Archivio della Categoria 'Natura'

Il mondo della bassa marea

domenica 1 dicembre 2019

Il nostro mare (mediterraneo) non evidenzia le maree.

Le maree sono moti del mare collegati agli eventi astronomici, che si alternano con regolarità cronometrica, in Italia è in tutto il bacino Mediterraneo sono poco visibili, negli oceani, i dislivelli sono di parecchi metri, per cui quando l’acqua si ritira la natura offre uno dei suoi spettacoli più belli.

Alghe di mille colori che muovendosi seguendo il ritmo delle onde, con la bassa marea si abbandonano sulle rocce esibendo le loro infinite varietà.

Granchi , gamberetti e altri crostacei, con la bassa marea è il momento più rischioso visto che come tutte le creature marine per sopravvivere hanno bisogno dell’acqua, la loro esistenza è nella fortuna di trovare piccole buche nella rocce con acqua nelle quali rifugiarsi.

Per i pescatori di gamberetti è il momento migliore anche se non è facile vederli e trovarli, il loro colore rosato è trasparente li mimetizza. Neppure i granchi sono facili da catturare, il rischio e che allungando la mano, ed è frequentissimo, si venga ferito dalle loro pinze, anche se tutti pensano di prenderli per una pinza, loro pur di sfuggire alla cattura si liberano dell’arto.

La Tartaruga è una dormigliona, ma quando avverte un pericolo si sveglia e fugge, è possibile prenderla quando cammina , visto la sua proverbiale lentezza sulla terra, ma se riesce a raggiungere l’acqua, il suo elemento, diventa inafferrabile.

Le conchiglie sono come gioielli, di mare, ne esistono di ogni forma e dimensione. Alcune, come le cozze , le patelle e alcune specie di vongole, quando il mare arretra si attaccano alle rocce in attesa che la marea risalga. Per tutte quelle specie l’alta marea rappresenta il momento del pasto, alcune durante la bassa marea scavano un buco nella sabbia e vi si nascondono in attesa del ritorno dell’acqua.

La raccolta è semplice, poiché le loro buche lasciano delle piccole montagnole facili da individuare, con una paletta la pesca sarà abbondante.

Con questo vi auguro, per chi le sa apprezzare, BUON APPETITO

Olivastro secolare

mercoledì 27 novembre 2019

Si trova in Sardegna l’olivastro più vecchio d’Europa a una circonferenza di circa 300 metri ed un’altezza di circa 50 metri.

UN PRODOTTO CHE FAVORISCE IL DIMAGRIMENTO

giovedì 21 novembre 2019

IL PEPERONCINO

FA BENE ; contiene un elenco lungo di composti chimici di origine vegetale noti per i loro effetti di prevenzione da malattie, nonché per la loro capacità benefica sulla nostra salute.

Fornisce una elevata quantità di “vitamina C”, quindi ha una azione antiossidante. Troviamo anche un buon contenuto di “vitamina A”, che aiuta a proteggere il corpo dagli effetti dannosi dei radicali liberi, inoltre si trova delle quantità significative di minerali.

FA MALE ; è bene sapere che la “capsaicina”, il principio attivo presente nel peperoncino può provocare gravi danni alla bocca, lingua e gola, altre possibili conseguenze per chi ha il reflusso gastroesofageo, infatti può aggravarne la condizione.

> Bisogna inoltre evidenziare che i suoi semi non vanno usati come alimento, ma solo per la riproduzione del peperoncino, oltre a far male all’apparato intestinale provoca anche le emoroidi e altera il PH.

Tenendo presente che il peperoncino è tra i prodotti più naturali e preziosi che la natura ci dona, i suoi benefici superano di gran lunga gli effetti nocivi.

UN EFFETTO LO PRODUCE, AIUTA A DIMAGRIRE.

Il segreto per perdere peso è racchiuso nel consumo del “peperoncino” . A dirlo non sono io ma è uno studio dell’università  del Wyoming, secondo il quale la molecola responsabile del sapore piccante (detta capsaicina) sarebbe in grado di accelerare il metabolismo dei grassi, trasformando l’energia rilasciata in calore, in maniera molto simile a quanto avviene con l’esercizio fisico.

Da questa breve e semplice analisi ci si rende conto di quale e quanta ricchezza di vitamine e di importanti enzimi contiene il peperoncino. Per avere i migliori risultati, il nostro organismo deve consumare il prodotto crudo nelle quantità corrette. Infatti se il prodotto viene consumato ad una temperatura superiore ai 70° C, le vitamine contenute vengono irreparabilmente  danneggiate.

” IL SALUTO AL SOLE “

venerdì 25 ottobre 2019

Gestire lo stress non è affatto facile, ma esistono delle discipline che ci insegnano a farlo, tra cui lo yoga, che rilassa il corpo e la mente, oggi come già ieri è una pratica molto diffusa.

Vi è una sequenza di dodici posizioni “Surya Namaskara ” in sanscritto, il saluto al sole, attività da svolgere possibilmente alla mattina all’alba, o alla sera al tramonto,e combinate con la respirazione i vari movimenti aiutano a sciogliere e allungare  l’intera colonna vertebrale e rafforzare tutto il corpo.

I BENEFICI SONO EVIDENTI.

Interessa il sistema nervoso, in quanto viene stimolata la circolazione del midollo spinale.

Il sistema respiratorio, poiché la respirazione profonda e ritmica depura i polmoni.

Il sistema circolatorio, viene migliorato e rafforzato.

Il sistema digestivo, subisce un processo di tonificazione grazie ai continui allungamenti e compressioni dell’intestino che massaggia e tonifica gli addominali.

Il sistema urinario, in quanto i vari movimenti vanno a stimolare la funzione dei reni aumentando il flusso del sangue che li attraversa.

Lo yoga, “nel saluto al sole, praticato con costanza e seguendo scrupolosamente le figure vi darà grandi soddifazioni.

RIMEDI NATURALI

martedì 24 settembre 2019

Per mantenere in salute i nostri PIEDI :             

Un pediluvio quotidiano è un’ottima abitudine, cosi’ si previene gonfiori, indurimenti, calli e infiammazione della pelle.

Immergerli (piedi) in acqua tiepida, aggiungere una manciata di sale grosso, oppure due cucchiai di bicarbonato, se potete o volete, aggiungete una manciata di petali di rosa. Lasciateli in ammollo per circa una ventina di minuti, quando la pelle si sarà ammorbidita, sfregare i piedi con una pietra pomice, oppure usate le macchinette elettrica/ batteria che il mercato offre, quindi risciacquare con acqua fredda, asciugare con un telo di cotone, e in ultimo applicare una crema idratante.

Questa semplice operazione vi solleverà lasciando i piedi  leggeri e morbidi.

Ripulire il tagliere di LEGNO :                       

Se il vostro tagliere è proprio messo male , ammuffito, insudiciato o altro , e pensate di buttarlo e sostituirlo con uno nuovo, pensateci!!. Si può riutilizzarlo seguendo alcuni  semplici accorgimenti, innanzi tutto pulirlo per bene da ciò che nel tempo si è depositato.

Usare un panno o una spugna umida, ricoprire l’intera superficie  con un’abbondante quantità di sale, per far si che tutta l’umidità fuoriesca  dal legno, infine asciugarlo bene con uno strofinaccio pulito. Il vostro tagliere sarà come nuovo, ma vissuto.

Uso alternativo del CAFFE’:                   

Oltre a bere il caffè, ( una delle bevande più amate dagli italiani ), si può utilizzare anche per la cura del corpo. Una possibilità è quella di unire i fondi del caffè all’olio di oliva per ottenere un magnifico esfogliante per il viso.

Se si aggiunge dello zucchero di canna e olio di cocco avrete un ottimo e alternativo rimedio anti cellulite, mentre uniti al miele grezzo combatte il gonfiore sotto gli occhi.

La polvere di caffè vi può aiutare a eliminare i cattivi odori sulle mani, semplicemente sfregandone una modesta quantità. Altro uso possibile,è quello di impiegarlo per combattere la forfora, dopo lo sciampo, applicare del caffè freddo sui capelli, avvolgerli con cura con una pellicola, lasciarli riposare per circa venti minuti e quindi risciacquare.

Il tesoro della natura, alla scoperta della pianta dell’immortalità.

sabato 7 settembre 2019

La pianta dell’Amaranto

Parliamo di una pianta originaria dell’America Centrale (L’AMARANTO), era già conosciuta dalla civiltà precolombiana, infatti gli AZTECHI lo chiamavano ” grano degli dei” , venivano apprezzate le sue caratteristiche e le proprietà nutritive, mentre i MAYA, gli attribuivano l’appellativo di ” piccolo gigante“, perché considerato curativo.

In Europa invece, era perlopiù usato a scopo ornamentale, e solo a partire dal 1975 dopo la diffusione di un libro di botanica negli stati Uniti d’America che riporta a galla le virtù della pianta a lungo dimenticata.

Oggi anche il vecchio continente lo apprezza e lo considera una fonte di sostanze preziose per l’organismo, però molti paesi lo utilizzano poco tra cui l’Italia . La pianta cara agli Aztechi e Maya, ha una caratteristica da record, produce fino ad un milione di semi che possono restare nel terreno inattivi anche per venti anni per poi risvegliarsi e nascere, per questo nell’antichità era considerata ” simbolo di immortalità”, e le spighe adornavano le tombe.

Pero questa pianta “così virtuosa”, in alcune parti del mondo è vista come un nemico da combattere, (negli USA i proprietari di piantagioni intensive di mais e soia, ” spesso OGM” hanno ingaggiato una vera guerra all’amaranto, per loro è una pianta infestante che minaccia i loro raccolti e resiste anche ai più potenti erbicidi, come il Roundup, prodotto dalla Monsanto che produce anche sementi transgenici.

La specie dell’amaranto che noi Europei conosciamo a differenza dei cereali più conosciuti che appartengono alla famiglia delle graminacee come il grano, granoturco, l’orzo,l’avena ecc. viene considerato un “pseudocereale”, oggi è ancora poco conosciuta, salvo per i semi selezionati, reperiti con facilità e venduti nei negozi specializzati in prodotti biologici come le erboristerie. La farina di amaranto viene utilizzata mescolandola con altre farine di cereali, cosi facendo si crea una miscela con una perfetta sinergia nutrizionale.

Impariamo a conoscerla, il nome AMARANTO richiama una varietà di rosso, ma invece non lo è, infatti la parola “amaranto” viene dal Greco e significa “che non appassisce” difatti l’infiorescenza è composta da spighe verdi , talvolta anche argentee.

I maggiori utilizzi sono in cucina, perché non contiene glutine, pertanto si tratta di un semicereale “amico” il quale aiuta ad evitare di ingrassare, avendo una maggiore presenza proteica e un elevato contenuto di fibra digeribile, inoltre facilita il transito nell’intestino combattendo la stitichezza.

Ultima annotazione , i semi di amaranto possono essere utilizzati per fare i “popcorn” seguendo lo stesso procedimento utilizzato con il mais.

“Antartide: la quantità di ghiaccio perso è aumentato sei volte”

martedì 15 gennaio 2019

Col riscaldamento Globale  in 40 anni la quantità annuale di perdita della Massa di Ghiaccio è aumentata di sei volte.

Per Approfondire premere “QUI”

” L’ETA’ DEL POLLO “

venerdì 14 dicembre 2018

Rassegniamoci ad essere ricordati come esseri umani  dell’età del pollo, e nei prossimi millenni i futuri ricercatori e geologi leggeranno la nostra civiltà.

Il pollo odierno racconta la storia del nostro tempo, esattamente come la plastica e la variata moltitudine dei rifiuti. Oggi nel mondo, si fa stima che vengono consumati 65 miliardi di polli all’anno, le cui ossa finiscono nelle discariche a mummificarsi, questi resti nel tempo probabilmente diventeranno dei fossili.

Il pollo viene addomesticato circa ottomila anni fa, e da allora la specie ha subito profondi cambiamenti, in particolare  con l’evento  degli allevamenti intensivi del XX secolo, ne ha selezionato le caratteristiche più convenienti. La vita di questo gallinaceo domestico da carne è di al massimo di nove/dieci settimane, dopodiché viene macellato. Del resto i polli attuali sono quattro volte più grandi dei polli domestici degli anni 50, possiedono una mutazione genetica che li rende insaziabili per mettere su peso velocemente, lasciando nelle sue ossa una firma chimica caratteristica  e significativa  dell’era.

LA DISCIPLINA SPORTIVA PER TUTTI E A TUTTE LE ETA’

domenica 25 novembre 2018
Si parla di “running” sempre più spesso questo sport si sta diffondendo con estrema facilità, grazie a quelle che sono le due principali caratteristiche ” vincenti”, ovvero la facilità nel praticarlo (una disciplina adatta a tutti),
E’ considerata (trail running) una specialità della corsa a piedi che si svolge in ambiente naturale, generalmente su sentieri, non importa se in montagna, collina o pianura, su tratti pavimentati o su asfalto.
Normalmente questa attività sportiva si caratterizza per la su lunghezza dei percorsi, ma con le dovute precauzioni e in base alle proprie caratteristiche fisiche tutti possono praticarla. Il costo dell’attrezzatura necessaria per svolgere l’attività è irrisorio, eccetto le sole scarpe che devono essere confortevoli e idonee per la corsa, il loro prezzo varia moltissimo.
A ciò si aggiunge il fatto non trascurabile che correre, (in particolare in campagna respirando aria pulita, ma anche nei parchi cittadini, fa davvero bene al fisico e alla mente), tanto che chi corre dimentica i problemi e riduce lo stress e ansia.
Oggi è diventato di moda, ricercatissimo è praticato da un numero sempre maggiore di appassionati, di ogni età e ceto sociale.
Chi fa “running” normalmente, rispetta la natura visto che normalmente si pratica all’aria aperta, e in totale libertà, anche se non esistono regole scritte, ma solo suggerimenti dati da esperti e professionisti.
I suggerimenti si dividono in più categorie,(le più seguite sono due)
UNA, la corretta alimentazione e l’utilizzo migliore dell’attrezzatura, inoltre bisogna predeterminare gli obiettivi senza esagerare.
L’ALTRA,il comportamento a cui bisogna sapersi attenere per considerarsi un vero “runner”, educati, rispettosi, evitando comportamenti invasivi o peggio lesivi.
Un buon comportamento e il totale rispetto delle regole, sia che si corra in città , o in campagna, per coloro che corrono in una competizione, il valore del rispetto è tassativo, le regole stabilite vanno applicate fino in fondo. Sembrerebbero banali, e in effetti lo sono, per chi in genere ha un comportamento educato e rispettoso, ma bisogna tenere presente che nell’affaticamento fisico e mentale di una corsa può facilmente rendere l’individuo vulnerabile e soggetto a derogare.
Comunque a nessuno è consentito derogare dalle regole, ne chi corre, ne chi compie altre attività, la giusta correttezza è il sintomo di intelligenza e civiltà .
TRAIL, significa  “traccia, pista, sentiero” serve  per indicare i percorsi aperti o sentiero naturale.
Comunque dal 2015 è stato riconosciuto come una disciplina sportiva dell’atletica leggera, e di consegunza ha uno specifico regolamento tecnico.

Funghi

sabato 22 settembre 2018

Cosa bisogna sapere sui funghi. Il periodo di raccolta, generalmente va dal mese di Giugno a fine Ottobre (a seconda della zona e del tipo di fungo).

A livello amatoriale e spesso un motivo di evazione dalla routine quotidiana, da condividere con amici o famiglia. Raccogliere i funghi significa addentrarsi nella nature più selvatica all’interno dei boschi, silenziosi, a volte spettrali (come quando le nebbie  autunnali rendono i paesaggi spettacolari e paurosi). La raccolta segue regole ben precise, a volte scritte da vere e proprie leggi da rispettare, invece , i cercatori più esperti tramandano”i trucchi e segreti” .

La mattina molto presto, è il momento migliore della giornata, quando il bosco è ancora umido della rugiada notturna, la raccolta è una attività che va fatta sempre nel pieno rispetto della natura. Il cercatore uasa tanti piccoli accorgimenti per proteggere se stesso e l’ambiente, in primo luogo, l’abbigliamento che si indossa (molto importante), gli scarponi che devono resistere all’acqua, e tenere l’umidità lontano dai piedi, a seconda del periodo dell’anno è importante munirsi di giacca sportiva o K-way, per evitare di prendersi un raffreddore.

E’ immancabile il bastone per il sostegno e ilcestino di vimini in cui riporre i funghi appena raccolti (no i sacchetti di plastica o simili), una cosa buona è il sacco che si mette in spalla o come anticamente chiamato “Gerla” che lascia le mani libere, e molto utile un piccolo coltellino, ne esistono di specifici per la raccolta dei funghi.

Importante, per poter andare a raccogliere funghi, bisogna munirsi del tesserinoapposito, che viene rilasciato dagli enti preposti (comunità montane, uffici comunali di competenza),

Comunque tutti siamo tenuti a seguire, risettare e preservare la natura che ci circonda.

La raccolta dei funghi va effettuata possibilmente con persone che conoscono e raccolgono solo quelli idonei  per essere cucinati e mangiati, se non siete certi è meglio non raccoglierlo pernon incappare in situazioni pericolose come si vede nell’articolo premere qui