Archivio di giugno 2011

Stupenda Città dell’Ovest San Francisco

martedì 7 giugno 2011

Questa bellissima città si fa ricordare con nostalgia. Vale la pena qualche sacrificio pur di vederla. Jean

Viaggiare in libertà

martedì 7 giugno 2011

Shttp://youtu.be/u9PzQ5DRwn8e vi piace viaggiare uniamoci al gruppo. jean clicca qui

Lo sbarco in Normandia

lunedì 6 giugno 2011

A proposito dello sbarco in Normandia,(alcune foto postate da Iris)vorrei darvi alcuni dati,vi parteciparono circa 160mila soldati,paracadutisti,imbarcati,esercito,fra i quali americani,canadesi,polacchi,e francesi,vi furono 37mila morti di tutte queste nazioni,di cui circa 15mila civili francesi,vi presero parte 9 nazioni che pateciparono al famoso d,day, furono invasi circa 80 chilometri di costa,fu una battaglia di grandissime proporzioni,e fra tutte queste vittime si deve aggiungere tutte le vittime tedesche.Di questo sbarco in Normandia gli americani fecero un bellissimo film con Jonn Wayne protagonista,dal titolo “Il giorno piu’ lungo”,se qualcuno ancora non l’avesse visto glielo consiglio.

“6 giugno 1944 lo sbarco in Normandia”

D-DAY 06 GIUGNO 1944 SBARCO IN NORMANDIA

lunedì 6 giugno 2011

Tempo fa ho fatto il viaggio in Normandia .
Ciò che mi ha colpito ed emozionato sono state le spiagge dello sbarco -adesso sono belle immense con qualche ricordo dello sbarco-
Veramente impressionante …
Il cimitero, su una collina che si affaccia sulla spiaggia, , -immenso con migliaia e migliaia croci bianche – e mi sono soffermata a leggerne qualcuna -nome cognome,luogo e data di nascita e data della morte- .
Lungo i filari c’erano veterani della guerra, in uniforme, e parenti che cercavano i nome dei loro cari…..e ho pensato …mai più una tragedia così con milioni di morti….mai più….

ho voluto anche inserire questo famoso momento a Saint Mere Eglise -che ricorderete sicuramente
Grazie al sacrificio di tutti i giovani di tutte le nazionalità!

Baja California Messico

lunedì 6 giugno 2011

Rhttp://youtu.be/N-oNOZ7CFgQagazzi si parte ? Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Il nucleare conviene o no?

lunedì 6 giugno 2011

In questi giorni si sta parlando tanto di “Referendum e di Nucleare”. Stamattina ho letto un interessante articolo su Repubblica che vorrei farvi leggere attentamente.

Per approfondire premere qui.

NUOVE CELLULE A COMBUSTIBILE

domenica 5 giugno 2011

Su ” LA STAMPA ” ho letto questo interessante articolo.

Utilizzano alcol al posto dell’idrogeno

Roma, 1 giu. (TMNews) – Il metanolo, un alcool liquido piuttosto diffuso e semplice da produrre, è un’alternativa promettente come materia prima per le celle a combustibile, che attualmente utilizzano soprattutto idrogeno. La tecnica è stata sviluppata negli anni passati dagli scienziati del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa, i quali hanno ora compiuto un ulteriore progresso con la messa a punto di un prototipo di cella al metanolo in grado di generare elettricità con potenza di 300 watt. Il nuovo modello, realizzato in collaborazione con l’University of Southern California di Los Angeles, è un importante passo avanti verso la commercializzazione di questo tipo di celle per la produzione di elettricità. Il meccanismo è lo stesso delle celle a idrogeno: il combustibile viene ionizzato, così che gli elettroni, separati dalle cariche positive, generano un flusso di corrente elettrica utilizzabile. Nel processo non ci sono emissioni inquinanti di alcun tipo: i prodotti di scarto, infatti, sono soltanto acqua e anidride carbonica, che potrebbe anche non essere immessa nell’atmosfera. Usare il metanolo al posto dell’idrogeno presenta diversi vantaggi, a cominciare dalla maggiore facilità di trasporto e di immagazzinamento. Inoltre la cella sviluppata dal JPL è conveniente anche dal punto di vista della semplicità del progetto: perciò questa tecnologia potrebbe essere particolarmente indicata per la propulsione di veicoli di vario tipo. “Questa cella a combustibile potrà diventare una fonte di energia efficiente e non inquinante privilegiata per le applicazioni civili e militari”, ha dichiarato Gerald Halpert, ex supervisore del settore di tecnologie elettromeccaniche del JPL. “Non vediamo l’ora di lavorare a più stretto contatto con il mondo industriale per sviluppare ulteriormente questa tecnologia e venire incontro alle richieste del mercato”, ha aggiunto Erik Brandon, che ricopre attualmente la stessa carica. Copyright TM News(c) 2011

“Un pò di bella Musica”

sabato 4 giugno 2011

Quando ascolto delle canzoni del grande Lucio Battisti provo sempre delle grandi “Emozioni” che vorrei proporvi.

Un’altra bellissima canzone che vorrei farvi ascoltare.
“I Giardini di Marzo”

NUOVE RICERCHE SUI TUMORI

sabato 4 giugno 2011

Ho letto questo interessante articolo publicato da ” LA REPUBBLICA ” nella sezione SCIENZA.
Scoperte le staminali del cancro “Colpiremo le cellule killer”
ROMA – “Una malattia sempre più curabile” è lo slogan con cui l’Airc – Associazione italiana per la ricerca sul cancro -  “In 30 anni – spiega l’Airc – la guaribilità media dei tumori è più che raddoppiata e per alcune forme, soprattutto il tumore al seno, i tassi di guarigione sono saliti all’80 per cento”.
Proprio grazie alla ricerca si è scoperto recentemente che non tutte le cellule tumorali sono ugualmente pericolose. La “benzina” che fa progredire un cancro è circoscritta a una piccola popolazione – le staminali – che sono caratterizzate da grande capacità di proliferazione. “Immaginiamo che un tumore sia come un alveare. Le staminali sono l’equivalente dell’ape regina, l’unica in grado di moltiplicarsi” spiega Pier Paolo Di Fiore, direttore di un team di ricerca dell’Istituto Firc di Oncologia Molecolare di Milano e protagonista di questo nuovo filone di studi. “Anche se le operaie rappresentano il grosso dell’alveare, il nostro obiettivo deve essere quello di colpire la regina”.
La scoperta impone alle case farmaceutiche di affinare le sue armi. “L’industria ha sfruttato fino in fondo le scoperte degli ultimi decenni, e
da tempo i suoi tassi di produttività hanno smesso di crescere. Ora che le nostre conoscenze di laboratorio sono salite di livello, ci aspettiamo che anche l’industria ci segua, investendo nella realizzazione di farmaci mirati contro le staminali del cancro” prosegue Di Fiore. Ma proprio perché queste cellule – come le api regine – sono molto rare, studiarle su larga scala non sarà operazione banale. Occorre prima individuarle all’interno di un tessuto, poi estrarle selettivamente.
“Ma una volta ottenuto il farmaco – spiega Di Fiore – ed eliminate le “api regine” del cancro, potremo dire di aver curato la malattia senza bisogno di rimuovere il tumore o bombardarlo con la chemioterapia. Resa inerte e incapace di nuocere, la massa delle api operaie verrà eliminata a poco a poco dall’organismo”. Per portare avanti questi studi, l’Airc e la sua fondazione (la Firc) hanno speso nel 2010 quasi 90 milioni di euro, pari a quasi la metà di tutti i finanziamenti italiani per la ricerca sul cancro.

Stagista Super a 22 Anni

venerdì 3 giugno 2011

Giovane stagista Australiana scopre la massa mancante dell’Univeso.
Notizia da Republica