Archivio della Categoria 'Eventi'

* RAMADAN *

sabato 15 giugno 2019

Da qualche settimana a Torino si e svolto il RAMADAN per i praticanti della religione mussulmana, addentriamoci un po’ per capirne qualcosa. RAMADAN: periodo sacro per gli islamici con radici antiche e rituali. Eco le origini e le regole con qualche curiosità:    RAMADAN è il nome del nono mese dell’anno del mese lunare mussulmano, nel quale secondo la tradizione islamica, MAOMETTO ricevette la rivelazione del Corano “come guida  per gli uomini di retta direzione e salvezza”.

E il mese sacro del digiuno, dedicato alla preghiera, alla meditazione e all’autodisciplina. Il digiuno è un obbligo per tutti i mussulmani praticanti adulti e sani, che va dalle prime luci dell’alba fino al tramonto, non possono mangiare, bere, fumare e praticare sesso. Al tramonto il digiuno viene interrotto con un dattero o un bicchiere d’acqua, poi segue il pasto serale.

Il digiuno è uno dei cinque più rigorosi doveri nella fede islamica, con la recita quotidiana delle cinque preghiere, con a elargizione delle elemosine e almeno una volta partecipare al pellegrinaggio alla Meca. La mancata osservanza di questi precetti può portare l’imputazione del reato di apostasia.

Uniti ma diversi. Ritornando al RAMADAN che è il mese più sacro dei mussulmani che sono 1,6 miliardi in tutto il mondo, è il periodo dell’anno in cui si celebra lo stesso jn tutti i Paesi islamici. Il mese  del RAMADAN non cade sempre nello stesso periodo del calendario gregoriano, perché quello  degli islamici è un calendario lunare (l’anno lunare dura circa 11 giorni meno di quello salare,) e la numerazione  dell’anno non coincide perché i mussulmani iniziano a contare dal nostro 622 d.C. Quando Maometto lasciò la Meca per recarsi a Medina: perciò il 6 maggio 2019 per gli islamici è “ il RAMADAM 1440″.

COMUNQUE LA SI RACCONTI, L’AMORE E’ LA NOSTRA PILLOLA SALVA VITA

venerdì 19 aprile 2019

Perché, l’amore, è sempre stato la più grande medicina che il genere umano e non solo ,abbia creato e usato, fin dai tempi degli dei l’amore fu il cibo per l’umanità.

Pensare che all’inizio dell’umanità, gli dei abitavano su monti che per gli uomini erano inaccessibili e attraverso il sentimento gli umani tendevano all’immortalità e a grandi amori capaci di vincere ogni ostacolo, persino la morte. Amori che si sono tramandati nei millenni, giungendo fino ai nostri giorni per celebrare, nella realtà e leggenda il mito dell’amore sperando l’avverarsi di sogni impossibili.

La storia di Bauci e Filemone.


ZEUS e ERMES, ogni tanto lasciavano l’olimpo e assumevano forma umana, per verificare la religiosità e devozione degli esseri umani. Era da molto tempo che dalla FRIGIA ( regione tra i monti a ridosso del monte olimpo) non giungevano suppliche e anche i sacrifici votivi avevano incominciato a scarseggiare. Preoccupati si recarono tra quei monti chiedendo ospitalità agli abitanti , ma vennero scambiati per vagabondi, respingendoli. Si resero conto che da quelle parti le divinità erano finite nel dimenticatoio. Soltanto Bauci e Filemone li ospitarono nella loro povera dimora. (bisogna ricordarsi che gli dei nell’antichità erano molto vendicativi e feroci).

decisero di distruggere il villaggio inondandolo, misero in salvo trasportandoli sulla cima della montagna i due anziani contadini, Bauci e Filemone. La loro povera dimore fu trasformata in uno splendido tempio, fu allora che Zeus si palesò in tutta la sua maestosità, chiese loro di esprimere un desiderio che sarebbe stato esaudito, i due stringendosi con amore, chiesero di poter diventare i sacerdoti del tempio e di invecchiare insieme come già avevano vissuto, ebbero un ultimo desiderio, morire nello stesso istante. Fu cosi forte il loro amore che il re degli dei, esaudi’ i loro desideri. Dopo molti anni vivendo uno accanto all’altra e volendosi sempre più bene cessarono di vivere, fu allora che Filemone venne trasformato in una grandiosa Quercia e Bauci in altrettanto stupendo Tiglio, i due alberi posti davanti al tempio, vennero venerati nell’antichità come sacri.

Quella di Priamo e Tisbe.

due amanti assiri, si conoscevano dall’infanzia e si innamorarono, visto l’opposizione delle famiglie decisero di fuggire dandosi appuntamento presso una fonte , accanto ad essa sorgeva un gelso.

Lei arrivò per prima ma trovo un leone che la fece scappare e le feri’, durante la fuga perse il velo insanguinato. Priamo quando giunse vide accanto alla fonte il velo macchiato di sangue, vagò alla ricerca della sua amata ma non la trovò, pensando che il leone l’avesse uccisa e portata via, decise di togliersi la vita, vicino al gelso, lei nel frattempo tornò , ma vide il corpo del giovane che lei amava senza vita, comprese quello che era successo e incapace di continuare a vivere senza di lui si tolse anche essa la vita. da quel giorno narra la leggenda , che i frutti del gelso quando maturi assumono in segno di lutto una colorazione come il sangue.

In un passato prossimo, Juan Carlos e Sofia (50 anni fa le nozze ad Atene)


Il primo incontro ufficiale avviene nell’estate del 1954, durante una celebre crociera organizzata dalla regina Frederika, lo scopo era di riportare in auge il turismo ellenico, ma il vero scopo era favorire i matrimoni regali.

A bordo vi era tutto il gotha europeo, che accolse benevolmente l’idea eccentrica principessa Maria Bonaparte. Il figlio maggiore del conte di barcellona “pretendente al trono, ha poco più di anni 16 e non sembra accorgersi della principessa sua coetanea, lei invece lo notò subito.

Passò molto tempo , anche se la regina organizzava spesso incontri e altre crociere per avvicinarli, solo nel 1961 durante un matrimonio il futuro re si accorse che la ragazzina greca con i capelli corti e il viso paffuto si era trasformata in una giovane e attraente donna.

Tutto il parentato inglese si è dato da fare perché il matrimonio tra i due giovani potesse avvenire, fu sicuramente frutto degli accordi tra le due famiglie. L’annuncio ufficiale fu dato il 13/09/1961 a losanna dove la regina Vittoria Eugenia accolse con immensa gioia.

Rimane un’unica ombra sulle fauste nozze , la posizione irremovibile della chiesa ortodossa che non approvava l’idea che il matrimonio si sarebbe svolto solo con il rito cattolico. L’abilità del papa Giovanni 23esimo risolse la delicata questione, consentendo il doppio matrimonio .

( un fatto del tutto insolito per la chiesa romana). Le nozze vennero celebrate nel maggio 1962. La loro vita coniugale iniziò con un viaggio che li porta in giro per il mondo, al loro rientro si stabilirono nei dintorni di Madrid.

Anche questa è una storia d’amore, che si potrae  fino ai nostri giorni. Comunque esistono molti amori , meno appariscenti ma altrettanto importanti e sono il condimento della vita del mondo.

“Felice Pasqua”

venerdì 19 aprile 2019

Vorrei fare Tantissimi Auguri di una Felice e serena Pasqua a tutti gli amici del gruppo Blog insieme alle loro famiglie.

Tanti Auguri di Buona Pasqua a tutto il personale e collaboratori della Circoscrizione Cinque.

Premete su. FELICE PASQUA

La 5 che legge – III^ edizione

giovedì 11 aprile 2019

La III Edizione di ” La 5 Che Legge” propone  da Lunedì  8 Aprile a Domenica  14 Aprile 2019 una serie di iniziative ed eventi che si svolgeranno in varie sedi del territorio, per diffondere la cultura del libro.

La manifestazione nasce nell’ambito dell’ iniziativa cittadina: “Torino che Legge” e della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore istituita dall’ Unesco.

Si caratterizza per la volontà di esprimere al meglio le tante voci che nel Quartiere parlano di Cultura: librerie, associazioni, scuole di ogni ordine e grado, volontari e istituzioni.
Il territorio sarà attraversato da una serie di iniziative che proporranno tanti stimoli culturali.

Nel programma è possibile consultare le proposte che sono gratuite e aperte a tutta la cittadinanza.

 (1.36 MB)Locandina (1.36 MB)

 (3.63 MB)Programma (3.63 MB)

Il nuovo cinema all’aperto

mercoledì 3 aprile 2019

Si è chiusa con successo la rassegna  del cinema all’aperto che si è svolta presso il cortile della circoscrione 5 nel periodo luglio / agosto 2018.

Cosa si può fare per promuovere la cultura, continuare ad investire e certamente promuoverne altra per i prossimi anni, quanto già fatto , migliorando e ampliando la qualità.

per vedere l’articolo clicca qui

Ballo Sardo

mercoledì 27 marzo 2019

Al circolo anziani Pertengo di Torino, domenica 20 Marzo , il gruppo di ballo dell’Associazione NOSUIMPARI DUUS  si sono esibiti con un bellissimo ballo Sardo.

Concerti Per Stare Insieme Arcobaleno Musicale

lunedì 25 marzo 2019

L’ Associazione Musica e Artisti propone una giornata di musica classica Mercoledì 27 Marzo 2019 alle ore 16.00 presso Villa Primule inVia Primule, 7 a Torino.

Verrà proposto un arcobaleno musicale dalla romanza alla canzone d’ autore.
Si esibiranno il Soprano Susy Picchio e il Pianista Massimiliano Brixio.

L’ ingresso è libero e gratuito.

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 (168.15 KB)Programma (168.15 KB)

“Iniziative surriscaldamento Climatico”

giovedì 14 marzo 2019

L’adolescente svedese Greta Thunberg, nonostante la giovanissima età, ha iniziato la scorsa estate a protestare ogni Venerdì di fronte al Parlamento Svedese, per chiedere misure efficaci contro i cambiamenti Climatici.

Il cambiamento è probabilmente una delle principali cause di guerre e conflitti.

Le adesioni per questa iniziativa aumentano di giorno in giorno.

Domani Venerdì 15 Marzo scenderanno in piazza milioni di ragazzi in oltre 1300 località diverse in tutto il mondo, per sollecitare i Governi ad agire contro il surriscaldamento Climatico.

Se si vuole intervenire per salvare il nostro Pianeta, non c’è più tempo da perdere…

Per ulteriori approfondimenti premere “QUI”

IL CARNEVALE IN PIEMONTE

sabato 2 marzo 2019

Questi mesi “Febbraio e Marzo” avvengono  molte iniziative con festeggiamenti, tra le tante iniziative tipiche di questo periodo dell’anno spiccano in Piemonte numerosi appuntamenti generalmente il giovedi’ e il martedi’ grasso, che spaziano dai carnevali tradizionali che affondano le radici nei riti propizi e una eredità più profonda della società contadina e montanara, a quelli più recenti, spesso allegorici, passando per le rievocazioni storiche (es. quello di Ivrea), dove storia e leggenda si intrecciano e si confondono.

I carnevali tradizionali piemontesi hanno origini antiche, alcuni si caratterizzano per le figure mitiche, come quello di Mompantero “ballo dell’orso”, invece quello “di Lajetto” piccola borgata di Condove, vi è poi il carnevale storico di Santhià, e quello folcloristico di Ivrea, e ancora quello di Chivasso che presenta una sfilata di carri molto caratteristici, per non dimenticare quello di Borgosesia.

Questi sono solo alcuni dei tanti carnevali che nei due mesi (Febbraio e Marzo) sfilano nelle vie dei paesi piemontesi.

Per un ulteriore informazione leggere l’articolo cliccare qui’.

Vi sono molti video dei carnevali storici del Piemonte, tra questi ne ho scelto uno come promozione , inoltre non è del l’anno in corso  ma di qualche anno indietro. per vedere il video clicca qui’.

“ORSI POLARI 2019″

domenica 27 gennaio 2019

Un tuffo nell’acqua gelata del Po nella giornata più fredda dell’inverno, si rinnova anche quest’anno a Torino il tradizionale tuffo. Erano un centinaio i temerari che questa mattina si sono tuffati nelle acque gelide del PO, a una temperatura di 4 gradi per il Cemento Invernale degli Orsi Polari, la tradizionale manifestazione organizzata dalla Rari Nantes Torino, che si svolge senza interruzioni  a partire dal 1899. La nuotatrice più giovane una ragazzina di 11 anni, mentre il più anziano ha compiuto da pochi giorni 93 anni.