Archivio della Categoria 'Mostre'

- Il “BALON” di Porta Pila -

venerdì 30 novembre 2018

L’ormai celebre mercato del “Balon di Torino”, si svolge ogni sabato lungo le vie principali del Borgo Dora. Si tratta del mercato storico delle pulci della città, sulla scena già dal 1857 ospitando i ferramiù e straccivendoli, da cui derivano anche quelle espressioni piemontesi “Mercà dle pate o Mercà di pui” (mercato dei cenci o delle pulci).

Passeggiando tra le vie del “Balon” possiamo trovare e vedere molta rigatteria, dell’antiquariato, un diverso artigianato etnico e filari di bancherelle scomposte con le loro mille cianfrusaglie esposte. E’ facile anche osservare chi rovista nel mucchio di vestiti usati, si possono vedere quelli che  stanno  scrutando questa moltitudine di cose vecchie e di poco valore, c’è chi cerca di fare un affare, la rarità dell’oggetto curioso, che fino a poco tempo prima stazionava impolverato e dimenticato in cantina, e che al “Balon” sembra acquistare vita, non a meno per tutti gli altri oggetti esposti che nel loro essere rivivono nuovamente per l’intera giornata.

Gran mercato, bello per gli amanti del genere, affollatissimo e troppo multietnico, si gira tra un forte miscuglio di varia gente diversa, la zona può essere a rischio di scippo e girovagare tra le bancherelle può essere anche divertente, ma sempre facendo attenzione alla propria borsa e al portafogli.

Nell’estate del 2012, in Via Borgo Dora è stato posizionato il “Turin Eye”, un pallone mongolfiera ancorato ad un cavo d’acciaio, che ogni 20 minuti effettua voli turistici salendo fino a 150 metri di altezza, regalando viste da brivido sulla città.

Per il pubblico appassionato a tale genere, oltre al “Balon del sabato”, c’è anche il “Gran Balon”che dal 1985 è il mercato dell’Antiquariato minore della Città di Torino, si svolge ogni seconda domenica del mese, intervengono operatori non solo del Piemonte ma anche  da altre varie località esponendo con cura le loro merci, mobili, ceramiche, oggettistica, prodotti artigianali e tanto altro ancora.

QUALCUNO SI RICORDA del centenario dell’unità d’Italia

sabato 5 maggio 2018

Alcune particolarità di quel periodo:

Il trenino sopraelevato (monorotaia) in corso unità d’Italia, che diventò il simbolo della modernizzazione torinese.

Il binario correva per Km 1,2 ad una altezza di circa 7 metri, allora appariva un’opera imponente, invece durò un lasso di tempo breve, dal 1961 al 1965.

Nello stesso periodo salivano le cabine colorate della meravigliosa ovovia che partiva a ridosso del fiume Po e arrivava al parco Europa. Sia la monorotaia che la cabinovia sono state smantellate, rimane un piccolo tratto di monorotaia sul laghetto del valentino e una base di cemento circondata da lamiere come punto di arrivo dell’ovovia.

Il palazzo Nervi (dal nome del suo progettista) , fu costruito per le celebrazioni del centenario dell’unità di Italia, la sua realizzazione avvenne in tempi record (9 mesi), era destinato ad ospitare l’esposizione internazionale del lavoro.


Il palazzo Nervi in quel momento rappresentò un secolo di progresso economico italiano.

Durante le celebrazioni lo visitò la regina Elisabetta, che inaugurò il settore inglese, un ulteriore incrocio con la monarchia inglese avvenne nel 2004, quando il principe Carlo partecipò alla prima edizione di Terra Madre.

Da allora per il palazzo calò il sipario, ed ancora oggi non è chiaro il suo futuro.

il ponte sospeso più lungo al mondo

mercoledì 18 aprile 2018

Il ponte più alto più lungo sospeso,più pesante, più costoso al mondo, e stato costruito in Giappone, si chiama AKASHI Collega
Kobe con L’isola Awaji nel golfo Corinto, dove il vento soffia fino a 290 chilometri all’ora, vanta anche il record di una campata tra un pilastro e latro di 2 chilometri.

“Il Patto di Roerich”

giovedì 22 marzo 2018

Terzo appuntamento della mostra espositiva proposta dall’ Associazione Nuova Cultura di Pace, dal 22 al 29 Marzo 2018, presso i locali espositivi della Circoscrizione 5  al piano terra di Via Stradella 192 a Torino.

In occasione della giornata mondiale della cultura, l’ Associazione Nuova Cultura di Pace dedica una mostra per portare un messaggio di Bellezza, Conoscenza e Cooperazione e testimoniare il valore della cultura attraverso il tempo, delle opere realizzate dal genio umano nei vari ambiti culturali: scientifico, artistico e spirituale, in quanto tutte insieme costituiscono il patrimonio dell’ umanità che va’ protetto.

Verranno proposte diverse riproduzioni dei dipinti di N.K. Roerich sul tema del patto Roerich e del simbolo della Bandiera di pace.

L’ inaugurazione è prevista il 23 Marzo alle ore 10.00

L’ orario di apertura della mostra è il seguente: dal Lunedì a Giovedì dalle 10.00 alle 15.00, Venerdì: dalle 10.00 alle 13.00, l’ ingresso è libero.

Per informazioni: Nuova Cultura di Pace APS: tel: 339 2239 179giornata

CAMELIA, che fiore meraviglioso

lunedì 19 marzo 2018

Volete andare a vedere la mostra dei fiori  a Verbania, per saperne di più cliccate qui

Mostra Torino senzatomica

martedì 23 gennaio 2018

Mostra senzatomica a Torino dal 17 Gennaio al 27 Febbraio con ingresso libero.

Immagini, documenti, testimonianze di uomini e donne che vissero il dramma di Hiroshima e Nagasaki, per un cammino di sensibilizzazione al disarmo nucleare. E’ allestita al Mastio della Cittadella, in corso Galileo Ferraris, la mostra “Senzatomica”: non si tratta di un semplice allestimento, bensì di una campagna che punta a creare una nuova consapevolezza sulla minaccia che le armi nucleari rappresentano per ogni forma di vita sul pianeta. “Senzatomica” è uno dei principali partner italiani di Ican, una coalizione di organizzazioni non governative di 101 Paesi insignita con il Nobel per la Pace nel 2017.

La mostra, a ingresso libero, è aperta al pubblico sino al 27 febbraio. Il percorso tocca diversi temi: dal diritto alla vita di tutti i popoli alla sicurezza basata sulle armi, dalle azioni che costituiscono la pace alla cultura della paura fino a quella di una fiducia reciproca. E’ esposto tra l’altro un reperto della nostra storia recente: un Lance, missile nucleare tattico di circa sei metri in dotazione alla Nato nel periodo finale della guerra fredda e poi dismesso con la caduta del Muro di Berlino. Info www.senzatomica.it
Fotografie di Serena Bascone, Maria Vernetti e Silvia Lessonadi ERICA DI BLASI

Orari:
Da lunedì a venerdì 9.00 – 15.00 e 18.30 – 21.30
Sabato e Domenica 10.00 – 21.00

Quando
Data/e: 17 gennaio 2018 – 27 febbraio 2018
Orario: 09:00 – 21:30

Dove
Mastio della Cittadella
Corso Galileo Ferraris, 0 – Torino

Prezzo
Ingresso Gratuito

Mostra “Addio Giovinezza!”

martedì 9 gennaio 2018

Gli effetti della Prima guerra mondiale sulla condizione dei giovani e delle donne nella periferia torinese.
Mostra storica a cura del Centro di Documentazione Storica della Circoscrizione 5.

Inaugurazione giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 18.00, presso lo spazio mostre di Via Stradella 192.
La mostra sarà visitabile dal 9 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018.
Orario: da lun. a gio. 9,00/19,00  ven. 9,00/18,00

Per info:
011-8101161

I misteri di piazza statuto

mercoledì 27 dicembre 2017

La misteriosa e grande piazza fu costruita con grandi portici a metà ottocento, nel 1864 Torino e la 1° capitale D’Italia, e deve ospitare le grandi cariche come ambasciate, ecc. Peccato che alla fine dello stesso anno la capitale venne spostata a Firenze.
Per 15 anni rimase deserta x poi costruire il monumento utilizzando dei gradi sassi ricavati nel traforo del Freius.
Questa statua x alcuni e considerata la statua dell’inferno, altri suppongono che in quei punto s’incontrano magia bianca e magia nera.

“Mostra” Torino e i suoi Fiumi

martedì 12 dicembre 2017

Sabato 16 dicembre 2017

Apertura straordinaria della mostra

Torino e i suoi fiumi. Otto secoli di storie

Ore 11-19

Archivio Storico della Città – Via Barbaroux, 32

La mostra espone oltre 200 pezzi tra documenti, rare incisioni, disegni d’epoca e fotografie, che raccontano il rapporto tra Torino e i suoi corsi d’acqua (fiumi, torrenti e canali) dal Medioevo ai giorni nostri. I temi sono le origini della città, la pesca, gli antichi mestieri (le lavandaie, i sabbiatori, il mercato del ghiaccio), dighe, canali e forza motrice, i mulini, gli opifici e le industrie, quando la natura si ribella (le inondazioni, le secche, l’inquinamento), fiumi e loisir (le Esposizioni, sport e divertimenti, gli scrittori raccontano…), un secolo di curiosità.

Inoltre, si coglie l’occasione per segnalare il progetto Racconta il tuo fiume: anche i visitatori possono partecipare all’allestimento della mostra ricercando immagini e parole in cui il fiume è il soggetto o lo scenario di una storia, di un ricordo o di un ritratto.

Il progetto si articola in due sezioni:

  1. Le foto raccontano, dove raccoglieremo le vostre fotografie del fiume (antecedenti all’era del digitale). Le fotografie saranno scansionate e subito restituite.
  2. Gli scrittori raccontano, dove potete segnalarci altri passi e citazioni di autori, oltre a quelli già segnalati in mostra, che descrivano Torino e i suoi fiumi.

Le riproduzioni delle foto e i testi degli scrittori saranno esposti in mostra con il vostro nome.

Per ulteriori informazioni e per conoscere le modalità di partecipazione, si prega di contattare Salvatore Venezia (011.011.31975, salvatore.venezia@comune.torino.it) oppure la reception dell’Archivio (011.011.31811).

Grazie per il vostro contributo; vi aspettiamo numerosi e cogliamo l’occasione per porgervi i più sinceri auguri di buone feste.

Museo di Cagliari

mercoledì 6 dicembre 2017

Il video è stato girato a settembre del 2017 nell’interno del Palazzo Reggio di Cagliari. Nell’interno si può ammirare oltre i quadri dei vari personaggi che hanno abitato lo stabile; ci sono gli arredi dell’epoca:inoltre si possono ammirare una serie di manichini vestiti con gli abiti riprodotti ai tempi degli abitanti dei siti degli abitanti dei Nuraghi.