Archivio della Categoria 'viaggi'

Il tunnel più romantico al mondo

martedì 21 marzo 2017

Uno dei posti più belli al mondo per fare una passeggiata romantica (e profumata) è in Giappone, sotto un magico tunnel di glicini.

Un’atmosfera incantevole in cui il tempo sembra essersi fermato tra le mille sfumature dei fiori del Kawachi Fuji Gardens della città di Kitakyushu, a quattro ore di distanza da Tokyo. Se siete interessati a vedere premere su Tunnel.

PAESI D’ITALIA (La costa Smeralda)

domenica 6 novembre 2016

Una piccola parte di Sardegna situata lungo la costa tirrenica a nord di Olbia, tra il golfo di Cugnana e la punta Battistone, è ritenuta una delle località più belle d’Italia e, senza ombra di dubbio, una delle più ricercate dal popolo delle vacanze. Un popolo che a volte può compiere dissennate opere di vandalismo, dapprima rubando e dopo il recupero, distruggendo veri e propri capolavori della natura, splendide rocce modellate dal mare e dal vento che hanno assunto forme incredibilmente belle e realistiche. Stiamo parlando, lo avrete capito, della famosa ” tartaruga di cala Ghjlgolu”, fatta a pezzi qualche anno fà: l’imbecillità umana, evidentemente, non conosce confini, per fortuna i vandali rappresentano un’esigua minoranza.

Video – MEMORIE.

Cosi’ nacque la costa Smeralda. Esattamente 50 anni fà si ritrovarono attorno ad un tavolo nella città di Olbia, un notaio chiamato a sugellare la nascita di un consorzio che nel tempo trasformerà l’Unfarru dei pastori nel paradiso dei turisti, Monti di Mola in costa Smeralda. Presenti davanti al notaio, c’erano Karim Aga Khan, Patrick Guinness, Felix Bigio, Andrè Ardoin, John duncan Miller e Renè Podbielski. Questi 6 sono i soci fondatori, il cammino verso la costruzione della costa Smeralda cominciata 3 anni prima con la ” scoperta” di Capriccioli. Certamante i soldi non mancavano, anche se la realizzazione del progetto si annunciava tortuosa e anche pericolosa. La zona, Monti di Mola, non aveva strade,acqua, luce elettrica, ma dietro l’Aga Kan e le sue società, c’erano alcune tra le famiglie più ricche d’europa, dai Rothschild ai Furstenberg, avevano trovato un’isola cosi’ simile ai Caraibi e cosi’ vicina alle capitali europee.
Allora il turismo era un oggetto sconosciuto su cui nessuno voleva scommettere, la politica non poteva e neppure voleva dare una mano, ma non metteva neppure paletti, per la verità l’Italia e la Sardegna non avevano una legge urbanistica sia nazionale che comunale. L’aga Kan cosi’ avrebbe potuto fare quello che voleva, senza un piano urbanistico pubblico, a dettare le regole ci pensò quello privato del consorzio. Venne costituita una serie di società per creare una nuova economia dal nulla. La Gallura cambiò, la Sardegna e la sua gente.
La costa Smeralda generò nuovi bisogni e quel sistema, nel bene e nel male trainò lo sviluppo del territorio, oltre alle ville arrivò quello degli alberghi e a ruota le infrastrutture, strade, acqua e elettricità, oltre all’areoporto di Olbia.
Dopo 50 anni è ancora viva la costa Smeralda, sarà anche un principato, ma non è una cattedrale nel deserto.
Su un punto Karim Aga Khan fu irremovibile: le iniziative turistiche non avrebbero mai dovuto, come era accaduto nel corso degli anni in altre parti del mondo, violentare la natura. Le costruzioni sono state affidate ad architetti famosi e ecologicamente impegnati, nel realizzare le costruzioni che si dovevano inserire perfettamente nel paesaggio esistente.
I colori e le forme delle strutture ricettive, dovevano richiamare le forme delle rocce naturali, anche la vegetazione avrebbe dovuto essere rispettata evitando l’innesto di pur bellissimi alberi o fiori, che non si arminizzano con l’ambiente circostante.
Ancora oggi ciò che maggiormente colpirà il visitatore è la serenità di un luogo in cui l’uomo ha saputo costruire senza prevaricare la natura, un’oasi di sogno nella quale la vacanza assume il prfumo e il sapore della tradizione locale.

Video – CAPRICCIOLI

A zonzo per la sardegna

mercoledì 19 settembre 2012

Le ferie sono finite,come sono andate?

Io insieme a mia moglie abbiamo voluto portare le nipoti a visitare la sardegna,che è la terra natia di mia moglie e ancora sconosciuta alle nipoti.

Sbarcati a Porto Torres con l’auto abbiamo fatto molte tappe e per una settimana siamo andati a  zonzo per la splendida isola, abbiamo visitato molti posti, tutti incantevoli, tanto affascinanti che veramente dovendo scegliere sarai in imbarazzo.

Acqua pulita,mare azzurro, tanto  sole ,natura stupenda.  Abbiamo visto mandrie di cavalli ,pecore , mucche  in una  natura  selvaggia e incontaminata. insomma il paradiso terrestre se non è li”,probabilmente gli assomiglia molto.

Che dire poi dell’ogliastra?  dove la natura è assolutamente vergine  e  dove ci sono laghi  selvaggi dalle sponde disabitate e tanta natura che è ancora come natura l’ha fatta!!      Nei pressi  transita  un  trenino che  in origine serviva al trasporto del minerale e ora porta a spasso sparuti gruppi di turisti per valli e gole  strette,infilandosi in piccole gallerie ,attraversando ponti,sfiorando dirupi scoscesi, pare uscito da un libro delle fiabe.

Il limite è dato solo dalle strade che ad esclusione della Carlo Felice sono veramente anguste e senza piazzuole per la sosta.  Comunque sono ben tenute e pittoresche.

Se uno vuole fare una  scarrozzata con l’auto in mezzo alla natura selvaggia e con poco  traffico,eccetto i grandi centri dove il traffico è convulso,la sardegna è il posto  ideale.

Il viaggio è molto piaciuto alle nipotine e i ( che bello,  guarda i  cavalli,  guarda le pecore, guarda le  mucche, guarda che mare,ecc)  erano continui, naturalmente anche i nonni si univano al coro .

E’ stata una vacanza ben riuscita dal punto di vista culturale e di divertimento.

Ricordo con particolare interesse le grotte di Nettuno e il villaggio nuragico di Barumini che è una vera fortezza-

Una cosa pero’ rattristava la bellezza del viaggio, erano le notizie delle lotte che gli operai e i minatori sostenevano per difendere il posto di lavoro.

A questo punto mi vengono spontanee delle considerazioni;

La vocazione della sardegna non è certo ne  mineraria ne industriale è  prevalentemente agricola,di allevamento di animali allo stato brado. pastorizia e principalmente  turismo,turismo e ancora turismo, posso anche sbagliarmi ma non lo credo. Quando i nostri  amici sardi saranno ben consapevoli di vivere in un isola d’oro dove la natura ha profuso doni a piene mani,si  sveglieranno e sfrutteranno quello che hanno,non avranno piu’ bisogno di andare  a quattrocento metri sottoterra  per estrarre carbone che ha costi triplicati rispetto a quello che viene dall’estero o di andare in fabbrica a fare lavori nocivi.

Il turismo credo possa dare ben altre possibilita’   per una vita soddisfacente e facendo  imoltre la gioia di turisti che non hanno la possibilità  di vivere in posti cosi’ belli.

Naturalmente facendo in modo da non deturpare troppo e rispettando la natura.  Si puo’ fare basta volerlo con buon senso e circospezione.

Avere tanto ben  Di DIO e non sfruttarlo mi pare cosa molto sciocca!!!  Come quello che si era comperato una bella poltrona e non la usava per non sciuparla.

Vemo

Le mie Vacanze..

lunedì 13 agosto 2012
Slideshow le Mie Vacanze: Biagia’s trip to Urbino was created with TripAdvisor TripWow!

La 66 ci aspetta !

lunedì 2 aprile 2012

Ragazzi si parte, viaggio in gruppo SI………….

il trenino della sardegna

mercoledì 8 giugno 2011

In sardegna ,nel cuore dell’olgiastra,che è il posto piu’ selvaggio naturale della regione,nella stagione estiva,corre un trenino che pare uscito pari pari da un film western!
Corre sui fianchi della montagna ,percorre viadotti gallerie ponti,supera salite,in mezzo a una natura aspra e selvaggia come raramente è dato da vedere|
Tempo fa serviva al trasporto del materiale delle miniere e al servizio della scarsissima popolazione residente.
Ora le miniere sono chiuse,la popolazione si è inurbata. il trenino è rimasto solo come attrazzione turistica.
Consiglio vivamente chi si rechera’ in sardegna per turismo di fare una escursione sul trenino. luoghi di selvaggia bellezza,natura incontaminata,incontri come nei film di caw boys!. E’ bellissimo!

Viaggiare in libertà

martedì 7 giugno 2011

Shttp://youtu.be/u9PzQ5DRwn8e vi piace viaggiare uniamoci al gruppo. jean clicca qui

Baja California Messico

lunedì 6 giugno 2011

Rhttp://youtu.be/N-oNOZ7CFgQagazzi si parte ? Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

CHIAPAS MESSICO

giovedì 3 marzo 2011

Jean e Gina navigarono sotto il diluvio nel Canyon del Sumidero. Esperienza unica ma bella

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CHIAPAS MESSICO

giovedì 3 marzo 2011

Il canyon del Sumidero si trova nel Chiapas, regione molto povera ma bellissima del MESSICO. Jean e Gina navigarono sotto un diluvio ma è stato bellissimo !!! JEAN