Archivio della Categoria 'Notizie'

“Ecoisole Smart Torino”

giovedì 2 settembre 2021

Parte in questi giorni a Torino il nuovo sistema di raccolta differenziata ad accesso controllato. Ora anche nei quartieri di Madonna di campagna e Borgo Vittoria. La nuova raccolta prevede la sostituzione delle attuali attrezzature stradali con nuovi cassonetti “smart” utilizzabili solo dai residenti tramite una personale tessera elettronica.

I nuovi contenitori collocati su suolo pubblico costituiscono le cosiddette ecoisole, ognuna composta da 4 nuovi cassonetti con accesso controllato per la raccolta del vetro e degli imballaggi in metallo, degli imballaggi in plastica, del rifiuto organico e del residuo non recuperabile. La raccolta di carta e il cartone verrà invece gestita e potenziata tramite raccolta “porta a porta” con apposite attrezzature collocate nei cortili condominiali. In tutta l’area interessata verranno installate circa 200 nuove ecoisole.

Alla fine settembre, si procederà con la chiusura dei contenitori e si potrà accedere ai cassonetti solo tramite la propria Ecocard.

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Differenze tra i veli

sabato 21 agosto 2021

Tutti sentiamo in questi giorni la notizia che le donne Afghane stanno facendo la corsa per procurarsi i BURQA, per non farsi trovare a volto scoperto dai Talebani, già in passato l’avevano imposto come obbligo.

In occidente i veli delle donne musulmane vengono percepiti come simboli di oppressione, ma noi per cultura non ne conosciamo le differenze tra le diverse tipologie di copricapo, tanto che rischiamo di confonderle usando termini inappropriati, tra burqa, niqab ,chador e hijab.

hijab >  è il velo più diffuso e conosciuto in occidente, si tratta di un drappo che copre il capo, il collo, le orecchie e lascia scoperto il volto.

chador > viene indossato specialmente in Iran, dalle donne quando sono fuori casa, è un velo molto più lungo dello hijab, consiste in un semicerchio di tessuto che passa sopra la testa, collo, spalle e tutto il corpo, ma lascia scoperto il viso.

niqad > è un velo molto diffuso in Arabia Saudita, lascia scoperti solo gli occhi, coprendo il capo e il resto del viso, inoltre il velo più grande avvolge buona parte del busto.

burqa > copre completamente il corpo della donna, ha una retina all’altezza degli occhi per permetterle di vedere, i colori tradizionali del burqa sono: azzurro, oppure nero, in alcune zone i colori principali sono il verde oppure marrone. In Afghanistan viene chiamato anche chadari, ed è quello che i talebani imposero nella precedente dittatura.

Nel Corano, il copricapo viene genericamente indicato un velo, ma in questo caso è una interpretazione particolarmente restrittiva, nata sulle convenzioni culturali.

“Ponti incredibili che esistono davvero”

venerdì 6 agosto 2021

Dal Brasile a Dubai ecco i ponti più incredibili del mondo.

L’intelligenza umana ben venga quando si usa per creare delle opere favolose che offrono una vista di panorami mozzafiato.

“Buone notizie”

mercoledì 14 aprile 2021

Se riuscite leggetelo tutto: Interessante per gli Over 70.

Il direttore del Medical College della George Washington University afferma che il cervello di una persona anziana è molto più plastico di quanto si creda comunemente. A questa età, l’interazione degli emisferi destro e sinistro del cervello diventa armoniosa, il che espande le nostre possibilità creative. Ecco perché tra le persone con più di 60 anni puoi trovare molte persone che hanno appena iniziato le loro attività creative.
Naturalmente, il cervello non funziona così velocemente come nella giovinezza. Tuttavia, vince in flessibilità. Ecco perché con l’età prendiamo le decisioni giuste più velocemente e siamo meno suscettibili alle emozioni negative. Il picco dell’attività intellettuale umana si verifica a circa 70 anni, quando il cervello inizia a lavorare a piena capacità.
Alla fine, aumenta la quantità di mielina nel cervello, una sostanza che promuove il rapido passaggio di un segnale tra i neuroni. A causa di ciò, le capacità intellettuali aumentano del 300% rispetto alla media.
E *il picco di produzione attiva di questa sostanza si verifica all’età di 60-80 anni.* Interessante anche il fatto che dopo 60 anni una persona può usare 2 emisferi contemporaneamente. Questo ti permette di risolvere problemi molto più complessi.
Il professor Monchi Uri dell’Università di Montreal ritiene che il cervello degli anziani scelga il percorso meno energivoro, riducendo il superfluo e lasciando solo le giuste opzioni per risolvere il problema. È stato condotto uno studio a cui hanno partecipato diversi gruppi di età. Durante i test i giovani erano molto confusi, mentre gli over 60 hanno preso le decisioni giuste.
E ora consideriamo le caratteristiche del cervello all’età di 60-80 anni. Sono davvero arcobaleno.
*PECULIARITÀ DEL LAVORO DEL CERVELLO ANZIANO*
1. I neuroni nel cervello non muoiono, come dicono tutti intorno. La connessione tra loro scompare semplicemente se la persona non è impegnata nel lavoro mentale.
2. La disattenzione e l’oblio appaiono a causa di un eccesso di informazioni. Quindi non è necessario concentrarsi per tutta la vita su piccole cose inutili.
3. Dall’età di 60 anni, una persona non utilizza un emisfero, da giovane, ma entrambi contemporaneamente quando prende decisioni.
4. Conclusione: se una persona conduce uno stile di vita sano, si muove, ha una ragionevole attività fisica e ha una piena attività mentale, le capacità intellettive non diminuiscono con l’età, ma solo CRESCONO, raggiungendo un picco fino a 80-90 anni.
Quindi non aver paura della vecchiaia. Sforzati di svilupparti intellettualmente. Impara nuovi mestieri, suona musica, impara a suonare strumenti musicali, disegna immagini! Danza! Interessati alla vita, incontra e comunica con gli amici, fai progetti per il futuro, *viaggia il più possibile.* Non dimenticare di andare a negozi, caffè, concerti. Non chiuderti in solitudine: è dannoso per chiunque. Vivi con il pensiero: tutto il bene è ancora davanti a me!
Un ampio studio negli Stati Uniti ha rilevato che:
▪ L’età più produttiva di una persona va dai 60 ai 70 anni.
▪ Il 2° stadio più produttivo di una persona è l’età da 70 a 80 anni.
▪ 3° stadio in termini di produttività 50 e 60 anni.
▪ La persona non ha ancora raggiunto il suo apice.
▪ L’età media dei vincitori del Premio Nobel è di 62 anni.
▪ L’età media dei presidenti delle 100 maggiori società del mondo è di 63 anni.
▪ L’età media dei pastori delle 100 chiese più grandi degli Stati Uniti è di 71 anni.
▪ L’età media dei padri è di 76 anni.
▪ Ciò conferma che gli anni migliori e più produttivi di una persona sono tra i 60 e gli 80 anni.
▪Questo studio è stato pubblicato da un *team di medici e psicologi nel NEW ENGLAND JOURNAL OF MEDICINE.*
▪ Hanno scoperto che all’età di 60 anni raggiungi l’apice del tuo potenziale emotivo e mentale, e questo dura fino all’età di 80 anni.
▪ Quindi, se hai 60, 70 o 80 anni, sei al miglior livello della tua vita.
*- FONTE:* New England Medical Journal.

MOLE ANTONELLIANA 10 APRILE 1889-10 APRILE 2021

domenica 11 aprile 2021

DAL WEB

“La Mole Antonelliana è un edificio monumentale di Torino, situato nel centro storico, simbolo della città e uno dei simboli d’Italia. Il nome deriva dal fatto che, in passato, fu la costruzione in muratura più alta del mondo, mentre il suo aggettivo deriva dall’architetto che la concepì, Alessandro Antonelli.

La forma della Mole è unica nel suo genere e questo perché frutto della singolare tecnica architettonica messa in pratica da Alessandro Antonelli. La parte inferiore è tutta in muratura con una basa quadrata superiore ai moduli poi sovrapposti. L’ingresso è tipico dei templi dell’antica Roma con colonne in stile prettamente neoclassico.”

BUGIARDINO

mercoledì 7 aprile 2021

DA LA STAMPA BUONGIORNO DI MATTIA FELTRI

“.Il bugiardinoJanet Yellen, alla guida del Tesoro americano, al Chicago Council on Global Affairs ha indicato che gli Usa intendono discutere al prossimo G20 – oggi e domani con la presidenza italiana – la proposta di una tassa minima sui profitti delle società concor-data a livello globale. L’Italia dovrebbe sostenere l’introdu-zione della tassa minima: basta dare uno sguardo a quel che è successo negli ultimi decenni al livello medio di tassazione sui profitti delle società. – P. 13La scuola è la locomotiva del Bel Paese: se riparte lei, col suo vec-chio ciuf ciuf di campa-nelle e ricreazioni, aule e cortili, buoni e brutti voti, ci svegliamo tutti dal torpore, dall’apatia e dalla depressione riuscendo a trovare la forza per scrutare un nuovo arcobaleno di fede, speranza e carità. – P. 11Effetti collaterali di un farmaco senza ricetta che talvoltaprendo per il mal di schiena. Fino a un caso su dieci: mal di testa, vertigini, capogiri, nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolori addominali, aumento transaminasi, eruzione cutanea. Fino a un caso su cento: palpitazioni, dolori al torace, insufficienza cardiaca, infarto. Fino a un caso su mil-le: reazioni allergiche gravi, ipotensione, collasso, sonno-lenza, asma, gastrite, sanguinamento di stomaco e intestino, vomito con sangue, ulcera dello stomaco e dell’intestino con perforazione, sangue nelle feci, epatite, colorazio-ne gialla di pelle e mucose, ittero, disturbi del fegato, orticaria, edema. Fino a un caso su diecimila: basso numero di piastrine, riduzione dei leucociti, riduzione dei globuli rossi, anemia emolitica e aplastica, sangue nelle urine, reazione a pelle e mucose, disorientamento, depressione, insonnia, incubi, gravi alterazioni mentali, reazioni psicotiche, alterazioni della memoria, convulsioni, ansia, alterazione della membrana del cervello, ictus, fischio all’orecchio, perdita dell’udito, aumento pressione sanguigna, infiammazione dei vasi sanguigni, polmonite, infiammazione del colon, colite, stomatite, stomatite con ulcere, restringimento dell’intestino, glossite, pancreatite, epatite fulminante, necrosi del fegato, compro-missione delle funzioni del fegato, reazioni della pelle da lievi a fatali, necrolisi tossica, insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, necrosi renale. (Casi di trombosi nel Regno Unito dopo il vaccino Astrazeneca, uno su trecentomila; casi mortali, uno su due milioni e mezzo).

poi i medici dicono di non leggere il bugiardino……..però quando sentiamo dei sintomi ci allarmiamo e legggendo il bugiardino troviamo che corrispondono….( il più strano che ho trovato è quello che dice che potrei fare dei brutti sogni???)

NUOVO SEGNALE TELEVISIVO

lunedì 15 marzo 2021

Dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021 Area 2 e 3: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna. Verrà modificato il segnale di ricezione televisiva in DVB T2.

Se il vostro televisore supporta il DVB T2, la risposta è molto semplice: dipende da quando lo avete acquistato. Tutti i televisori messi in vendita dal 1 gennaio 2017 sono obbligati per legge a supportare il digitale terrestre T2, mentre per quelli acquistati prima di questa data è necessario controllare se sulla scatola è presente il bollino del DVB T2.

Per quelli acquistati prima di questa data molto probabilmente occorrerà un Decoder o sostituire il televisore.

Un modo semplice per vedere se il vostro televisore è abilitato a ricevere il nuovo segnale, basta accenderlo, digitare sul telecomando il canale 100 o 200 e vedere se appare l’immagine messa sopra l’articolo, vuol dire che il vostro televisore può ricevere il nuovo segnale. Se invece non viene quest’immagine, o non appare nulla, o viene lo schermo scuro vuol dire che non è predisposta.

UNA BRILLANTE NOBILDONNA DEL RINASCIMENTO

martedì 12 gennaio 2021

Nel 1474 nasce a Ferrara una donna che per le sue capacità e intelligenza scrisse la storia di quel periodo. Isabella D’Este.

Nel 1400 a Mantova governava la famiglia Gonzaga, Il primo fu Gianfrancesco  Gonzaga.

Nel finire del 1400 il ducato veniva governato dal marchese e sua moglie Isabella D’este, il destino fece si che il marchese passò un lungo periodo in prigione a Venezia, in sua vece guidò il casato sua moglie, dando prova di capacità politiche e  di lucidità e razionalità, qualità che certo non era particolarmente apprezzata in un’epoca in cui le donne erano destinate a compiti e doveri che poco interagivano con il comando di una casata. (Quando il marito fu scarcerato e poté rientrare ebbe per la consorte parole di ammirazione , dicendo che era una donna dalle grandi capacità di comando, visto che era stata obbligata a governare in sua vece durante la lunga assenza).

Bisogna anche dire che Isabella poteva vantare illustri parentele , sia per nascita che per il matrimonio, con ogni casa principesca Italiana.

Ed è così che la storia , con molta sorpresa presentò Isabella D’Este, come una dama raffinata, molto colta e degna rappresentante, tanto da essere una chiara protagonista di quel periodo storico.

DUCATO DI MANTOVA                          

Nata a Ferrara nel 1474, il padre Ercole D’Este, la madre Eleonora D’Aragona, durante la sua giovinezza ebbe illustri maestri, che le forgiarono il carattere e la grande cultura fu grazie alla voglia innata nell’apprendere ogni nozione. un maestro fu Battista Guarini.

La fecero sposare molto presto, all’età di 16 anni, continuò a studiare completando la sua istruzione. In quel periodo la reggia dei Gonzaga era molto fiorente di arte e cultura, lei raccolse attorno a se illustri personaggi della cultura, tra i quali l’Ariosto, il Boiardo , “che voleva dedicarle l’Orlando innamorato”, e molti altri. Lei amava ogni arte, compresa l’architettura, tanto da affidare a grandi artisti l’esecuzione di nuove costruzioni e innumerevoli . Raffaello le fece il ritratto del primogenito (almeno una parte), Leonardo da Vinci e Tiziano dipinsero per lei molti ritratti.

Ma Isabella che amava il bello, fu anche pronta a sostituirsi al marito in prima persona, non solo quando era lontano, ma anche quando era indebolito dalla malattia. Dopo la vittoria dei Gonzaga nella battaglia del Taro 1494, lei prese per mano la politica della casata, e riuscì a far avere al marito il favore di Luigi dodicesimo tanto che fu sospettata di oscuri legami con la Francia.

Davanti alla lega santa, dimostrò la sua ferrea risolutezza e diede prova di possedere innate doti di diplomazia. tanto che riuscì a ottenere la liberazione del marito che era rinchiuso nelle carceri di Venezia, grazie a lei e al sostegno del Papa (Alessandro sesto), evitando anche contrasti con la Francia e gli Este.

Papa;      Alessandro sesto Papa;  Giulio secondo

Nel anno 1519 Isabella rimase vedova, il figlio primogenito succedette al padre, lei fu un’abile consigliera nel governo del ducato difendendo sempre Mantova e Ferrara dalle insidie, vere o presunte del Papa Giulio secondo, riuscendo a far nominare il figlio a capitano generale della chiesa.

Dovette però sottostare alle richieste del Papa, che la volle a Roma per un periodo di oltre due anni, riuscì anche da Roma a  proteggere l’operato del figlio, e si adoperò per far ottenere all’altro figlio la dignità cardinalizia. La sua ferrea e sicura volontà spronò molte nobildonne a chiedere la sua protezione dimostrando di essere ancora una volta coraggiosa, ma anche di possedere molta concretezza tanto che centrò molteplici obiettivi che si era prefissata.

Fino alla sua morte , non trascurò mai di seguire le vicende politiche del ducato. Questa nobildonna con la sua intelligenza e capacità a saputo tenere testa a molti uomini di potere .Morì in un freddo e nebbioso Febbraio del 1539. Ebbe 6 figli , tre maschie e tre femmine, ma il suo cuore batté più forte per i figli maschi.

Oggi nel palazzo ducale di Mantova vengono conservati i libri preziosi che essa raccolte durante tutta la sua vita , e un carteggio che viene considerato una pagina di storia.

TUTTO CIO’ DIMOSTRA CHE NON SERVONO LE QUOTA ROSA, O L’ALTERNANZA DI GENERE, BASTA DIMOSTRARE CHE LA PARITA’ E’ UN FATTO , NON UNA RICHIESTA.

Pagamento elettronico

martedì 8 dicembre 2020

Oggi il governo complice delle banche, sono alla caccia dei nostri soldi , con la scusa che ogni individuo deve provvedere a se stesso e alla sua famiglia ci chiedono (spiegando che ci semplificano la vita ) di attivarci con alcune procedure che ci identificano, sia come individuo e sia come pagatore. Il piano Cashback per incentivare l’uso del denaro elettronico, iniziativa del nostro governo, che promette ricchi premi e restituzione di parte dei soldi spesi con gli acquisti, nasconde l’accordo fatto con le banche, le quali avranno un generoso tornaconto senza colpo ferire .

Per saperne di più clicca qui.

IDENTITA’ DIGITALE

venerdì 6 novembre 2020

Tutti sapete che entro breve tempo ogni persona senziente dovrà dotarsi di una identità Digitale utilizzabile per i servizi aderenti al sistema pubblico di identità digitale che espongono il logo “SPID”.

Detto ciò, ho provveduto ad attivarmi utilizzando Poste ID, il risultato è una sequenza di codici per l’attivazione, per poi comprendere che lo SPID non è solo, ma bensì tre, SPID 1-2-e 3. ognuno di esso permette di attivare una serie di procedure che con l’aumentare del numero diventano più riservati.

SPID1 = Autocertificazione, solo con la password associata alla user ID

SPID2 = Autocertificazione con la password e l’App  di POSTE ID, o con la password e un OTP ricevuto via SMS su telefono.

SPID3 = Autocertificazione basata su certificati elettronici che assicurano la massima affidabilità e sicurezza. Per accedere utilizzare la  password, l’App POSTE ID e il PIN  spid3.

Tutto ciò non aiuta a sveltire e semplificare le pratiche che il cittadino dovrà espletare verso i vari enti.

Concludo nel chiedere a tutti voi di illuminarmi perché io sono decisamente confuso, grazie.

Un’ultima cosa, su 10 enti che si propongono per l’identità digitale almeno 8 sono a pagamento.