Archivio della Categoria 'PENSIERO'

“Buon Umore”

lunedì 21 settembre 2020

Un po di relax e risate con questo video… Ridere fa bene… Un caro saluto a tutti…

*** BREVE STORIA DEL PARCO DELLA MANDRIA ***

lunedì 7 settembre 2020

Con i suoi 3124 ettari, il Parco rappresenta un’ambiente recintato con prati  e boschi tutelati più grande d’Europa, in cui vivono liberamente nei suoi prati e foreste numerose specie di animali selvatici e domestici.

Grazie al suo lungo muro di cinta di 30 km, fatto costruire a metà del 800 da re Vittorio Emanuele II, è il più grande parco cintato d’Europa. Muro fatto costruire per proteggere gli appartamenti  reali del Castello della Mandria, voluti dal re per viverci con la sua seconda famiglia creata con la moglie morganatica Rosa Vercellana, detta “Bela Rosin”, ed è servito di fatto per proteggere anche uno dei lembi sopravvissuti della foresta che un tempo copriva l’intera Pianura Padana.

Alla morte del re Vittorio Emanuele II, i Medici del Vascello nel 1882 divennero proprietari della tenuta, consentendo di mantenere integre tutte le sue caratteristiche sino ai giorni nostri. A metà del secolo scorso, in questa tenuta vivevano oltre 900 persone ed erano presenti due chiese, due scuole, un teatro, ed addiritura una piccola piscina per ragazzi.

Nel 1976 la tenuta venne in parte venduta alla Regione Piemonte, suddividendo il territorio in due grandi aree, il preparco di 3446 ettari fuori dalle mura con finalità di accordo tra regime d’uso e tutela con l’area circostante e l’attuale area attrezzata vero nucleo del parco di 3124 ettari con finalità di tutela del patrimonio naturalistico e culturale, nella quale sono collocate anche le attrezzature per il tempo libero.

*** CAPPELLA SACRA SINDONE ***

venerdì 14 agosto 2020

Un po’ di storia di questa Cappella Sindone. Il progetto iniziale fu affidato a due architetti molto conosciuti in quel periodo: Carlo Castellamonte e Antonio Vitozzi, entrambi importanti per quel rinnovamento che caratterizzava  l’intera città, dato  che dal 1563 Torino divenne anche la capitale  del Ducato di Savoia. Iniziati i lavori, ma si interruppero poi per quasi mezzo secolo fino al 1620. Quando il progetto venne poi affidato  allo scultore Bernardino Quadri, bravo artista ma non esperto ingegnere, dato che la struttura doveva sostenere una grandissima cupola, e dato la grande importanza alla Sacra Sindone i Reali desideravano una cupola molto alta in modo da esprimere la sacralità del luogo che l’avrebbe custodita, e per questo caso si discusse molto e i lavori vennero nuovamente sospesi.

Ancora per proseguire questo importante compito, i lavori vennero poi affidati all’architetto Guarino Guarini, molte difficoltà che il Guarini dovette affrontare, ma non modificò la planimetria preesistente, lui voleva lasciare un suo segno introducendo delle innovazioni, ogni livello verso l’alto doveva essere differente dal precedente creando così un’articolata complessità di forme e archi. Nonostante la forte  perplessità dei Reali, lui senza esitare continuò con la sua idea, introducendo dodici costoni intersecati con archi, creando impressionanti giochi di luce che facevano apparire la cupola più alta e maestosa. I maggiori esponenti artistici dell’epoca pensavano che l’innovativa costruzione era alquanto bizzarra ma meravigliosamente strana. La Cappella fu ultimata  nel 1680 con una messa  celebrata dallo stesso Guarini (era anche un sacerdote), che suggerì: “di non adagiarsi nelle certezze ma di avventurarsi lungo cammini inesplorati”.

La Cappella della Sacra Sindone venne chiusa nel 1990, in seguito alla caduta di un cornicione, a lavori iniziati per il restauro, nella notte del 11 aprile 1990, la Cappella fu interessata da un grande incendio che danneggiò tutta la struttura rendendo necessario un progetto di restauro che durò ben 28 anni.

Questa Cappella della Sacra Sindone di Torino è stata insignita nel 1997 come – Patrimonio Mondiale UNESCO – E’ un capolavoro dell’architetto Guarino Guarini, nonché uno dei monumenti più importanti del capoluogo piemontese.

*** La Dora Riparia a Torino ***

domenica 2 agosto 2020

La città di Torino è nata e cresciuta grazie alla Dora Riparia, questo lungo corso d’acqua nei tempi passati è stato la principale risorsa energetica della città, offrendo ai suoi abitanti l’indispensabile acqua per diversi usi e servizi. Ha visto svilupparsi piccole e grandi industrie, ha seguito tutti quei cambiamenti della città che è ancora in continua trasformazione. Ora, ha pure rinnovato anche le sue sponde donando anche emozioni e nuovi spazzi liberi, sempre costeggiando a lungo la Dora Riparia si può correre, camminare, praticare anche sport, passeggiare lungo le sue rive e sentieri si possono trovare grandissime aree che l’affiancano. Il fiume Dora, è un elemento fondamentale per il parco, ci offre alternando zone strettamente naturalistiche costituite da grandi prati con molti spazi alberati, E’ una rilassante e grande area che vive ancora con qualche segno del suo passato, ma sempre attenta a quei nuovi scorci che vede verso la nostra città, che un  migliore futuro  probabilmente avverrà.

Ultimamente un grande intervento è stato realizzato con lo stombinamento della Dora, di quell’area terrazzata che fino a pochi decenni fa era occupata per dar spazio alle fabbriche dell’industria pesante, ora offre ai residenti, ai cittadini e agli sportivi, un totale di 450 mila metri quadrati di verde per il relax, lo sport e il divertimento per tutti. Goderemo sempre in quella memoria del passato industriale che ci viene ancora mantenuta viva, conservando nel parco che attornia la Dora di alcune strutture preesistenti, come la torre evaporativa della Michelin, molto importanti quei resti delle acciaierie Fiat e il grande capannone dello strippaggio della Teksid nell’area exferriere.

“Buone Vacanze”

mercoledì 22 luglio 2020

Vorrei augurare delle “Buone Vacanze” a tutti gli amici del gruppo Blog insieme alle vostre famiglie…

Ovunque siete divertitevi… Con tanto relax…

“Buone vacanze” a tutti i collaboratori e personale della Circoscrizione Cinque…

*** UN SOMMERGIBILE A TORINO ***

domenica 12 luglio 2020

Quanti di voi, lungo una bellissima passeggiata domenicale al Valentino, costeggiando quella sponda sinistra del Po, hanno avvistato una parte di un sommergibile? Ebbene sì, è la parte centrale di un sommergibile parcheggiato sulla riva del Po nei pressi del ponte Isabella, è uno dei pochi reperti storico-navali di importanti dimensioni rimasti in Italia. Si tratta del sottomarino Andrea Provana, così chiamato in onore dell’Ammiraglio piemontese che partecipò alla battaglia di Lepanto nel 1571.

Questo sommergibile fu progettato dal Genio Navale, e costruito nel 1915 nei cantieri Fiat de La Spezia, e varato ufficialmente dalla Regia Marina nel gennaio 1918, entrò in servizio una settimana prima della fine della Prima Guerra Mondiale. La sua poca storia è stata pacifica, poiché non partecipò mai a una guerra, ma venne  usato per lo più per addestramento degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno. Fu soltanto dispiegato  nel 1923 durante la crisi di Corfù, a protezione da eventuali attacchi della Marina Greca, ma non sparò mai un colpo. Questo sommergibile fu poi nuovamente usato per l’addestramento dei cadetti fino a marzo del 1927, quando un motore termico sinistro esplose, dato che la sua tecnologia era ormai obsoleta decisero di mandarlo in pensione. Questa sua parte centrale, fu poi conservata e portata a Torino nel 1928 in occasione dell’Esposizione Mondiale. L’Associazione Marinai di Torino alla fine dell’Esposizione l’acquistò per posizionarlo esattamente lì, dove lo possiamo ammirare anche oggi.

“Ma quando c’è la salute”

sabato 13 giugno 2020

La salute è tra le cose più importanti della vita. Ci sono tanti fattori che contribuiscono. Essere in buona salute vuol dire non avere il minimo acciacco.

A volte alcuni comportamenti come attività fisica, alimentazione, ottimismo vedere sempre positivo per quando possibile tutto questo po’ aiutare a mantenerci in salute e quando abbiamo qualche problema cercare sempre se c’è la possibilità di trovare una soluzione senza abbattersi o scoraggiarsi.

Il dono della salute e della vita che abbiamo e di viverla al meglio ogni giorno… Perché non è possibile ritornare indietro… Esiste solo il presente e il futuro. La salute e come uno stato completo di benessere fisico, mentale, psicologico, emotivo e sociale.

Quindi mettiamocela tutta per mentenerci il più possibile in buona salute. Qui sotto un divertente video.

*** BOGIANEN ***

domenica 7 giugno 2020

“BOGIANEN” parola dialettale piemontese, che corrisponde letteralmente a “Non ti muovere”, si pronuncia “bugianen”.

Come nacque l’espressione che descrive bogianen” i piemontesi ?

L’ironico appellativo dei piemontesi così definiti “bogianen”, ha una precisa motivazione storica. Per iniziare viene ricordato, che nel 1740 in seguito all’ascesa al trono di Maria Teresa d’Austria, i grandi stati europei si dividono in due schieramenti a favore e contro alla nuova Sovrana. Ma per chiarire il proseguo della storia si arriva all’anno 1747.

Durante una combattuta battaglia contro le truppe francesi, svolta a 2500 metri sull’Assietta (tra la Val Chisone e Val di Susa), l’agguerrito esercito sabaudo respinse sconfiggendo i francesi senza arretrare nemmeno di un passo. Frutto del comandante Generale Cacherano di Bricherasio, che per tranquillizzare i propri superiori sulla tenuta delle sue truppe, pare che abbia detto: Stè tranquij, da sì noi bogiuma pì nen, che tradotto dal dialetto significa: Da qui nessuno si muove.

Da allora il termine “bogianen” entrò nel linguaggio comune per descrivere il carattere dei piemontesi,  sottolineando purtroppo, che questo termine sia poi stato spesso utilizzato soltanto  per indicare una persona dal comportamento passivo e indolente. Maleducatamente degradando così, tutta quella seria nobiltà e pacatezza piemontese usata con cura assieme alla prudenza, piemontesi fermi e determinati nelle loro decisioni, orgogliosi delle proprie origini e tenaci fino all’estremo, così come si propone anche nella vita quotidiana davanti alla tante difficoltà, forse appaiono testoni, ma che non arretrano nemmeno di un centimetro.

*** Campania Taurini ***

sabato 23 maggio 2020

Un po’ di visione storica del nostro quartiere.

Col termine “Campania Taurini”, anticamente si intendeva tutto il territorio rurale a occidente della città.   Da frammenti storici risalenti al XIV secolo, si ha la notizia di un modesto ‘capitello votivo’ raffigurante la Madonna, che in seguito questo quartiere prese il nome di “Madonna di Campagna”. Nel 1567 i primi frati Cappuccini costruirono la prima chiesa. Questa chiesa fu poi bombardata l’8 dicembre 1942 da una incursione aerea, riducendola in un cumulo di macerie pur rimanendo in piedi soltanto lo snello campanile, sessantaquattro furono le vittime. La nuova chiesa fu ricostruita poi nel 1949.

Un po’ di storia: Nel 1706 in occasione dell’assedio di Torino, in una vasta area a nord della Dora si svolsero molteplici scontri contro le truppe ispano-francesi (in particolare presso le borgate Lucento, Madonna di Campagna, Vittoria), con episodi che ebbero il culmine nella battaglia del 7 settembre dello stesso anno, dalla quale gli austro-piemontesi emersero vincenti.

Nei secoli seguenti, la borgata andò crescendo con l’apertura di strade e della ferrovia verso Venaria Reale (1884), dagli accessi stradali provenienti da un cascina (poi abbattuta per costruire la Ferriere FIAT/Vitali), ora Parco Dora. E da qui si svilupparono nuove attività industriali, tra il XIX e il XX secolo diedero un gran avvio, in particolare con le famose acciaierie e le Ferriere Vitali e Ansaldo Fiat di Via Borgaro, la Michelin e altre fabbriche del l’indotto. A tutto questo, diedero un gran impulso demografico al quartiere con l’incremento di agglomerati e di nuovi servizi, fenomeno che proseguì anche nei decenni successivi.

La ”Spina 3″, nel progetto di ammodernamento del passante ferroviario di Torino e delle zone limitrofe (la cosiddetta Spina Reale) è una vasta area della Exzona industriale del quartiere  di recente riconversione e di sviluppo urbanistico. L’intervento più significativo per impatto architettonico a valenza sociale è sicuramente la chiesa del Sacro Volto e nuova sede della Curia di Torino di Via Borgaro. Da rilevare anche il recupero delle exferrriereFiat e l’area ora è adibita a parco (Parco Dora), le strutture portanti degli stabilimenti sono state recuperate  a memoria del passato industriale.

***Segni Zodiacali Blog***

mercoledì 20 maggio 2020

Quando veniamo al mondo in  base al mese e il giorno di nascita ci viene assegnato un segno zodiacale… Che poi l’ho portiamo dietro per sempre. Tanti astrologhi fanno previsioni sull’Oroscopo dei Segni che non sempre sono attendibili. Ho avuto l’idea di creare un articolo con i “SEGNI ZODIACALI” di tutti noi del Blog per coinvolgere un po tutto il gruppo. L’ARTICOLO E’ GIA’ IMPOSTATO DA ME. Una prova per vedere se riusciamo in un unico articolo a scrivere tutti quelli che hanno piacere.

Chi vuole provare a scrivere… Deve entrare nel Blog come si fa per scrivere… Se non viene la pagina Articoli… Premere su Articoli e cercare articolo “SEGNI ZODIACALI BLOG” premere sopra con tasto sinistro e si apre.  Una volta aperto fate scorrere la barra del cursore laterale fino sotto le vostre foto, vi posizionanate con freccia del mouse dopo l’ultimo carattere, a fianco a destra della parola segno premete con tasto sinistro per attivare la barretta e poi cancellate piano piano tutto fino a fianco alla parola Sono… Scrivete il vostro nome e due righe di testo a piacere su di voi e del vostro segno zodiacale, Poi andate a vedere in “ANTEPRIMA se è tutto a posto, chiudete l’ANTEPRIMA e premete su “AGGIORNA” e l’articolo verrà modificato. Se il testo è già scritto pima dall’amico a fianco… vi posizionate con il mouse dopo l’ultimo suo carattere, date un Invio e poi scrivete sotto il suo il vostro a piacere. Se viene qualche problema o le foto non sono più affiancate una a fianco all’altra correttamente, non premete su “AGGIORNA” e l’articolo non verrà modificato. Andate a vedere sulla pagina di visualizzazione del Blog per controllare se è tutto a posto. Se non ve l’ha sentite di farlo. Andate sopra l’articolo visualizzato e aprite “Commenti” Scrivete nei Commenti quello che vorreste scrivere di voi… Poi penso io a riportarlo sotto la vostra foto.

Sono  Franco nato a Giugno e sono del segno zodiacale dei Gemelli. Ho un po di fantasia è curiosità e questo mi porta sempre a provare e a cercare cose nuove per avere un nuovo stimolo nella vita quotidiana. Mi piace la musica e le canzoni. La stagione che preferisco e la primavera per sentire al mattino il cinquettio degli uccellini e vedere tutti i fiori e le piante colorarsi di mille colori e di un verde intenso. Nelle difficoltà nel possibile cerco sempre di essere positivo.

Sono Iris, nata sotto il segno del Toro;sono tifosa del Torino. Mi piacciono la Storia, gli aforismi, le poesie ecc.; essendo molto curiosa mi piace imparare e in questo mi sento molto fortunata perchè ho incontrato, nel blog, delle interessantissime compagne e degli interessantissimi compagni di viaggio con i quali condivido gli stessi interessi. Sì, rappresentiamo ” la più Bella Gioventù.”

Sono Francesco nato sotto il segno del Capricorno, anche se in alcuni calendari Zodiaci il 22 lo annoverano nel segno del Sagittario. La caratteristica di questo segno, lo dice la parola: CAPRA, un animale determinato ma anche cocciuto, è il decimo segno dello Zodiaco ed è un segno di terra, il pianeta che lo rappresenta è Saturno, che nella mitologia Romana era il padre di molti Dei.Ama gli sport all’aria aperta e molto combattivo ma gioca sempre onestamente.

Sono Luciana e il mio segno zodiacale è la bilancia. Il segno della giustizia ma, anche dell’indecisione, infatti i piatti della bilancia prima di fermarsi oscillano ma, dell’eleganza. La caratteristica di questo segno è anche quello di mettere tutti d’accordo.
Un abbraccio a tutti Voi!

Sono quello che chiamate Beppe, sono uno Scorpioncino, la mia tenacità sta nella volontà quanto all’ambizione. Attenzione però: il veleno c’è l’ho nella coda.

Ciao a tutti… Sono Marina e sono un’acquario, un segno d’aria, perciò mi vedo come un variopinto aquilone che vola in alto spinto dal vento… x vedere da lassù le bellezze della natura. Amo sentirmi libera, detesto le cose piatte, noiose e fatte solo per abitudine. Amo vedere le persone felici e serene e perciò… vi auguro una felice giornata con tanti sorrisi!

Sono Biagia il mio segno il zodiacale e la vergine il quale si dice che la vergine è molto precisa, non sono le mie qualità, sono molto curiosa mi piace scoprire cose nuove voglia di fare oltre le mie capacità, ma far lavorare la fantasia e il mio pregio…

Sono Piero il mio segno zodiacale sono i Pesci, essendo nato a Marzo, un mese un pò pazzerello, penso che un pochino abbia influito sul mio modo di vivere. Sono curioso e non mi piace la quotidianità.

Sono………………………………….Scrivete qualcosa a piacere di voi e del vostro segno

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