Archivio di gennaio 2009

L’indifferenza sofferta

mercoledì 28 gennaio 2009

Stiamo vivendo tempi alquanto frenetici con un confuso cambiamento del modo comportamentale della gente, questo individualismo che non fraternizza più come ai tempi passati, crea una insoddisfazione generale al sistema. Per la strada non si guarda più nessuno in faccia, camminiamo per lo più a capo chino presi dalle proprie preoccupazioni o dalla paura di incontrare persone dai modi indiscreti. Non si parla più con la gente, nessuno ha il tempo di ascoltare, guardare negli occhi qualcuno è persino imbarazzante a tal punto che è preso come un atto di intrusione nel privato. Questo accade soprattutto agli anziani, sono loro a soffrirne per questo cambiamento delle usanze, modi che non creano più alcun calore. Quel calore umano assente che sempre viene cercato, calore che può essere regalato molte volte anche solo attraverso un semplice sguardo o con un cenno di saluto. Pensare che a volte con uno sguardo si può capire ed apprezzare tutta la vita di chi ci sta di fronte, questi visi segnati non solo perchè avanti con gli anni, ma anche per le difficoltà che hanno incontrato nella loro vita o che la stanno vivendo. Questi, tranne casi eccezionali destano anche poco interesse alle nuove generazioni, a meno che siano ricchi o famosi, la loro indifferenza non fa valutazione di quanto stanno godendo, c’è poca gratitudine per quel frutto che è stato creato per dare a loro anche quel certo benessere.

 

Beppe

Il ballo del sabato sera

mercoledì 28 gennaio 2009

Per me che ho sempre lavorato come artigiano, non c’è mai stato molto tempo per frequentare bar o ritrovi dove si poteva giocare. Risultato è che sono poco abile sia al gioco delle carte,tantomeno al biliardo o le bocce.
Tutte cose che per i pensionati sono importantissime!
Se frequenti quei posti ti devi confrontare con dei veri professionisti.Meglio evitare!
Un giorno ho deciso:ci vuole qualcosaltro!!
Insieme con la moglie abbiamo colto l’occasione e con degli amici siamo entrati in un circolo dove si ballava.
Sino ad allora appena si aveva sentore di un posto dove c’erano danze andavamo da un’altra parte.
Piano piano abbiamo cominciato a muovere i primi passi vincendo impaccio e vergogna. Siamo tornati altre volte e, superando i primi momenti difficili,abbiamo cominciato a muovere i primi passi e ci siamo adeguati. Non siamo certamente ballerini provetti, ma sappiamo abbastanza per essere come gli altri .Abbiamo imparato abbastanza per avere quello che serve per passare la serata in buona compagnia saltare e ascoltare buona musica,senza stare sempre davanti al televisore.
A forza di frequentare il circolo è diventato la nostra seconda casa piena di amici e allegria.E’ proprio un bel sabato sera!
Il ballo oltre a essere divertente fa fare anche ginnastica, il che non guasta!!! Ci tiene allenati in modo allegro.
Scrivo queste righe come consiglio e incitamento per chi come me ha dei problemi ad affrontare le noie del sabato sera.
Il sabato sera uscite di casa e andate a ballare! Non ve ne pentirete. Fatelo almeno fintanto che cio’ e’ possibile.
Vemo.

Da “METRO” del 28-01-09

mercoledì 28 gennaio 2009

Leggo, forse non troppo sorpreso, che su FACEBOOK si è creato un gruppo a favore degli stupri.
E subito la ovvia mobilitazione e la richiesta di chiusura immediata di questa assurda e improbabile congregazione.
Perché chiuderla? Ma ben venga invece. Finalmente abbiamo trovato il modo per riunire tutti questi esseri indegni. Al primo raduno che organizzeranno questi animali, una bella carica di esplosivo sapientemente piazzata farà giustizia a tutte quante le ragazze che non ne hanno ancora avuta.

Shoah.

lunedì 26 gennaio 2009

Anche quest’anno vengono ricordati quei tragici fatti che portarono alla morte milioni di persone.Io non ero ancora nato quando avvennero quegli eccidi di uomini donne,bambini,ma ne ho sentito parlare a lungo dai miei genitori e dagli organi di infomazione oltre che dai libri che ho letto.A loro dedico questa canzone di Francesco Guccini che mi è piaciuta sempre tantissimo,Auschwitz molti di voi la conosceranno gia per sentirla cliccate semplicemente qui.

Inquinamento.

domenica 25 gennaio 2009

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Che lo smog danneggi gli esseri umani ormai è storia tristemente nota, siamo a contatto con esso ogni giorno della nostra vita e alla fine non ci facciamo piu caso. In USA e in Gran Bretagna hanno fatto attenti studi sulla ripercussione che ha lo smog sui esseri umani. Questo articolo che ho trovato sul La Stampa, che vi propongo di leggere attentamente, ci dovrebbe far riflettere e nel nostro piccolo, nel limite del possibile limitare l’inquinamento che attanaglia le nostre citta.
Come al solito per leggere l’articolo cliccate qui.

UNA SIMPATICA STORIA INIZIATA NEL 2001 IN GRECIA

mercoledì 21 gennaio 2009

Mi trovavo in Grecia per un tour della Grecia classica, durante la navigazione nel golfo d’Atene sulla nave un addetto della compagnia dava alcune istruzioni in Inglese e Francese; vicino a me due giovani Giapponesi non capivano, a gesti cercai di spiegare quello che diceva. Loro mi fecero capire che erano in viaggio di nozze così nacque una reciproca simpatia. Facemmo delle fotografie ci scambiammo gli indirizzi per potercele spedire. Da allora il nostro rapporto epistolare continua a tutt’oggi e la ragazza ci scrive in italiano, sì proprio cosi ! L’amicizia riesce a fare anche questo. Che una giovane Giapponese impari l’Italiano per comunicare con due italiani non giovani come lei ma avanti negli anni.Per ragione di riservatezza non allego le fotografie dei ragazzi, adesso formano una famiglia di 4 persone. La ragazza si chiama Tomoko il ragazzo Shinichiro la bimba Sae il bimbo Taisei.
Jean

Telefonini

martedì 20 gennaio 2009

Ho letto l’articolo del nostro sagace amico Piero e ho notato che ha proprio ragione! Mancano alcuni segnali! Stavo per commentare ma poi ho deciso di scrivere due righe.
Il fattaccio è avvenuto mentre la ragazza stava telefonando e quando si telefona l’attenzione si abbassa e si fanno cose avventate.
Mi hanno detto che stava parlando con la mamma, la quale ha vissuto il dramma dal vivo. La figlia pare che abbia ancora avuto la forza di dire:mamma mamma sono finita sotto al tram,ho dolori dappertutto!
Uno strazio unico, una pena infinita per tutte e due.
Pensando a questo dramma non ho potuto dormire per tutta la notte.
Il fatto è che tutte queste diavolerie, da un lato ci semplificano la vita, ma dall’altro si bevono il nostro cervello,ci tolgono quel poco di razionalità che ci rimane.
Non ci credete?
Provate a far di conto senza la calcolatrice, a stare senza telefonino, a scrivere una lettera senza compute: a me crea un gran disagio!
Il succo del discorso vorrebbe essere quello di usare il telefonino solo da fermi, non mentre si cammina per strada,o peggio ancora mentre si guida, il vivavoce non serve un gran chè meglio fermarsi.
Non si dovrebbe usare mentre si fanno altre cose, si va incontro ai Guai!! Basta un calo di attenzione ed ecco fatta la frittata.
Vemo.

Tempo di crisi

lunedì 19 gennaio 2009

In questi giorni tutti i giornali commentano le ultime feste natalizie, feste che si sono dimostrate difficoltose anche per molte famiglie torinesi, di certo non perchè queste feste tradizionali hanno invogliato a spendere un qualcosa in più del previsto.
Bisogna fare anche una amara considerazione, che l’attuale crisi economica ci sta portando sempre più verso quel traguardo della diminuizione del potere d’acquisto, un serio particolare è che principalmente stanno soffrendo le fasce più deboli. E per questo, il Governo viene incontro a queste persone varando un piano anti-crisi con l’emissione di una carta di credito, l’ormai famosa “Social-Card” del valore di 40 euro mensili.
Questa è una buona cosa che può anche servire per il superamento di certe e costanti spese di prima neccessità. Sono sorte altre occasioni, alcuni esercizi commerciali hanno preso l’iniziativa di istituire un paniere contenente: pasta, latte, passata e altro, al prezzo di 6 euro. Rimane però, sempre il dubbio su quanto possano incidere queste buone iniziative in una crisi così globale, pur essendo questi gesti molto apprezzabili.
Certo è, che per la ripartenza economica del nostro paese come quella mondiale, sono molte le difficoltà per trovare una vera soluzione per il superamento della ormai instaurata crisi e le previsioni per il 2009 non sono per nulla tanto rosee. Non ci resta che attendere con fiducia tempi migliori.

Beppe

Passaggi pedonali

domenica 18 gennaio 2009

Un mese fa all’incrocio di corso Potenza con via Lucento c’è stato un grave incidente in cui, purtroppo, ha perso la vita una giovane ragazza.
In questo incrocio ci sono due passaggi pedonali, uno protetto da barriere con tanto di cartello “ATTENZIONE AL TRAM”, mentre invece nell’altro, dove è avvenuto l’incidente, queste barriere non ci sono.
Non è che il cartello o le barriere avrebbero potuto evitare l’incidente. Ma se da una parte ci sono perché non metterle anche dall’altra?

BUON COMPLEANNO!!!

sabato 17 gennaio 2009

Lo scorso anno, esattamente il 14 gennaio 2008, è iniziato il corso di computer alla circoscrizione 5; mi sono iscritta credendo di ampliare la mia scarsa conoscenza del pc.

Invece, con l’aiuto dei nostri due mentori Enrico e Giovanna, abbiamo scoperto il “BLOG”, io non sapevo neanche cosa fosse, così abbiamo iniziato la nostra avventura.

Abbiamo aperto un nostro blog, gli abbiamo dato un nome, DIETROLAQUINTA, così chi vuole può scrivere, commentare, e quant’altro.

E che dire dei compagni di corso? Personalmente ho scoperto nuovi amici, sempre disponibili gli uni verso gli altri. Da Secondo, il coordinatore per eccellenza, poi Marina, Iris, Beppe, Enzo, Rita, Jean, Vemo e così via, i nostri incontri del Martedì sono pieni di allegria e spensieratezza, per un paio d’ore si lasciano le preoccupazioni e i brutti pensieri fuori dalla porta.

Grazie, Grazie a tutti per questa ritrovata “gioventù” con l’augurio che possa continuare ancora per molto tempo.

BUON COMPLEANNO!!!!!!!