Archivio della Categoria 'Natura'

*** La Dora Riparia a Torino ***

domenica 2 agosto 2020

La città di Torino è nata e cresciuta grazie alla Dora Riparia, questo lungo corso d’acqua nei tempi passati è stato la principale risorsa energetica della città, offrendo ai suoi abitanti l’indispensabile acqua per diversi usi e servizi. Ha visto svilupparsi piccole e grandi industrie, ha seguito tutti quei cambiamenti della città che è ancora in continua trasformazione. Ora, ha pure rinnovato anche le sue sponde donando anche emozioni e nuovi spazzi liberi, sempre costeggiando a lungo la Dora Riparia si può correre, camminare, praticare anche sport, passeggiare lungo le sue rive e sentieri si possono trovare grandissime aree che l’affiancano. Il fiume Dora, è un elemento fondamentale per il parco, ci offre alternando zone strettamente naturalistiche costituite da grandi prati con molti spazi alberati, E’ una rilassante e grande area che vive ancora con qualche segno del suo passato, ma sempre attenta a quei nuovi scorci che vede verso la nostra città, che un  migliore futuro  probabilmente avverrà.

Ultimamente un grande intervento è stato realizzato con lo stombinamento della Dora, di quell’area terrazzata che fino a pochi decenni fa era occupata per dar spazio alle fabbriche dell’industria pesante, ora offre ai residenti, ai cittadini e agli sportivi, un totale di 450 mila metri quadrati di verde per il relax, lo sport e il divertimento per tutti. Goderemo sempre in quella memoria del passato industriale che ci viene ancora mantenuta viva, conservando nel parco che attornia la Dora di alcune strutture preesistenti, come la torre evaporativa della Michelin, molto importanti quei resti delle acciaierie Fiat e il grande capannone dello strippaggio della Teksid nell’area exferriere.

*** CASE PER ARBORICOLI ***

domenica 26 luglio 2020

Chi non ha mai sognato da bambino una casa su un albero, infatti, per qualcuno questo sogno d’infanzia lo ha trasformato in una realtà, costruendosi in proprio una vera casa sopra un albero per godere tutta quella ebbrezza di un vivere a stretto contato con la natura.

E’ una scelta un po’ romantica quasi da hippie quella di vivere sugli alberi, sempre nel rispetto doveroso verso l’ecosistema dettato da quel profondo amore per la natura, che ha saputo offrire a questi “arboricoli” ciò che non riuscivano ad ottenere in città come: Pace, Relax e Silenzio.

Nel nord-est del canavesano in Piemonte è nato un piccolo villaggio di case sugli alberi, (la località rimane segreta conservando sempre la privacy), Le prime abitazioni risalgono dal 2002 e da allora che risulta come “Primo villaggio arboricolo d’Italia”, ed è ancora in continua espansione. Case sull’albero poste alla altezza da 4 a 6 metri dal suolo, realizzate con le più innovative tecniche  di bioedilizia, dove si è aggiunta anche tutta la tecnologia interna, computer, televisione, elettrodomestici e vari servizi, tutto completamente integrato  nel tessuto boschivo che le circonda.

Per chi continua sognare, faccio sapere che in molte regioni d’Italia esistono case (anche a tipo hotel) sugli alberi. dove si può soggiornare per una vacanza molto particolare in mezzo alla natura pura, oppure trascorrere un incantato weekend sugli alberi in mezzo al bosco. Sono idee e casette straordinarie per gli adulti un po’ bambini, che vogliono allontanarsi dal mondo sognando come solo i bambini lo sanno fare.

Passiflora: Elogio della bellezza

mercoledì 24 giugno 2020

Il fiore della passiflora e detto anche fiore della passione per la forma rotondegiante come una corona. Se ne conoscono oggi circa 465 specie tutte con dei fiori splendidi dai colori a volte intensi: a volte delicati. In genere sono originarie delle Americhe, dell’Asia e dell’Australia, ma oggi sono coltivate in serra ovunque. Già conosciuta intorno al 1600.

Si tratta, in particolare, di piante rampicanti sempreverdi, che possono raggiungere anche l’altezza di 7 metri e che si prestano soprattutto per rivestire e coprire muri, reti, graticciati, ecc. Producono sottili fusti erbacei o semilegnosi, di colore verde brillante, presentano numerosi viticci che permettono alla pianta di aggrapparsi con facilità ai sostegni; portano grandi foglie palmate, dello stesso colore dei fusti. Durante il periodo estivo producono grandi fiori di colore bianco, lilla, blu o rosa, dalla forma molto particolare. Le passiflore sono piante rustiche e dallo sviluppo vigoroso;

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Arborea

venerdì 1 maggio 2020

Arborea si trova in Sardegna nelle vicinanze di Oristano, e una zona molto estesa e molto paludosa, per le zanzare portatrici di malaria era ideale. Nel 1929 fu Mussolini ad incominciare a bonificare, per poi finire nel 1928, suddividendo in piccoli appezzamenti e assegnando un pezzo ad ogni famiglia bisognosa, chiamandola Mussolinia. Oggi la zona più ricca della
Sardegna tutta irrigata, e produce meloni, angurie, pomodori, fragole e qualsiasi tipo do ortaggi, grande produzione di latte e formaggi e tante altre cose.

“LUCCIOLE” a rischio estinzione.

giovedì 13 febbraio 2020

Pare impossibile ma è vero, ci comportiamo quasi come fossimo i padroni del mondo, incuranti del fatto che ogni nostra azione avrà delle ripercussioni gravi su tutte le specie esistenti, purtoppo anche sulle nostre vite, stiamo inquinando l’aria che respiriamo, continuiamo a sterminare una moltitudine di specie animali, vegetali e quant’altro, distruggiamo quei polmoni verdi del nostro pianeta in nome di cosa; del progresso, tutto per dare una risposta alle esigenze delle molte loby.

L’ultima notizia battuta dai media di tutto il mondo, riguarda l’imminente estinzione delle lucciole. Molti di noi non le hanno mai viste, ma alcuni decenni fa era normale per chi si avventurava di notte nei campi, poco distanti dai centri abitati e vederne molte svolazzare con le loro intermittenze luccicanti. Il corpo di questi coleotteri hanno la capacità accendersi grazie al fenomeno della bioluminescenza, questi affascinanti insetti sarebbero a rischio, tutto grazie a mal operato dell’uomo che  sta creando dei danni, che potrebbero oscurarne il loro futuro per sempre.

Lo stress favorisce il colore argentato.

lunedì 3 febbraio 2020

Fin da bambino i grandi ci dicevano “se continui così mi farai venire i capelli bianchi”.

Ora si scopre che quella frase non è soltanto un modo di dire, lo stress è davvero capace di accelerare la comparsa dei capelli argentati, ( per chi li ha) uno studio fatto sui topi chiarisce che gli eventi stressanti attivano le terminazioni nervose, che a loro volta danneggiano le cellule staminali dei follicoli piliferi incaricate della pigmentazione del pelo.

Oltre ad un problema puramente estetico, gli effetti dello stress sul corpo umano arriva a livello cellulare. Sicuramente le esperienze stressanti si collegano con l’imbianchimento precoce dei capelli, va tenuto conto anche della precocità personale e dell’eredita genetica.

Comunque quando le cellule staminali del capello/pelo, subiscono un eccessivo stress forzano la produzione del pigmento e cosi facendo esauriscono le scorte del colorante in poco tempo, senza più staminali, incaricate della pigmentazione, il capello / pelo ricresce bianco e non torna più al suo originale colore . Comunque altri fattori fanno ingrigire la chioma (la genetica e l’invecchiamento fanno la loro parte).

E’ un sintomo per dei problemi di salute ???

I capelli grigi possono essere un indicatore per dei problemi coronarici prima che si manifestino,  così come le malattie cardiache all’invecchiamento biologico. Pertanto l’insorgenza del colore argentato potrebbe nascondere un’insidia per il cuore ( cioè l’accumulo di materiale ostruente sulle pareti delle arterie).

Pertanto come facciamo ad evitare i problemi ?, usiamo un trucco, TINGIAMO I CAPELLI.

“Lo stato dell’acqua in Italia”

venerdì 10 gennaio 2020

Un giornalista è un economista ambientale.

Hanno organizzato un viaggio lungo tutto lo stivale per stilare un reportage, ma anche una missione ambientalistica; per controllare lo stato dell’acqua in Italia.

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Il mondo della bassa marea

domenica 1 dicembre 2019

Il nostro mare (mediterraneo) non evidenzia le maree.

Le maree sono moti del mare collegati agli eventi astronomici, che si alternano con regolarità cronometrica, in Italia è in tutto il bacino Mediterraneo sono poco visibili, negli oceani, i dislivelli sono di parecchi metri, per cui quando l’acqua si ritira la natura offre uno dei suoi spettacoli più belli.

Alghe di mille colori che muovendosi seguendo il ritmo delle onde, con la bassa marea si abbandonano sulle rocce esibendo le loro infinite varietà.

Granchi , gamberetti e altri crostacei, con la bassa marea è il momento più rischioso visto che come tutte le creature marine per sopravvivere hanno bisogno dell’acqua, la loro esistenza è nella fortuna di trovare piccole buche nella rocce con acqua nelle quali rifugiarsi.

Per i pescatori di gamberetti è il momento migliore anche se non è facile vederli e trovarli, il loro colore rosato è trasparente li mimetizza. Neppure i granchi sono facili da catturare, il rischio e che allungando la mano, ed è frequentissimo, si venga ferito dalle loro pinze, anche se tutti pensano di prenderli per una pinza, loro pur di sfuggire alla cattura si liberano dell’arto.

La Tartaruga è una dormigliona, ma quando avverte un pericolo si sveglia e fugge, è possibile prenderla quando cammina , visto la sua proverbiale lentezza sulla terra, ma se riesce a raggiungere l’acqua, il suo elemento, diventa inafferrabile.

Le conchiglie sono come gioielli, di mare, ne esistono di ogni forma e dimensione. Alcune, come le cozze , le patelle e alcune specie di vongole, quando il mare arretra si attaccano alle rocce in attesa che la marea risalga. Per tutte quelle specie l’alta marea rappresenta il momento del pasto, alcune durante la bassa marea scavano un buco nella sabbia e vi si nascondono in attesa del ritorno dell’acqua.

La raccolta è semplice, poiché le loro buche lasciano delle piccole montagnole facili da individuare, con una paletta la pesca sarà abbondante.

Con questo vi auguro, per chi le sa apprezzare, BUON APPETITO

Olivastro secolare

mercoledì 27 novembre 2019

Si trova in Sardegna l’olivastro più vecchio d’Europa a una circonferenza di circa 300 metri ed un’altezza di circa 50 metri.

UN PRODOTTO CHE FAVORISCE IL DIMAGRIMENTO

giovedì 21 novembre 2019

IL PEPERONCINO

FA BENE ; contiene un elenco lungo di composti chimici di origine vegetale noti per i loro effetti di prevenzione da malattie, nonché per la loro capacità benefica sulla nostra salute.

Fornisce una elevata quantità di “vitamina C”, quindi ha una azione antiossidante. Troviamo anche un buon contenuto di “vitamina A”, che aiuta a proteggere il corpo dagli effetti dannosi dei radicali liberi, inoltre si trova delle quantità significative di minerali.

FA MALE ; è bene sapere che la “capsaicina”, il principio attivo presente nel peperoncino può provocare gravi danni alla bocca, lingua e gola, altre possibili conseguenze per chi ha il reflusso gastroesofageo, infatti può aggravarne la condizione.

> Bisogna inoltre evidenziare che i suoi semi non vanno usati come alimento, ma solo per la riproduzione del peperoncino, oltre a far male all’apparato intestinale provoca anche le emoroidi e altera il PH.

Tenendo presente che il peperoncino è tra i prodotti più naturali e preziosi che la natura ci dona, i suoi benefici superano di gran lunga gli effetti nocivi.

UN EFFETTO LO PRODUCE, AIUTA A DIMAGRIRE.

Il segreto per perdere peso è racchiuso nel consumo del “peperoncino” . A dirlo non sono io ma è uno studio dell’università  del Wyoming, secondo il quale la molecola responsabile del sapore piccante (detta capsaicina) sarebbe in grado di accelerare il metabolismo dei grassi, trasformando l’energia rilasciata in calore, in maniera molto simile a quanto avviene con l’esercizio fisico.

Da questa breve e semplice analisi ci si rende conto di quale e quanta ricchezza di vitamine e di importanti enzimi contiene il peperoncino. Per avere i migliori risultati, il nostro organismo deve consumare il prodotto crudo nelle quantità corrette. Infatti se il prodotto viene consumato ad una temperatura superiore ai 70° C, le vitamine contenute vengono irreparabilmente  danneggiate.