Archivio della Categoria 'Torino'

SALONE AUTO AL PARCO DEL VALENTINO

giovedì 8 giugno 2017

Ho visitato il salone auto di Torino, trovo che sia un evento da seguire dal vivo per poter apprezzare tutte le sue sfaccettature. Intanto è un salone particolare e unico nel suo genere, una sua peculiarità è che è all’aperto e segue la conformazione del parco.

Quest’anno è la treza edizione, ed  è già un punto di riferimento nel panorama turistico e non di Torino. Oggi anche chi era critico a lasciato spazio ai consensi, sicuramente i costruttori di automobili e collaterali sono entusiasti, inoltre la manifestazione che ha una durata di 5 giorni (a partire dal 7/6 al 11/6), propone innumerevoli eventi collaterali in altre parti della città.

Verranno esposte vetture specifiche presso; Parco dora, concorso d’eleganza vetture classiche e mezzi della protezione civile, Stazione porta Susa e Aeroporto di Caselle, propongono mostre e prototipi di Design automotive assieme a bozzetti di alcune auto divenute dei successi, Piazza San carlo,vetture elettriche e ibride, Piazza Vittorio Veneto, raduno vetture Citroen (2 cavalli) oltre un gran premio che porterà le vetture di oggi e di ieri fino a Stupinigi. Altri importanti eventi collaterali si terranno presso il castello del Valentino, viene festeggiata la Volvo per i suoi 90 anni, e i 70 anni della leggenda del cavallino (Ferrari).

Visto quanto è successo in piazza San Carlo il 3/6, lo spavento della notte di Champions, i controlli sono straripanti (premetto che la sicurezza vale sicuramente qualche limitazione), ma forse per timore di ulteriori manifestazioni di paura, i poliziotti e carabinieri non puoi far a meno di vederli. Sembra un raduno di militari.

“Gran Madre di Dio”

mercoledì 31 maggio 2017

Il tempio della Gran Madre è uno dei simboli di Torino ed è l’unica chiesa di proprietà del Comune. Fu eretta per volontà degli Amministratori della Città, per festeggiare il ritorno del Re Vittorio Emanuele I di Savoia il 20 maggio 1814, dopo la ritirata degli eserciti di Napoleone.

La chiesa della Gran Madre di Dio è uno dei più importanti luoghi di culto cattolico di Torno. Situata nella piazzetta omonima che si trova vicino alla riva destra del Po, prospicente al Ponte Vittorio Emanuele I e alla centrale Piazza Vittorio Veneto, insieme ad scorci uniti alla visuale del vicino Monte dei Cappuccini, completa uno dei panorami più noti e suggestivi della parte orientale del centro città.

La forma del suo fabbricato, riprende la struttura del Pantheon romano e una chiesa che non possiede campanili e si trova molto rialzata rispetto la piazzetta, la si raggiunge con una ampia gradinata, ai due lati della scalinata si trovano due statue monumentali “La Fede e la Religione”.

L’interno della chiesa appare molta semplicità, alla base della cupola interna si possono notare i quattro bassorilievi di stile neoclassico di particolare finezza raffiguranti la Vita della Vergine. La parte  più importante è la cupola che ha forma di una calotta  fatta di cassettoni in calcestruzzo, ed è un vero e proprio capolavoro rimanendo pur sempre nel neoclassico.

Nei vani collocati all’interno della chiesa, in una cripta si trova il ”Sacrario dei Caduti della Prima Guerra Mondiale 1915/18″, contenente le ossa di oltre 5.000 Torinesi morti in battaglia.

Esternamente a questa bella chiesa monumentale, la trovo a mio avviso molto più spettacolare quando è illuminata nella notte, creando un lato molto suggestivo della città di Torino.

Note di Giugno

sabato 27 maggio 2017

Iniziative pensate come un avvicinamento per tappe alla Festa della Musica.
Domenica 4 giugno 2017, ore 16.30 presso Open011, corso Venezia 11 “Una finestra sul ’900. Arie e romanze”.

Allievi di canto dei Corsi di Formazione Musicale

Rossana Oreggia, Anna Scolaro, soprani
Giuliano Canale, Bruno Pestarino, baritoni
Alfredo Giambrone, chitarra
Andrea Tedesco, pianoforte
Allievi del corso di Canto lirico di Bruno Pestarino

 (1.2 MB)Programma dal 2 al 21 giugno 2017 (1.2 MB)

3° SALONE AUTO TORINO – all’aperto presso il parco del Valentino

martedì 23 maggio 2017

COME ORMAI E’ UNA CONSUETUDINE , ANCHE QUEST’ANNO SI SVOLGERA’ IL SALONE DELL’AUTO ALL’APERTO DAL GIORNO                             07/06 AL 11/06/2017.

Buona parte dei costruttori e carrozzieri di automobili esporranno le loro novità commerciali al parco del valentino, sicuramente l’unico salone dell’auto che si svolge  lungo un parco cittadino e all’aperto.

Cosi’ Torino per giorni vivrà una avventura, fatta non solo di anteprime automobilistiche, ma avrà anche un fitto calendario di appuntamenti  per i turisti (oltre alle bellezze della nostra città) e a tutti i cittadini che vorranno partecipare.

Ci sarà una esposizione di auto elettriche, ibride, sabato 10 e domenica 11/06 in piazza San Carlo, inoltre vi sarà la tradizionale parata di con vetture speciali, prototipi, supercar lungo la vie della città.(percorso come da cartellonistica)

Quest’anno la ferrari compie 70 anni, nel giorno 7/06 presso il cortile del castello del  Valentino, verrà celebrato il cavallino,invece il 10/06 sempre nel cortile del castello saranno festeggiati i 90 anni della Volvo, verrà raccontata la sua storia.

CITTA’ ESTREME – dove non vorrei viverci, eccetto una

sabato 20 maggio 2017

Oymayakom, Russia

Solo circa 500 persone hanno scelto di vivere a quelle temperature estreme, nel cuore della Siberia, con una temperatura minima record di – 67° C. (temperatura registrata nel lontano 1993), ma una media nel mese di gennaio che raggiunge -50° C. Probabilmente questa cittadina è la più fredda con un insediamento permanente di persone.  Il clima e la sua latitudine (63° parallelo) sono causa di una scarsa luce; appena 3 ore al giorno (nel mese di dicembre). Gli abitanti ne risentono, in quanto il clima non permette la crescita di alcuna verdura e frutta, e non finisce qui’, il terreno gelato rende impossibile la costruzione di tubature, e pertanto molte abitazioni sono costrette ad avere la toilette all’esterno.


La Rinconada, Perù.

La città è posta sul fianco occidentale di una diramazione del ghiacciaio Ananea Grande, presenta un sul territorio sopra la città filoni auriferi di buona resa (da 12 a 15 grammi d’oro per tonnellata di roccia estratta.) La città Rinconada, famosa per le sue miniere d’oro, le spetta il titolo di città più ad alta quota, visto che si trova a 5.000 metri sul livello del mare. Nel 2015 la popolazione era attorno a 70.000 abitanti. Ha una temperatura media di circa 2° C. e d’estate raggiunge i 12° C. (tenendo presente che nell’emisfero australe è la stagione fredda), pertanto il clima e la miniere auree la rendono particolarmente estrema. Le strade sono perennemente coperte di fango, con rigagnoli di scarichi provenienti dalle lavanderie dell’oro, e dalle latrine, visto che non esiste un sistema di fognatura. Una particolarità è; che molte donne (circa 20.000 ) lavorano vicino alle bocche delle gallerie dove viene scaricato l’inerte, controllano a mano le pietre alla ricerca di pagliuzze d’oro, questo lavoro è rischioso come chi lavora all’interno delle miniere. (il loro nome è pallaqueras). L’acqua potabile proviene dalle lagune esistenti, e che sono contaminate dal mercurio che viene usato per la raffinazione dell’oro.

Coober Pedy, Australia

L’abbondanza di opale ha attirato molti immigrati. Per migliaia di anni le popolazioni nomadi hanno camminato attraverso questa zona , ma a causa dell’ambiente del deserto la gente si spostava costantemente alla ricerca di rifornimenti idrici e di cibo. Risolto il problema dell’acqua ( solo da pochi anni) riuscendo a rifornirsi di una fonte sotterranea a circa 25 Km dalla città. Visto l’abbondanza di opale ha attirato una moltitudine di immigrati , inoltre ha favorito anche il completamento della ferrovia Trans-Continentale , cosi che i nuovi arrivati (parliamo a partire dalla fine della prima guerra mondiale) abituati alla vita di trincea ebbero l’idea di scavare le abitazioni nel sottosuolo, dove le temperature, più miti alleviano i disagi del luogo. Normalmente in quel luogo le temperature medie in estate superano normalmente i 50° C. Per i minatori che cercano il prezioso minerale, con il tempo hanno creato un mondo sotterraneo per vivere al fresco, grotte che vengono scavate dotto le colline , ospitano case, negozi, una chiesa ortodossa e un Hotel per la clientela internazionale, e per chi vuole provare l’effetto che fa.

Iquitos, Perù.

Per raggiungerla bisogna intraprendere un viaggio fluviale, (di circa 4 giorni) e considerata la più grande città al mondo non raggiungibile via terra, solo via fiume o con aerei, perchè da qualche tempo ha un piccolo areoporto. Eppure nonostante sia fuori dal mondo, vanta una popolazione di circa 500 mila abitanti, il che ne fa la più grande città dell’amazonia Peruviana. Gli abitanti sono gli eredi di quelli che parteciparono (fine 1800) alla febbre del cauciù, la materia prima per le aziende europee che producevano i pneumatici per le vetture.In quel periodo la città ebbe un momento di ricchezza.

Esiste un turismo psichedelico, che si dedica , cioè ad esplorare il variopinto mondo dello sciamanesimo locale , una pratica terapeutica che si incentra nell’uso cerimoniale e non ludico della preparazione chiamata ayahuasca, è aumentato negli ultimi anni di pari passo con l’aumento del turismo in tutto il Perù. A fronte di un certo numero di curanderos che possono assicurare professionalità in un contesto sicuro, vi è un gran numero di ciarlatani.

SUPAI, Arizona (USA)

Tra i 48 stati che formano gli Stati Uniti d’America è il luogo più remoto, talmente particolare è la sua ubicazione che nel 2008 gli abitanti vennero evacuati a causa dell’esondazione del Havasu Creek, i danni provocati furono cosi gravi (sentieri, ponti) che la popolazione potè tornare solo nella primavera del 2009. Il villaggio si trova all’interno dell’Havasu canyon, habitat storico delle tribù degli Havasupai. Raggiungere il villaggio è difficilissimo visto la totale mancanza di strade che lo collegano con il mondo esterno, due sono le alternative, l’elicottero o una escursione lungo un percorso di circa 12 Km, il villaggio è cosi remoto che il primo negozio dove è possibile procurarsi cibo, acqua e gas e altre cose necessarie, si trova ad una distanza di circa un centinaio di Km, la posta viene portata con i muli proprio come ai tempi del selvaggio West.

Port-aux-francais

Isole Kergueien. quel luogo potrebbe essere classificato come il più remoto del pianeta, solo gli scienziati osano avventurarvisi. Il territorio d’oltremare Francese nell’oceano indiano meridionale, il più vicino centro abitato dista a oltre 3.200 Km, forse per questo vivono in una base scientifica da 45 a 110 scienziati. il sito della stazione fu scelto per la sua posizione riparata e per la fattibilità di una pista d’aviazione , che non è stata però mai realizzata. Per arrivare (visto che per loro sfortuna non c’è l’aeroporto) bisogna prendere una nave, inoltre quelle isole sono famose per essere battute da un vento gelido che soffia fino a 150 Km/h, come un continuo uragano(solo quel sito è sufficientemente riparato). non è un caso che quelle isole vennero denominate “isole della desolazione”.

Kuwait City, Kuwait

La prima guerra del golfo che segnò l’occupazione del Kuwait da parte del’Irah (1990), subi’ ingenti danni agli edifici ed infrastrutture. Dopo la fine della guerra il governo e le aziende straniere operanti nel paese investirono grandi somme di denaro per la ricostruzione della città, nascono cosi lussuosi grattacieli, centri commerciali e meravigliosi alberghi. Per capire che caldo fa basta andare a Kuwait-City (51° C.). tenendo presente che nelle giornate più calde quella temperatura viene superata, comunque in estate, per circa tre mesi la temperatura si attesta su una media di 40° C. e oltre, comunque non è solo il caldo a fare di Kuwait una città estrema, le tempeste di sabbia sono molto diffuse e spesso violente. Una cosa positiva è , che essendo una città molto ricca e frequentata da una popolazione agiata, hanno provveduto a dotare la città di sistemi che possono alleviare la popolazione dal gran caldo.

Torino, Italia

INVECE, una città dove vorrei vivere e Torino ( e ci vivo). una città unica , ricca d’arte e cultura, piena di residenze reali. I suoi palazzi eleganti, le reggie fastose, una ricca architettura barocca e anche contemporanea. A un patrimonio museale, probabilmente unico al mondo, caffè storici e altre attrattive, è una città con 18 Km di portici, con una varietà impressionante di negozi per un momento di shopping. A Torino è nata l’Italia, come nazione e proprio qui la creatività italiana ha dato il meglio come, cinema, design, moda, automobile, arte povera, Rai, ma anche cioccolato e aperitivo.

Oggi è una affermata meta turistica, comodamente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto, inoltre è anche facile da esplorare anche facendo a meno dell’automobile, grazie alla sua capillare rete di trasporto e stradale che collega ogni quartiere con un’altro.

Un appunto però va fatto, lo scollamento che c’è tra le periferie ed il centro città, ormai si protrae da decenni, e ora che il comune è gestito da una nuova forza politica (ormai da un ‘anno) c’era la speranza che cambiasse verso, purtroppo il risultato visivo è pessimo, e chi ci abita ne subisce un disagio.

Comunque, Torino rimane una città tutta da vivere.

- I TORETTI DI TORINO -

venerdì 5 maggio 2017

” torèt “  Tipica fontanella in ghisa con la testa del toro, che dalla sua bocca esce continuamente una fresca e limpida acqua, piccolo monumento di colore verde, parte integrante dell’arredo urbano, unico, utile e inimitabile che rappresenta il simbolo della Torino tradizionale, storicamente è l’icona della città, lo si può trovare facilmente in varie parti dell’area cittadina.

Penso che in nessuna altra città, abbia delle fontanelle pubbliche così caratteristiche fino a farle diventare un simbolo, comode amiche che offrono costantemente un po’ di ristoro. E’ un sintomo di grande civiltà, metterle a disposizione con l’acqua potabile libera per tutti, servendo sempre  al bisogno, per dissetarsi e rinfrescarsi possibilmente. Queste fontanelle “torèt” con l’effige del toro, ora sono anche facili da trovare  con le nuove applicazioni per smartphone, sono di una comodità assoluta.

Il punto dolente di questi tempi; pare che qualcuno abbia avuto la magra idea di sostituirle con delle insignificanti fontane di pietra grigia, idea che poi non ha avuto un buon riscontro. Qualcuno invece punta verso le adozioni personali dei toretti. Ci sono lamentele per il continuo spreco dell’acqua. Una piccola spiegazione a questo reclamo;  “che l’acqua che sgorga continuamente dalle fontanelle è per una indispensabile sicurezza, serve per mantenere la pressione livellata nelle tubazioni che altrimenti esploderebbero.

Devo dire però, che questi cosiddetti “torèt” avrebbero tanto bisogno di essere curati, la sua poca manutenzione lascia abbastanza desiderare, serve una maggior pulizia, togliere quei odiosi imbrattamenti colorati dai vandali, e con una bella verniciatura verde per metterli in maggior risalto.      Il tutto poi, andrebbe a favore dei nostri benevoli “torèt” e dei cittadini.

Mostra Tiziano al Grattacielo Intesa San Paolo Torino

domenica 30 aprile 2017

Mostra con visita sulla città del ritratto Antonio di Porcia, dipinto a olio da Tiziano Vecellio realizzato tra il 1535 e il 1540 sarà aperta al pubblico fino al 4 Maggio.

Nella suggestiva cornice della serra Bioclimatica del grattacielo Intesa San Paolo a 150 metri di altezza.

Durante la visita si può ammirare un panorama mozzafiato a 360° della città di Torino.

Per ingrandire foto passare sopra con mouse.

“INQUINAMENTO ATMOSFERICO”.

mercoledì 12 aprile 2017

Aumenta l’incidenza di patologie respiratorie e cardiocircolatorie.

I pericoli per la salute dati dall’inquinamento atmosferico è un argomento d’attualità, come da sempre rimane al centro dell’attenzione. Come per molti altri temi, non bisogna cadere in un allarmismo catastrofico come dai dati che ci propinano alcuni ecologisti, ma nemmeno sminuire o trattare con superficialità l’argomento.

A essere le più inquinate sono le aree metropolitane: riscaldamento domestico, industrie e autoveicoli  sono i principali responsabili. A livello mondiale le condizioni più critiche si riscontrano nelle zone industrializzate della Cina Settentrionale.

In Europa  la situazione è certo meno drammatica, ma la Pianura Padana è di gran lunga l’area più inquinata del Vecchio Continente. A Torino in Piemonte, dai dati  dell”ARPA ci dicono che in questo ultimo decennio c’è stata una costante riduzione degli inquinanti atmosferici. Per il riscaldamento domestico si è passati dal carbone e nafta al gas metano, ora si va verso al teleriscaldamento in tutta l’area della città. Con la funzione delle norme in atto per il controllo dei gas di scarico delle automobili e l’eliminazione del piombo dalla benzina che hanno dato un grande aiuto benefico sull’ambiente. Le “polveri sottili” anche se si sono ridotte, restano ancora al di sopra del limite di protezione della salute, almeno nell’area metropolitana di Torino.

Per alleviare questo inquinamento ambientale, si devono imporre delle misure restrittive e sempre  condivise da tutta la popolazione, per esempio: al riscaldamento domestico, utilizzare metano e se possibile il teleriscaldamento, per la produzione di energia elettrica puntare alle fonti naturali (acqua, sole, vento), andare verso la costruzione di motori a scoppio sempre meno inquinanti, (come quelli degli autoveicoli ibridi o elettrici) e nelle industrie vengano imposti e osservati dei severi controlli delle emissioni nocive.

Dal punto medico, le due malattie più importanti che trovano nell’inquinamento atmosferico sono le bronchiti croniche, enfisema e malattie assimilabili, che rappresentano la terza causa di morte a livello mondiale e il tumore broncopolmonare.

Mentre per fumo, stili di vita e alimentazione, la riduzione del rischio è legata al modo del comportamento personale.

“La 5 che legge”

giovedì 6 aprile 2017

“Torino che legge 2017″ è un progetto della Città di Torino e del Forum del Libro, in collaborazione con il MIUR e il Centro UNESCO.
L’edizione 2017 si caratterizza per una significativa presenza di iniziative nei quartieri della città.

La Circoscrizione 5 propone un ricco programma di appuntamenti sul territorio dal 7 al 22 aprile 2017.

Una buona occasione per gli appassionati della lettura… Per approfondimenti e maggiori dettagli aprire i link sotto…

 (223.58 KB)Programma Circoscrizione 5 (223.58 KB)

 (5.17 MB)Programma cittadino (5.17 MB)

La mano misteriosa

lunedì 3 aprile 2017

La mano misteriosa che si trova nella facciata di un’edificio in <Corso Matteotti a Torino.

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