Archivio della Categoria 'astronomia'

Pizzaiolo Egiziano x finta

domenica 11 marzo 2018

Fa finta di essere Egiziano x lavorare molto ironico però siamo vicino alla verità, qualcosa di vero la detta la scuola non boccia nessun bambino.

“LUNA BLU” (super blue blood moon)

martedì 30 gennaio 2018

Nella serata  del 31 gennaio, ci sarà ancora visibile un raro evento celeste con l’ultima “Super Luna del 2018″,  questa luna che nel tempo permettendo, si potrà osservare che  si tingerà di un elegantissimo colore.  Questa “Luna blu” chiamata a questo modo perché si coinvolgerà nella seconda luna piena di questo mese, ad esempio, come gennaio ha avuto 2 lune piene. Si tratta di una curiosità da calendario piuttosto molto rara, che si verificherà nuovamente  solo ne 2031.

In questo avvenimento astronomico straordinario, si potrà vedere una “Super luna” più grande  del normale di circa  del 7 al 14 per cento e il 30 per cento più brillante. Questo fenomeno si trova al secondo plenilunio del mese, perché il primo si è avuto il 3 gennaio con l’astro che si trovava nel punto più vicino a 358.000 km, dalla Terra. Invece questo 31 gennaio, la luna si troverà un po’ più lontana a 360.ooo km, dal nostro pianeta.

EQUINOZIO DI PRIMAVERA;tra mito e astronomia

lunedì 5 giugno 2017

Anche se un po in ritardo e il sole è già alto in cielo voglio ricordarvi cose L’Equinozio di primavera.

Cade nel momento in cui i raggi del sole colpiscono la terra perpendicolarmente, è un fenomeno che non si verifica abitualmente per via dell’inclinazione dell’orbita terrestre, che non coincide con il piano dell’eclittica (sul quale la terra compie il suo moto di rivoluzione). Il risultato, due giorni, in un anno, hanno la stessa durata del giorno e della notte. Non a caso la parola equinozio deriva dal latino ” aequa-nox” che significa “notte uguale” . In contrapposizione ci sono i solstizi, in cui lo scarto fra l’inclinazione terrestre e il piano orbitale è massimo, e cosi’ la differenza fra le ore luminose e buie.

L’equinozio di primavera quest’anno è caduto il 20 marzo alle ore 11,00 circa. Si è chiuso l’inverno ed è iniziato la primavera, anche se meteorologicamente la stagione ” del risveglio” è iniziata il 1 marzo. Nei prossimi mesi le giornate si allungano fino al solstizio d’estate, momento in cui il sole tornerà ad irradiare meno l’emisfero boreale. All’equatore, a mezzogiorno, le ombre scompaiano, perché i raggi solari cadono perpendicolari alla linea dell’equatore.

Invece al Polo Nord finisce la lunga notte polare, è avrà il sopravento il giorno polare con il caratteristico sole di mezzanotte.

Per alcune culture, l’equinozio di primavera, è il vero inizio dell’anno. Accade, in Iran, con la commemorazione dell’ascesa al trono del mitico Re. In Giappone, invece, rappresenta il momento della commemorazione dei defunti, che in Europa cade a Novembre. Nel vecchio continente è sempre stata una data molto importante, legata al concetto di rinascita. Le usanze pagane sono poi state adottate dai Romani, e quindi dai cristiani. La prima domenica dopo la luna piena che segue l’equinozio, i cristiani celebrano la domenica di Pasqua. E non è un caso che la parola Easter (pasqua in Inglese), rimanda alla dea Eostre, venerata durante i primi giorni di primavera.

Quest’anno le temperature eccezionalmente miti stanno alterando l’orologio biologico degli animali e delle piante, per gli animali che nei mesi invernali affrontano l’ibernazione, le ultime ” vittime” del clima anormale? gli orsi neri dello Utah, le femmine con i cuccioli che vivono nello stato americano tipicamente emergono dal letargo a fine marzo. quest’anno le temperature miti le ha risvegliate a metà febbraio, quando ad aspettarle non c’erano ne piante ne insetti a sufficienza.

L’equinozio di primavera, da marzo a settembre andrà progressivamente inclinandosi regalando luce e calore all’emisfero settentrionale (il nostro) a scapito di quello meridionale, per noi vuol dire l’inizio della bella stagione.

Esiste però una leggera discrepanza, quando a scuola abbiamo imparato che la primavera inizia tradizionalmente il 21 marzo, ci siamo regolati seguendo il calendario gregoriano (attualmente in uso in gran parte del mondo) ma la terra contempla un quarto di giorno in meno di quello che serve per completare  la propria rivoluzione intorno al sole. Questo fa si che ogni anno l’equinozio cada “6 ore più tardi”, finché ogni 4 anni non interviene l’anno bisestile, con un giorno extra a febbraio, che serve a riportare indietro la sincronizzazione tra anno siderale e calendario gregoriano.

Per raffigurare la durata media dell’anno, furono soppressi gli anni bisestili degli anni centenari non multipli di 400. (per tanto l’anno 2000 è stato bisestile, ma il 2100, il 2200 e il 2300 non lo saranno). Purtroppo per me non li vedrò.

“Telescopio più grande del mondo”

domenica 4 giugno 2017

In Cile è iniziata la costruzione dell’E-Elt: il Telescopio più grande è preciso del mondo.

Verrà costruito a 3mila metri di altezza in vetta a una montagna. Sarà largo 39 metri e alto 90.

Immaginare una lente che riesce a vedere a una distanza pari a 13 miliardi di anni luce.

Per approfondire premere: “QUI”

L’ASTRONOMIA E L’ASTROLOGIA

sabato 6 maggio 2017

L’astronomia, che ha origini antichissime, è la scienza che studia gli astri, i loro movimenti e i fenomeni collegati. L’astronomia non va confusa con l’astrologia, una pseudoscienza che sostiene che il moto apparente del sole e dei pianeti nello zodiaco influenzi gli eventi umani.

L’astrologia, che ha invece origini meno antiche (da circa 2000 anni) afferma sulla base di misurazioni astronomiche di poter prevedere il futuro dell’uomo. Questa pretesa si fonda sulle credenze religiose dell’epoca in cui nasce l’astrologia.

Le due discipline hanno un’origine comune, ma gli astronomi hanno abbracciato il metodo scientifico a differenza degli astrologi.

Il boom dell’astronomia blocca l’astrologia, astronomia e astrologia camminarono di pari passo per molti secoli finché i progressi della prima (sistema eliocentrico, invenzione del cannocchiale, scoperta della gravitazione universale, calcoli astronomici di precisione) non permisero di guardare all’astrologia per quello che realmente era, una superstizione basata su credenze errate come quella che la terra sia al centro del cosmo. Da allora l’astronomia ha compiuto progressi straordinari, come scoprire e studiare stelle e galassie lontane miliardi di chilometri, mentre l’astrologia è rimasta ferma ai principi di duemila anni fa. Non solo, ma esistono numerosi filoni astrologici, ognuno con regole e teorie diverse e spesso in netto contrasto le une con le altre.

Differenze tra Astronomia e Astrologia

L’astronomia, etimologicamente significa legge delle stelle, è la scienza il cui oggetto di osservazione e la spiegazione degli eventi celesti. Studia le origini è l’evoluzione, le proprietà fisiche, chimiche  e temporali degli oggetti che formano l’universo e che possono essere osservati sulla sfera celeste.

E’ una delle scienze più antiche, e molte attività arcaiche in tutto il mondo  hanno studiato in modo più o meno sistematico il cielo e gli eventi  astronomici. I vecchi studi erano orientati verso lo studio delle posizioni  degli astri (astrometria), la periodicità degli eventi e la cosmologia, in  particolare per questo ultimo aspetto, l’astronomia antica era quasi sempre collegata ad aspetti religiosi.


Oggi, invece la ricerca moderna è praticamente sinonimo di astrofisica. esistono diversi campi di studio dell’astronomia, osservativa, meccanica celeste, ottica,all’infrarosso, ultravioletta, a raggi X, a raggi gamma. Inoltre vi sono delle sotto discipline come; astronomia solare, scienza planetaria, astronomia stellare, astronomia galattica, extragalattica e cosmologia.

L’astrologia si divide in : occidentale, cabalistica, culturale, cinese.

La forma più popolare è l’astrologia occidentale, sviluppatasi in occidente ed è la forma più popolare nei paesi di questa cultura, si fonda sul Tetrabiblos di (ClaudioTolomeo) , opera del secondo secolo che riassume , organizza e rinnova le tradizioni astrologiche sviluppatesi in Africa, Medio Oriente ed Europa a partire dal 8^ secolo A.C.

I primi astrologi, infatti conoscevano solo cinque pianeti (Mercurio,    Venere, Marte, Giove e Saturno). Poiché essi erano credenti i reali corpi  fisici degli dei, si immagina che il loro movimento sullo sfondo creato dalle  costellazioni, rappresentavano immaginarie figure mitiche determinanti per  il destino dell’uomo.



L’astrologia occidentale contemporanea è basata sullo sviluppo di oroscopi, nei quali si fornisce una predizione basandola sulla posizione di alcuni corpi del nostro sistema solare in relazione a un dato momento e un dato luogo, nella cultura popolare tali oroscopi sono basati solo sul periodo di nascita, che coincide con il passaggio del sole in un determinato segno zodiacale.

LO ZODIACO, deriva dal Greco Zòom, “animale, vita”, e Odòs “strada, percorso”, si riferisce alla porzione della volta celeste.

I segni zodiacali sono le 12 sezioni in cui e diviso lo zodiaco, sono stati tradizionalmente raggruppati secondo 3 diversi criteri, polarità, modalità ed elemento di appartenenza. La polarità, segni maschili, si tratta di segni portati all’azione, e sono Fuoco e Aria,i segni femminili sono portati alla reazione, e sono Terra e acqua.

Non c’è niente  di male a divertirsi leggendo un oroscopo, che è proprio quello che a tanti piace fare, ma bisogna stare attenti  a non lasciarsi influenzare, basare le proprie decisioni  su questo tipo di informazioni,che non hanno alcuna base scientifica, può essere molto pericoloso.

L’astrologia è un’arte divinatoria tanto antica quanto controversa. Secoli di progresso scientifico, però non ne hanno intaccato il fascino e diminuito l’interesse, milioni di persone ci credono e si affidano in modo più o meno abituale e profondo alle sue previste capacità profetiche.

Oggi però e ben più strano che alcune aziende si affidano ai profili personali astrologici per scegliere il personale.

E’ voi, al di là di ogni ragionevole dubbio, cosa ne pensate? siete tra quelli che consultano un oroscopo (o più di uno)? oppure vi fidate della scienza?.

LA MERIDIANA, la prima forma di segnatempo

martedì 18 aprile 2017

Visto che mi ha sempre incuriosito provo a documentarvi con delle notizie sulle meridiane. Importante è capire  come gli antichi riuscivano a indicare il tempo, con le conoscenze di allora, che erano sicuramente limitate, ma importantissime per riuscire a datare il tempo.

La prima forma che indicava il tempo, fu con la” Meridiana”, cioè un paletto conficcato nel terreno che ha seconda della posizione del sole, proiettava l’ombra dello stesso paletto sul terreno, dando cosi’ la possibilità agli antichi di capire in quale momento della giornata si era giunti. La stessa Meridiana nei secoli subi’ notevoli migliorie, si iniziarono a stabilire sul terreno delle presunte fasce di tempo riconoscibili da tutti, dopo di che col trascorrere del tempo si evolve, e fu trasferita dal terreno  ai muri delle case , sui campanili delle chiese e in qualsiasi altro luogo deve poteva essere vista da tutti facilmente.


La Meridiana, detta anche orologio solare o quadrante solare, è uno strumento di misurazione del tempo basato sul rilevamento della posizione del sole. Ha origini molto antiche e nella sua accezione più generale indica in massima parte gli orologi solari presenti sui muri degli edifici. (In senso stretto , con meridiana si dovrebbe intendere unicamente l’indicatore del passaggio del sole a mezzogiorno).

Il termine “quadrante solare” trae la sua origine dal latino “quadrans” che nel rinascimento la quarta parte di cerchio sulla quale veniva generalmente tracciato un orologio solare portatile, denominato appunto quadrante. Tuttavia , il suo significato è stato generalizzato in tempi moderni, divenendo sinonimo di meridiana.

la caratteristica generale della meridiana è ; L’ago della meridiana è lo stilo, detto gnomone, (è l’asta che tramite l’ombra proiettata sul piatto o quadrante permette di indicare l’ora locale).

Gnomone, dal punto di vista tecnico, un artificio proiettivo per la produzione di ombre geometriche significative e coerenti con l’elemento della meridiana, l’ombra indicatrice dell’ora.

A fornirci l’indicazione oraria è in realtà, non l’intera asta o stilo, bensì soltanto lo “gnomone” ovvero un punto ben specifico dell’asta.

Normalmente è l’estremità libera dell’asta, quindi per leggere l’ora esatta, bisogna osservare dove termina la proiezione dell’ombra.

L’ortostilo, o falso stilo, è quello che in piemontese spesso viene chiamato ‘l ciò (chiodo), si presenta proprio come un chiodo impiantato nel muro. Con una terminologia più tecnica, il riferimento (lo stilo) è fissato rispetto alla parete in maniera perpendicolare, ortogonale. L’estremità libera del ferro ci proietta l’ombra indicatrice, ovvero l’indice gnomonico.

Le meridiane fisse si dividono in ;

Equatoriali o Equinoziali, Orizzontali da giardino, Verticali o Murali.

EQUATORIALI o equinoziali, è la più semplice forma di meridiana, costituita da un disco con una barra collocata parallelamente all’asse terrestre, il disco forma un piano parallelo con l’equatore, vengono tracciati dei segni che indicano il trascorrere delle ore, normalmente il mezzogiorno è collocato nella parte più bassa del disco. In estate la parte Nord del disco è illuminata mentre la parte Sud non lo è, in inverno è illuminata la parte Sud e non la Nord. Sul disco possono essere tracciati una serie di cerchi concentrici per evidenziare la posizione  del nodo ogni giorno, permettendo di usarlo come calendario. Uno svantaggio è che agli equinozi i raggi solari giungono parallelamente al disco e lo strumento è difficilmente leggibile.

ORIZZONTALI o giardino, si basa sullo stesso principio della precedente , ma le linee del disco sono proiettate per mezzo della trigonometria su un piano parallelo al suolo. Il principale vantaggio di questo sistema è di potere mostrare l’ora tutto l’anno, poiché il quadrante non è mai completamente in ombra. Il quadrante può essere tracciato sulla pavimentazione di una piazza, oppure su un disco di vetro traslucido visibile dal basso.

VERTICALE o murali, sebbene oggigiorno siano una rarità, un tempo quelle tracciate sulle pareti esterne degli edifici esposti a Sud erano comuni, poiché visibili a distanza ed economicamente da realizzare, il quadrante può essere semplicemente dipinto sul muro, oppure ricavato su una lastra, lo gnomone (l’asta) può essere uno stilo di ferro o ottone, oppure un tripode di metallo, se si vuole più robustezza. Lo svantaggio principale per questi strumenti, è che sono in grado di mostrare l’ora solamente per il periodo dell’anno e del giorno in cui il muro è direttamente illuminato dal sole. A partire dal medioevo furono elaborati strumenti astronomici solari portatili.

A DITTICO, un tipo molto comune, costituito da due piccoli pannelli (un dittico) di legno o meglio  avorio bianco intarsiato, incernierati in modo da potere essere chiudibili a formare una scatola facilmente trasportabile, lo gnomone era realizzato con un filo di lino o canapa, teso tra le due tavole. Questo faceva si che il filo quando era teso, le due tavole costituivano due quadranti, uno orizzontale e uno verticale.

AD ELEVAZIONE,  la funzione dell’orologio solare poteva essere svolta da un astrolabio, usato anche per la navigazione e l’astronomia. Il modello più semplice era costituito da un anello sostenuto da un anellino. Quanto il tutto era tenuto in amano in modo che penzolasse verticalmente un foro nell’anello proiettava un punto luminoso all’interno, dove una scala indicava l’ora, lo strumento però era vincolato ad una particolare latitudine, e chi lo utilizzava doveva sapere a priori se era mattino o  pomeriggio.( In tempi moderni le forze speciali dell’esercito degli Stati Uniti dispongono di un semplice orologio solare di questo tipo ricavato nel coltello in dotazione all’equipaggiamento utile in caso di malfunzionamento dell’orologio meccanico).


MERIDIANA a tempo medio, una meridiana può essere anche chiamata ellocronometro, perché è in grado di correggere il tempo solare apparente per indicare il tempo solare medio o un altro tempo standard, solitamente con un’accuratezza nell’ordine del minuto. meridiane equatoriali a coppa, meridiana Greca a riflessione meridiana calcolatrice, oltre a meridiane digitali.

A RIFLESSIONE, Newton inventò una meridiana adatta per le finestre esposte a Sud, con un piccolo    specchio sul davanzale della finestra, e dipinse un quadrante sul soffitto e sulle pareti.

MERIDIANA CALCOLATRICE,  un interessante variante della meridiana orizzontale, in grado di elaborare e mostrare direttamente il tempo standard.

MERIDIANA GRECA, gli antichi usarono un tipo di orologio solare chiamato “pellekinos” . L’ombra della punta dello gnomone descriveva una curva iperbolica sulla superficie piatta o circolare, sulla superficie erano tracciate linee che indicavano l’ora esatta in ogni periodo dell’anno.

LA GNOMONICA, è  la scienza che si incarica di elaborare teorie e riunire le conoscenze sulla divisione dell’arco diurno, la traiettoria del sole sull’orizzonte, mediante l’uso di proiezioni specifiche su diverse superfici. Questa scienza è molto utile al disegno e alla costruzione dei quadranti solari.

LA MERIDIANA, in senso proprio è l’indicatore del passaggio del sole a mezzogiorno.

Scienza

giovedì 23 febbraio 2017

Questo articolo mi  sembra interessante x approfondimento cliccare qui

LUCENTO in FESTA.

lunedì 19 settembre 2016

IL SOLSTIZIO

lunedì 20 giugno 2016

Questanno l’estate comincia il 20/06/2016, e nello stesso giorno c’è la luna piena, un fenomeno che coincide con il solstizio d’estate una volta ogni 70 anni.

per sapere altro cliccare su solstizio

“Scoperta nuovo Pianeta sistema solare”

sabato 23 gennaio 2016

Nel sistema solare è stato scoperto un nuovo pianeta dieci volte la terra, battezzato per ora semplicemente pianeta nove.

A scoprirlo sono stati due astronomi del California Institute Of Technology! Kostantin Batygin e Mike Brown, sostengono di avere dei dati decisamente solidi.

La scoperta se confermata potrebbe rivoluzionare la nostra visione del sistema solare… Per approfondire premere Qui…