Estracomunitari e non solo.
martedì 29 aprile 2008In questi ultimi tempi i paesi europei sono stati presi d’assalto da una moltitudine di gente in cerca di una vita migliore o semplicemente sfuggire alla fame. Per quel che concerne il nostro paese questo da una parte fa comodo perchè li rende disponibili a fare ciò che i residenti non sono più propensi a fare, cioè i lavori più umili e pesanti. Molti di questi sono regolari e a posto con le leggi e possono usufruire dei benefici previsti dal nostro ordinamento, altri lavorano in nero e tantissimi vivono di espedienti come lo spaccio di droga furti rapine raggiri e quant’altro, siccome in genere vivono soli non sono rari i casi di stupro. In poche parole sono i maggiori fornitori delle patrie galere. Tutto questo è abbastanza intollerabile perché se da una parte si deve cercare di vivere con il massimo rispetto e tolleranza per tutti è altrettanto vero che per vivere bene bene la delinquenza va ridotta al minimo. La ricerca di una maggiore tranquillità e sicurezza si è concretizzata nelle recenti elezioni con la vittoria nelle recenti elezioni con la vittoria degli schieramenti di destra che promettono una minore tolleranza. Staremo vedere! Personalmente esprimo qualche dubbio.
Tutto ciò è complicato da problemi religiosi e da usi e costumi molto diversi tra loro e dai nostri. Tutti insieme dobbiamo cooperare per la massima tolleranza e rispetto reciproco. ma sarà dura, molto molto dura e io tremo al pensiero di ciò che potrà succedere ai nostri nipoti!Secondo me la regolarizzazione di questa gente dovrebbe essere preceduta da una istruzione su quali sono i diritti ei doveri da rispettare per osservare le regole vigenti nel nostro paese e una loro formale promessa del rispetto delle stesse. Per chi si dimostrasse allergico a queste regole dovremo essere inflessibili, dovranno essere espulsi senza alcuna tolleranza. In Italia abbiamo già di nostro una sovrabbondanza di malavita e delinquenza tanto che l’abbiamo abbondantemente esportata, quindi non è il caso di tollerarne altra. Così penso che sia, ma se qualcuno la pensa diversamente sarei contento di sentire anche il suo parere in modo da confrontarsi sull’argomento, naturalmente nell’ambito del nostro piccolo blog.
Vemo.
