Archivio di ottobre 2013

“Festa Via Luini”

lunedì 21 ottobre 2013

In questo video si può vedere alla “Festa di Via Luini” Un artigiano con un tornietto! Che da un pezzo di legno costruisce e colora artigianalmente una trottola da regalare ai bambini!

Silenzio

lunedì 21 ottobre 2013

Ho bisogno di silenzio

come te che leggi col pensiero

non ad alta voce

il suono della mia stessa voce

adesso sarebbe rumore

non parole ma solo rumore fastidioso

che mi distrae dal pensare.

Ho bisogno di silenzio

esco e per strada le solite persone

che conoscono la mia parlata

disorientate dal mio rapido buongiorno

chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio

tanto ho parlato, troppo

è arrivato il tempo di tacere

di raccogliere i pensieri

allegri, tristi, dolci, amari,

ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno?

sanno ascoltare anche il silenzio,

sanno aspettare, capire.

Chi di parole da me ne ha avute tante

e non ne vuole più,

ha bisogno, come me, di silenzio.

– Alda Merini

I Ribelli del rok canzoni anni 60-70-80.Teatro Principessa Isabella(lucento)

giovedì 17 ottobre 2013

W Gli SPOSI.Commedia ironica sull’infedeltà coniugale.Teatro Principessa Isabella (Lucento.

lunedì 14 ottobre 2013

Dal Buongiorno di gramellini.

sabato 12 ottobre 2013

Ho letto una risposta al Buongiorno che mi è piaciuta e che condivido.

In Italia facciamo tutto il contrario di ciò che andrebbe fatto.
Al posto di svendere agli stranieri le grandi aziende nazionali che occupano settori strategici dovremmo svendergli in un unico e completo pacchetto l’intero management italiano a prezzo modico, anzi sottocosto, ed importare qualcosa di meglio dall’estero.
La Stampa potrebbe mettere nella rubrica offerte di lavoro un annuncio del genere:
AAA cercasi manager automunito e militesente che sappia fare il suo mestiere, ovvero occuparsi del solo interesse dell’azienda, fottendosene altamente di politicanti nazionali e locali e di sindacalisti pseudo-politicanti nazionali e locali. Non è necessaria la conoscenza della lingua italiana.

BAND MDG.musica pop,rok,blues

sabato 12 ottobre 2013

……..E c’era anche la “Sala dei malmarià…….

sabato 12 ottobre 2013

Ma la guerra finalmente finì,e
tutti si ballava, prima nei cortili delle case con una fisarmonica o qualche disco;
poi piano piano aprirono di nuovo
le sale da ballo. La migliore era il Castellino in corso
Vittorio Emanuele sotto il cinema.l’Arlecchino sempre sotto il cinema aprì la sala Stadium, poi
l’Augusteo, il Trocadero in vi Giolitti, la Serenella vicino
a piazza Rivoli, il Parigi in barriera di Milano che prima
era un garage, le sale Principe, Splendor ,Nirvana in centro,
la Perla, l’Hollywood. Al Valentino c’erano la Pagoda
e lo Chalet. Alla Rotonda di Torino Esposizioni suonava
Germonio, il maestro Angelini alla Sala Gai… In piazza
Solferino all’ultimo piano del palazzo angolo via Santa
Teresa, si andava al Florida dove i caposala ti fornivano
la cravatta se non l’avevi, e poi ancora il Garden in collina.
Al Lutrario invece che
c’è ancora si andava la domenica
mattina in bici per imparare il boogie woogie.
Eden il giardino d’estate, Gaudio, la sala dei malmarià,
Fassio al Ferrovieri, ai Reduci in via Nizza, El Barchet a
Moncalieri e alla Madonna del Pilone. Eravamo giovani,
avevamo una vasta scelta e ballare a quei tempi era
l’unico divertimento.A Torino venivano le migliori orchestre,
oltre a quella di Angelini, c’erano quelle di Canfora,
Gimelli, Lotti, Pippo Barzizza e Turi Gollino al Faro, dove
si esibiva anche Fred Buscaglione con gli Asternovas…
Io quelle sale le ho frequentate tutte, andavo a ballare a
piedi o in bicicletta, e i pochi, pochissimi che avevano la
macchina, cercavano sempre di accompagnare a casa le
ragazze… A mezzanotte tutte le orchestre suonavano
«Domani tu mi lascerai…»e si ritornava a casa,pensando
alla prossima serata.” Francesco Garavini

SIGARETTE ELETTRONICHE e pericoli per la salute.

giovedì 10 ottobre 2013

Il dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli, su richiesta di una rivista che si occupa di diritti dei consumatori, ha provveduto ad analizzare il contenuto dei liquidi utilizzati per alcune marche di sigarette elettroniche ed ha rilevato la presenza di sostanze che non appaiono rassicuranti per la salute degli utilizzatori di tali sigarette. In particolare, sono stati rinvenuti quantitativi no trascurabili di piombo, cadmio, cromo ed arsenico, elementi chiaramente tossici oltre che potenzialmente cancerogeni. Sulla base di tali allarmanti risultati, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino ha avviato una indagine al fine di acccertare la eventuale pericolosità di questi prodotti che stanno invadendo il mercato. Allo stato infatti non esiste alcuna normativa specifica nè regolamentazione che disciplini la produzione e la vendita delle sigarette elettroniche e tanto meno dati scietifici sulla loro pericolosità o meno. La grande varietà di modelli e marche ad oggi in commercio non consente neanche di confrontarsi con un unico standard produttivo presente sul mercato, ma con beni diversi tra loro e per lo più realizzati all’estero, sui quali non vi sono garanzie di nessun genere. Anche in ambito europeo mancano infatti normative che impongono limiti alle sostanze che possono essere presenti in questi apparati. Alcuni produttori di sigarette elettroniche hanno affermato di eseguire controlli sulla presenza di metalli pesanti e di altre sostanze nocive cercando di contenerle, ma non susistendo limiti di legge e valori di riferimento, nè indicazioni sulla soglia di pericolosità specifica per assunzione attraverso inalazione, non è possibile stabilire se i quantitativi introdotti siano dannosi o meno. Attualmente in Italia sembrerebbero esserci almeno due milioni di utilizzatori di sigarette elettroniche, i quali ritengono in buona fede di evitare così il danno da fumo della sigaretta classica, ma in realtà ignorano i pericoli cui potrebbero andare incontro con questo nuovo sistema. Il deserto normativo e soprattutto la carenza di dati medici oggettivi impediscono oggi di adottare misure di prevanzione adeguate, ma l’intervento della Procura rappresenta un passo importante per chiarire la situazione e tutelare adeguatamente la salute dei cittadini, fornendo altresì l’impulso al legislatore per la regolamentazione di tale settore.
Articolo pubblicato dal giornalino “ANVOLT”
(Associazione nazionale volontari lotta contro i tumori)

Esibizione del coro Gospel”Chorus Life”

lunedì 7 ottobre 2013

Coro Gospel Sabato 5 ottobre.

domenica 6 ottobre 2013