Archivio di novembre 2013

sprecopoli

sabato 30 novembre 2013

Questo articolo è apparso il 29/11/2013 nel quotidiano “CRONACA QUI’ di Torino,in merito alle spese fatte dai consiglieri regionali,con i contributi regionali!!

Le carte segrete del caso Sprecopoli, ecco le spese pazze dei consiglieri

Le carte segrete del caso Sprecopoli, ecco le spese pazze dei consiglieri

Ristoranti stellati e hotel di lusso, parrucchieri, massaggi nei centri benessere e cerette. E poi abbigliamento e borse firmate, mazzi di fiori, cellulari di ultima generazione, televisori 3D, biglietti per stadio, discoteche, parchi divertimenti. C’è di tutto tra gli scontrini e le fatture presentate a rimborso dai 42 consiglieri regionali coinvolti nell’indagine “Rimborsopoli”, anche più cene nella stessa sera.
Quelle messe insieme dalla procura e dalla Guardia di Finanza, però, sono accuse ancora suscettibili di rettifiche da parte dei politici indagati che potranno, entro venti giorni, presentare memorie oppure recarsi dai magistrati per chiarire de visu la loro posizione. Se non ci riusciranno, si apriranno le porte per le richieste di rinvio a giudizio sulle quali deciderà il Gip.
Angiolino Mastrullo (PDL)
Ad Angiolino Mastrullo si contestano rimborsi per quasi 70mila euro. Tra esse: 39mila solo per ristoranti, bar e generi alimentari, poco più di 3mila per capi d’abbigliamento, 2.515,28 euro per acquisti in profumeria, gioielleria e per acquisto di prodotti per la casa. Non mancano, infine, 6.128,23 euro destinati ad articoli per animali, fiori, occhiali, articoli in pelle, centro benessere, sei biglietti per partite di calcio di serie A e alcune bottiglie di champagne.
Augusta Montaruli (FDI)
Il totale delle spese della consigliera di Fratelli d’Italia supera di poco i 40mila euro. Più di 20mila riguardano pranzi, cene, consumazioni al bar e cibi d’asporto. L’acquisto di una sacca Borbonese, lo avrebbe fatto per assegnare un premio in un concorso letterario, mentre lo scontrino di un pacchetto di sigarette sarebbe «stato erroneamente battuto dalla cassiera». La consigliera avrebbe speso 4.800 euro per partecipare ad un corso sull’uso dei social network e, poco più di 2mila, in alberghi.
Alfredo Roberto Tentoni (PROGETT’AZIONE)
Sono quasi 26mila euro le spese che dovrà giustificare il consigliere canavesano Alfredo Roberto Tentoni. La parte più grossa riguarda i pasti e le consumazioni in bar e autogrill, poco di più di 19mila euro: tra i ristoranti preferiti dal consigliere del Pdl, c’è il ristorante Solferino, il Break, alcuni caffè nel centro di Ivrea e l’autogrill Lingotto. Tentoni ha speso e ha chiesto rimborsi per 1.700 euro di manutenzione della sua auto e poco più di 1.400 per un generatore di corrente, fiori, trofei e articoli per la casa. Da giustificare anche 2mila euro per un impianto di video sorveglianza.
Michele Giovine (PENSIONATI)
L’esponente del gruppo Pensionati per Cota meriterebbe un capitolo a parte. La sua nota spese supera i 144mila euro. Tremila solo per pagare contravvenzioni stradali, 900 di prodotti farmaceutici, più di 5mila per spese al supermercato, ottomila in vestiti, 2.500 in biglietti per partite di calcio e spettacoli, 19mila in bar, ristoranti e night club, viaggi a Malta Gran Canaria e Inghilterra e una spesa carburante che supera i 65mila euro.
Maurizio Lupi (VERDI VERDI)
Sono quasi 75mila euro le spese che il leader dei Verdi Verdi Maurizio Lupi dovrà giustificare. Trentamila per ristoranti, bar e cibi d’asporto, tremila in spese al supermercato, oltre 20mila in biglietti ferroviari. Non mancano i videogiochi, spese in articoli da ferramenta, fiori, teatri, parrucchiere, solarium e abbigliamento. Per Lupi anche un’accusa di truffa per aver assunto nel suo gruppo la figlia che avrebbe percepito uno stipendio lordo complessivo di oltre 75mila euro, ma non avrebbe mai lavorato in Regione perché studente a Parigi.
Michele Dell’Utri (MODERATI)
La cifra complessiva delle spese contestate a Michele Dell’Utri è di 204.792,68 euro. Di queste, 191mila, sono state fatturate ad una società di marketig riconducibile al consigliere comunale e imprenditore Gabriele Moretti. La procura sostiene che in parte queste fatture sarebbero false. Per Dell’Utri anche 9mila euro in ristoranti e bar, ricariche telefoniche e abbonamenti a quotidiani.
Gianfranco Novero (LEGA NORD)
Per il consigliere del Carroccio Gianfranco Novero il totale delle spese indicato dalla procura è di euro 24.891,95. Gli si contesta anche l’accusa di truffa perché avrebbe indicato un luogo di residenza diverso da quello effettivo per acquisire titoli di rimborso. Quasi 10mila euro in ristoranti, bar e generi alimentari, 7mila euro riguardano cd musicali, la bardatura di un cavallo, una campana Premana per bovini, articoli di selleria e il catering per il battesimo del nipote.
Elena Maccanti (Lega nord)
Per l’ex parlamentare della Lega Nord le spese in totale sono poco più di 16mila euro. Generi alimentari, consumazioni al bar, pranzi e cene per circa 11mila euro, carburanti e trasporti per poco meno di mille, altrettanti per gli auguri di Natale e poco meno di 500 per profumi, fiori, cosmetici e abbigliamento.
Franco Maria Botta (Pdl)
L’altra la sua foto campeggiava sulle prime pagine di molti quotidiani che raccontavano della rissa scoppiata in Regione durante il consiglio. Franco Maria Botta è uno dei politici indagati per peculato e secondo la Procura avrebbe ottenuto rimborsi per 79.051, 94 euro: 41.472,23 per ristoranti, cibi d’asporto, generi alimentari e vino, 12.210 per abbigliamento acquistato in negozi come Olympic, Vanità, Renè, Form (dove avrebbe acquistato anche un trolley e una valigia da 1.300 euro e un portadocumenti da 500). Per i profumi (2.174 euro), Botta si sarebbe servito da Profumeria Maria Giacobino, Camurati e San Carlo. Tra le spese finite nelle carte dell’inchiesta anche acquisti in gioielleria, cd, fiori per più di 2mila euro. E poi c’è il corso di public speaking (per imparare a parlare in pubblico) che sarebbe costato 13.937, 70 euro. Altre voci sono molto meno consistenti, come il disco natalizio di Bublè costato 20,99 euro.
Antonello Angeleri (Lega)
Sotto la lente d’ingrandimento della Procura anche i rimborsi del consigliere della Lega Nord Antonello Angeleri che, in concorso con altri, avrebbe speso 30mila euro per ristoranti, consumazioni al bar, acquisto di generi alimentari, 881 euro per pranzi, cene e alberghi durante le missioni all’estero in Brasile. 5.400 euro per carburanti e altri 1.122 per “spese varie” tra cui fiori, ricariche telefoniche e libri scolastici per la figlia e una fotocamera digitale. Angeleri, poi, secondo la Procura, vivrebbe in città, ma avrebbe indicato un indirizzo di Incisa Scapaccino come sua abituale dimora, ottenendo un rimborso chilometrico per più di 64mila euro.
Marco Botta (Pdl)
L’altro Botta del Pdl, Marco, dovrà spiegare perché ha chiesto più di 54mila euro di rimborsi: fiori anche per lui, articoli per il golf, parrucchiere, abbonamento ad un solarium per docce solari e abiti firmati Hermès. Botta avrebbe speso 2.261 euro per la riparazione dell’auto, 61 euro per “biscotti” e altri 60 per “servizi istituti di bellezza”. Nell’elenco, anche 245 euro spesi a Roma in un negozio che vende articoli per fumatori e altri 1.127 per una fotocamera Canon con obiettivo e borsa.

Roberto Boniperti (Progett’azione)
Indagato anche Roberto Boniperti, che avrebbe ottenuto rimborsi per 41mila euro quando era consigliere per il Pdl e 6mila euro dopo il passaggio a Progett’Azione. Tra gli acquisti attribuiti a Boniperti, abbigliamento per 7mila euro, 3.557 euro tra tv, un frigorifero, un congelatore e una lavatrice. E poi accessori in pelle, mangimi e foraggi, 14 euro per la riparazione di una bicicletta, 153 euro per confezioni regalo di gorgonzola piccante, dodici euro per l’ingresso in una discoteca di Novara.
Cristiano Bussola (Pdl)
Cristiano Bussola del Pdl, deve rispondere per spese che superano di poco i 28mila euro. Spese per generi alimentari, alberghi e ristoranti. Ma anche spese legali (come accade per altri consiglieri) sostenute per il procedimento dinanzi al Tar contro l’ex presidente della Regione Bresso.
Angelo Burzi (Progett’Azione)
Ad Angelo Burzi di Progett’Azione vengono contestate soprattutto spese per pranzi e cene in ristoranti come Platti e Vintage. Burzi non ha risposto ai pm, ma ha depositato dal notaio due assegni per ricoprire i rimborsi nel caso in cui l’inchiesta accerti che sono illeciti.
Michele Formagnana (Pdl)
Il totale delle spese per cui Michele Formagnana ha chiesto i rimborsi è di 26.958,83 euro. tra scontrini e fatture anche quelle di un frullatore, di bombole Gpl, di fiori, piante e due biglietti Gratta&Vinci acquistati in un autogrill. le spese relativi a ristoranti, bar, trattorie superano di poco i 17mila euro. Ma Formagnana ha anche prelevato, senza fornire giustificativi dal conto corrente del gruppo una somma complessiva di euro 8.500.
Daniele Cantore (Pdl)
A Daniele Cantore del Pdl sono contestati in concorso con altri rimborsi per 28.863 euro. Secondo i pm avrebbe ottenuto poco più di 12mila euro per ristoranti, cibi da asporto e consumazioni varie al bar e 6.800 euro tra abbigliamento (in negozi come Olympic e Marinella di Napoli, famoso per le cravatte), fiori, prodotti di valigeria e penne di pregio. Tra le spese anche una “stampa tela” da 1.400 euro presso la compagnia italiana del lusso.
Valerio Cattaneo (Pdl)
Al presidente del Consiglio Regionale, Valerio Cattaneo (Pdl) i pm contestano spese per oltre 63 mila euro in concorso con altri. Tra queste, alberghi per 9.854 euro, ristoranti, acquisto di generi alimentari per 38mila. E poi acquisti nei negozi di abbigliamento (tra cui Olympic e Louis Vuitton) per 6.154 euro.
Alberto Cortopassi (Pdl)
Ad Alberto Cortopassi del Pdl i pm contestano, anche in questo caso in concorso con altri, rimborsi per 55mila euro. Anche in questo caso, la voce più importante è quella per ristoranti, bar e generi alimentari (48mila euro), seguita dalle spese per la manutenzione dell’autovettura (3.075 euro). Anche Cortopassi, come Franco Maria Botta, deve rispondere del rimborso per il cd natalizio di Bublè, acquistato per 20,99 euro.
Rosa Anna Costa (Pdl)
A Rosa Anna Costa (Pdl) sono contestati rimborsi per 33mila euro e la voce più rilevante, in questo caso, dopo ristoranti, bar e generi alimentari (19mila euro) è quella (9.565 euro) che raggruppa articoli per la casa e quelli acquistati presso profumerie, gioiellerie, pneumatici e articoli di pelletteria. Tra i rimborsi di Costa, anche “articoli bambini” per 264 euro acquistati da Chicco in via Nizza, diversi pacchetti di sigarette e “materassi” per 215 euro.
Luca Pedrale (Pdl)
Luca Pedrale (59mila euro in totale i suoi rimborsi) ha speso quasi 20mila euro in ristoranti, bar e per la spesa nei supermercati. Ha versato la quota per il regalo all’assessore Coppola e ne ha chiesto il rimborso, anche per lui champagne, abbigliamento, fiori e gioielli.
Massimo Giordano (lega nord)
Sfiorano i 27mila euro le spese di Massimo Giordano (Lega Nord). Fiori, giocattoli, articoli sportivi, cd musicali e complementi d’arredo per più di 3mila euro. Tra le spese di trasporto indicate dal consigliere anche quelle di un motoscafo e di un traghetto. Infine, le fatture del Telepass e ricariche telefoniche a favore di sconosciuti per 700 euro.
Roberto De Magistris (lega nord)
Per Roberto De Magistris, sia pure in concorso con altri, le spese raggiungono quasi 28mila euro. Ci sono 1.600euro di telepass intestate ad una società la cui denominazione è Music Club Srl, alimentari, pasti e bar per oltre 9mila euro, custodie per smartphone e tablet, fiori, carica batterie per oltre mille euro. Telepass a lui intestati e spese per mezzi di trasporto per una cifra di poco superiore ai 4mila euro.
Mario Carossa (Lega Nord)
In concorso con altri del suo gruppo consiliare, Mario Carossa deve rispondere di spese per un totale di euro 108.317,40. L’esponente del carroccio ha speso quasi 14mila euro in composizioni floreali, cornici, ferramenta, farmaci, gioielli, affitto di sale, volantini, manifesti e rimborsi all’avvocato Procacci. Per i ristoranti, bar, cibi d’asporto, alimentari il totale supera i 24mila euro, 4mila in carburante e 900 euro in regali.
Giovanna Quaglia (Lega Nord)
Le spese totali di Giovanna Quaglia sono di poco superiori ai 19mila euro: fiori, casalinghi fotografie, erboristeria, giocattoli, parcheggi e parrucchiere. Quasi 2mila euro in abbigliamento, profumi e gioielleria. Più di 11mila per ristoranti, bar e alimentari.
Tullio Ponso (Idv)
Per il consigliere dell’Italia dei Valori un totale di spesa pari a euro 53.599,98. Tremila spesi in calzature, luminarie natalizie, bollette di casa di luce e gas, sviluppo foto e pernottamenti fuori regione. Poi 9mila euro di carburanti e spese di trasporto e altri 20mila per l’acquisto di mobili, attrezzature informatiche, can9oni d’affitto e utenze di alcune sezioni del suo partito.
Luigi Cursio (Idv)
Anche per Cursio un totale che supera, seppur di poco, i 50mila. Solo per i ristoranti il consigliere ha presentato ricevute per oltre 31mila euro. Bagno turco, hotel, buffet, trasporti, casalinghi, articoli elettrici ed elettronici e ricariche telefoniche per più di 3mila euro. Cursio ha speso 14mila euro in benzina.
Andrea Buquicchio (Idv)
Il capogruppo dell’Italia dei Valori, Andrea Buquicchio deve rispondere di spese per 55 mila euro, 30mila circa per bar, pasticcerie e catering. E poi ci sono fiori, piante, articoli per la casa, ristoranti e alberghi, un viaggio in Norvegia. Tra gli acquisti, anche quelli effettuati in una ferramenta e in un colorificio e 8 euro e 60 per “sigari e sigarette”.

Monica Cerutti (Sel)
A Monica Cerutti di Sel la Procura contesta spese per 23mila 746 euro, tra biglietti aerei e ferroviari, ricariche telefoniche, oltre a una fattura da 4.080 euro che le è costata l’accusa di finanziamento illecito. I pm le hanno chiesto di spiegare il biglietto del treno della figlia per il gay pride di Bologna. Lei ha risposto: «Li ho comprati per sederci vicine, ma ho messo in nota spese solo il mio».

Giovanni Negro (Udc)
Poco meno di 30mila euro le spese sostenute dal consigliere dell’Udc Giovanni Negro. Per lui ventimila euro se ne sono andati in ristoranti, trattorie, bar e supermercati. Ma l’esponente del partito di Pierferdinado Casini ha presentato giustificativi di spese effettuate presso lo Juventus store. Sono 5mila euro le spese di carburante, tremila quelle per gli alberghi,solo alcune decine per acquisti in farmacia.

Andrea Stara (Insieme per Bresso)
Andrea Stara ha collezionato rimborsi per 72.173 euro: multe per 121 euro, ferramenta e arredi per oltre 4.000 euro (tra cui il famoso tosaerba e la sega circolare che sostiene di non aver mai comprato), altrettanti in prodotti farmaceutici, vino, abbigliamento. Attribuito a Stara (che è indagato anche per finanziamento illecito ai partiti, come l’ex presidente Mercedes Bresso) anche l’acquisto di giocattoli.
Girolamo La Rocca (Pdl)
È stato consigliere regionale per appena cinque mesi, ma è riuscito ad accumulare 21.658,92 euro di rimborsi contestati. Il grosso, quasi 15mila, sono le spese legali del ricorso che ha dovuto affrontare: quello del collega Boniperti che gli ha fatto causa dopo le elezioni fino a farlo decadere. La Rocca ha messo le parcelle dei suoi avvocati a carico della Regione. Nel mirino ci sono anche 2mila per i manifesti fatti in occasione della fiaccolata “pro Cota” del giugno 2010.
Lorenzo Leardi (Fi, ex Pdl)
Ci sono 14 notti al Golden Palace per oltre 2.300 euro di fatture e circa 3.250 euro spesi per la manutenzione dell’automobile, all’interno dei 31.191,94 euro contestati al consigliere biellese. Nella montagna di scontrini verificati dai magistrati compaiono 170 euro per una macchina fotografica Panasonic comprata la vigilia di Natale, 102 euro per una partita di basket, 150 per acquisti in gioielleria, quasi 100 in articoli di pelletteria.
Carla spagnuolo (Fi, ex Pdl)
Una cena a base di tartufo da 1.300 euro a Cortanze, una Montblanc da 480 euro (del cui acquisto dichiara di non sapere nulla), 499 euro di telefonia, 282 per un navigatore, 12 penne antiche per un valore di 400 euro (per omaggi di rappresentanza), una multa in corso Vittorio, una cornice d’argento. È sterminato l’elenco dei 66.847,37 euro di scontrini contestati. Ma soprattutto ci sono 18.310 di euro di rimborso carburante in 28 mesi. «Viaggio tra Torino e Sanremo, dove vivo, da lunedì al giovedì» dice. Dai tabulati telefonici emergono inoltre diverse “discrasie” fra quanto dichiarato e quanto riscontrato dalla Guardia di finanza.
Francesco Toselli (Ncd, ex Pdl)
Due fatture, una per 3.960 euro risalente al 2010 e una per 4.971 euro dell’anno successivo, per prestazioni commissionate alla “Valutation adivsory group” hanno attirato l’attenzione degli investigatori. «Consulenze sulla legge urbanistica» ha spiegato il consigliere cuneese, senza però convincere la procura. Fra le note spese – in tutto 23.073,68 euro – spuntano 3.400 euro per la manutenzione dell’automobile e 35 misteriosi euro per l’ingresso alla Spa del Golden Palace. «Mi dovevo cambiare i vestiti durante una convocazione del Consiglio e non avevo prenotato alcuna camera» è la giustificazione.
Rosanna Valle (P.Azione)
Tra i 23.741,51 euro accumulati dal 2010 al 2012, saltano all’occhio tre scontrini di altrettante cene: una da 620 euro al Castello di Bubbio, un’altra da 630 presso “Il pozzo” di San Paolo Solbrito, la terza da 341 alla Grotta di Asti. Non solo cibo: c’è un acquisto da 754 euro in una gioielleria di San Damiano d’Asti, uno da 480 euro in una pelletteria, un altro da 140 euro per l’ottica, poi 69 euro in profumi e 240 euro per 12 portachiavi.
Massimiliano Motta (Fdi)
Si è persino fatto rimborsare i 1.000 euro versati al partito in occasione della festa Pdl dell’ottobre 2010, le cui serate impreziosite da ministri e dirigenti di primo piano si conclusero con eleganti cene nel palcoscenico di piazza Vittorio. Altri 2mila euro in vini sono stati spesi presso l’enoteca di un altro consigliere regionale, Giovanni Negro (Udc). Poi ci sono 9mila euro di patrocinio legale, 337 euro per un trolley acquistato in piazza Carlo Felice, 309 per un gazebo smontabile utilizzato per l’attività politica. In tutto fa 27.019,48 euro.
Mercedes Bresso (Pd)
All’ex presidente non vengono imputate le “spese pazze” come al resto dei suoi colleghi ancora coinvolti nell’inchiesta (per altro i suoi scontrini si riducono a buoni pasto, pagamento delle utenze e qualche biglietto aereo per Roma). Il problema sono fatture per 9.600 euro risalenti alla campagna elettorale, esattamente consulenza per marketing, video e materiale fotografico, che sono state successivamente pagate con i fondi del gruppo. L’accusa è finanziamento illecito ai partiti.
Michele Marinello (lega Nord)
Quasi 10mila euro di carburante e oltre 2mila di pernottamenti in hotel (con una notte anche in una struttura svizzera) sono le voci principali all’interno dei 26.444,43 euro utilizzati dall’ex sindaco di Domodossola. Ci sono 60 euro di “articoli per l’illuminazione”, 42 euro per un decoder e una spesa da giustificare di 320 euro in un esercizio di piazza Savoia al reparto “Stampe antiche e moderne”.
Federico Gregorio (Lega Nord)
Un paio di notti al bed&breakfast sul lago Maggiore, un super-pranzo da 770 euro al castello di Grinzane Cavour, una ben più modesta consumazione da McDonald’s. Ma, all’interno dei 21.695,80 euro contestati, sono soprattutto i 1.982 euro rimborsati per la festa della Lega Nord a Moriglione che non piacciono ai magistrati. Per la precisione, 1.032 euro per la stampa di locandine di ringraziamento agli elettori, 950 per la fornitura di gelati e caffè.
Riccardo Molinari (Lega Nord)
Solo 9.041,44 euro per l’assessore alessandrino del Carroccio, che è stato consigliere appena per un anno e mezzo. Ma la procura ha avuto da ridire su diverse voci di spesa. Ci sono 199 euro per un tom tom, 60 euro per la “locazione transitoria” di un appartamento, l’acquisto di un cd di Guccini, chewing gum, sigari, 38 euro al pub, il pernottamento di due collaboratori. E poi le trasferte, giudicate improbabili: un pranzo il 7 agosto in un ristorante di Otranto, addirittura due notti in hotel in Spagna.
Paolo Tiramani (Lega Nord)
Sembra un elenco delle Pagine gialle. Fra i 34.444,96 euro spesi ci sono acquisti di intimo femminile, consumazioni in discoteca per 40 euro, surgelati, biglietti del treno, una multa da 41euro presa a Galliate, una partita a carambola al bowling, una puntatina allo Juventus store per 113 euro, ricariche telefoniche, “champagne e crodini” a Novara e una marea di cocktail in varie serate, il noleggio di un’autovettura per 350 euro, un navigatore da 240 comprato presso il negozio del collega leghista De Magistris. E 1.552 di pernottamenti in albergo. Secondo i tabulati telefonici, poi, ha presentato una trentina di scontrini di bar del vercellese senza alcun riscontro della sua effettiva presenza: per gli investigatori, una volta sarebbe stato a Cagliari, un’altra in Slovenia.

per Nelly……

lunedì 25 novembre 2013

e  i anche i fiori….

Energia, crescita delle fonti rinnovabili, investirci per il futuro

domenica 24 novembre 2013

Sale la domanda di elettricità nei Paesi emergenti, mentre la lotta alle emissioni di Co2 porterà i governi a investire nel settore delle energie alternative, investirci non sembra un errore.

Quello dll’energia è un problema che prima o poi dovremo affrontare in modo serio mi pare di capire che in specialmodo nel nostro paese non si faccia molto a parte qualche caso isolato sembrerebbe che il problema non ci riguardi in pratica voglio dire che non si fa abbastanza per un problema che ci coinvolge tutti e in specialmodo per salvaguardare le future generazioni .

Auguri Nelly

domenica 24 novembre 2013

Si dice che nella vita bisogna godere di ogni piccolo momento di felicità. Ti Auguro di collezionarne tantissimi!

Buon Compleanno!!

Adagio

domenica 24 novembre 2013

A tutti gli amanti della bella musica dei bei testi.

Associazione e MusicaeArtisti – ” Banda…Amata.

sabato 23 novembre 2013

Una tradizione ultra secolare dall’impegno di valorosi
maestri, una delle espessioni più tipiche delle eccellenze
di Puglia. Presentazione del libro a cura dell’autore
Francesco Albano.

“Buon Compleanno Nelly”

sabato 23 novembre 2013

Tantissimi Auguri di Un Felice Compleanno alla nostra splendida amica Nelly!!!

Tanti Auguri per quante sono le stelle luminose nel Cielo!!! Ti Auguriamo che con una di queste riesci a realizzare quello che di più desideri!!! Tutti gli amici del Blog!!!

Se volete comporre manualmente il Puzzle fate clic sull’immagine sotto e poi seguite le indicazioni! Per scoprire l’Immagine “Buon Compleanno”

La Costituzione E’ il nostro Futuro

giovedì 21 novembre 2013

Giovedì 28 novembre 2013 ore 20,30 dibattito sul tema della Costituzione in Piazza Stampalia 85.
Sarà esposta la mostra “Sana, Robusta, Costituzione”.
In omaggio una copia della costituzione a coloro che parteciperanno.

Il computer più veloce al mondo è ‘made in China’

martedì 19 novembre 2013

Un’informazione per i patiti dell’informatica se vi siete mai domandati qualè il computer più veloce al mondo ora lo sapete  si chiama Tianhe-2 di fabricazione cinese usa una tecnologia mista con processori intel e C P U per farlo funzionare ha bisogno di 17 mila chilowatt di potenza il doppio del suo rivale americano che utilizza solo 8200 chilowatt.

“Auguri Beppe”

venerdì 15 novembre 2013

Al nostro carissimo amico Beppe Luchin!  “Tanti Auguri di Buon Compleanno per i primi 80 Anni”

Con tante stelle che illuminano sempre i tuoi anni e il tuo cammino!!!  “Auguriamo che festeggi questo giorno per altri 100 Anni” Gli Amici del Blog!