Archivio di novembre 2008

da specchio dei tempi

giovedì 27 novembre 2008

Da specchio dei tempi del 25 Novembre 2008

Un lettore scrive:
«Vorrei segnalare ai vigili urbani di Torino e alla Circoscrizione V, che ripetutamente all’interno degli orti di fronte ai giardini di piazza Nazario Sauro si bruciano gomme o altri materiali che sprigionano fumi insopportabili e che ad alcuni residenti hanno provocato notevoli disturbi. E’ ridicolo chiedere ai residenti che abitano sulla piazza di fare raccolta differenziata, e poi trovarsi tranquillamente gente che all’interno di questi orti fa ciò che le pare. E’ possibile intervenire per fare pulizia? Non sarebbe più corretto eliminare quelle barriere che impediscono di capire cosa succeda all’interno di questi orti?».

Un lettore scrive:
«E’ già stata più volte segnalata l’indecente e vergognosa questione dei circa 90 metri di via Livorno, tra corso Umbria e corso Rosai: è da oltre 4 anni che si eseguono interventi a spizzico in un modo apparentemente scoordinato e, sembra, senza un preciso piano. Quando sembrava che i lavori fossero finalmente stati ultimati con aiuole spartitraffico, alberi, illuminazioni, impianti semaforici, strisce pedonali, pensiline coperte per le fermate ecc., ci si è accorti che i mezzi della Gtt non erano in grado, date le dimensioni, di accedere alle corsie a loro riservate aggravando così la già congestionata circolazione in tale via. Per inciso, si osserva che la sistemazione delle vie Livorno ed Orvieto è frutto di un progetto che penalizza gli utenti dei mezzi pubblici: per raggiungere le fermate a centro strada, i cittadini sono costretti ad attraversare le due corsie laterali percorse da un pericoloso traffico di scorrimento e, una volta a bordo dei bus, grazie alle infelici rotonde, subire terribili sballottamenti. Ovviamente sarà necessario, quanto prima, provvedere, e affrontare così altri costi e disagi per l’ineffabile via Livorno. Chi è responsabile di questo spreco? Chi verifica i progetti, le realizzazioni ed i collaudi delle opere di urbanizzazione? Quali responsabilità hanno le imprese costruttrici, gli enti tecnici, il Comune, i comitati, le varie commissioni all’uopo create?»

Il parcheggio riservato

lunedì 24 novembre 2008

In via lucento angolo via stradella, c’è un parcheggio riservato ad un portatore di handicap che è perennemente inutilizzato.

Il ragazzo che ne è l’intestatario ha sicuramente problemi cerebrali, questo mi rattrista moltissimo perché avere un figlio con un handicap è una gran tristezza ma, intanto, gli è stato riservato uno spazio doppio quando lui non ha problemi motori, l’auto della famiglia non è mai parcheggiata lì, penso in qualche garage nei dintorni.

Il papà del ragazzo ha una dose di cattiveria enorme perché, visto che da casa sua vede il parcheggio, non appena qualcuno lascia lì l’auto, anche solo per pochi minuti, lui si precipita in strada urlando e inveendo contro l’autista.

Questo signore quando nota un’auto parcheggiata lì chiama i vigili urbani che arrivano prontamente, subito raggiunti dal carro attrezzi, spesso lui inscena una sceneggiata andando a prendere la sua auto e poi, dopo che loro se ne vanno, la riporta in garage.

Spessissimo quando ci sono i vigili capita che qualche passante, che conosce la storia, si avvicini a loro raccontando quale sia la realtà ma loro rispondono di essere impotenti e che quel posto è riservato ad un portatore di handicap.

Indubbiamente servirsi di un parcheggio riservato ad un portatore di handicap è una mancanza di civiltà ma averne uno a disposizione, privando magari qualcun altro nelle sue stesse condizioni, è altrettanto, a mio avviso, una grave mancanza di correttezza.

Scusatemi, sono stata molto polemica ma è una cosa che mi sembra ingiusta e ho dovuto dirla.

parcheggio

lunedì 24 novembre 2008

Molto bene, in corso Lombardia hanno fatto le strisce per il parcheggio. Naturalmente il problema che c’è per attraversare arrivando da via Foligno, verso corso Lombardia, persiste , perché continuano a parcheggiare sul lato destro e impediscono la visuale e per attraversare bisogna sempre arrivare oltre la mezzeria. Accorerebbe che si mettesse il divieto di sosta sul lato destro. Inoltre, il corso dovrebbe essere più illuminato perché dove hanno fatto i parcheggi è piuttosto buio.

Il limite di velocità dei 30 non è mai rispettato neanche dai bus.

Tempo di crisi.

sabato 22 novembre 2008

La borsa è in altalena, tendente fortemente al basso, tanti rischiano il posto di lavoro, altri l’hanno già perduto, le famiglie stentano ad arrivare alla fine del mese, chi aveva qualche risparmio in banca si è trovato con il bicchiere mezzo vuoto.
Questa è la CRISI!

CRISI durissima che investe tutto il globo, tranne poche eccezioni.
IO, insieme a molti altri mi domando: come mai? cosa succede? perche?
In fondo la situazione non è dissimile a come era un anno fa.
Secondo quello che ci dicono, tutto è cominciato in AMERICA con la crisi dei mutui.
Gli Americani, ma non solo loro, si sono indebitati oltremisura, hanno vissuto al disopra delle proprie possibilità e alle prime difficoltà è venuta meno la fiducia, ecco fatta la frittata!
La FIDUCIA è una gran cosa, se manca quella tutto si ferma.
La fiducia, ma come si fa ad avere fiducia se siamo continuamente bombardati da ogni fonte di informazione, come un bollettino di guerra: CRISI. CRISI. CRISI.
La conosciamo benissimo, anche sulla nostra pelle! ma mi pare che si esageri.
Mille guru dicono la loro ricetta, bla bla bla, e continuano a farci calare la pressione.
Non se ne può più! Mamma mia che magone!

Ci sarebbe bisogno che qualcuno ci tirasse su il morale, un poco di ottimismo,una speranza, se non per quelli come me che già hanno percorso un bel tratto di strada, ma per i nostri figli e nipoti.
Secondo me per uscire da questo pantano è necessario che chi ha la possibilità (ce ne sono ancora tantissimi!) venga incoraggiato a spendere in modo da far ripartire l’economia, tanto meglio se poi comprano cose fatte da noi.
Basta con le cassandre!
W l’ottimismo! anche se non è del tutto giustificato.