Archivio di gennaio 2011

27 GIORNO DELLA MEMORIA

giovedì 20 gennaio 2011

 

27 GIORNO
     DELLA
MEMORIA…
PER NON DIMENTICARE

PROGRAMMA

MARTEDì 25 GENNAIO 2011 (riservato ai ragazzi delle Scuole
Secondarie di Secondo Grado della Circoscrizione 5)
ore 9.30
Sala Consiglio – Centro Civico della Circoscrizione 5 – Via Stradella 192
ROMA, 16 OTTOBRE 1943
Lo spettacolo ricostruisce il generale contesto storico per poi calarsi
nello specifico della posizione assunta dall’Italia rispetto alle leggi
razziali ed alle deportazioni. I fatti vengono semplicemente letti: fatti
storici, leggi dello Stato italiano, testimonianze.
A cura dell’Associazione Culturale ARTEMEDIA

MERCOLEDI’ 26 GENNAIO 2011
ore 21.00
Centro Culturale “Principessa Isabella” – Via Verolengo 212
IL SABATO E’ FINITO
Recital dedicato alla musica ed alla cultura ebraica dell’Europa e dell’Est.
La musica è eseguita dal Trio Klezmer (fisarmonica, clarinetto, violino).
A cura dell’Associazione Culturale OASI

VENERDI’ 28 GENNAIO 2011
ore 17.00
Centro Vulturale “Principessa Isabella” – Via Verolengo 212
CONCERTO PER LA MEMORIA
Concerto commemorativo tenuto dall’Orchestra del Coro dell’Istituto
Comprensivo VIVALDI.
A cura dell’Istituto Comprensivo VIVALDI
ore 21.00
Tempio Battista – Via Viterbo 119
GIORNATA DELLA MEMORIA
Letture sulla Shoa e musiche ebraiche.
A cura del Centro Evangelico di Cultura “L. e P. PASCHETTO”

LUNEDI’ 31 GENNAIO 2011
ore 9.30
Centro Culturale “Principessa Isabella” – Via Verolengo 212
LE DONNE DI PIAZZA JUDEN
Incontro con i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa “Treno della
Memoria” seguito da “Le donne di Piazza Juden”, spettacolo sulla
memoria dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati italiani nei
campi nazisti. Quattro donne ebree nella Germania nazista devono
decidere se restare, se fuggire o combattere un arresto ormai incombente.
Le riflessioni e le diverse scelte di ognuna di loro.
A Cura dell’Associazione Culturale ARTEMEDIA

DAL 20 AL 31 GENNAIO 2011 (dal lunedì al venerdì)
dalle ore 9.00 alle ore 17.30
Sala espositiva – Centro Civico della Circoscrizione 5 – Via Stradella 192
UN VIAGGIO PER NON DIMENTICARE
Immagini scattate dai ragazzi delle scuole del territorio che hanno
partecipato al viaggio a Cracovia/Auschwitz/Birkenau.
Visita su prenotazione per le classi ai numeri telefonici 011/443.5588-5530-5547

INFORMAZIONI
Ufficio Cultura
Tel. 011/4435537 – 39 – 81 – 33
www.comune.torino.it/circ5

Il Coordinatore della V Commissione            IL Presidente
         Antonio CIAVARRA                            Paola BRAGANTINI

Il Computer Accelera con i Diamanti

lunedì 17 gennaio 2011

“In un secondo calcoli oltre la Fantasia”

Negli ultimi anni l’Informatica sta facendo passi da gigante. E’ già in cantiere il computer più potente mai costruito dall’uomo.  Il suo segreto? Va a diamanti. Le informazioni viaggiano attraverso un raggio di luce lungo microcanali. “Leggete articolo”

Incidente Nucleare

domenica 16 gennaio 2011

Questo articolo che vi propongo di leggere informa di un incidente a una centrale nucleare africana,successo l’undici Dicembre,e che nessuno ne ha parlato o meglio non anno voluto farlo sapere chissa poi perchè.

Comunque se avete voglia di leggerlo fatelo mi farà piacere leggere i vostri commenti in proposito.

“Toret” no no no nuovi!!!

domenica 16 gennaio 2011
Due esemplari di toret, di ieri e di oggi
FLAVIO ROSSI Due esemplari di toret, di ieri e di oggi

Sostituiti da fontane in pietra di Luserna

Sono approdate nelle piazze auliche già da un po’ di tempo, in maniera più che discreta: si tratta delle piccole fontanelle-camaleonte, in grado di mimetizzarsi al meglio con l’ambiente circostante per farsi notare il meno possibile dalla Soprintendenza. Ben meno appariscenti dei toret verde smeraldo, sono spuntate nelle nuove isole pedonali del centro a partire da piazza Carlo Alberto.

Realizzate in pietra di Luserna, con la sagoma del toro stilizzata sul frontale, stanno riscuotendo parecchi consensi, nonostante la vecchia fontanella con tanto di corna resti la più amata dai torinesi: «Nessuno di noi ha intenzione di mandare in pensione i vecchi toret – ha spiegato ieri l’assessore all’Arredo urbano Ilda Curti – piuttosto abbiamo pensato di installare questi nuovi modelli molto più discreti e in linea con i materiali già esistenti in alcune piazze, laddove le fontane sono state installate ex novo e bisognava usare la mano leggera per non guastare il quadro d’insieme e irritare la Soprintendenza».

E’ comunque molto probabile che vedremo queste fontanelle grigio-beige moltiplicarsi in città. Con l’aumento delle isole pedonali, infatti, tutte lastricate di porfido, è facile immaginare che anche le fontanelle saranno più «sobrie». «Il toret è fortemente identitario, si sa – ha ribadito l’assessore Curti – quindi come criterio generale abbiamo scelto quello di inserire preferibilmente questi nuovi modelli nei luoghi dove il verde squillante delle fontanelle tradizionali può stridere».

Che i toret (in città sono più di 700) siano un’icona subalpina si sa da tempo. Basti pensare ad un episodio amministrativo accaduto lo scorso anno: quando il consigliere comunale Cristiano Bussola (Fi-Pdl) si preoccupò vedendone alcuni danneggiati e altri imbrattati o ridotti a pezzi. Se li prese a cuore e propose, con una interpellanza, che del problema ne discutesse la Sala Rossa immaginando una specie di salvifica adozione di ogni toret da parte di aziende o privati che avrebbero dovuto farsi carico di riparazioni e manutenzione.

«Sono uno dei simboli della città – disse allora Bussola in Consiglio – e rappresentano per i passanti l’unica fonte di refrigerio disponibile 24 ore su 24. Sono incappato in molti esemplari scrostati o ricoperti di muffa, calcare o sporcizia. Mi chiedo se non sia possibile, magari attraverso l’intervento di privati, chiedere agli artisti torinesi di personalizzarli a modo loro». La loro risposta, però, fu picche. Fatto che ribadì che a Torino i toret sono considerati alla stregua di un oggetto sacro, intoccabile: «Queste fontanelle devono rimanere verdi, così come si sono storicizzate. Non si chieda a noi di intervenire per tutelarle dalle deturpazioni. La manutenzione è compito dell’acquedotto. La loro incolumità va affidata ai vigili».

Un modo educato per dire «giù le mani dai toret». Un simbolo che travalica i tempi. Al punto che sull’iPhone è possibile scaricare un’applicazione per svelare dove si trovi la fontanella verde più vicina: sì, proprio la mappa degli zampilli torinesi. Si chiama «iToret»: lanci il programma, il satellite ti localizza e puoi scoprire che a 50 metri, appena svoltato l’angolo, c’è quello che cerchi.

L’applicazione è gratuita e permette di visionare sulla mappa di Google tutti i toret e le fontane che punteggiano viali, piazze, aiuole. Sono più di 300 quelle segnalate con solerzia dall’applicativo made in Turin. Soprattutto in centro. E quelle nuove? Tranquilli, si trovano anche quelle.

“DA SPECCHIO DEI TEMPI”
Un lettore scrive:
«I toret, belli o brutti che siano, sono un simbolo della città: ogni turista andrà via ricordando questa caratteristica, come i portici, le vie diritte, le piazze ed i palazzi barocchi. Ora non si può ogni volta che spunta un nuovo amministratore comunale dare un colpo di spugna al passato. Di questo passo andremo anche ad abbattere la Mole in quanto non più in linea con i tempi e sostituendola con un bel grattacielo? Tra il serio e il faceto in parte lo si sta già facendo …..».
FLAVIO ROSSI

Celebrazioni dell’Unità d’Italia – 150 anniversario

sabato 15 gennaio 2011

L’anniversario dell’ Unità di Italia è l’occasione per una riflessione sul significato dell’essere italiani oggi; una rivisitazione del nostro passato e con essa la consapevolezza dei valori che lo hanno animato rendendo possibile il conseguimento di impegnativi traguardi
In questi 150 anni di storia ci sono le nostre radici e il nostro futuro. Un futuro dove un rinnovato orgoglio e sentimento di appartenenza nazionale ci permetta di fornire un contributo determinante al progresso intellettuale dell’umanità. Nell’ambito di tali celebrazioni abbiamo voluto organizzare una rassegna cinematografica di lungometraggi realizzati da importanti registi italiani.

Il cinema come chiave di lettura della realtà di ieri e di quella di oggi… A tutti Voi Buona Visione…

I 150 anni dell’Unita’ d’Italia: C’ERA UNA VOLTA TORINO CAPITALE
Rassegna Cinematografica dalla Nuova Compagnia Lirica - Tutte le domeniche dal 16 Gennaio al 23 Aprile

Centro Culturale “Principessa Isabella” Via Verolengo 212 - INGRESSO GRATUITO fino ad esaurimento dei 99 posti disponibili

INFORMAZIONI presso la Circoscrizione 5, Via Stradella 192, tel. 011/4435507-5561

SENSO – Domenica 16 Gennaio 2011 – ore 17.30
Film drammatico – Italia – 1954
regia di Luchino Visconti
con Alida Valli, Farley Granger, Massimo Girotti

IL BRIGANTE DI TACCA DEL LUPO -Domenica 6 Marzo 2011 – ore 17.30
Film avventura – Italia – 1952
regia di Pietro Germi
con Amedeo Nazzari, Cosetta Greco.

IL VETTURALE DEL MONCENISIO – Domenica 13 Marzo 2011 – ore 17.30
Film drammatico – Italia – 1956
regia di Guido Brignone
con Elisa Cegani, Roldano Lupi.

1860 – I MILLE DI GARIBALDI -Domenica 23 Gennaio 2011 – ore 17.30
Film drammatico/storico – Italia – 1934
regia di Alessandro Blasetti
con Mario Ferrari, Andrea Cecchi.

PICCOLO MONDO ANTICO -Domenica 6 Febbraio 2011 – ore 17.30
Film drammatico – Italia – 1941
regia di Mario Soldati
con Alida Valli, Massimo Serato.

VIVA L’ITALIA! -Domenica 20 Marzo 2011 – ore 17.30
Film storico – Italia – 1961
regia di Roberto Rossellini
con Paolo Stoppa, Giovanna Ralli.

UNA ROMANTICA AVVENTURA – Domenica 30 Gennaio 2011 – ore 17.30
Film commedia – Italia – 1940
regia di Mario Camerini
con Gino Cervi, Assia Noris.

LA PATTUGLIA SPERDUTA – Domenica 3 Aprile 2011 – ore 17.30
Film storico – Italia – 1952
regia di Piero Nelli
con Oscar Navarro, Annibale Biglione.

UN GARIBALDINO AL CONVENTO -Domenica 20 Febbraio 2011 – ore 17.30
Film commedia – Italia – 1942
regia di Vittorio De Sica
con Carla Del Poggio, Leonardo Cortese.

NELL’ANNO DEL SIGNORE -Domenica 10 Aprile 2011 – ore 17.30
Film commedia – Italia – 1969
regia di Luigi Magni
con Nino Manfredi, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Claudia Cardinale.

CAMICIE ROSSE-Domenica 27 Febbraio 2011 – ore 17.30
Film storico – Italia – 1952
regia di Goffredo Alessandrini
con Anna Magnani, Raf Vallone.

IL GATTOPARDO Sabato 23 Aprile 2011 – ore 17.30
Film drammatico – Italia – 1963
regia di Luchino Visconti
con Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale.

Un CD per la Pace

giovedì 13 gennaio 2011

Presentazione e distribuzione del CD “Una Canzone per la pace 2008″

Venerdì 21Gennaio 2011
Centro Culturale “Principessa Isabella”
Via Verolengo 212 – Torino

PROGRAMMA


ORE 21.00
Saluto delle autorità Circoscrizionali e del Settore Politiche Giovanili
della Città di Torino
.

ore 21.30
Concerto dei gruppi musicali (Klan Destyno, Rebus, Angels on The Road
Grup ex The Village Club) partecipanti all’iniziativa che proporranno
dal vivo le canzoni contenute del CD

INGRESSO GRATUITO (fino ad esaurimento dei 99 posti disponibili)
INFORMAZIONI: Informa5 – Via Stradella 192 – tel.011/4435507-5561

Il Coordinatore della V Commissione   Il Presidente della Circoscrizione 5
Antonio CIAVARRA                                              Paola BRAGANTINI

TEMPORARY SHOP

mercoledì 12 gennaio 2011

Si chiamano Temporary Shop, quelle nuove attività commerciali che possono durare anche solo pochi giorni, ma nello stesso tempo possono essere anche molto convenienti, purtroppo è rigorosamente sconsigliato agli indecisi. Questi Temporary Shop, letteralmente sono dei negozi temporanei, la regola è quella della turnazione da aziende sempre diverse che vogliono lanciare un nuovo prodotto, testare il mercato, verificare la convenienza nell’aprire un negozio fisso, oppure fare una nuova esperienza di vendita. I prodotti che propongono sono per un periodo molto limitato di tempo, che può durare un giorno o qualche mese, per cui ci può capitare di passare davanti e soffermarci su un articolo interessante anche per il suo prezzo accessibile. Poi dopo le dovute riflessioni, ritornare dopo qualche tempo e trovare il frutto della turnazione in una gioielleria, oppure una  concessionaria d’auto o altro.

Tosca (vissi d’arte)

mercoledì 12 gennaio 2011

Non per tutti.questa soave aria dalla Tosca di Puccini.

http://www.youtube.com/watch?v=_OIExoUb8jk

inno alla gioia

lunedì 10 gennaio 2011

Per gli appassionati, Beethoven,il finale della nona sinfonia “inno alla gioia”cantato e suonato alla presenza di Papa Benedetto Sedicesimo.

http://www.youtube.com/watch?v=PaXdIRUs-4A

Poesia

lunedì 10 gennaio 2011

Il sabato del villaggio
La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell’erba; e reca in mano
Un mazzolin di rose e di viole,
Onde, siccome suole,
Ornare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
Su la scala a filar la vecchierella,
Incontro là dove si perde il giorno;
E novellando vien del suo buon tempo,
Quando ai dì della festa ella si ornava,
Ed ancor sana e snella
Solea danzar la sera intra di quei
Ch’ebbe compagni dell’età più bella.
Già tutta l’aria imbruna,
Torna azzurro il sereno, e tornan l’ombre
Giù da’ colli e da’ tetti,
Al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
Della festa che viene;
Ed a quel suon diresti
Che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
Su la piazzuola in frotta,
E qua e là saltando,
Fanno un lieto romore:
E intanto riede alla sua parca mensa,
Fischiando, il zappatore,
E seco pensa al dì del suo riposo.
Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
E tutto l’altro tace,
Odi il martel picchiare, odi la sega
Del legnaiuol, che veglia
Nella chiusa bottega alla lucerna,
E s’affretta, e s’adopra
Di fornir l’opra anzi il chiarir dell’alba.
Questo di sette è il più gradito giorno,
Pien di speme e di gioia:
Diman tristezza e noia
Recheran l’ore, ed al travaglio usato
Ciascuno in suo pensier farà ritorno.
Garzoncello scherzoso,
Cotesta età fiorita
È come un giorno d’allegrezza pieno,
Giorno chiaro, sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo’; ma la tua festa
Ch’anco tardi a venir non ti sia grave.
(Giacomo Leopardi……