Archivio di febbraio 2013

“Le contraddizioni della raccolta Differenziata”

martedì 12 febbraio 2013

Lettera di un lettore della STAMPA: su SPECCHIO DEI TEMPI.

Un lettore scrive:

«Chi abita ai piani bassi, dal lunedì al sabato, tutto l’anno, viene svegliato intorno alle 6 del mattino dal rumore dei cassonetti che vengono spostati sulla strada: a quell’ora pur facendo attenzione è impossibile non fare rumore trascinando pesanti contenitori. Quindi, tutti i giorni, dalle 7:30 in poi si svolge la giostra dei camion con i motori al massimo. La raccolta differenziata è necessaria e non si discute, ma è come viene eseguita a Torino che lascia un poco perplessi. Considerando che la tassa rifiuti è aumentata sensibilmente, che inoltre dobbiamo pagare qualcuno per spostare i contenitori, che veniamo svegliati ogni giorno alle 6 del mattino, che abbiamo i cortili pieni di bidoni, e che, nonostante tutti questi disagi le discariche sono comunque aumentate negli ultimi anni, che in ogni caso ora ci troviamo un inceneritore che di certo non purifica l’aria, che spesso buona parte della città viene appestata dalla puzza dell’impianto di compostaggio, e che, per fare un esempio, il 59% della plastica inserita negli appositi contenitori finisce comunque incenerita o in discarica, mi chiedo: a chi giova una raccolta differenziata fatta in questo modo se non alla stessa azienda che si occupa dei rifiuti?».

Marco  Boasso

Vorrei aggiungere che a Torino sono già tanti anni che si fa la raccolta differenziata, solo in alcune zone e in altre no? Penso che se si farebbe bene e si riciclasse tutto? Dovrebbe costare meno! Invece i cittadini oltre al disagio devono ogni anno pagare una tassa rifiuti sempre più salata.