Archivio di novembre 2016

ORDINANZA PER L’UTILIZZO DI GOMME O CATENE DA NEVE

sabato 19 novembre 2016

Ogni anno in questo periodo entra in vigore l’ordinanza che regolamenta la circolazione dei veicoli sulle strade provinciali piemontesi, (penso ma non so, che valga anche nelle altre regioni , con date diverse a seconda del territorio). L’ordinanza che fà scattare l’obbligorietà dell’utilizzo , dove richiesto dei pneumatici da neve o di catene, è indicato sotto.

Per l’ordinanza cliccare qui

Strade con l’obbligo di circolazione con gomme da neve o catene a bordo cliccare qui

“Ultimo Desiderio di una ragazza malata di cancro”

sabato 19 novembre 2016

Una sorprendente notizia che ha commosso il mondo. I giudici hanno accolto l’ultimo volere di una ragazza Britannica  malata terminale di un tumore raro, di essere ibernata dopo la morte e di essere risvegliata un giorno anche fra centinaia di anni qualora si trovasse la cura. La ragazza sostenuta dalla mamma su questa scelta. Quando il giudice e andato a trovarla in ospedale per comunicare la sua decisione. La ragazza è morta serena con questa ultima speranza sapendo che il suo desiderio sarebbe stato realizzato.

L’ibernazione o la #crioconservazione sono realtà ma in base alla legge vigente se ne può fare uso solamente post-mortem. I motivi che spingono verso questa scelta possono essere diversi. Un male incurabile e la speranza che in un futuro, grazie alla ricerca, ci possa essere una cura che riesca a guarirlo.

Le questioni etiche e legali impongono che il congelamento avvenga solo dopo la morte, tra il blocco del battito cardiaco e la morte cerebrale, con la speranza che le strutture nervose si possano conservare intatte. Ad oggi non è possibile ‘risvegliare’ il corpo da questo ‘letargo forzato’ ma, secondo i sostenitori, in futuro tutto questo sarà possibile. ll tempo del congelamento non dovrebbe determinare un invecchiamento consentendo di risvegliarsi con lo stesso corpo e l’età biologica di quando è avvenuta l’ibernazione.

Ci sono strutture negli Stati Uniti e in Russia dove i corpi possono essere conservati in azoto liquido a temperature molto basse (-130 gradi). Gli scienziati sono divisi. Alcuni affermano che in futuro potrebbe diventare possibile ‘scaricare’ su computer la memoria e la coscienza umana, per poi caricarla di nuovo sul cervello dopo un ipotetico risveglio. Altri ritengono che, anche così, non sarebbe possibile recuperare completamente una piena coscienza di sé.

aggiornamento whatsapp per le video chiamate

giovedì 17 novembre 2016

Cliccare su —–> Whatsapp, arriva la videochiamata. Ecco come fare – Tech

Quotidiano.net‎ - 1 giorno fa

Roma, 16 novembre 2016 – Grandi novità in casa Whatsapp. Non è ovviamente un colpo di …

L’Unione Europa ha vinto: Facebook non prenderà più i dati da WhatsApp

Panorama‎ - 3 ore fa
Facebook e WhatsApp, stop alla condivisione dei dati in Europa

DDay.it – Digital Day‎ - 6 ore fa

E’ possibile che il vostro telefono si aggiorni in automatico, ma se ciò non avviene il procedimento di aggiornamento è abbastanza semplice,

se il vostro telefono non è aggiornato per le video chiamate (WhatsApp),  e volete aggiornarlo: seguite questi semplici passaggi.

1)  Aprire Play Store

2) Selezionare  = (trattini) nel riquadro Google Play

3) Si apre una videata, bisogna selezionare Le mie App e i miei giochi

4) Si apre la videata con tutte le App , quindi selezionare WhatsApp , aprendola  si aggiorna.

Penso che con queste poche operazioni la vostra applicazione di Wahtsapp si aggiorna.

“Tantissimi Auguri”

martedì 15 novembre 2016

Tantissimi Auguri al nostro simpatico e solare amico Giuseppe che in in questi giorni compie i ben portati 83 Anni…

L’augurio di tutti noi del gruppo Blog è di festeggiarlo per ancora 100 di questi giorni…

LA PAROLA

martedì 15 novembre 2016

E’ l’atto linguistico individuale e irripetibile del parlante. Quale atto è cosi’ completo, le parole si contrappongono alla lingua standard sociale costituito dal sistema dei segni che formano il codice di un idioma.

La parola deriva dal Greco – parabolè, attraverso il Latino - parabòla, poi alterato in paràula nel volgare, è l’espressione orale o scritta di una informazione o di un concetto, ovvero la rappresentazione di una idea svolta a mezzo e nel presupposto di un riferimento convenzionale.
Elemento basilare della comunicazione verbale, la parola assume il ruolo di unità minima di trasmissione dei concetti, sebbene a questa visione autonomistica siano state mosse molte obiezioni, sopratutto per effetto dei numerosi esperimenti di manipolazione verbale, in particolare nel l’uso di strumenti tecnologici, specializzati nella comunicazione.
Pertanto l’uso della parola fa bene, conversare è qualcosa che non insegnano a scuola, è una sorta di rappresentazione nella quale ognuno ha il diritto di parlare , eppure alcune conversazioni possono cambiare la vita, e il mondo modificando il modo stesso di comunicare.
Oggi  e-mail, whatsap, facebook, ecc. contribuiscono alla grande conversazione che si svolge in rete. Ma non è certo la stessa cosa di un dialogo faccia a faccia, mancano i segnali che inviamo annuendo, guardandoci o sorridendo, non possiamo cogliere le coloriture emotive delle parole da un particolare tono di voce, da un silenzio eloquente o da un tremito rivelatore.
Per tanto le parole si contrappongono ancora all’evolversi della comunicazione globale, attraverso i mezzi tecnologici.

Costumi e superstizioni di un popolo (Burckina Faso)

sabato 12 novembre 2016

BURCKINA FASO                                                                   VILLAGGIO

Nel 1984 parte dell’Africa occidentale ha cambiato nome, divenendo BURCKINA FASO, da allora il processo di modernizzazione fatica a realizzarsi. A rendere arduo la modernizzazione  e le oltre 60 etnie presenti nel paese, ognuna con il proprio atteggiamento, riti, credenze, nei confronti del sopranaturale. Il paese ha circa 16 milioni di abitanti, il gruppo prevalente è rappresentato dai “Mossi”, circa 6 milioni, sono agricoltori e allevatori di bestiame, una attività importante è la tessitura del cotone e il loro commercio, interamente gestita da donne.

La famiglia è patriarcale , un uomo può avere più mogli, ma di fatto la prima moglie resta la matriarca della famiglia. La religione si fonda sul culto degli antenati, assai praticate sono le culture primitive gestite da potentissimi sacerdoti-stregoni, la loro autorità non viene mai messa in discussione, i quali traggono il loro potere dalle superstizioni e credenze più radicate e non rimosse, ne potranno esserlo in tempi brevi. Proprio il processo di modernizzazione voluto dai governanti attuali (colpo di stato del 1987) ha causato il ritorno delle credenze più antiche, sicuramente l’eliminazione dei capi carismatici dei più importanti villaggi, che erano gli unici elementi moderatori capaci di contrastare lo strapotere dei sacerdoti-stregoni. la popolazione senza più una guida carismatica si è rifugiata ognuna seguendo le proprie vecchie credenze tribali, tanto che l’odio generale si è abbattuto su una classe di donne definite “donne maledette”, nei loro confronti si è accanito l’intera popolazione dei villaggi.

In Burckina Faso come in quasi tutta l’Africa , morte e malattie non sono mai naturali, dietro molti decessi , specialmente giovani c’è un influsso negativo di qualcosa o qualcuno.

L’ultimo mistero nero, le streghe che rubano l’anima, le donne “maledette” mangiatrici di anime.

Dove nasce tutto quel’odio verso loro? Succede che quando una donna rimane sola perchè vedova o perchè sterile, o semplicemente perchè viene abbandonata dal marito, ” le mangiatrici di anime vengono individuate dal sacerdote-stregone  che secondo loro hanno provocato o causato un lutto nel villaggio impedendo al defunto  di raggiungere il mondo degli antenati, tutto il villaggio comincia a guardarla con sospetto. la donna disturba e spesso la sua solitudine porta con sè anche un pizzico di rabbiosa asociabilità.

Come procede il rituale, il sacerdote – stregone , si serve di pezzi di legno che formano una specie di bussola, con la quale si sposta all’interno del villaggio come un rabdomante, punta verso una capanna, viene individuato il colpevole, si tratta quasi sempre di una donna, il capo del villaggio applica la legge tribale basata sul culto degli antenati e degli spiriti. Per mostrare a tutti che di quella donna è meglio fare a meno, il corpo del defunto , sistemato su una barella di paglia, fa il giro del villaggio, quando passa davanti alla capanna, casa della futura strega, (già preventivamente scelta) il corpo improvvisamente si mette a sussultare, ecco che il sacerdote-stregone grida , quella è la donna che gli sta rubando l’anima.la conclusione è di facile interpretazione, alla strega viene concessa una notte per riflettere sul da farsi, poi il capo villaggio a libertà di scelta, o il rogo oppure la lapidazione, comunque in tutti i due modi il risultato è la morte.

La donna colpita da ostracismo (esilio) non ha altra via di scampo che fuggire per evitare la crudele vendetta degli altri abitanti del villaggio, una scelta è il suicidio, molte donne infatti si lasciano morire nei dintorni del villaggio (la stessa sorte vale anche per alcuni uomini, che così sono stati costretti a seguire la medesima sorte).

Oggi presso la capitale è sorto un centro gestito da missionarie Francesi nel quale le donne “maledette” trovano ospitalità, queste donne hanno a disposizione uno spazio molto limitato, in questo poco spazio devono mangiare, riposare e dormire, oltre che alle poche cose che sono riuscite a portare via dal villaggio.Ritornano a lavorare il cotone come facevano prima  restando in quel luogo per l’intera loro vita,tanto nel villaggio di provenienza non potranno più mettere piede pena una tremenda condanna a morte. Almeno fino a quando le superstizioni non verranno cancellate , ma ancora oggi quel giorno è ancora molto lontano.

“Festa di Via Foligno”

venerdì 11 novembre 2016

Domenica 13 novembre 2016 l’Associazione “La Reale Spina” organizza una festa denominata:”La Festa dello Street Food”- anche per la Festa di Via Foligno, il “cibo da strada – street food” è il protagonista della manifestazione.
Oltre a favorire l’incontro, il dialogo e la gioia di stare insieme, l’evento intende far riscoprire il giusto valore del cibo di strada, promuovendo e sostenendo chi produce in armonia con l’ambiente, nel rispetto della diversità delle ricette e dei sapori legati alle tradizioni locali, seguendo i ritmi delle stagioni; dietro al cibo infatti ci sono produttori, territori, emozioni e piacere.
Gazebo attrezzati corredati di tavoli e sedute permetteranno di assaggiare diverse varietà di cibo, dagli antipasti al dolce, accompagnate dalla degustazione di birre artigianali.

Sarà anche possibile assistere sia alla preparazione dei piatti (tecniche e conoscenza del cibo) per scoprire i segreti della tradizione, sia alla proiezione, attraverso monitor e schermi, di documenti e filmati sulle produzioni gastronomiche e sui percorsi correlati.
Suggerire prelibatezze e illustrarne le caratteristiche è un modo di avvicinarsi al pubblico facendogli riscoprire e condividere, con piacere, le proprie origini; sono sempre di più, infatti, coloro che, oltre ad apprezzare il piacere del palato, esprimono interesse anche per le fasi di lavorazione e di produzione, per le caratteristiche territoriali e per la storia dei cibi stessi.

E’ prevista inoltre la partecipazione di bancarelle con diverse tipologie di prodotti, di hobbisti e di produttori.
La presenza di una giostra allieterà la partecipazione alla festa dei più piccini, mentre la musica dal vivo del Dj Chloé accompagnerà la presenza dei più grandi.
Venite numerosi…trascorreremo insieme una giornata di festa, vi aspettiamo non mancate!!!

Donald Trump

mercoledì 9 novembre 2016

Il Quarantacinquesimo Presidente degli Stati Uniti D’ America

Cosa cambierà nel nostro futuro ?

Per saperne di più premere qui.

MNIFESTAZIONI DEI PARCHI NATURALI IN AUTUNNO

martedì 8 novembre 2016

PARCO LAGO DI CANDIA
Sabato 12 novembre è in programma l’escursione guidata in battello sul lago al tramonto, alla scoperta del parco e della sua storia.
Per partecipare, prenotazione e costi, telefonare all’associazione “vivere i parchi” al
n° 345-7796413 oppure scrivere a vivereiparchi@gmail.com

Il ritrovo è alle ore 17,30 presso il ristorante pizzeria Lido, al molo 34, l’escursione ha una durata di circa un’ora e mezza.

Alcune annotazioni sul Lago, con la legge regionale 25 veniva sancita ufficialmente l’istituzione del parco provinciale del lago di Candia. Lago sito nel Canavese, è uno dei bacini lacustri più intatti dell’intera pianura padana, esempio di una biodiversità tutelata in modo intelligente dalla devastazione urbanistica e ambientale. Le attività autunnali nel parco del lago di candia sono iniziate il 29 ottobre con le serate d’autunno .

RISERVA NATURALE DEI MONTI PELATI

Sabato 19 novembre è in programma su prenotazione “serate d’autunno nella riserva – Sentieri Lunari” un’escursione guidata, serale tra i sentieri della riserva naturale. Per la prenotazione (entro il giorno 17 novembre) telefonare al n° 345-7796413 oppure scrivere a vivereiparchi@gmail.com – ritrovo entro le ore 18,00.

Alcune informazioni sul luogo, si estende tra il torrente Chiusella e i comuni di Baldissero Canavese, Vidracco e Catellamonte.

I monti si presentano brulli e quasi privi di vegetazione, è una sua caratteristica dovuta alla natura della roccia che compone il suolo, essa è composta principalmente da olivina e da affioramenti di magnesite e peridotite.

Materiali estratti già dalla meta del 1700 per l’utilizzo nella produzione  di ceramica e materiali refrattari. Oggi l’estrazione è limitata a una piccolissima zona. I monti pelati sono un’oasi xerotermica, che mantiene un clima più mite rispetto  alle zone  circostanti, la zona è vissuta da molte rare specie di insetti. In estate il territorio viene colonizzato da numerose Mantidi religiose, inoltre si sono ben adattate molte specie di uccelli, es: il santinpalo, la cincia dal ciuffo, la cincia mora, la poiana e molte altre. Il colle più alto dei monti pelati, a quota 581 metri, ospita la torre Cives, risalente al  x|| secolo, sicuramente serviva per l’osservazione e la difesa del territorio della Valchiusella.

OLIVINA e PERIDOTITE : minerale silicatico, contiene calcio e nanganese, sono rocce ultrafemiche la fusione parziale della peridotite  produce un magma basaltico.

MAGNESITE : La forma più comune del carbonato di magnesio è la magnesite, composta da cristalli di colore bianco, insolubile tanto in acqua come in acetone e ammoniaca.


Quartieri spagnoli

martedì 8 novembre 2016

Questo articolo mi sembra molto interessante si tratta di bambini meno fortunati se volte approfondire cliccate qui