Archivio di dicembre 2009

Balotelli

lunedì 7 dicembre 2009

Sono un tifoso Juventino. ma solamente tifoso sportivo, non tifoso teppista come pare di moda oggigiorno.
Come tifoso non sono sicuro di essere imparziale e giusto nei giudizi, comunque vorrei dire la mia a proposito di Balotelli.
Tutti i media si stanno scagliando contro la tifoseria juventina, siamo accusati di “RAZZISMO!”. A me pare che il colore della pelle del giocatore non abbia niente a che vedere con l’antipatia che si è tirato addosso, ma sono gli atteggiamenti che sono censurabili.
Va detto comunque che i cori “saltelli saltelli e *** Balotelli” sono una cosa vergognosa, incivile e altamente deprecabile e antisportiva. Questo non è sport! E’ teppismo vergognoso!
Comunque è l’atteggiamento del giocatore che provoca i tifosi, che poi dal canto loro si esaltano e perdono la misura.
A Balotelli piace fare lo spavaldo! Nell’ultima partita Balotelli, come subiva un fallo, si buttava per terra e si copriva la testa, evidentemente faceva la sceneggiata. Accusava male alla testa quando il fallo era allo stomaco!!! Così certamente non si rende simpatico. Probabilmente sarebbe il caso che qualcuno lo consigliasse a cambiare atteggiamento: l’umiltà provoca simpatia.
Nell’ ultima partita persino Buffon, che è noto per il suo equilibrio e buonsenso, ha perso la pazienza ed è intervenuto.
Vorrei anche deprecare il vizio dei giornalisti di soffiare sul fuoco e fare scandalismo tanto per fare notizia. Nei cori Juventini di razzismo ce ne è molto poco!
Almeno così a me pare
Vemo.

L’AMICIZIA

domenica 6 dicembre 2009

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Ieri ho ricevuto la cartolina allegata al post, come ogni fine anno il mio amico Gilbert compagno di classe elementare, dal Belgio rinnova gli auguri per il Santo Natale e il futuro anno nuovo. Visto l’amicizia che è nata fra noi, gruppo dei blogger della dietrolaquinta auguro a tutti che duri per altri sessantadue anni e oltre come fra me e Gilbert. Con l’occasione auguri alla Direzione ai Consiglieri al Personale tutto della Quinta Circoscrizione Buon S. Natale e un felice Anno Nuovo.

Gli auguri speciali a tutti i membri blogger di dietrolaquinta. JEAN

Allego due foto.

Un regalo di natale dai vigili urbani

sabato 5 dicembre 2009

Questo articolo la dice lunga sui vigili urbani (non tutti per fortuna) leggete qui

Precariato e rispetto della persona

venerdì 4 dicembre 2009

Da la Stampa del 04/12/2009 SPECCHIO DEI TEMPI:

Un lettore scrive:
“La mia avventura da precario, nel mondo del lavoro “in affitto”, si è iniziata nove anni fa. Era il 2000, ero venticinquenne. Ho trovato impiego nel settore metalmeccanico e nella sanità. Per sette anni ho vissuto periodi di lavoro a mesi forzatamente trascorsi a casa. Nel 2007 finalmente un primo contratto a tempo determinato. Ed avevo trovato la speranza di un futuro fatto – come chiunque desidera – di progetti e relazioni sociali (e professionali) stabili. Per mesi ho ricevuto continue rassicurazioni sul fatto che presto sarebbe arrivata l’assunzione a tempo indeterminato. Invece, qualche settimana fa, a pochi giorni dalla scadenza del 2°anno di contratto, mi è stato comunicato in modo freddo e inaspettato (tramite una telefonata poche ore prima dell’inizio del turno!!!) che non mi sarebbe stato rinnovato nulla. Il contraccolpo è stato durissimo. Credo che gli imprenditori debbano tornare a prendere in considerazione la Persona che c’è dietro a ciascun lavoratore. E se anche il lavoro dovesse venir meno, mi auguro che si ritrovi almeno il valore del rispetto e dell’onestà verso una generazione di giovani che, come me, cercano solo una legittima stabilità e il diritto ad un’esistenza dignitosa.”
SEGUE LA FIRMA

Ad occhi chiusi

mercoledì 2 dicembre 2009

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Omaggio floreale

mercoledì 2 dicembre 2009

Oggi la nostra cara è gentilissima insegnante Giovanna è venuta a trovarci . A nome mio e di tutti i colleghi del blog la omaggiamo di un piccolo e delicato fiore.

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La difficile vita di un anziano in città

martedì 1 dicembre 2009

da “La Stampa” del 1 /12 /2009

Basta!Sono stufo,arcistufo di subire. Non reggo più vessazioni e abusi,pressioni e minacce. Sono passati decenni e le cose sono cambiate in peggio: mi auguravo che una volta raggiunta l’agognata pensione tutto potesse migliorare,invece no! Anzi i capelli grigi sono uno stimolo ad approfittare del soggetto, sia questo uomo o donna. Cattiva o nulla educazione dei nostri connazionali, ancora peggio i nuovi arrivati che considerano città e paesi come terra di conquista, per loro non esistono obblighi e regole, solo diritti dei quali sono perfettamente informati.

Sui mezzi pubblici neanche l’accenno a cedere un posto, lo trovi se sale un controllore e allora molti posti si liberano per la fuga dei passeggeri; un’altra piaga sono i borsaioli che nelle ore di ressa sono numerosi e si accaniscono sugli anziani.
La situazione peggiora sempre di più. Ci sono rischi di giorno: semafori, strisce pedonali e stop poco rispettati, le vie e i marciapiedi sono piste dove il pedone è un intruso. Se poi, sempre un anziano, decide di uscire di sera, deve aggregarsi, farsi accompagnare o se ne ha la possibilità ricorrere ad un taxi. Se qualcuno interviene contro un abuso, a parte il fatto che resta solo, rischia molto. Trattenersi, lasciare perdere, non intromettersi sta diventando la regola.

Non è facile rimanere fiduciosi e non aiuta neanche sentire e leggere che i reati sono in netto regresso in quanto sappiamo tutti che ad essere diminuite sono soltanto le denunce per paura di rappresaglie.”

Questo è quanto è stato scritto da un cittadino anziano,e io mi immedesimo in lui.

A proposito di vaccini

martedì 1 dicembre 2009

Da la stampa del 01-12-09

Si è rivelata un flop, in Piemonte, la vaccinazione contro l’influenza A. Né gli allarmismi diffusi, né le apparizioni di Topo Gigio, né i continui inviti del viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio (l’ultimo ieri: «Solo la vaccinazione ci protegge dal virus incattivito da eventuali mutazioni») hanno dato risultati. Dal 29 ottobre a oggi, nella nostra regione, il numero di persone che hanno aderito alla campagna contro il nuovo virus è minimo, in ognuna delle categorie definite «a rischio». Complessivamente non supera il 5 per cento. Così ora, a poco più di un mese di distanza dai timori della Regione («Sono arrivate molte meno dosi del previsto, si procede al contagocce»), il vero pericolo per il Piemonte è l’esatto opposto: che ne restino grandi quantità in eccesso. «Se a giorni arriveranno le 80-90 mila dosi previste – ammette il direttore della Sanità pubblica, Vittorio Demicheli – non sapremo dove stoccarle».

I numeri parlano chiaro. L’ultimo bilancio della Regione non lascia dubbi: gli operatori sanitari e socio-sanitari vaccinati sono circa 6 mila rispetto ai 65 mila potenziali, esclusi gli operatori nelle Rsa. La copertura, quindi, non supera il 10 per cento. Pochissime anche le future mamme al secondo e al terzo trimestre di gravidanza che hanno scelto di proteggersi e proteggere il nascituro: 350. Anche i timori di madri e padri che nei primi giorni della pandemia hanno intasato i centralini dei pediatri non si sono poi tradotti nella corsa dal medico: i bambini e i ragazzi a rischio da 6 mesi a 17 anni vaccinati finora sono 1644 rispetto agli oltre 11 mila potenziali: la copertura sfiora appena il 14 per cento. Anche gli adulti fino a 65 anni di età con patologie croniche non si sono fidati: 7373 su oltre 206 mila, circa il 3,6 per cento di adesioni.

Vittorio Demicheli: «L’impressione evidente è che siamo ai minimi storici della fiducia nei confronti di una vaccinazione. In settimana completeremo la quinta e ultima fase della campagna riservata alle cosiddette categorie a rischio, ma le dosi somministrate sono molto al di sotto di quanto potessimo immaginare». Campagne e organizzazione dei servizi non sono certo mancate, neppure in Piemonte: «Contatteremo il ministero; estendere la vaccinazione a tutti i giovani rischia di essere inutile, l’epidemia è in fase di regressione», conclude Demicheli.

Primo Provino Cinematografico Totò

martedì 1 dicembre 2009

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Totò è stato un grande attore comico che ci ha regalato tante battute e tante risate. Nella sua carriera ha interpretato tanti film ed ha composto molte canzoni.

Tra i suoi film più famosi ci sono: “Totò Peppino è la Malafemmina”- “Miseria è Nobiltà”- “Il Turco Napoletano”- Totò a Colori”- “La Banda degli Onesti” è tanti altri. Una delle scene più memorabili: Quando nel film “Totò Truffa 62″ ha cercato di vendere la fontana di Trevi.

Le canzoni più famose che ha composto sono: La celeberrima “Malafemmina”- “Carme’, Carme” – “Miss, mia cara Miss”- “La Cammesella” è molte altre.

Ho trovato un filmato, del Primo Provino Cinematografico, pensate del 1930. Era già bravo anche agli inizi. Per tutti gli appassionati: Una buona visione con questo breve filmato di Totò.