della Pellerina, il più grande della città (vedi i 5 parchi più grandi). Secondo una leggenda, il nome Lucento deriva dallo scintillio delle baionette dei soldati durante l’assedio del 1706 alla nostra città, ma molto probabilmente il nome deriva da tal Guglielmo da Lucento che nel 1227 aveva qui un fondo. Il nome deriva quindi da un “prediale”(Relativo a un fondo rustico) .

Madonna di Campagna

Si trova nella periferia nordovest di Torino, e confina anche con Lucento. Un tempo la denominazione in latino di “Campania Taurini” indicava tutta la zona rurale a ovest della città, compresi i territori di Pianezza e Rivoli. Nei pressi dell’attuale Chiesa, secondo notizie storiche c’era nel Trecento un capitello votivo dedicato alla Madonna. Nel 1567 i cappuccini vi stabilirono il loro convento provinciale, mentre nel 1657 Madama Cristina aiutò i padri ad ampliare la costruzione della chiesa. Qui si combattè poi una cruenta battaglia dell’assedio

di Torino del  1706, vinta dai torinesi contro i francesi il 7 settembre.


“Il Bullismo”

giovedì 18 gennaio 2018

In questi giorni e non solo ci arrivano notizie dai telegiornali su fatti di bullismo, si è sempre saputo che c’è stato ma, ultimamente questi ragazzi sono diventati particolarmente violenti. mi domando dove si arriverà se non si interviene a rimodellare questi giovani e se è ancora possibile rimediare sul ciascuno di loro.

A mio avviso manca una corretta educazione di fondo, quindi dalla famiglia con sani principi che fin da piccoli insegni il rispetto verso il prossimo e poi dalla scuola, dove non si rispettano più le istituzioni.
In poche parole l’albero perché cresca alto dritto e vigoroso va sorretto da piccolo con tutore forte e adeguato.

“BIKE SHARING A TORINO”

mercoledì 17 gennaio 2018

Sbarca a Torino il “free floating” biciclette a flusso libero.

Da circa un mese la città è invasa di nuove biciclette, le troviamo ovunque, neanche il più distratto torinese che abbia potuto fare a meno di notarle, abbandonate come spesso accade di trovarle. Ignorare questa invasione di biciclette a noleggio libero, anche volendolo, sarebbe stato davvero impossibile.

Ad aprire con questa novità di biciclette è un operatore di Bike Sharing straniero, che ha scelto Torino come prima città in Europa per questo servizio. Sono bici progettate  per garantire la massima durabilità del mezzo: le ruote piene ad esempio, proteggono gli utenti  contro eventuali forature.

Queste bici si possono parcheggiare o trovare le parcheggiate in qualsiasi luogo, per ora sono già 1500 biciclette sparse per la città, sono state messe a disposizione a chiunque ne abbia bisogno. Possono venire utilizzate attraverso una applicazione per Smartphone: una volta registratosi, la lettura del QR Code che contrassegna ogni mezzo, servirà a far aprire la ganascia che blocca la ruota.

Per il prezzo d’uso, nessuna informazione. Ma la novità di questo servizio sembra essere gradito agli utenti, tuttavia i risultati sembrano incoraggianti, (ma parte per alcuni episodi e utilizzi poco sensati). Quindi si sta sperimentando con successo un nuovo modo-sostenibile e accessibile al muoversi in città.

Cosa rimane

lunedì 15 gennaio 2018

Nella circoscrizione 5 le aziende principali dismesse o demolite sono;

BORGO VITTORIA

AZIENDA – SITA – ATTIVITA’

Elli Zerboni -  corso Venezia -  Strumenti di controllo – Utensileria

(1)    Borgognan  – via Lanzo -  Articoli in gomma

Superga -   via Orvieto -  Calzaturificio


LUCENTO

AZIENDA – SITA – ATTIVITA’

Fiat Ferriere / Teskisd -   corso Mortara -  Acciaieria / laminatoi

(2)  Michelin - via Livorno  – Pneumatici  automobili / Camion

(3)  Officine Savigliano -  corso Mortara -  Locomotori – carri ferroviari

(1) Nei primi anni ’60 non è più in grado di sostenere i costi produttivi ed costretta alla chiusura.

(2) Costruisce il Michelin Sport Club, una struttura dopolavoristica polivalente, oggi ancora attiva.

(3) Non si limita alla costruzione di vagoni ferroviari e locomotive, ma spazia in altre attività, tra cui, nel periodo che va dal 1920 al 1930 esegue importanti lavorazioni nel campo della carpenteria metallica, come la realizzazione dell’arcata in acciaio per la copertura della  stazione centrale di Milano, e  il mercato pubblico di Porta Palazzo Torino.

Cosa rimane delle vecchie fabbriche premere qui

-FALO EPIFANICO- (tema natalizio)

sabato 6 gennaio 2018

I falò o fuochi epifanici di inizio anno, fanno parte di quella tradizione popolare dell’Italia per lo più nord-orientale, consistente nel bruciare grandi cataste di materiali agricoli nei primi giorni dell’anno.

Sembra che questa antica usanza, derivi da riti propiziatori diffusi in epoca precristiana, rimasta da allora intatta come rituale da svolgersi nella vigilia dell’Epifania. Ancora oggi la fiamma simboleggia la speranza e la forza di bruciare il vecchio, (non a caso si può bruciare anche la “vecchia” posta sopra la pira).

Il rito dei fuochi è anche un momento di festa, in cui la comunità si raccoglie per stare in compagnia, osservando le scintille e il fumo del falò, sempre considerato come presagio dell’andamento delle stagioni e dei futuri raccolti.

“SHOPPER” nuove norme dal 1° gennaio 2018

domenica 31 dicembre 2017

Shopper 2018

A partire dal 1° gennaio i sacchetti o borse in plastica per la spesa, dovranno essere: Biodegradabili e Compostabili, utilizzate per il trasporto delle merci e prodotti ai fini di igiene o come imballaggio primario in: Gastronomia – Macelleria – Pescheria – Ortofrutta – Panetteria.

Questi shopper, buste o borse che siano, non potranno più essere distribuiti gratuitamente, quindi dovremmo pagarle e il suo prezzo di vendita dovrà risultare dallo scontrino di acquisto delle merci.

Questi sacchetti biodegradabili sono mollicci al tatto, sono ottenuti da amido di mais o patate. Guardando questo sacchetto, bisogna osservare la dicitura di conformità con la frase: “Prodotto biodegradabile EN 13432″, oppure “OK Compost-Compostabile”.

AUGURI !!!

sabato 30 dicembre 2017

Auguri  a tutti i componenti del Blog di Dietrolaquinta e alle Istituzioni che ci permettono di andare avanti e progredire! BUON ANNO A TUTTI!!!!!!

I misteri di piazza statuto

mercoledì 27 dicembre 2017

La misteriosa e grande piazza fu costruita con grandi portici a metà ottocento, nel 1864 Torino e la 1° capitale D’Italia, e deve ospitare le grandi cariche come ambasciate, ecc. Peccato che alla fine dello stesso anno la capitale venne spostata a Firenze.
Per 15 anni rimase deserta x poi costruire il monumento utilizzando dei gradi sassi ricavati nel traforo del Freius.
Questa statua x alcuni e considerata la statua dell’inferno, altri suppongono che in quei punto s’incontrano magia bianca e magia nera.