Archivio della Categoria 'Poesia'

Torino quanto sei bella

mercoledì 12 luglio 2017

Torino quanto sei bella bisognerebbe cambiare il titolo, con Torino quanto eri bella questo filmato e del 2007, solo 10 anni sono passati Torino e irriconoscibile vediamo il centro senza spazi verdi diventata un canile, le periferie oltre a sporche tutte devastate non si ripara niente. Io dico noi paghiamo sempre più tasse e abbiamo meno servizi, al posto dei politici io mi vergognerei.

Lentamente Muore (Poesia)

domenica 18 giugno 2017

Lentamente muore

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

(Martha Medeiros, poesia erroneamente attribuita a Pablo Neruda)

Poesia Poetessa Carlotta Pederzani Circoscrizione 5

giovedì 20 aprile 2017

In questo video potete ascoltare una Poesia della Poetessa Carlotta Pederzani alla Circoscrizione Cinque.

Incontro Poetessa Carlotta Pederzani Circoscrizione 5

giovedì 20 aprile 2017

Oggi 20-04-2017 nella sala mostre della Circoscrizione 5 si è svolto l’incontro con la giovanissima poetessa Carlotta Pederzani  che ha letto diverse sue poesie. Nonostante la giovane ètà è bravissima nel scrivere  poesie.

All’Evento sono intervenuti i collaboratori, il Presidente e la Coordinatrice alla Cultura Martina Monachino della Circoscrizione Cinque.

Tantissime persone hanno partecipato all’Evento.

“Festa della Donna”

lunedì 6 marzo 2017

La Giornata internazionale della donna (Festa della donna) ricorre l’8 Marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo.

Trovo ingiusto che ancora oggi delle donne subiscono violenza e alcune vengono anche uccise. Esprimo la mia solidarietà. Vorrei regalare a tutte dei fiori di “Mimosa” e dedicare  questa bella poesia.

Buon 8 marzo, a tutte le donne
A quelle che non hanno il dono di un sorriso
A quelle che non hanno una carezza sulla pelle
A quelle che non conoscono la dolcezza
A quelle che in silenzio subiscono la violenza
A quelle che non possono sciogliersi i capelli al vento

Buon 8 marzo, a tutte le donne
A quelle che abbracciano con amore
A quelle che illuminano l’anima
A quelle che parlano dentro oltre lo sguardo
A quelle che sorridono con i colori dell’arcobaleno
A tutte quelle che danno energia alla libertà della vita

Michele Luongo

“Felice San Valentino”

domenica 12 febbraio 2017

La Festa di San Valentino, impersona la bellezza e la dolcezza dell’amore…

“L’AMORE” romantico… sognante… E quindi quella “Magica Corrispondenza d’Amorosi Sensi” che vivono gli innamorati…

Si può innamorare a tutte le età dai dieci ai cento anni!!!  Felice San Valentino a tutti!!!

Ho trovato questa bellissima poesia che vorrei proporvi…

SENZA DI TE
John Keats

Non posso esistere senza di te.
Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:…
la mia vita sembra che si arresti lì,
non vedo più avanti.
Mi hai assorbito.
In questo momento ho la sensazione
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste
senza la speranza di rivederti presto.
Avrei paura a staccarmi da te.
Mi hai rapito via l’anima con un potere
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finché non ti vidi;
e anche dopo averti veduta
mi sforzai spesso di ragionare
contro le ragioni del mio amore.
Ora non ne sono più capace.
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio amore è egoista.
Non posso respirare senza di te.

“I Figli” (Poesia)

martedì 25 ottobre 2016

” I FIGLI”

I tuoi figli non sono figli tuoi.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo ma non li crei.

Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore,
ma non le tue idee.

Perché loro hanno le proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo,
non alla loro anima.

Perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire,
dove a te non è dato di entrare,
neppure col sogno.

Puoi cercare di somigliare a loro
ma non volere che essi somiglino a te.

Perché la vita non ritorna indietro,
e non si ferma a ieri.
Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani.

Kablin Gibran

Madre Teresa di Calcutta

lunedì 5 settembre 2016

Domenica a Roma è stata proclamata Santa.

E  nata a Skopje (Macedonia) il 26 Agosto 1910 e morta a Calcutta il 5 Settembre 1997. Una suora molto umile sempre vicina ai poveri e ha fatto sentire la sua voce ai potenti della terra.

Il suo lavoro instancabile tra i poveri l’ha resa una delle persone più famose al mondo e le valse numerosi  riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la Pace nel 1979. È stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II 19 ottobre 2003 e santa da papa Francesco il 4 settembre 2016.

Tra le sue frasi più belle ho scelto questa:

Ama la vita e amala seppure non ti da ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti, amala quando nasci e ogni volta che stai per morire. Non amare mai senza amore, non vivere mai senza vita..

Tra le sue poesie ho scelto:

“ VIVI  LA VITA”

“I CLOWN”

martedì 23 agosto 2016

I CLOWN

I “CLOWN” (Pagliacci) sono inseriti come numero nel Circo per fare divertire i bambini e anche i grandi! Quando si va non si vede l’ora che si esibiscono da soli o in coppia per ridere un po.

Molto ammirevole il ruolo che svolgono i volontari CLOWN: Oggi anche negli ospedali, nei centri pediatrici per bambini, nelle case di riposo per anziani, nei centri malati terminali e nei centri malati con problemi di disabilità.

Davanti allo specchio dipingono il viso e mettono il naso rosso, nonostante i problemi e i pensieri di se stessi… Sono sempre pronti a regalare sorrisi alle persone meno fortunate… e portare loro un po di gioia…

Se si potessero premiare, proporrei per essi un premio Nobel. Tra le tante poesie ho trovato questa che ci fa tornare un po bambini…

IL CLOWN

Davanti allo specchio
dipinge il suo viso,
pochi tratti veloci
per regalarsi un sorriso;
per far sì che allo sguardo
tu lo veda contento,
ma nasconde sé stesso
in un veloce momento.

Nella voce e nei gesti,
un po’ mimo, un po’ attore
ancora una volta

sa far tacere il suo cuore;
e i dolori, i pensieri,
le sue ansie di uomo
sa trasformare per te
in un piacevole dono.

In questo mondo meschino
che non sa più esser bambino
sa trovar le parole.
per strapparti al dolore.
E in un breve momento
tra un sorriso e uno sguardo
ti regala l’Amore;
e per sé…nemmeno un rimpianto.

[Melody-Vip Pavia]

“La Primavera”

martedì 26 aprile 2016

Quando arriva la primavera, la natura si tinge di colori accesi e vivaci e i paesaggi si riempiono di una nuova luce.

Questa stagione rappresenta anche una rinascita interiore dopo il lungo inverno e sono molti gli autori che hanno dedicato alla primavera i propri pensieri;

A me poi, dà una certa euforia camminare per le strade, dove gli alberi fioriti spandono intorno colori brillanti e fragranti profumi, mentre l’erba sui prati  infittisce e splende di un verde intenso.

Ho trovato una poesia carina che vorrei condividere.

Risveglio

La primavera si desta, si veste,
per prati e foreste.

Guarda un giardino,
ci nasce un fioretto.
Guarda un boschetto,
c’è già l’uccellino.

Guarda la neve,
già corre il ruscello:
viene l’agnello
si china e ne beve.

Guarda il campetto,
già il grano germoglia.
Tocca un rametto
ci spunta una foglia.

Canta l’uccello
nel folto del rovo:
Il mondo è bello
vestito di nuovo.

RENZO PEZZANI