Archivio della Categoria 'Considerazioni'

Cosa è lo SPREED

mercoledì 6 giugno 2018

Lo Spreed

Perchè il suo aumento scatena il panico sui media e nei mercati. Per saperne di più cliccare qui

La parola automobile è o non è femminile?

lunedì 4 giugno 2018
La parola automobile è o non è femminile? E allora perché attribuirle nomi maschili?
D’altra parte, a mettere fine alla disputa sul sesso dell’auto fu Gabriele d’Annunzio che nel 1926 scriveva una lettera a Giovanni Agnelli:
Mio caro Senatore, in questo momento ritorno dal mio campo di Desenzano, con la Sua macchina che mi sembra risolvere la questione del sesso già dibattuta. L’ Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la vivacità d’ una seduttrice; ha, inoltre, una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza. Ma, per contro, delle donne ha la disinvolta levità nel superare ogni scabrezza. Inclinata progreditur”.(significato ”che si muove da sé”. … Inclinata progreditur.)
Gli italiani, precursori dello stile e della moda nel mondo, noti “Dongiovanni”, lo sanno bene e non sarà un caso che nella lista delle 10 auto con nomi di donne che sono comparse nella storia, o che sono attualmente in commercio, ben 4 sono nostrane… La più famosa di tutte è Giulietta, l’Alfa Romeo nei cuori degli alfisti, e non solo, dal 1955. Un amore lungo 60 anni…
E poi ne sono comparse altre: sportive, familiari, elettriche, utilitarie, insomma per tutti i gusti. Queste sono solo alcune, l’elenco porebbe essere ancora più lungo e speriamo continui ad estendersi negli anni futuri. Viva l’automobile, al femminile!

10 auto con nomi di donne

Alfa Romeo Giulietta – 1954

Alfa Romeo Giulia – 1962

Citroen Dyane – 1967

Lancia Flavia – 1961

Lancia Fulvia – 1963

Lotus Elise – 1996

Nissan Serena – 1991

Nissan Silvia – 1965

Renault Clio – 1990

Renault Zoe – 2012

Nella storia sono state molte le muse che hanno ispirato i nomi di macchine e marchi, da Isotta a Giulia, fino a Mercedes

Le bellezze di alcuni famosi cimiteri

lunedì 21 maggio 2018

>1)  Italia, Torino, cimitero monumentale (in precedenza chiamato generale)

Mappa delle tombe di alcuni personaggi illustri -   per vedere cliccare qui

Nel mondo: per vedere clicca qui

>2) Francia, Parigi,   Pere Lachaine che ospita defunti memorabili

>3) Inghilterra, Londra, Hightgate famoso per la imponenti statue

>4) Usa, Florida, Neptune memorial Reef è un mausoleo sottomarino

>5) Romania, Cimitrul Vesel, il cimitero allegro, con tombe coloratissime

>6) Usa, Luisiana, il più vecchio cimitero di New Orleans

>7) Repubblica Ceca, Praga, cimitero Ebraico con molti strati di tombe sovrapposte

-Trekking urbano-

lunedì 14 maggio 2018

Il trekking urbano non è altro che una semplice camminata in città. Uno sport dolce che tutti lo possono fare, ciascuno lo può sperimentare scegliendo a piacere un proprio percorso da praticare in qualsiasi ora del giorno e in ogni stagione.

Ma camminare in città significa anche conoscere intinerari insoliti, abbinando lati di vita cittadina e sportiva, scoprire nuovi sentieri e vivendo assieme alla viva natura, ma pur rimanendo sempre in tema; camminando fa molto bene al corpo ma soprattutto anche allo spirito.

Camminare significa, praticare una attività fisica a intensità moderata, camminando a passo svelto per 30 minuti al giorno sarebbe un allenamento ideale, ovviamente se si cammina di più, tanto di guadagnato. Un consiglio e quello di portarsi sempre una bottiglietta d’acqua per reidratarsi, anche se lungo gli intinerari cittadini si può contare sulla presenza di qualche fontanella.

Per quanto riguarda all’abbigliamento, questo dovrebbe  essere leggero, ma l’accessorio più rilevante per un camminatore  è sicuramente rappresentato dalle scarpe, una calzatura flessibile, ammortizzante con tomaia traspirante, facilitando la dinamicità della camminata e per avere una postura corretta. Importante, non acquistare scarpe badando solo all’estetica. Ora non resta che uscire e incamminarsi…………..

Scrivere in corsivo è proprio indispensabile ?

martedì 1 maggio 2018

In alcuni paesi si pretende che i bambini lo imparino, altri lo hanno abolito.

La scrittura in corsivo è croce e delizia, si può definirla uno dei primi impegnativi scogli da superare, già dalla prima elementare.

Ci sono insegnanti ( ma vale anche per genitori) che la giudicano una tappa fondamentale e imprescindibile, invece altri che in fondo sia una perdita di tempo, concentrando l’apprendimento sulla scrittura in stampatello, dato che molti bambini provengono dalla scuola dell’infanzia e non hanno ancora acquisito la mentalità per riuscire nel compito.

Ogni paese (nazione) che vai utilizza un suo metodo. Oggi il dibattito è sull’utilità di far imparare i bambini a scrivere a mano,  in un mondo  generalmente dominato da tastiere di computer e toushsreen è all’ordine del giorno.

Un esempio, in Finlandia, nota per essere costantemente ai primi posti per la valutazione della qualità dei sistemi di apprendimento, ha eliminato a partire dall’anno in corso l’obbligo di imparare a scrivere  con carta e penna, invece in Francia è onnipresente (il corsivo) e viene insegnato già a partire dall’asilo, in Messico si impara solo lo stampatello.

Invece da noi, di solito viene introdotto in prima elementare, ma con tempi diversi a seconda di scuole e insegnanti.

Negli Stati Uniti è dal 2009 che è stato eliminato l’obbligo del corsivo dall’insegnamento scolastico, però ora alcuni stati stanno tornando indietro rintroducendolo.

Vi è una utilità della scrittura a mano ? , per lo sviluppo cognitivo non vi sono in realtà dubbi.

Diversi studi nel campo delle neuroscienze e della psicologia suggeriscono che l’uso della scrittura manuale (sia corsivo che stampatello) abbia un valore importante, diverso e indipendente dalla scrittura alla tastiera.

Una stretta correlazione ci sarebbe tra la mano che scrive o traccia segni sulla carta e il cervello, che attiverebbe i circuiti nervosi che favoriscono la memorizzazione. Secondo una ricerca, bambini / ragazzi che scrivono a mano  sono in grado di farlo più velocemente e utilizzano più parole esprimendo più idee, rispetto a quanto lo fanno durante l’utilizzo della tastiera.

Ma, se questo è vero per la scrittura a mano, le idee sono meno chiare riguardo a una presunta utilità del corsivo rispetto allo stampatello.

Mi chiedo, c’è qualche vantaggio, di tipo cognitivo?, qualche utilità pratica ?.

Già dal latino ” currere” (che corre, che scorre) la scrittura in corsivo è associata da sempre ad l’idea che consente di risparmiare tempo nel vergare caratteri sulla carta In realtà fatte delle prove e paragonando la velocità dei vari tipi di scrittura il corsivo non ha ottenuto delle vittorie schiaccianti, e comunque poco significative.

Tutti sono abituati a scrivere in corsivo e quindi non ci sono termini di paragone con chi ha adottato un altro metodo di scrittura. In Francia e Canada’ il corsivo è risultato il più lento. A sorpresa, il metodo più veloce è stato un mix personalizzato adottato dai bambini Canadesi, che a differenza di quelli Francesi che possono utilizzare solo il corsivo, imparano anche lo stampatello. Si è osservato che lo scrivere in corsivo o in stampatello comporta l’attivazione di diverse aree cerebrali. Però che il corsivo comporti un particolare tipo di vantaggio cognitivo rispetto allo stampatello non è per niente chiaro.

Una cosa è certa, che scrivere in corsivo richiede una coordinazione tra l’occhio e la mano e capacità, motorie, tanto che può essere d’aiuto a persone dislessiche, ma per ora sono indizi piuttosto deboli.

Comunque, a parte le preferenze personali ( o estetiche e culturali), potrebbero non esserci ragioni scientifiche per imporre il corsivo.

“Giornata mondiale della Terra”

domenica 22 aprile 2018

Oggi è la “Giornata mondiale della Terra”, una occasione per ricordare -il nostro pianeta- su cui viviamo, per affrontare questioni che riguardano la protezione dell’Ecosistema, la lotta all’inquinamento e il modo  per contrastare il progressivo esaurimento delle risorse naturali  e la scomparsa di tante specie animali e vegetali.

Utilizziamo questa giornata per ricordarci di tutto questo equilibrio complessivo, di come tutto ci tiene insieme, di come la salvaguardia delle risorse naturali e soprattutto significa un maggior rispetto dei popoli che abitano su questo pianeta.

Oggi però è anche l’occasione per ricordarci che con la sofferenza della terra e del mare,  porta spesso con se la sofferenza di vita e di lavoro delle persone, che spinge intere comunità a fuggire per cercare un modo migliore da un’altra parte.

il ponte sospeso più lungo al mondo

mercoledì 18 aprile 2018

Il ponte più alto più lungo sospeso,più pesante, più costoso al mondo, e stato costruito in Giappone, si chiama AKASHI Collega
Kobe con L’isola Awaji nel golfo Corinto, dove il vento soffia fino a 290 chilometri all’ora, vanta anche il record di una campata tra un pilastro e latro di 2 chilometri.

I NONNI, servono o sono un intralcio alla famiglia ?

sabato 14 aprile 2018

Quando si parla di nonni, una delle prime cose che emerge è il fatto che essi sono un ponte tra le generazioni. Sono loro che raccolgono in un unico arco di esistenza la vita di quattro generazioni. Sono un filo conduttore che crea continuità con una famiglia e radica il primo e fondamentale senso di appartenenza ad un gruppo umano. Sono il collegamento con le radici e quindi hanno tutte le carte in regola per ricordare e trasmettere avvenimenti, fatti, tradizioni, con autorevolezza e credibilità. Essi sono testimoni diretti e storici della famiglia, per mezzo loro i nipèoti vengono a conoscere le proprie origini, chi li ha preceduti, e quale è la loro storia.

I nonni legano passato , presente e futuro, già la loro presenza sta a dimostrare che ognuno ha  una sua precisa collocazione e la possibilità di partecipare alla creazione di un futuro per i propri nipoti. trasmettono tradizioni e valori di appartenenza, detengono il patrimonio delle memorie familiari.

Oggi parlando dei nonni non ci si riferisce più all’anziano che sta seduto in poltrona o in una sedia a dondolo, ne alla signora attempata stretta nello scialle e con la coperta sulle ginocchia, non significa essere vecchi e capaci di offrire solo servizi di ripiego. Ma grazie all’innalzamento dell’età media della vita, conseguente al progresso scientifico e al benessere fisico raggiunto, i nonni sono persone pienamente autonome, efficienti, valide sotto tutti i punti di vista, e nello sforzo di essere idonei e d efficienti, si mantengono aggiornati su gusti, tendenze, linguaggio, nuove tecnologie, tutto ciò contribuisce al mantenimento ottimale fisico / mentale, hanno energia, lucidità, intraprendenza e sufficiente tranquillità economica, pertanto possono fare quasi tutte le cose che facevano da giovani ” anzi talvolta anche meglio”, perché hanno più esperienza ed equilibrio. I rapporti con i nipoti fanno ringiovanire gli adulti, e offrono ai genitori garanzie di pienezza educativa ed anche tempi per un meritato riposo.

All’interno della famiglia , svolgono un ruolo importante, sia perché rappresentano un punto di riferimento difronte alla precarietà dl lavoro, all’aumento del costo della vita (decisivo l’aiuto economico che spesso possono offrire) e alla fragilità dei legami matrimoniali.

Se il fattore di “denatalità” oggi assottiglia la quantità di nipoti, dall’altra parte l’innalzamento dell’età media influisce in senso contrario, pero i dati confermando l’abbassamento del numero di nipoti da accudire, confermano anche lo svolgimento attivo del ruolo dei nonni.

Il problema dell’instabilità coniugale , che determina nuovi legami familiari moltiplica la composizione del nucleo familiare , spesso ciò crea seri problemi sulla qualità dell’apporto educativo tanto che il più delle volte è indispensabile l’intervento mediatore dei genitori.

Difronte ai dati dell’ISTAT che conferma che oltre il 70% dei minori viene affidato ai nonni, i cambiamenti socio-culturali che si sono determinati in questo ultimo decennio, rende necessario ridefinire il ruolo dei nonni, che deve rispondere in accordo con i genitori, i quali sono i primi responsabili. La ridefinizione delle competenze deve tenere conto dei ruoli e dei legami, dell’entità del ricorso dei genitori alla delega verso i nonni.

UN DETTO, si è sempre (nonni) in naturale antagonismo con i figli e in simpatia con i propri nipoti

carica macchine elettriche…

lunedì 2 aprile 2018

esempio di carica auto elettriche…….che non invade la strada……….

Primavera……i fiori possono ballare………..

lunedì 26 marzo 2018

Quando arriva la primavera
si allunga il giorno si accorcia la sera.
Il cielo si tinge di azzurro colore,
sui prati germogliano petali in fiore.
…i bambini…….. corrono liberi come aquiloni.
Tenui profumi si spargono intorno,
inizia la semina di un nuovo giorno.
Il vento leggero trasporta nell’aria
sussurri, bisbigli di un mondo che varia:
è il suono squillante di primavera.
………….