Archivio di dicembre 2008

Da pablo Neruda

domenica 14 dicembre 2008

Mia moglie Luciana mi ha chiesto di pubblicare questo scritto di Pablo Neruda,
Siccome l’ ho trovato adeguato alla nostra età, eccola accontentata.

LENTAMENTE MUORE
Lentamente muore
chi diventa schiavo delle abitudini,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
il colore dei propri vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente
chi evita una passione,
chi preferisce nero su bianco
e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo
chi è infelice sul lavoro
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare,
chi passai giorni lamentandosi della propria sfortuna o della pioggia incessante,
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
che non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce,
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Solo l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

PABLO NERUDA

“i nuovi narcisisti” i blog?

mercoledì 10 dicembre 2008

il passaparola dei nuovi narcisisti.

che ne dite dell’articolo? ci dobbiamo identificare??

Social card.

lunedì 8 dicembre 2008

Leggendo le condizioni per richiedere la “social card”, verrebbe da pensare a quali difficoltà possono incontrare per il disbrigo della pratica, ma che può anche indurre alla scelta di lasciar perdere questa offerta governativa che, come congegnata, ha proprio lo scopo di scoraggiare qualche eventuale avente diritto.
Si può anche pensare che questa “card” potrebbe finire per essere come al solito una prerogativa dei soliti furbi, (che non mancano mai). Quando poi si sente dire che bisogna continuare a consumare per poter poi produrre, mi pare che sia una frase molto difficile da capire, frase che da per scontato che ci sono i mezzi per poter spendere e consumare. Invece sarebbe più logico consigliare alla gente la ponderatezza e non il consumismo obbligato.

Beppe

Venezia?

sabato 6 dicembre 2008

img001.jpg
Ma non lo è, quando ho visto la prima volta questa foto infatti mi sembrava una delle tante foto di Venezia, invece è una foto di Torino di inizio novecento, foto fornita come sempre dal nostro amico Piero.
Queste foto d’epoca hanno suscitato in me sempre un fascino particolare, è come ritornare indietro negli anni. Vedere come vestivano i nostri nonni i mezzi di locomozione che c’erano all’epoca, insomma tutto ciò che era di moda in quegli anni passati.
La foto è stata scattata come sta scritto in basso, durante la prima esposizione internazionale d’arte decorativa moderna svoltasi per l’appunto a Torino.

La vita in diretta

sabato 6 dicembre 2008

Ieri sera, nel programma la Vita in diretta hanno fatto un servizio, in diretta, da via terni, corso Lombardia. Hanno esposto di nuovo il problema della droga , degli spacciatori, dei clienti e il solito discorso che “LORO” si sono impadroniti della zona, impedendo ai cittadini di circolare liberamente.
Il problema, però, è che quando li fanno andare via da una zona ne occupano un’altra.
Ho visto il servizio e la rabbia che avevano quei cittadini costretti a subire. A niente vale fare foto, video, riprese, è tutto inutile.
Allora dobbiamo proprio rassegnarci?
E’ possibile che, con il commissariato di Polizia, vicinissimo, loro possano agire così tranquillamente?
Poi quando andranno via LORO arriveranno (o mi pare stiano già arrivando) le donnine… con un altro genere di clienti…
… LA STORIA INFINITA…