Archivio di aprile 2010

Maggio all’ISABELLA

venerdì 30 aprile 2010

Centro Culturale “Principessa Isabella” Via Verolengo 212

MERCOLEDì 5 – ORE 21.00

Accademia di Danza orientale Egiziana e Tribal Fusion

APRITI SESAMO LE STREGHE SONO TORNATE.

Anteprima di parte dello spettacolo di fine anno. Spettacolo di danza orientale egiziana, del ventre e tribal fusion in cui, attraverso contaminazioni ed influenze di diverse danze, si racconta la donna, con le sue passioni, con i suoi sogni, con le sue vanità, ma anche con le sue meravigliose potenzialità che a volte lei nasconde per seguire antichi archetipi, risvegliando il suo indissolubile legame con la madre terra…

GIOVEDì 6 – ORE 21.00

LABORATORIO DELLA DANZA TRA SOGNO E REALTA’

Spettacolo di danza e recitazione, con la partecipazione degli allievi del Laboratorio della Danza di Torino. Storia di un ragazzo arrivato su un’isola molto particolare, dove vivrà un’avventura tra sogno e realtà…

SABATO 8 – ORE 21.00

Compagnia NOSU IN PARI SU BANDIDORI

Commedia in tre atti con la partecipazione del Gruppo di ballo sardo Nosu in pari del Circolo Kinthales. La commedia si regge sulla convivenza scenica di due mondi linguistici, quello sardo-campidanese e quello italiano, il cui incontro-scontro dà origine ad una comicità tutta intessuta di gags, qui pro quo ed equivoci verbali. In quest’ambito la figura del protagonista, su banditori, ha la funzione di innescare, con la sua lingua colorita ed il suo atteggiamento goffo ed ingenuo al tempo stesso, la risata del pubblico.

DOMENICA 9  Ritrovo davanti al Centro Culturale alle ORE 10.00

Centro Documentazione Storica della Circoscrizione 5 IL RITORNO IN FABBRICA DELLE DONNE. NASCITA DI BORGO VITTORIA E BORGATA CERONDA: 1876 – 1915 Visita guidata in bicicletta della durata di circa 2,30 ore. Il pieno sviluppo dell’industria accompagna la nascita delle due borgate di barriera. L’indivisibilità tra Lucento e Madonna di Campagna è segnata dalla complementarietà tra industria tessile, prevalentemente femminile, e quella conciaria e metalmeccanica, maschile. Informazioni e prenotazioni: CDS – Via Verolengo 212 (tel. 011/4431612-1613-1619). 

ORE 16.00 Sipario 0-12 –

Spettacoli e letture teatrali per bambini e famiglie Associazione BONAVENTURA ALL’ARREMBAGGIO! Storie fantastiche di pirati. Le fantastiche avventure di un barbiere e di un ragazzino che, imbarcati su di una nave, divengono pirati per caso…

VENERDI’ 14 – ORE 21.00

FRANCO MARRAS & RONNY WAY SERATA LIVE Serata musicale all’insegna del rock and roll e di cover anni ’60-’70-’80.

SABATO 15 – ORE 21.00

Gruppo Teatrale I SOGGETTI ADESSO CHE SON GRANDE… SON SOLO UN PO’ PIÙ ALTO

Spettacolo all’insegna di una ilarità semplice, quasi paesana, dove l’ammicco spazia tra la pagliacciata e il varietà d’avanspettacolo in omaggio a quella comicità sanguigna, senza alcuna pretesa cerebrale o di impegno satirico. Una serata dedicata a tutti quelli che quando si svegliano non sono arrabbiati.

MARTEDI’ 18 – ORE 17.30 C

entro Studi Musicali PRAELUDIUM SAGGIO DI MUSICA Esibizione degli allievi del Centro “Praeludium” che eseguiranno brani classici al pianoforte, violino, chitarra, arpa e canto.

GIOVEDI’ 20 – ORE 20.30

Scuola di Alessia MATTALIA DRUMMER FEST 6° edizione del tradizionale festival di batteria o rganizzato dalla più nota batterista donna italiana che presenterà i migliori allievi della sua scuola. Ospite d’onore anche quest’anno il grande sassofonista italiano Alfredo Ponissi.

SABATO 22 – ORE 21.00

Compagnia CANTINA GAIDANO VICINI DI CASA

Commedia. Rosa, single non per scelta, impiegata presso un’azienda privata, segue il consiglio del suo medico di fiducia di prendersi un periodo di ferie per curare un esaurimento da superlavoro, semplicemente restando a casa a fare la casalinga. Riuscirà Rosa a curare l’esaurimento nonostante i VICINI DI CASA?

DOMENICA 23 – ORE 16.00

Sipario 0-12 – Spettacoli e letture teatrali per bambini e famiglie Associazione BONAVENTURA LA TERRIBILE PRINCIPESSA TURANDOT Cera una volta, nel lontano oriente, una principessa tanto bella quanto crudele: la terribile Turandot… Lettura teatrale animata.

MERCOLEDì 26 – ORE 21.00

Gruppo Teatrale PATCH ADAMS SAGGIO TEATRALE Saggio di fine anno del corso di “Dizione e recitazione”, organizzato dalla sezione Teatro del Cral ASL TO”, durante il quale gli allievi del 1° e 2° anno prese nteranno scenette a carattere comico e drammatico.

GIOVEDì 27 – ORE 21.00

LABORATORIO DELLA DANZA DANZA DEL VENTRE FESTIVAL Spettacolo di danza del ventre al quale collaborano diverse scuole, tra le quali “Il Laboratorio della Danza” e “Sergio Sampaoli” di Torino, “Kalli Blu” di Ventimiglia (IM).

SABATO 29 – ORE 21.00

Compagnia Teatrale L’OFFICINA DI EFESTO SINFONIETTA E ALTRO Pièce di Jean Tardieu, uno degli interpreti del teatro dell’assurdo, autore tra i più rappresentativi del panorama francese contemporaneo.

Esposizioni nella sala EUT

Tutto il mese di Maggio -

dal lunedì al venerdì in orario 9.00/15.30 A cura del Centro Documentazione Storica della Circoscrizione 5 TERRITORIO E INSEDIAMENTO IN PERIODO ROMANO Attraverso due flebili indizi (la notizia del ritrovamento di una tomba romana e un toponimo medievale) e la lettura della conformazione geomorfologica del territorio, si sviluppa un ragionamento sugli insediamenti di periodo romano nel territorio della Circoscrizione 5.

INGRESSO GRATUITO (fino ad esaurimento dei 99 posti disponibili)

INFORMAZIONI: Informa5 – Via Stradella 192 – tel. 011/4435507-5550-5561 Il Coordinatore della V Commissione Il Presidente della Circoscrizione 5 Antonio CIAVARRA Paola BRAGANTINI

MORIRA’ LA CARTA STAMPATA?

venerdì 30 aprile 2010

Ho estrapolato un articolo dalla rivista LSDmagazine che a seguito della IV Edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, avvenuta dal 22 al 25 aprile c.a. a Perugia, attualizza lo stato dell’arte dell’universo giornalistico in tutte le sue caleidoscopiche sfaccettature. Poiché in questo articolo sono citati pure i “blogger” ho ritenuto utile divulgarlo sul nostro blog di “Dietro la Quinta”. Questi spalanca ipotetici scenari futuri sull’informazione, e ritengo sia buona cosa aggiornare le nostre conoscenze su questo tema che coinvolgerà, credo abbastanza a breve, tutti i nostri attuali e consolidati “punti fermi” circa l’acquisizione delle notizie sia a livello nazionale che internazionale. Per leggerlo clicca qui.

Il tram linea 4 in galleria alla Falchera

venerdì 30 aprile 2010

Non  ero ancora al corrente dell’avvenuta congiunzione della linea 4 con il quartiere della Falchera. L’edificazione della galleria che sottopassa l’autostrada Milano-Torino l’ha reso possibile . E’ stata una indovinata operazione di GTT per fornire ai cittadini un servizio molto utile, basti pensare al percorso che permette di raggiungere la parte più a sud della nostra città: passando da Porta Palazzo raggiunge poco dopo il Palazzo del Comune, poi Porta Nuova e il Mauriziano, prosegue per corso Unione Sovietica e raggiunge Piazza d’Armi e lo Stadio Olimpico,  raggiunta infine  la Fiat a Mirafiori si attesta al capolinea di strada del Drosso, nelle vicinanze del Castello di Mirafiori.

http://www.youtube.com/watch?v=aP7c2LhBMtg

L’acqua non si vende

venerdì 30 aprile 2010

Vorrei fare riferimento ad un post inserito un pò di mesi fa, esattamente il 23-11-2009 “Privatizzazione Acqua”. In centro a Torino o in Piazza Castello, o sotto i portici di Via Roma, o in Piazza San Carlo nei Week-end ci sono degli stand per raccogliere le firme per tre “Quesiti” per la richiesta di un Referendum.

Perchè un Referendum? Perchè l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale. Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, nè farci profitti. L’attuale governo ha invece deciso di consegnarla ai privati e alle grandi multinazionali. Noi tutte e tutti possiamo impedirlo. Mettendo oggi la nostra firma sulla richiesta di Referendum e votando Si quando, nella prossima primavera, saremo chiamati a decidere.

Perchè tre quesiti? Perchè vogliamo eliminare tutte le norme che in questi anni hanno spinto verso la privatizzazione dell’acqua. Perchè vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dell’acqua.

Chi vuole aderire si può recare in centro con un documento d’identità nel fine settimana per firmare. La raccolta firme è iniziata dal 24 – 25 Aprile 2010.

Aida

mercoledì 28 aprile 2010

Gentilmente richiesto dal Sig.Carlo Bertaina,il tuo amico Enzo

http://www.youtube.com/watch?v=JTfUwEAkDfI

requiem

mercoledì 28 aprile 2010

Se ti picciono tanto i cori allora ascolta questa requiem di Verdi diretta dal grande Von Karaian.Ciao

http://www.youtube.com/watch?v=TVjDP0vlem4

Don LUIGI CIOTTI alla Festa del 25 Aprile in 5a Circoscrizione

martedì 27 aprile 2010
Quando avviene l’incontro di persone di uno spessore morale fuori dal comune si vive un’esperienza straordinaria, cotraddistinta da un’intensa emozione. E’ il caso dell’incontro con don Luigi Ciotti, presidente nazionale di “Libera”, la rete di organizzazioni impegnate nella lotta alla mafia, e fondatore del “Gruppo Abele”, che dal 1966 opera all’interno delle carceri minorili aiutando le giovani vittime ad uscirne e liberarsi dalla schiavitù della droga.
Lo abbiamo incontrato al microfono, sulla pedana dello spiazzo della V Circoscrizione,  circondato dalle Autorità istituzionali e dal folto gruppo componente il Coro Tre Valli di Venaria Reale. Relatore ufficiale della Manifestazione “Fiaccolata per il 65° Anniversario della Liberazione” testé conclusasi con l’ingresso della Banda musicale Salus e dei partecipanti alla fiaccolata per le vie del quartiere a far da cornice ai numerosi cittadini già presenti.  Don Ciotti ha aperto il suo intervento con una articolata disamina etimologica e storica su due temi a lui particolarmente cari: resistenza e liberazione. E’ stato un fluire di riflessioni su questi due lemmi a partire fin dalla resistenza e dalla  liberazione dall’oppressione nazifascista nel mitico 25 Aprile del 1945;  riflessioni che hanno spaziato storicamente sino alla resistenza odierna: contro le ingiustizie, la povertà, la precarietà, la sopraffazione dei più deboli, le difficili e non condivise accoglienza e integrazione del diverso. Sono state parole scevre di qualsiasi retorica, erano dirette al cuore e alle coscienze di tutti noi, e l’attenzione posta dai presenti era notevolmente sentita e suffragata dai fragorosi applausi tributategli.

Don LUIGI CIOTTI

Personalmente ho totalmente condiviso, come da tempo non mi succedeva, gli argomenti questo eminente pensatore; le sue parole hanno irradiato e ancor più cementato il mio sentire su temi che hanno, e, ancor oggi fungono da valori per la mia coscienza e la mia etica sociale e cristiana.
Ma ciò che desidero porre all’attenzione dei miei amici blogger-senior è la figura di don Ciotti, uno dei sacerdoti italiani più dinamici, attivi e impegnati nella lotta alla mafia e famoso per la promozione dei valori cristiani e sociali della giustizia e della legalità.
Torinese di adozione è pure un affermato pubblicista e un rinomato editorialista, infatti egli continua a collaborare con i maggiori quotidiani e periodici nazionali. Scrive inoltre su riviste specializzate per operatori sociali e insegnanti ed interviene spesso a manifestazioni (come la nostra della sera del 25 aprile), incontri e dibattiti pubblici e  televisivi. Profeticamente, e qui sta la straordinarietà dell’evento, fu ordinato sacerdote da una delle figure indimenticabili del clero torinese, il compianto cardinale Michele Pellegrino, creatore del movimento “Camminare insieme”, il quale gli affidò nel 1972 come parrocchia la “strada” e per tetto un “cielo di stelle”.
Don Ciotti è una figura molto influente in campo religioso e sociale ed è autore di varie pubblicazioni di carattere educativo, sociale e spirituale. E’ ininterrotta la sua opera contro le varie dipendenze e spesso viene invitato in vari paesi europei a presiedere seminari, ed è stato pure accolto per alcune sue audizioni presso il Parlamento europeo. Nel 1998, a Bologna, gli viene assegnata la laurea “honoris causa” in Scienze dell’educazione che don Ciotti considera un grande premio per le fatiche compiute da tutto il Gruppo Abele nel corso degli anni. In una ricerca sociologica R. Saglimbeni citò  uno degli aforismi di don Ciotti: «Sono solo un cittadino che sente prepotente dentro di sé il bisogno di giustizia». Bastano queste poche parole per capire chi è veramente don Ciotti, non un semplice sacerdote, bensì un onesto cittadino al servizio della gente, di tutti coloro che chiedono aiuto.  Un uomo carismatico e di luminosa personalità, capace di parlare al cuore della gente sapendo loro infondere una speranza di pace, di legalità, di amore e di fede.
Per tutto questo abbiamo ascoltato con vero piacere le sue provocatorie riflessioni e le sue profonde suggestioni, infatti come motto personale don Ciotti ha il seguente e originale assioma: «Sono felice di spendere la mia vita per saldare la terra al cielo».
Un mio personale e sentito augurio: “LUNGA VITA A DON CIOTTI”.

DATEMI UN ‘ONDA E VI ILLUMINERO’ IL MONDO

lunedì 26 aprile 2010

Un signore che di nome fa Mauro Mondini e risiede a Orzinuovi, nell’Aprile del 2008 brevettò una macchina molto semplice ed economica che può tramutare la minima onda del mare in forza meccanica la quale, a sua volta, muoverà un generatore per la produzione di energia elettrica.
Il prototipo costruito con l’utilizzo di particolari meccanici di comunissimo uso come:  ingranaggi a sfere unidirezionali, galleggianti, catene di trascinamento, contrappesi ed un cardano, ha dimostrato di essere singolarmente operativo e secondo gli esperti, dimensionandolo opportunamente e ottimizzando il congegno, è possibile realizzare impianti della potenza di circa un megawatt, sufficienti a fornire corrente elettrica a 2.000 abitazioni.
Ho voluto, quale terza voce, aggiungere questa notiziola, che credo sconosciuta, per agganciarmi al tema: «Centrali atomiche SI’/Centrali atomiche NO» argomentate nelle due scuole di pensiero dei nostri amici Jean e Secondo. Confesso che personalmente preferirei attenermi a quanto espresso dal nostro popolo nel Referendum avvenuto nel 1987 – dopo la catastrofe della centrale di Chernobyl (Ucraina) nell’aprile del 1986 – dove i risultati furono: «Per l’abolizione della procedura per la localizzazione delle centrali elettronucleari»,  risposta affermativa per l’80,6% dei votanti; «Per l’abolizione dei contributi a regioni e comuni sedi di impianti elettronucleari», risposta affermativa per il 79,7% dei votanti; infine «Per l’abolizione della partecipazione dell’Enel alla realizzazione di impianti elettronucleari all’estero», risposta  affermativa per il 71,9% dei votanti.
Dunque con il Referendum abrogativo del 1987 è stato di fatto sancito l’abbandono, da parte dell’Italia, del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico. In attuazione di detto referendum, infatti nel 1988 il Governo italiano, in sede di approvazione del nuovo «Piano energetico nazionale», deliberò la moratoria nell’utilizzo del nucleare da fissione quale fonte energetica, lanciando nel contempo un programma per l’arresto, a breve, dell’assemblaggio di combustibile nucleare. In linea generale negli anni subito successivi (tra il 1987 e il 1995), ci si è preoccupati soprattutto di procedere alla definitiva chiusura degli impianti, sia in esercizio che in costruzione, ubicati sull’italico suolo a Latina, Trino, Caorso e Montalto di Castro.

Ovviamente, credo, sarà un argomento molto partecipato dalla nostra popolazione, anche se come esprime giustamente Secondo, siamo ormai circondati dai paesi che confinano con noi, in possesso di queste centrali operative ormai da più anni e dove quotidianamente ci rivolgiamo per acquistare l’energia necessaria, di cui purtroppo siamo carenti. Quindi ai posteri il giudizio sulle iniziative governative poste in essere.
Che Iddio ci protegga!

un brindisi

lunedì 26 aprile 2010

Ecco un altro bellissimo pezzo dalla Traviata  “il brindisi”

http://www.youtube.com/watch?v=vWz7Gbalk98

Centrali Nucleari

lunedì 26 aprile 2010

Vorrei riportare un articolo del quotidiano “Ansa” Sulla tragedia di “Cernobyl”. Io mi ritrovo con le idee di “Greenpeace”  Non sono daccordo sulla costruzione di “Centrali Nucleari” Perchè sono molto pericolose, bisognerebbe investire di più nelle “Energie Alternative” Per vedere premere qui.