Archivio di dicembre 2011

“”"Auguri per 365 giorni”"”

sabato 31 dicembre 2011

Miei cari boggers vicini e lontani, giunga a voi il mio più grintoso augurio di tanta serenità, salute, felicità, fortuna e anche un pò di follia…..
AUGURI BUON 2012
Beppe

Buon Anno!!! alla Circoscrizione 5°

sabato 31 dicembre 2011


Pubblicato inc Considerazioni, Eventi, Il quartiere, astronomia | 4 commenti »

LE SPINE …….DELLA SPINA…………..

venerdì 30 dicembre 2011

DA “LA STAMPA”
QUESTO INTERESSANTE  CHE RIGUARDA LA NOSTRA CIRCOSCRIZIONE…..

Il Circolo dei Lettori … alla Circoscrizione 5

venerdì 30 dicembre 2011

DA Ringraziamo  il coordinatore alla cultura - Antonio CIAVARRA -della bellissima ed

interessante  iniziativa, un”Circolo dei lettori ” presso la nostra circoscrizione

nel Salone   Informa 5 a partire dal  25 Gennaio.

Per partecipare ai gruppi di lettura inviare una mail a       cooperativa.letteraria@gmail.com

Vi invito a leggere attentamente il trafiletto CHE HO TRATTO DA “LA STAMPA”

Libiam nei lieti calici

venerdì 30 dicembre 2011

Cari amici e amiche con questo brindisi auguro a tutti gli amici e amiche del blog un BUON ANNO che sia prospero di salute e felicità di nuovo BUON ANNO a tutti.

Bocelli-Dion (the prayer)

giovedì 29 dicembre 2011

Ascoltate questo duetto e ditemi se non vi fa venire i brividi.

“E crescendo impari”(Poesia)

giovedì 29 dicembre 2011

E crescendo impari… (Anonimo)

E crescendo impari che la felicità non é quella delle grandi cose.
Non é quella che si insegue a vent’anni,
quando, come gladiatori si combatte il mondo per
uscirne vittoriosi…

La felicità non é quella che affanosamente si insegue
credendo che l’amore sia tutto o niente,…
non é quella delle emozioni forti che fanno il “botto” e
che esplodono fuori con
tuoni spettacolari…,

la felicità non é quella di grattacieli da scalare,
di sfide da vincere mettendosi
continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità é fatta di cose piccole
ma preziose….

…e impari che il profumo del caffé al mattino
é un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone,

le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,

che bastano gli aromi di una cucina,

la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una
felicità lieve.

E impari che la felicità é fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e il sole far
brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno, e
che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e
libera i pensieri.

E impari che l’amore é fatto di sensazioni delicate,
di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se lontane,
e impari che il tempo si dilata e che quei 5
minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi,
sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un
libro o guardare una foto per annullare il tempo e
le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere
un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli
ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo é una deliziosa
felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano
delle persone che ami…
E impari che c’é felicità anche in quella urgenza
di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’é qualcosa di
amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c’é nel cuore
un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa
la semplicità.

La manovra.

mercoledì 28 dicembre 2011

L’argomento principale di cui si sente parlare attualmente” la manovra” seguita a breve da spred, borsa, debito pubblico,tutto fino alla nausea e molte volte da gente che da l’impressione di capirci poco.
Meno male che hanno finito di rompere con il cavaliere,a sentir loro era colpevole di tutti i nostri mali(anche se penso che ci abbia messo molto del suo).Andato via Lui i guai sono rimasti.
Comunque di berlusconi non se ne poteva piu’,peccato che è ancora dietro le quinte.
Ma siccome i nostri politici ,di poco valore,non sapevano come fare,ecco apparire il Professore,che poverino tirato per la giacca da tutte le parti,sta facendo l’unica cosa
che puo’ fare,una bella stangata alle tasche degli italiani piu’ deboli,che di soldi ne hanno pochi,ma sono molti……..con tanti saluti all’aumento dei consumi e alla ripresa.
Tanto per cambiare aumentano i combustibili,tagli alle pensioni,reintroduizione dell’ici sulla prima casa, molto piu salata di prima,ma per mascherare gli hanno cambiato nome,
L’elenco è molto piu’ lungo,ma tanto è noto a tutti.
Ma forse la tassa sulla casa non colpisce tutti i piu’ deboli perche’ chi non ha la casa censita viene esonerato. probabilmente molti al sud saranno lieti.
A questo punto sarebbe doveroso che anche gli onorevoli partecipassero all’austerita’
riducendosi privilegi e conpensi a livello europeo.subito non alle prossime legislature.
Le pance della gente cominciano a essere vuote e le conseguenze possono essere disastrose, Speriamo bene,ma la situazione mi pare brutta.
Vemo

Da ” lettere al giornale “

martedì 27 dicembre 2011

Mi è piaciuta questa lettera di un lettore de ” LA STAMPA” e ve la propongo.

Vorrei leggere di lotta all’evasione
Per il 2012 vorrei non riscoprire, perché non è mai stato scoperto, ma scoprire una decisa ed efficace lotta all’evasione. Non mi interessa leggere sul giornale o ascoltare nel telegiornale che è stato trovato un evasore fiscale che viaggiava in Ferrari e aveva la barca perché uno solo non risolve il problema, voglio leggere che sono stati scoperti cento, mille, diecimila, centomila evasori grandi e piccoli, che cioè i sessantamila finanzieri e i quarantacinquemila componenti dell’ufficio imposte si siano finalmente organizzati e ottengano i risultati che tutti si aspettano.
Noi cittadini di conseguenza pagheremmo meno la benzina avremmo le pensioni con i giusti adeguamenti, l’assistenza sanitaria senza tagli, l’istruzione funzionante, le aziende con meno costi e quindi più competitive e potrei continuare all’infinito. In sostanza non credo che combattere l’evasione sia un problema insormontabile ma un problema di volontà politica e di capacità degli organi preposti, se siamo gli ultimi in Europa ci sarà pure un motivo. Voi chiedete di immaginare tre cose per il 2012 come potete veder basta risolverne una e di conseguenza altro che tre!

Consegna diplomi 2011-

lunedì 26 dicembre 2011

Quanti baci vero?

http://www.youtube.com/watch?v=b7YXvd42qQ0