Archivio di dicembre 2009

auguri

lunedì 14 dicembre 2009

Auguri di Buon Natale per tutta la circoscrizione. Sono riconoscente del vostro operato e andate sempre avanti!

natale5.jpg

Buon Natale

lunedì 14 dicembre 2009

augurinatalextuttiibloges5.gif

FELICISSIMI AUGURI A TUTTI!!!!! Che questo “Natale” porti: “Serenità” “Pace” e “Amore” in ogni piccola e grande parte del mondo.

Attenzione con i pagamenti on-line.

lunedì 14 dicembre 2009

Da ” LA REPUBLICA ” del 13-12-09

IN queste ore conviene avere un’attenzione extra per la propria carta di credito, se l’usiamo per acquistare biglietti o regali su siti e-commerce. Circola infatti un’epidemia di proporzioni rare: i pirati sono riusciti a infettare 300 mila pagine web nel mondo, ad oggi. Chi finisce sui siti contagiati rischia di essere infettato a sua volta e quindi di subire il furto di dati personali, come la carta di credito.

Sembra che i pirati abbiano scelto il momento giusto per colpire: proprio quando le persone sono alla ricerca dell’offerta giusta su negozi online per fare, all’ultimo momento, i regali di Natale o per prenotare il viaggio per la settimana bianca.

A lanciare l’allarme è stato il gruppo di sicurezza informatica ScanSafe (del gruppo Cisco). I siti colpiti – in Italia se ne stimano circa 600 – hanno una cornice invisibile, chiamata “iframe”, che dirotta gli utenti sul sito 318x.com il quale invia, di nascosto, un software al computer della vittima. Il software è un cosiddetto “rootkit”, una specie di virus che funziona come una spia al servizio dei pirati: legge gli estremi della carta di credito man mano che l’utente li digita.

“È una minaccia molto temibile e in continua evoluzione. Potrebbe quindi rubare anche le carte di credito digitate in precedenza”, dice a Repubblica.it Matteo Meucci, responsabile di Owasp Italia, gruppo di ricerca aperto specializzato in sicurezza informatica – no profit e non affiliato a nessuna azienda.

“Non è un attacco nuovo, è il cosiddetto Sql Injection, con cui i pirati iniettano codice pericoloso su siti normali, di cui hanno scoperto debolezze. I siti diventano così involontario veicolo dell’infezione. La cosa particolare, questa volta – aggiunge Meucci – è che i pirati sono riusciti a scoprire una debolezza comune a tantissimi siti e così hanno sparso il contagio a un livello molto esteso”.
Un ulteriore problema è che, al momento, solo pochi antivirus riescono a bloccare questa minaccia. Difendersi però è facile. Prima di tutto, vengono colpiti solo gli utenti che usano software vecchi: versioni obsolete di Adobe Flash, di Internet Explorer, per esempio. Il codice infatti si intrufola nel computer dal web solo perché sfrutta le debolezze di quei software.
Da tempo Microsoft avvisa di non navigare più con la vecchia versione del browser Internet Explorer, appunto per evitare rischi come questi.

Per tagliare la testa al toro, c’è poi un rimedio sicuro: “Navigare con Firefox dotato di un aggiunta gratuita, sviluppata da un italiano: No Script. Impedisce appunto che nel browser si carichino codici pericolosi”, spiega Meucci. C’è un modo, infine, per tenere traccia dei siti contagiati dal virus: basta ricercare, su un motore, le pagine che indirizzano al sito gestito dai pirati.

A proposito di Cavuor

domenica 13 dicembre 2009

A me è piaciuto questo articolo di Gramellini e uno fra i tanti commenti…Va bene che il Risorgimento è ridotto a una sputacchiera e manca poco che i padri della Patria vengano incriminati per attività terroristiche, avendo osato unire un Paese che nei suoi sbriciolamenti da curva e da cortile continua a sguazzarci benissimo. Ma la rimozione di Cavour è un gesto allucinante: come se gli Usa si dimenticassero di George Washington. Dell’unico statista di livello mondiale che l’Italia abbia mai avuto ricorrerà a breve (10 agosto 2010) il bicentenario della nascita. Ebbene, nessuno – né al ministero dei Beni Culturali né altrove – lo ha ritenuto un evento degno di commemorazione. Queste ricorrenze sono pure convenzioni, si sa. Ma servono da pretesto per allenare la memoria dei contemporanei e renderli un po’ meno simili a delle zucche vuote e manipolabili a piacere. Uno impara a conoscere il liberalismo di Cavour e magari fa dei confronti, assumendo un vaccino di intelligenza che lo renderà immune dal virus populista d’oggidì. Invece niente. Fra i 114 comitati nazionali che il ministero ha istituito negli ultimi anni, come denuncia su «Libero» lo storico Francesco Perfetti, ha trovato spazio (e soldi) la Beata Angela da Foligno, evviva, ma non il fondatore dello Stato italiano. Siamo appesi alla buona volontà del liceo Cavour di Torino, che in primavera organizzerà un convegno. Giorgio Dell’Arti, biografo del Conte, auspica che l’iniziativa si estenda a tutte le scuole italiane che ne portano il nome. Se poi aderissero anche gli allievi dei licei Mazzini e Garibaldi, avremmo finalmente unito l’Italia con 150 anni di ritardo.” Cavour….chi? A quale Grande Fratello ha partecipato….? “

E Buon Natale sia

sabato 12 dicembre 2009

buon_natale.gif

Questa è la vignetta ufficiale che vi augura il Buon Natale a tutti voi e alle vostre famiglie.

Molto simpatici i commenti della prima vignetta (ironica) che ho mandato,ma infatti cosa c’è più importante della salute come dice la nostra amica Nelly,e dell’amicizia solamente il fatto di ritrovarci per mangiare una pizza tutti assieme ogni tanto per ridere e scherzare.

Anche perché a forza di pensare alle cose brutte della vita ci si ammala veramente.Quindi tanto che siamo in argomento ci troviamo tutti alla pizzeria (Le Volte) il 15 Dicembre alle ore 20,30,via Reis Romoli,64/b.

A presto.

I SOGNI DI UNA GENERAZIONE

venerdì 11 dicembre 2009

Cari amici miei, desidero confidarvi quale e quanta emozione ho provato assistendo allo spettacolo televisivo che si è svolto a cavallo tra Giovedì e Venerdì, dopo “Anno zero” di Santoro. Stavo per raggiungere la mia compagna che stava già leggendo a cuccia (come da noi viene definito il nostro talamo) quando lo speaker del Telegiornale di Rai2 annunciava che, al termine dello stesso, sarebbe andata in onda l’Opera Rock di Edmondo Berselli e Shel Shapiro dal titolo: “Sarà una bella società”. Compariva il volto arguto e pacioso di Maurizio Costanzo che presentava con la solita dovizia l’evento, evidenziandone le due figure creatrici. Su un palcoscenico spoglio di fondali si presentavano i sei componenti della Band e nel volgere di circa due ore si dipanava questo intimo monologo rivolto al pubblico da questo animale da palcoscenico che è Shel Shapiro, a guisa di confidenza, per indurlo a ricordare, a rimettere a fuoco, a rivivere, con le canzoni eseguite o solo accennate, le parole che suggeriscono l’idea di un mondo, e con l’effetto della musica eseguita dal vivo, e dalle parole cantate da un protagonista che ricorda, con amore ma senza rimpianti, il tempo che abbiamo attraversato (badate: particolarmente la nostra generazione!). E’ una melodia in minore, senza retorica. Con un po’ di inevitabile nostalgia, ma anche forte della consapevolezza di cui disponiamo oggi. Per dire come eravamo, e per vedere come siamo diventati, sapendo che quei tempi non torneranno, ma li si può far rivivere, risentire, in modo che ci appartengano ancora e che li sentiamo ancora nostri. Ripercorrere, in questo modo, la nostra storia è servito a chi gli anni 60 li ha vissuti (e a chi vivendoli non li ha capiti), è servito ai trentenni e ai quarantenni che li hanno sognati (e ancora li sognano…), è servito a ricordare il Che, i Kennedy, Gandhi, Ian Palach, Woodstock, Nixon e Mao Tse Tung, personaggi incancellabili e irripetibili, che hanno indirizzato carismaticamente, in quegli anni, la vita del nostro pianeta. E’, tutto sommato, la storia di come abbiamo provato a diventare moderni anche se la società di oggi proprio bella non è. Ma forse, se tutto ciò è accaduto, è ora di ammettere che qualche colpa ce l’abbiamo avuta pure noi. A fare l’esame di coscienza al passato e i conti in tasca al presente, ci hanno provato (con successo) mediante quest’opera Rock: Shel Shapiro ed Edmondo Berselli. Riterrei doveroso, almeno da parte di chi ha avuto l’opportunità di assistervi, rivolgere loro tutta la massima gratitudine per aver così sapientemente saputo farci ripercorrere a ritroso grandi emozioni e commozioni. Per chi non lo avesse visto e intendesse godersi questo spettacolo sappia che è presente nelle librerie un DVD unito al volume pubblicato dai due artisti sopraccitati.

Festival Canoro

venerdì 11 dicembre 2009

cantante.jpg

Giovedì 10/12/2009 alle ore 21.00 al Centro Culturale PRINCIPESSA ISABELLA, Via Verolengo 212 Torino è stato il primo appuntamento UNA VOCE IN PIU’, festival canoro alla scoperta di giovani talenti.I concorrenti si sono esibiti davanti ad una giuria ed il pubblico con l’obbiettivo di raggiungere la finale venerdì 11/12/2009. Sono stati tutti molto bravi con piena padronanza della voce e penso che la giuria si sia trovata in difficoltà a scegliere i finalisti di questa sera.A metà spettacolo ci sono stati degli ospiti: tra questi un gruppo di ballerini del Centro Studi Danze che si sono esibiti in un fantasioso balletto, tra gli ospiti c’era anche un attore di Centovetrine che ha cantato una bella canzone degli anni 60.E’ stato uno spettacolo completo è molto divertente. Un ringraziamento particolare a tutti i collaboratori della quinta circoscrizione, che organizzando questi spettacoli portano un pò di allegria è buon umore.

Tanto per cominciare, Buon Natale

giovedì 10 dicembre 2009

natale-e-tredicesima.jpgChe ne dite ha ragione?

Il Piccolo Principe

mercoledì 9 dicembre 2009

Un libro che ho sempre amato…Ho trovato questo articolo su La Stampa che mi ha fatto ricordare la bella storia e poi anche un articolo di oggi sempre sul La Stampa che racconta un pezzo della sua vita.Sono molto interessanti perché poco conosciuti.

Luci d’Artista a Torino

martedì 8 dicembre 2009

 

luci-datista-via-roma-ridotta.jpg

Luci d’Artista “Volo Su” …Via Roma, Torino

Sono diversi anni che Torino nei mesi d’inverno si arricchisce di luci d’Artista, che illuminano piazze, vie e strade. Luci d’Artista 2009 ha un altissimo valore scenografico, dove tanti artisti coinvolti mettono in risalto il meglio delle loro creazioni.

Ce ne sono tante e ne elenco qualcuna:
“L’Energia che unisce si espande di blu” nell’interno della Galleria Subalpina, di Marco Gastini.
“Volo Su”…… di Francesco Casorati in Via Roma.
“Il Regno dei fiori” Nido Cosmico di tutte le Anime, di Nicola De Maria in Piazza San Carlo.
“Piccoli Spiriti Blu” di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini.
“La Fontana Ruota” di Gilberto Zorio al laghetto di Italia 61 e tante altre.

Sono tutte molto belle e vederle di sera quando sono illuminate fanno ancora più effetto.