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“”CASA SCACCABAROZZI”"

lunedì 9 dicembre 2019

“FETTA DI POLENTA”  Non è una ricetta culinaria di un piatto tipico della cucina piemontese, ma bensì di una vera opera d’architettura. Si tratta di un edificio, che è il più assurdo e curioso di Torino.  Progettato e costruito dall’architetto Alessandro Antonelli. (Costruttore della Mole)

Questo edificio è comunemente tanto noto ai torinesi per la sua fattezza, diventato anche simbolo del quartiere guadagnandosi cosi il soprannome: “Fetta di polenta”.  E’ un edificio ormai storico di Torino, situato nel quartiere Vanchiglia, all’angolo di Via Giulia di Barolo e Corso S.Maurizio.  Che in virtù e visto dall’inconsueta planimetria trapezoidale-triangolare e per il prevalente colore giallo.  Con i suoi sei piani fuori terra raggiunge l’altezza di 24 metri, e per comprendere meglio le sue dimensioni  che sono: lato Via Giulia di Barolo misura circa 16 metri, lato Corso S.Maurizio solo metri 4,75 e appena 54 cm. al lato opposto.  Palazzetto che viene costruito negli anni 1840-1881 dall’architetto Alessandro Antonelli che a suo tempo lo donò alla nobildonna Francesca Scaccabarozzi, sua moglie.

Ma al piano terreno di questa casa, in quel tempo divenne anche un posto noto per ospitare il “Caffè del Progresso” storico ritrovo torinese  di Carbonari e rivoluzionari.

“” RONDO’ D’LA FORCA”"

venerdì 6 dicembre 2019

Luogo delle esecuzioni capitali nell’Ottocento, deve il suo nome alla forca destinata a assassini e malfattori. Era stato proprio questo luogo sia per la sua vicinanza alle prigioni di Via Corte D’Appello, sia per l’ampiezza dello spazio che poteva contenere un numero elevato di spettatori.

L’esecuzione doveva essere pubblica come monito per prevenire i reati. Una gran folla raggiungeva il luogo e lo spazio aveva l’aspetto di una festa popolare con saltimbanchi, cantastorie, venditori ma anche ladruncoli e borsaioli. L’esecuzione era anche uno spettacolo macabro.

La forca veniva izzata di volta in volta, in quanto l’uso non era frequente e se rimasta in piedi sarebbe stata oggetto di atti vandalici e magari anche di distruzione, perché poco amata dai cittadini.

Il Rondò è oggi un incrocio tra le strade molto trafficate, ovvero i Corsi Valdocco, Principe Eugenio, Regina Margherita e la Via Francesco Cigna. Il Comune di Torino non ha mai attribuito una denominazione topomastica ufficiale a questa rotonda.

Il nome “Rondò d’la Forca” deriva dalla tradizione popolare: tra il 1835 e il 1853, in questo luogo avvenivano le esecuzioni.

Il

“Mostra Pittorica”

martedì 19 novembre 2019

Il presidente della Circoscrizione 5 Lunedì 25 Novembre 2019 alle ore 17,00 presenta presso la Sala Esposizioni del Centro Civico di Via Stradella 192, la mostra pittorica “Vivere il Nostro Tempo” promossa dall’Associazione Nosu Impari,

La mostra è dedicata alle tematiche del rispetto dell’ambiente in cui viviamo, in modo particolare è un viaggio fantastico per trovare un rimedio alle sostanze inquinanti e all’utilizzo delle scorie.

E’ possibile visitare la mostra presso la Sala Esposizioni del Centro Civico dal 25 Novembre 2019 al 6 Dicembre 2019 dal Lunedì al Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

Se qualcuno vuole intervenire per fare delle foto o video da pubblicare poi sul Blog???

L’ ingresso è aperto e gratuito.

 (187.56 KB)Locandina Mostra (187.56 KB)

“Feste di Via”

sabato 9 novembre 2019

Domenica 10 novembre 2019 l’associazione Commercianti e Artigiani di “Via Stradella” organizza una festa denominata:” Via Stradella C’è” che interesserà Via Stradella nel tratto compreso tra C.so Grosseto e Via Breglio dalle ore 9:00 alle ore 19:00.

Ad oggi il cantiere è in continua trasformazione e i residenti hanno fatto ormai la pelle ai continui cambi di viabilità; l’Associazione di Via Stradella, con questa ulteriore festa di via, vuole rilanciare, su un territorio “abituato” ad avere a che fare con i lavori in corso, un segnale positivo soprattutto per coloro che hanno un’attività in prossimità del cantiere e che vedono ogni giorno diminuire i loro affari; “Via Stradella c’è” perché i commercianti dei negozi storici e non,  presenti sulla via, in occasione della manifestazione vogliono accendere i riflettori sulle attività presenti su Madonna di Campagna e vie limitrofe segnalandone la presenza vitale e fondamentale per la sopravvivenza del tessuto socio-economico del territorio.

Sono previste nel pomeriggio esibizioni di scuole di danza, presenti sul territorio, che coinvolgeranno i partecipanti nelle loro performance; senza tralasciare il divertimento per grandi e piccini con giostre e intrattenimenti vari.

In un punto della via verrà allestito un palco “Zona Talent” sul quale, previa iscrizione, ogni partecipante alla manifestazione potrà esibirsi mettendo in mostra le proprie abilità (cabarettisti, comici, cantanti, ballerini, poeti, ecc.).

I negozi, allestiti a tema festivo, proporranno sconti particolari durante la manifestazione e nei giorni successivi.

Per rendere la manifestazione ancora più accattivante, valorizzare e rendere più attrattivo il tratto di via , sarà invitata l’ Associazioni: “Nella Terra dei Cavalli”che, con giri sui pony , coinvolgerà come sempre i più piccini, fedeli all’obiettivo dell’Associazione di sensibilizzare il pubblico alla difesa e al mantenimento in vita, grazie al denaro raccolto, dei cavalli altrimenti destinati al macello.

L’evento si propone non solo come un’occasione di aggregazione collettiva e sociale, ma anche come un momento di incontro con le Associazioni culturali e sportive operanti sul territorio.

“Alda Merini”

sabato 2 novembre 2019

Il primo novembre di 10 anni fa, a 78 anni, moriva Alda Merini, tra le più grandi poetesse italiane. Nata a Milano il 21 marzo 1931, Alda Merini cominciò a comporre le prime liriche giovanissima, a 16 anni.

Un’esistenza difficile la sua, segnata dal disagio fisico ed economico, in un ventennale entrare e uscire da ospedali psichiatrici, tra gli anni Sessanta e Settanta.

Nella sua carriera artistica, Alda Merini si e’ cimentata anche con la prosa in ‘L’altra verita’. Diario di una diversa’, ’Delirio amoroso’, ‘Il tormento delle figure’, ‘Le parole di Alda Merini’, ‘La pazza della porta accanto’ (con il quale vinse il Premio Latina 1995 e fu finalista al Premio Rapallo 1996), ’La vita facile’, ‘Lettere a un racconto. Prose lunghe e brevi’ e ‘Il ladro Giuseppe. Racconti degli anni Sessanta’ e con gli aforismi ‘Aforismi e magie’.

Nel 1996 era stata proposta per il Premio Nobel per la Letteratura dall’Academie Francaise e ha vinto il Premio Viareggio. Nel 1997 le e’ stato assegnato il Premio Procida-Elsa Morante e nel 1999 il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Settore Poesia.

Il 1 novembre 2009 morì a Milano, nel reparto di oncologia dell’ospedale San Paolo di Milano.

Tra le sue poesie più belle ho scelto:

“QUELLE COME ME”

Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l’Anima,
perché un’anima da sola è come una goccia d’acqua nel deserto.
Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi,
pur correndo il rischio di cadere a loro volta.
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
Quelle come me cercano un senso all’esistere e, quando lo trovano,
tentano d’insegnarlo a chi sta solo sopravvivendo.
Quelle come me quando amano, amano per sempre.
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono inermi nelle mani della vita.
Quelle come me inseguono un sogno
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero.
Quelle come me girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima.
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo.
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime.
Quelle come me sono quelle cui tu riesci sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare, senza chiederti nulla.
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che, in cambio,
non riceveranno altro che briciole.
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza.
Quelle come me passano inosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero.


“Vaccini e vaccinazioni”

martedì 29 ottobre 2019

Siamo quasi a Novembre, si avvicina il periodo per vaccinarsi. Cosa bisogna sapere prima di fare o non fare il vaccino.

Ho trovato quest’articolo che parla di essi. Per ulteriori approfondimenti e informazoni: Premere sul sito web… https://www.focus.it/scienza/salute/vaccini-e-vaccinazioni

La libreria dell’ebreo

domenica 20 ottobre 2019

Vi ricordate la libreria di testi usati sotto la Galleria Subalpina ?

A partire dagli anni 30 fino ai primi del duemila, il proprietario della libreria (Ulisse Pisani) veniva soprannominato  con un nomignolo gercale ma quasi affettuoso ” L’Ebreo”.

Il fondatore Ulisse Pisani, commerciava in libri scolastici usati, e moltissimi studenti vendevano o acquistavano i testi scolastici ( un tempo i testi non cambiavano ogni anno). Comunque va detto che il personaggio non era proprio generoso con gli studenti che cercavano dei testi scolastici e non, sperando in un risparmio.

La bottega fu fondata nel 1926 e si chiama ” la casa del libro”, esiste anche oggi al n.24 dell’elegante galleria Subalpina, ed è una delle tante perle nascoste che Torino ha da offrire.

IL sig. Pisani nato a Napoli ma di famiglia toscana arrivò a torino come molti altri studenti per studiare ingegneria al politecnico, ebbe una brillante carriera universitaria ” a 21 anni era già laureato” inoltre parlava correttamente 5 lingue. Rifiutò molte proposte di lavoro e si dedicò alla sua grande passione, i libri, per cui aprì una libreria, specializzata nei libri usati e di occasione, la prima sede fu in via principe Amedeo, poi con l’espandersi dell’attività trasferì il negozio sotto quella meravigliosa volta in vetro e ghisa della galleria Subalpina.

Ancora oggi la libreria è ben fornita , con titoli interessanti, il personale è preparato e attento, ideale per chi cerca libri ” difficili” da trovare. Le recensioni sul negozio sono positive, si consiglia questa vecchia libreria a chiunque sia in cerca di libri su Torino e la cultura piemontese o sia alla ricerca di libri antichi o rari.

“Festa di Via Borgaro”

sabato 19 ottobre 2019

Domenica 20 ottobre 2019 l’Associazione Commercianti di Via Borgaro a Torino organizza una festa di Via denominata: “Festa d’Autunno” che interesserà Via Borgaro nel tratto compreso tra L.go Borgaro e Via Lucento, P.za Villari .

L’Associazione di Via, come gli altri anni, con questa ulteriore festa ripropone il tema dell’autunno , la stagione del raccolto e della vendemmia, castagne uva e funghi daranno il benvenuto ai visitatori; una buona occasione per scoprire i prodotti e i sapori della nostra terra.

Saranno presenti le attività produttive tipiche del territorio e regionali, che coinvolgeranno in un percorso enogastronomico tutti coloro che vorranno degustare e deliziare il proprio palato; completeranno l’offerta commerciale del territorio bancarelle di manufatti di artigiani d’eccellenza , pittori ed espositori.

La manifestazione sarà animata da punti musicali lungo la Via; scuole di ballo e recitazione coinvolgeranno i partecipanti nelle loro performance senza tralasciare il divertimento per i più piccini; parteciperanno alla Festa Associazioni del territorio e non.

Farmacia di Trastevere (Roma)

lunedì 14 ottobre 2019

La farmacia di strada di Trastevere (Roma) gestita da volontari nasce dall’esigenza di poter offrire farmaci e cure diasgnostiche a pazienti che non se lo potrebbero permettere.

Un buon punto di riferimento per le persone più bisognose.

Sarebbe bello che altre città sposassero questa iniziativa.

Per approfondire premere QUI.

“Festa in Via Venaria”

sabato 5 ottobre 2019

Domenica 6 ottobre 2019 l’Associazione Commercianti e Artigiani di “Via Venaria” organizza una festa denominata: “Festa d’Autunno” che interesserà Via Venaria nel tratto compreso tra L.go Grosseto e P.za Stampalia.

L’Associazione di Via, con questa ulteriore festa, vuole proiettare ancora una volta un segnale positivo e dimostrare ai residenti e non che, nonostante permanga il grave disagio arrecato dai lavori dovuti al cantiere Torino-Ceres le attività del commercio fisso presenti sul tratto interessato dalla manifestazione e nelle vie limitrofe sono pronte a ripartite e a dimostrare che la loro presenza è vitale e, fondamentale per la sopravvivenza del tessuto socio-economico del territorio.

Castagne, uva e funghi saranno i grandi protagonisti di questa domenica di festa dal deciso sapore autunnale; per gustare le delizie dell’autunno saranno presenti le attività produttive tipiche del territorio e regionali pronte a esaltare i prodotti e i sapori della nostra terra.

L’evento si propone non solo come un’occasione di aggregazione collettiva e sociale, ma anche come un momento di incontro con le Associazioni culturali operanti sul territorio; la manifestazione sarà animata da punti musicali lungo la via, parteciperà l’Associazione no profit “Black Fedora Italy” che con il gruppo di danza organizzerà uno spettacolo tributo a Michael Jackson e promuoverà iniziative benefiche di raccolta fondi da devolvere a favore del reparto oncologico dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.

Parteciperanno alla festa Associazioni di volontariato quali la “Croce Rossa”con trucca bimbi; senza tralasciare il divertimento per grandi e piccini con giostre e artisti di strada.