Archivio della Categoria 'Storia'

Piccolo Filmato del 1896

martedì 24 agosto 2010

Guardate questo affascinante filmato datato 1896 girato dai fratelli Lumière a Parigi.

Torino

mercoledì 14 aprile 2010
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Torino città stupenda L’amo…

Ciao amici, avete voglia di fare una passeggiata con me ???

martedì 13 aprile 2010

Come già sapete, conoscendomi, amo la nostra città, Torino.
Penso che sia favolosa! Ci sono degli angolini molto particolari che non hanno assolutamente nulla ad invidiare di Parigi, così spesso vado in giro con la mia macchina fotografica e clicco un po’ a destra ed un po’ a sinistra, tutto ciò che mi circonda.

La settimana scorsa sono andata in piazza Castello… sono entrata a Palazzo Madama, è sempre una gioia ammirarlo, ed ho ammirato la stupenda Mostra dedicata alle Ceramiche Lenci, se non ci siete stati, vi consiglio di andarci ma………………  intanto, vi farei vedere in anteprima qualche scatto fatto da me !

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Ciao amici,  spero che vi sia piaciuto il mio video e che vi abbia fatto venire voglia di andare a vedere tutta la mostra !

buona serata e arrivederci a domani pomeriggio!!!!

Marina

Qualcosa sui cui lavorare

mercoledì 3 marzo 2010

Ciao,

ecco qualcosa sui cui potreste lavorare oggi pomeriggio:

Il progetto Socrates Grundtvig HiStory (Seniors tell about History) prende in considerazione le esigenze d’apprendimento dei senior scegliendo un tema particolarmente rilevante e motivante per loro, come la storia vissuta in prima persona integrandolo in un blog facile da usare, con la possibilità di vedere video ed ascoltare storie.
La metodologia adottata è quella narrativa, che combina elementi di storia orale con quelli biografici e di storytelling.

Sul blog di History, cittadini “over 50” di diversi paesi europei raccontano le proprie esperienze di vita vissuta nel corso della storia europea del XX secolo.

Gli obiettivi che HiStory intende perseguire sono molteplici: oltre all’avvicinamento e alla coesione dei cittadini europei, il progetto vuole facilitare l’inclusione sociale (eInclusion) e promuovere la cittadinanza attiva, la consapevolezza del contesto storico e la capacità di comprendere e agire nel presente.

Il processo è dunque inteso, non tanto come “raccolta di dati ed informazioni”, ma piuttosto come processo denso di significato, emotivamente e socialmente rilevante per i discenti.

Mi piacerebbe che deste un’occhiata a questo sito e al blog, è ricco di storie interessanti e so che molti di voi ne hanno di altrettanto belle da raccontare!
Ci vediamo mercoledì prossimo!
Giovanna

A proposito di Cavuor

domenica 13 dicembre 2009

A me è piaciuto questo articolo di Gramellini e uno fra i tanti commenti…Va bene che il Risorgimento è ridotto a una sputacchiera e manca poco che i padri della Patria vengano incriminati per attività terroristiche, avendo osato unire un Paese che nei suoi sbriciolamenti da curva e da cortile continua a sguazzarci benissimo. Ma la rimozione di Cavour è un gesto allucinante: come se gli Usa si dimenticassero di George Washington. Dell’unico statista di livello mondiale che l’Italia abbia mai avuto ricorrerà a breve (10 agosto 2010) il bicentenario della nascita. Ebbene, nessuno – né al ministero dei Beni Culturali né altrove – lo ha ritenuto un evento degno di commemorazione. Queste ricorrenze sono pure convenzioni, si sa. Ma servono da pretesto per allenare la memoria dei contemporanei e renderli un po’ meno simili a delle zucche vuote e manipolabili a piacere. Uno impara a conoscere il liberalismo di Cavour e magari fa dei confronti, assumendo un vaccino di intelligenza che lo renderà immune dal virus populista d’oggidì. Invece niente. Fra i 114 comitati nazionali che il ministero ha istituito negli ultimi anni, come denuncia su «Libero» lo storico Francesco Perfetti, ha trovato spazio (e soldi) la Beata Angela da Foligno, evviva, ma non il fondatore dello Stato italiano. Siamo appesi alla buona volontà del liceo Cavour di Torino, che in primavera organizzerà un convegno. Giorgio Dell’Arti, biografo del Conte, auspica che l’iniziativa si estenda a tutte le scuole italiane che ne portano il nome. Se poi aderissero anche gli allievi dei licei Mazzini e Garibaldi, avremmo finalmente unito l’Italia con 150 anni di ritardo.” Cavour….chi? A quale Grande Fratello ha partecipato….? “

Invidia umana

lunedì 13 luglio 2009

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Come volevasi dimostrare gli esseri umani non sono mai soddisfatti della loro condizione.

4 Maggio 1949

sabato 2 maggio 2009

Vi invito a leggere l’articolo sulla tragedia di Superga e ad aggiungere, se volete, qualche vostro pensiero.

Cara Iris, ho letto, con un groppo alla gola, la tragica cronistoria dello scomparso grande “Toro”: conoscevo abbastanza dettagliatamente questa tragedia e rileggerla, sulle pagine di Wikipedia, non mi ha impedito di riprovare le antiche e dolorose sensazioni vissute in prima persona (a quell’epoca avevo tredici anni e tifavo per quella squadra, come non mi è mai più successo col passare degli anni). Le squadre che si sono succedute dal ‘49 ad oggi le ho sempre giudicate delle semplici comparse al confronto di quella poderosa e sanguigna compagine. Non ho mai più risentito la tromba che dagli spalti invitava i miei eroi a velocizzare il gioco e nascondere la palla agli avversari, se non quando questa era ormai nella rete dei pellegrini di turno. Sono sempre stato a Superga per la manifestazione che ricorda la tragedia del velivolo contro il terrapieno posteriore della Basilica di Superga con tutti i suoi occupanti, soltanto in questi tre ultimi anni sono mancato all’appuntamento poiché nel 2007 sono “volato” anch’io, seppure in sella alla mia bicicletta, al ritorno in una delle tante curve che tratteggiano la strada che scende verso Sassi: mi erano saltati i freni ed io mi sono ritrovato a terra dopo una lunga strisciata coperto di abrasioni ed una spalla rotta. E’ stata purtroppo anche la prima volta che sono stato in un’ambulanza e trasportato in ospedale; durante il trasporto nella mia mente si è realizzata la possibile rimozione alla frequentazione del 4 maggio se questa mi avesse precluso la possibilità di raggiungere, anche se molto faticosamente la Basilica in bicicletta, come forma di omaggio al mio indimenticabile e impareggiabile Toro. Purtroppo la salute (e gli anni) non mi permettono più quella sfacchinata, compiuta innumerevoli volte nella mia vita, molto spesso quando ero ancora in attività sacrificavo volentieri un giorno di ferie per raggiungere quel maledetto terrapieno e rileggere per l’ennesima volta i nomi dei giocatori e dei dirigenti del Toro. Grazie di avermi permesso di restare legato, almeno nell’animo, alla mia ex squadra del cuore. Carlin, vecchio e indomito torinista.

Lucento immagini lunghe una storia

sabato 13 settembre 2008

Trovo veramente bella ed interessante questa iniziativa, voluta dalla Circoscrizione 5 nata con la collaborazione dei commercianti di Lucento di mettere sulle vetrine dei negozi delle foto che ritraggono Lucento dagli anni 1800 agli anni 1950 -1960. Vedo molta gente che continuamente si ferma davanti alle vetrine e commenta le foto facendo il paragone di comera Lucento in quegli anni e del cambiamento che c’è stato.
La mostra parte da via Magnano e prosegue per via Foglizzo, corso Lombardia e Strada antica della Venaria. In tutto sono 42 vetrine tutte da vedere con attenzione. Fermandosi a guardarle sembra di fare un tuffo nel passato.
La mostra dura fino a dicembre, c’è anche un piccolo volantino che ogni commerciante che ha aderito all’iniziativa da gratuitamente e che documenta l’iziativa, che tra l’altro è scandita da dibattiti musica ed eventi.
Consiglio anche a quelli che non sono del nostro quartiere di venirla a vedere ne vale la pena.

Piazza Stampalia 1° parte

sabato 24 maggio 2008

Si trova all’estrema periferia della 5° circoscrizione tra via Lanzo e via Venaria.

Nel ‘70 quando ho iniziato a frequentare la zona ho notato la bellezza di questa piazza.

Si presentava grande e circondata da terreni incolti e diversi fabricati in costruzione.

Il traffico era limitato e solo un tram che dal capolinea attraversava via Venaria e finito il suo percorso tornava indietro da via Lanzo.

L’unico traffico più sostenuto erano i camion che dovevano fermarsi davanti al caseggiato dazio per il controllo merci.

Il giardino nelle sere d’estate era pieno di gente che si godeva l’aria aperta a chiaccherare fra di loro.

Era come trovarsi in famiglia con serenità.

La Parrocchia di Madonna di Campagna

martedì 20 maggio 2008

Da remoti frammenti storici, risalenti al xiv° secolo, si ha notizia di una modesta edicola sacra raffigurante una Madonna ( che in seguito prese il nome di “Madonna di Campagna” ) e sorgente, tra campi e boschi, all’incirca dove oggi è situata l’attuale Chiesa Parrocchiale. Torino, in quel tempo, era una cittadella cinta fra le mura molto lontana. Nei pressi della Cappelletta sorse nel 1567 un Convento di Frati Minori Cappuccini : i frati costruirono la Chiesa e piantarono gli ippocastani nel viale che tuttora esiste. I frati si prodigarono nell’assistere i lebbrosi ed i feriti dell’assedio di Torino del 1706 con i Francesi che si svolse fra Lucento e Madonna di Campagna.

Il primo luglio 1834 la chiesa diventò la Parrocchia di Madonna di Campagna. Durante un bombardamento aereo l’8 dicembre 1942 la chiese venne distrutta e purtroppo perirono molti cittadini che vi si erano rifugiati lì. Si salvarono solamente la statua della Madonna ed il campanile.

La vita dei Frati Cappuccini, che normalmente viene scandita dai ritmi della preghiera e dai momenti comuni, in una grande parrocchia invece diventa più frenetica. La chiesa apre prima delle 7 e le ultime incombenze terminano a mezzanotte.

Marina