Archivio della Categoria 'Amicizia'

SENTIERO DELLE ANIME – ALTA VALCHIUSELLA

martedì 17 ottobre 2017

A una ventina di chilometri dalla città di IVREA, si apre una valle (chiusa), chiamata Valchiusella, nome preso dal torrente che l’attraversa, per poi sfociare nella Dora Baltea.

Dal centro del paese di Traversella, parte un percorso (chiamato sentiero delle anime) che conduce attraverso un lungo cammino dagli 800 metri, fino ai 1339 metri di quota dei Pian di Cappia. Per percorrerlo, il tempo medio e di ore 2,30, il dislivello è di circa 650 metri, il periodo migliore e più piacevole è Ott/Nov, quando la vegetazione non blocca la vista del panorama. Nel sentiero si ritrova la maggiore concentrazione di petroglifi” dl piemonte su un singolo percorso, in quanto su tutto l’intero tragitto si rileva numerosissime incisioni rupestri, principalmente raggruppate in una decina di punti distanti tra loro, anche di alcune centinaia di metri.

Il sentiero delle anime, è legato a due leggende che non hanno nulla a che vedere con i contenuti delle incisioni.

1) Leggenda, è una superstizione dei pastori locali, interpretando i segni come passaggio delle anime dei defunti. E’, opportuno notare come l’accostamento dei defunti a un presagio di morte, come esempio significativo della credenza popolare.

2) Leggenda, nata da una conoscenza distorta degli avvenimenti storici, vede nei numerosi segni presenti sulle rocce, la rappresentazione dei guerrieri Salassi, che furono sterminati dai Romani che comunque trovarono nell’alto Canavese e Valle D’Aosta una resistenza maggiore rispetto altri territori. La seconda leggenda stravolge la cronologia, perché le incisioni più antiche precedono la conquista Romana del territorio, risalgono all’età del bronzo.

Lungo tutto il sentiero delle Anime si individuano le incisioni, vi è anche un pannello esplicativo, chiaro ed efficace, che indica l’altitudine e il nome del sito,      Riproduce graficamente le traccie che sono presenti sulle rocce, fornisce una prudente interpretazione e verosimile , mai incline a fantasie, inoltre preannuncia il tempo necessario per raggiungere le successive incisioni (questa indicazione ha il pregio di funzionare come incentivo a continuare il percorso),sapendo che il camminatore potrebbe essere tentato di fermarsi, visto che il traguardo successivo è a dieci o venti minuti di marcia, cosi’ ogni volta funziona come una vera e propria spinta psicologica al raggiungimento della fine.

Sapendo che i graffiti più antichi e di conseguenza più abrasi, risultano spesso di difficile identificazione, specialmente in  condizioni di luce sfavorevole, proprio i cartelli che si trovano sul percorso hanno saggiamente previsto di indicare la direzione e la distanza delle incisioni rispetto al pannello stesso. La precisione e la correttezza delle indicazioni aiutano a ritrovare esattamente le incisioni. Vi è anche un pannello che indica una croce incisa, poco più di un centinaio di anni fa, che ricorda la tragica fine di un abitante di Traversella. Quello stesso pannello “oltre alla cronaca nera” precisa ai turisti meno esperti che quel sito non rientra ancora nel percorso dei petroglifi preistorici. Quel pannello funge come efficace messaggio subliminale per evidenziare la differenza tra grafiti prodotti con strumenti moderni e quelli che risalgono all’antichità.

Ovviamente è impossibile descrivere e commentare ogni gruppo di incisioni evidenziate dai cartelli posti lungo il percorso, per tanto una visita sul luogo è la migliore biografia. Comunque per comprendere l’importanza del sito sarà utile percorrerlo, che inizia dopo alcune centinaia di metri dal pannello introduttivo con una grande coppella in località Alvant.La coppella si trova su una ben visibile roccia nel mezzo del sentiero, la sua evidenza induce a pensare che dovesse fungere da segno per indicare l’inizio del percorso. In effetti la coppella di Alvant costituisce in pratica una vera e propria antenata della moderna segnaletica, in quanto ofre una indicazione immediata e non equivoca del percorso da seguire.

SEGUENDO IL SENTIERO, alcuni significativi punti.

> Località “Ròch èd Tòni” si intravede il primo antropomorfo (chiaramente di sesso maschile) accanto ad alcune croci.

> La pratica di trasformare le coppelle in croci pomate, appare più evidente nella stazione di “Munt ed le Roche” la tecnica incisoria probabilmente e di epoca medievale.

> In località “Traunt” un gruppo di rocce contengono una grande concentrazione di figure.

> Il sito del “Mont ed Rivelle” compare una grande rocca spaccata in tre parti, quella centrale ha la forma di un triangolo isoscele. I massi centrale e di destra presentano le consuete croci, mentre il masso di sinistra contiene delle figure interessanti.

> In località ” Carette” vi è una sorta di muricciolo a secco che separa due rocce istoriate, poste in una posizione incantevole a strapiombo sulla valle. Da li si gode una splendida vista sulle baite di Cappia.

> In prossimità delle baite compare un’altra figura antropomorfa, sicuramente preistorica, la fantasia popolare la colloca come un ricordo funestre nei confronti di un pastorello precipitato in quel luogo.

> L’area dei “Piani di Cappia” si caratterizza da un pianoro che favoriva la stanzialità , il che nei prolungati soggiorni quel luogo stimolava la fantasia inducendo come passatempo l’esecuzione delle incisioni. SIGNIFICATI DI ALCUNE PAROLE

ANTROPOMORFI , Sono una specie di omini stilizzati, alcuni asessuati, altri con sesso.

COPPELLE, Incavo ricavato dall’uomo sulla superficie delle rocce.

PETROGLIFI, Incisioni rupestri o graffiti.

GUERRIERI DEI SALASSI, Vennero uccisi dai soldati Romani tra le provincie di Pistoia e Prato.

le feuilles mortes………

giovedì 5 ottobre 2017

leggete leggete……..oggi in corso Lombardia ,nel giardino,  hanno passato la spazzatrice che ha già raccolto le foglie cadute……..buon inizio…

JACQUES PREVERT

Vedi: non ho dimenticato.
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi e i rimpianti
e il vento del nord le porta vi
a
nella fredda notte dell’oblio.
Vedi: non ho dimenticato
la canzone che mi cantavi.
È una canzone che ci somiglia.

………………………………………….

Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza far rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi.

FACCIAMO ATTENZIONE, SIAMO SOGGETTI ALLE PIU’ SVARIATE TRUFFE

lunedì 25 settembre 2017

Certamente nessuno di noi è convinto di essere una preda dei truffatori, però invece lo siamo, e pertanto dobbiamo stare più attenti, più pronti a reagire positivamente ad ogni disguido.

Due argomenti sono importanti per la nostra sicurezza, sia fisica che psicologica.

1) Il manifesto allegato, da alcuni consigli da attenersi nel malaugurato  caso di aver subito una  truffa o peggio ancora, una rapina.

Rispettare quanto scritto è consigliato dalla polizia, e ci aiuta nel caso di denuncia, ricordiamoci sempre che conviene denunciare, per evitare ad altri di subire  truffe, aiutando la polizia ad individuare i responsabili aiutiamo anche noi a reagire.

2) oltre alle truffe, le persone non più giovanissime qualche volta hanno qualche problema nella deambulazione, per evitare incidenti bisogna rispettare  alcune regole di base. Prevenire le cadute è importante per il proseguo della vita.

alcuni accorgimenti sono indicati nel manifesto sotto indicato.

Speriamo che i manifesti servano solo come informazione.

Festa di Via Stradella

sabato 23 settembre 2017

L’ Associazione Commercianti e Artigiani di Via Stradella organizza una giornata di festa per la via.

Ancora una volta l’Associazione di Via Stradella rinnova la tradizione della festa dell’uva,  simbolo di prosperità e di vita, protagonista della tavola se pensiamo al liquido che ne deriva: il buonissimo vino.

Un gazebo allestito a tema distribuirà ai partecipanti, nel pomeriggio, l’uva mentre una speciale fontana da giardino, realizzata dall’Associazione apposta per l’occasione, erogherà vino che verrà offerto ai passanti.

Una Mostra Fotografica illustrerà immagini storiche sulla lavorazione dell’uva e sulla raccolta.

Verranno predisposte più aree di intrattenimento per piccini allo scopo di favorire la socializzazione attraverso il gioco, mentre balli popolari coinvolgeranno i partecipanti nelle loro performance. Sono previsti, inoltre, balli popolari e di intrattenimento, nel pomeriggio, con esibizioni di scuole di danza presenti nella via.

Sarà presente l’Associazione protezionistica “Nella Terra dei Cavalli” che coinvolgerà i più piccini, coraggiosi, con dei giri sui ponies.

Infine saranno coinvolte Associazioni culturali e sociali del territorio alle quali verranno offerti spazi gratuiti per esibirsi e/o promuovere le loro attività, coinvolgendo tutte le fasce d’età.

Le attività commerciali proporranno offerte e condizioni particolari valide per il giorno della festa e per i giorni successivi.

Vi aspettiamo numerosi.

Snapchat batte Facebook

mercoledì 23 agosto 2017

da  la Stampa del 23/08/2017

“L’APP DEI MESSAGGINI Tra i più giovani Snapchat batte Facebook I più giovani giurano fedeltà a Snapchat e voltano le spalle alla “vecchia” Facebook, alimentando la guerra fra i due protagonisti dei social media. Una battaglia a suon di utenti e pubblicità, con l’app dei messaggini che batte il colosso di Mark Zuckerberg e conquista la fascia di età dei teenager. Per Facebook si tratta di un campanello di allarme che sembra confermare i timori degli analisti: il maggiore social network al mondo registrerà a breve il suo primo calo di termini di utilizzo in tutti i gruppi di età. Per Snapchat si tratta di un’iniezione di fiducia mentre i titoli in Borsa continuano a soffrire con i dubbi degli investitori sulla sostenibilità dell’app. I dati di eMarketer non lasciano dubbi. La nuova generazione di utenti dei social media potrebbe non iscriversi mai a Facebook, i cui amici fra i 12 e i 17 anni caleranno quest’anno del 3,4% a 14,5 milioni, ben al di sotto dei 15,8 milioni di teenager su Snapchat. L’app dei messaggini che spariscono supera Facebook anche nella fascia di età fra i 13 e i 24 anni, raggiungendo più di 26 milioni di giovani al giorno con la pubblicità contro i 25-26 milioni di Snapchat. «La buona notizia per Snap è che Snapchat continua a crescere. La cattiva notizia è che Facebook è molto grande e potente,………………………..”

e continueremo ad usare Facebook??????????

“Buon Ferragosto”

lunedì 14 agosto 2017

Che sia un ferragosto straordinario,
colmo di piccole grandi cose,
quelle che fanno bene al cuore,
come un sincero sorriso di un amico,
la carezza di una persona cara e
la dolce compagnia di chi ti vuole bene.
Non servono grandi cose per fare grande un giorno,
buon ferragosto!

(Stephen Littleword)

Auguro a tutto il gruppo Blog ovunque siete una spendida giornata.

“Buone Vacanze”

giovedì 20 luglio 2017

Vorrei Augurare a tutti gli amici e amiche del gruppo “Blog” insieme alle vostre famiglie delle serene vacanze…

Buone vancanze a tutti i collaboratori e a tutto il personale della Circoscrizione Cinque…

I nostri incontri settimanali riprenderanno regolarmente Mercoledì 6 Settembre 2017 alla stessa ora…

Torino quanto sei bella

mercoledì 12 luglio 2017

Torino quanto sei bella bisognerebbe cambiare il titolo, con Torino quanto eri bella questo filmato e del 2007, solo 10 anni sono passati Torino e irriconoscibile vediamo il centro senza spazi verdi diventata un canile, le periferie oltre a sporche tutte devastate non si ripara niente. Io dico noi paghiamo sempre più tasse e abbiamo meno servizi, al posto dei politici io mi vergognerei.

- A piedi tra le nuvole -

lunedì 26 giugno 2017

“A piedi tra le nuvole”,  rappresenta ormai un appuntamento fisso per le domeniche estive dei torinesi.

Il Colle del Nivolet, un valico alpino situato nelle Alpi Graie all’interno del Parco del Gran Paradiso a 2612 metri di altezza. E’ collegato attraverso una strada lunga 18 chilometri da Ceresole Reale, piccolo borgo di appena 200 abitanti in provincia di Torino.

Salire al Colle del Nivolet è un viaggio magico, le cristalline acque dei due laghi di montagna costeggiati da fiori e prati dal verde intenso, accompagnano in questo meraviglioso scenario al naturale offerto dalle circostanti alte montagne.

E se avete voglia di staccare dalla città, dallo smog e dallo stress, approfittando a questo naturale invito e salire per godere al massimo questo bel paradiso  multicolore, tra laghi, nuvole, con prati e una pura aria salubre per il proprio organismo, poi questo Colle del Nivolet si trova pure nelle vicinanze di Torino, quindi e con voglia potrebbe essere una occasione più che perfetta.

Tutte le domeniche, dal 12 luglio al 30 agosto per gli ultimi 6 chilometri la strada viene chiusa al traffico veicolare privato, si possono percorrere questi chilometri a piedi, in bicicletta o in navetta che ogni mezz’ora parte da Ceresole Reale per la diga del lago Sorrù.

Per maggiori informazioni su orari e percorsi, consultare il sito del Parco Nazionale del Gran Paradiso dedicato al Nivolet.

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COME CREARE UN BLOG

venerdì 5 maggio 2017

Interessante articolo su come creare un BLOG