Archivio di dicembre 2016

“Natale alle Vallette 2016″

mercoledì 14 dicembre 2016

Da martedì 6 dicembre a venerdì 23 dicembre 2016 Piazza Montale si accende di luci natalizie e si anima con tanta musica e attività culturali per bambini e adulti per festeggiare con gioia il Natale!

Porta con te solo la voglia di stare insieme… L’accesso è gratuito!

PARTECIPATE NUMEROSI…

“Presepe Vivente”

martedì 13 dicembre 2016

Sacra Rappresentazione
·SABATO 17 dicembre 2016
Dalle ore 20.00 presso l’Oratorio San Giuseppe Cafasso di Corso Grosseto 72
Ritrovo e partenza del presepe per le vie di Borgo Vittoria, arrivo e conclusione presso i Giardini Sempione di Ala di Stura e la Ferrovia.

Siete tutti invitati a partecipare…

ALFABETO – PAROLE POSITIVE

domenica 11 dicembre 2016

OTTIMISMO : ottimo ciò che succede, la disposizione a trovare tutto ottimo

Oltre a vedere il bicchiere mezzo pieno, l’ottimista sorride alla vita, scopre in tutti il lato più bello, incoraggia con il contagio gli altri con la sua fiducia che tutto andrà per il meglio.

Questo atteggiamento è utile per vivere bene, può pero esprimere il terrore delle difficoltà e del male,seguito dallo sforzo di esorcizzarli negandoli. Questo tipo di ottimista è più o meno cieco e può finire in un baratro cantando.

Il vero ottimista invece è consapevole dei problemi che incontra e crede nella possibilità di risolverli. Fa tesoro dei momenti felici e li mette in una personale banca del sorriso, l’ottimista è  grato alla vita,” è come se ogni mattina dicesse grazie per tutti i suoi doni”. E’ possibile educare ad un sano ottimismo per se stessi e gli altri abituandosi a cercare e vedere tante buone notizie che, giornali, radio,televisione, ecc., non riportano, a cominciare da quelle quotidiane.

POSITIVITA‘ Ciò che è certo / concreto, persona pratica che non va dietro ai sogni della fantasia

Si è diffusa ultimamente l’etica del pensiero positivo come fosse un mantra, se non addirittura un amuleto. Un detto ” pensa positivo e tutto andrà come vuoi tu”. Invece fino a che si può bisogna prendere le situazioni in mano e agire nel migliorare, senza farsi scoraggiare.

La positività è non perdere mai la speranza, bisogna essere elastici e saper usare nel migliore modo i cambiamenti , anche trasformando le proprie abitudini, e rischiando sapendo che si può perdere. La persona positiva non guarda al passato, non si crogiola nel rimpianto e nel lamento.

La persona positiva si rende conto dei tesori che ha , e non li spreca, non spreca il tempo a inventarsi come potrebbero cambiare le persone che ha accanto, le accetta o le rifiuta, trovando il modo migliore per conviverci. Il colore della positività è il Giallo, come l’energia vivificatrice del sole.

RISPETTO : Risentimento di deferenza verso una persona degna d’onore e di stima

Sono molti oggi a chiedersi che fine abbia fatto questo sentimento che nasce dalla stima verso una persona. Deriva dal latino ” re-spectus”, significa guardare all’indietro, significa considerare, i pensieri, sentimenti, le cose, i diritti degli altri, riconoscerli e non ferirli ed averne ri-guardo a prescindere dai rispettivi ruoli.

L’educazione al rispetto inizia fin da bambini, si trasmette con l’esempio della famiglia. Una famiglia in cui ci si insulta , ci si controlla a vicenda, certo non orienta al rispetto. Si deve rispetto anche ai simboli, alle consuetudini che hanno valore per le persone, rispettare le regole di convivenza è indispensabile al vivere quotidiano.

Tutto questo è parte del rispetto fondamentale che non dovremo mai dimenticare. Dobbiamo rispettare anche le generazioni che verranno, il nostro stesso futuro, pensando a cosa lasciamo loro per continuare il viaggio.

SPERANZA : Condizione che attende con desiderio fiducioso  a un bene futuro

Il significato più comune che si dà a “speranza” è l’attesa fiduciosa che si realizzi qualcosa di preciso che desideriamo, quando si vede o si ottiene ciò che si è sperato, in quel momento finisce l’attesa e la speranza.

Ma sperare può essere un modo di sentire che ti pervade la vita, e come vedere in fondo una luce. Aumenta la forza, aiuta a cogliere le opportunità e si trasmette la speranza a chi ci sta intorno favorendone la collaborazione.

Nelle comunicazioni di oggi, viviamo le attese con impazienza e ansia, la speranza lancia un ponte di serenità fra l’oggi e il domani. E’ una virtù che ci tiene in vita, è la linfa dei giorni, trasmette e infonde il coraggio, per riprendersi dalle situazioni più disperate, dai fallimenti, dai lutti  e dalle disgrazie.

Sperare , si collega all’umiltà, visto che non possiamo sapere cosa la vita ci riserba nel futuro, confidando nel nostro ruolo e disegno della vita.

“L’albero della Festa”

giovedì 8 dicembre 2016

La Circoscrizione Cinque in occasione delle Feste Natalizie, organizza due grandi eventi:

Domenica 11 Dicembre 2016 ore 17 alle 19 al Bocciordomo Lanzo in Strada Lanzo 144

Domenica 18 Dicembre 2016 ore 16 alle 18 al Bocciordomo Trombetta in Corso Lombardia 174

INGRESSO LIBERO

Bambini, Genitori e Nonni… Partecipate numerosi…

(Questo documento mi è stato inviato da Martina Monachino nuova Coordinatrice alla Cultura della Circoscrizione Cinque)


Shardana atto 3°

mercoledì 7 dicembre 2016

I nuraghi collocati sul palco ed i costumi che ricordano i famosi bronzetti Sardi non anno una funzione documentaria;
simboleggiano unicamente la Sardegna e il suo popolo. Il popolo viene raffigurato nella sua tradizionale ripartizione: contadini e pastori, marinai e guerrieri. Sono i contadini e i pastori ad incarnare maggiormente nel presente il carattere etnico originario del popolo Sardo.

Potatura alberi in Corso Lombardia

lunedì 5 dicembre 2016

Il periodo ideale per potare la maggior parte degli alberi è il riposo vegetativo. Si consiglia di potare le piante nel mezzo della dormienza, in inferno per limitare la perdita di linfa.

Nel caso di piante a foglia caduca, è più facile vedere la struttura della pianta e l’impatto che i tagli possono avere sulla forma. Le ferite si rimargineranno più facilmente a inizio primavera non appena la pianta riprende a vegetare.

In questo periodo hanno iniziato a potare gli alberi dello spartitraffico di Corso Lombardia, ho notato che stanno facendo un bel lavoro, vuol dire che nella Circoscrizione Cinque viene fatta la manutenzione programmata delle piante.

TAYRONA- Antica città precolombiana

domenica 4 dicembre 2016

Siamo in Colombia, nella Sierra Nevada di Santa Maria, (*) a 5.700 metri di altitudine, sopra il mare dei Caraibi, zona chiamata semplicemente Ciudad Perdita, fu distrutta dagli Spagnoli e per molto tempo dimenticata nella foresta Colombiana, soltanto nel 1975 un gruppo di scienziati aiutati da ” tombaroli” (coloro che vivevano dei furti di reperti antichi asportandoli dalle tombe precolombiane), nel riportare alla luce reperti dell’antica città, aiutarono gli scienziati a far rifiorire una meravigliosa cultura di un’epoca tanto lontana da quella attuale.

Anche nel 1800, quando alcuni resti vennero riportati alla luce, le cronache ne parlarono, ma gli archeologi non diedero alcuna importanza a TAYRONACA, a loro sembrava improbabile che in quella regione, sperduta, selvaggia, potesse essere nata e sviluppata una civiltà.

La scoperta di TAYRONACA fù di portata ancora maggiore, se si pensa che i Colombiani avevano sofferto di un grave complesso di inferiorità nei confronti dei, Peruviani e Messicani, oltre che hai Guatamaltechi, di civiltà millenarie, famose e illustri, ma a partire dagli anni 70 del novecento anche la Colombia poteva vantarsi di avere avuto antenati altrettanto importanti. Gli archeologi, rivelarono gli splendori della civiltà Tayrona, una cosa sorprendente fu la scoperta che fin dai tempi antichi gli INDIOS erano riusciti a domare la natura selvaggia, creando i presupposti per il risveglio della cultura.

Tutta la popolazione si attivò per modificare il selvaggio territorio, spianando i declivi scoscesi della Sierra Nevada, e su quelle terrazze costruirono le loro dimore. Cosi’ nacque la città di Tayronaca, e attorno ad essa  una miriade di villaggi nascosti dalla giungla lussureggiante, in quei territori vivevano oltre un milione di indigeni. La principale ricchezza o semplice benessere derivava dalla coltivazione e raccolta del MAIS, della tessitura, e dal commercio del sale.

Per gli abitanti più vicini alle coste il commercio del pesce rappresentava una fonte primaria, oltre alla pesca delle perle. L’ORO e il Rame, gli smeraldi particolarmente abbondanti nella zona, venivano comunemente utilizzati per modellare oggetti e suppellettili di vario genere.

Sicuramente si può immaginare quanto tutta quella ricchezza sollecitasse l’avidità e bramosità dei conquistatori. (Gli spagnoli) Oggi in Colombia, nella zona della Sierra Nevada la realtà moderna è lontana dal glorioso passato, ma alcune popolazioni ci vivono, si ritengono discendenti diretti delle genti Tayrona; si tratta dei KOGI e degli ARHUACO.

Fino dal 1800 gli studiosi delle popolazioni volsero delle ricerche, che portarono a una loro conoscenza molto approfondita. I KOGI ancor oggi mantengono intatti i costumi  e tradizioni antichissime, la loro resistenza a ogni tentativo di modernizzazione deriva da una particolare concezione della vita. Altre etnie invece hanno perso nel tempo la loro identità culturale. Non sorprende il fatto dunque, che la civiltà Tayrona sia stata dimenticata dal suo stesso popolo per tanti anni.

(*) Santa Marta e il parco di Tayrona (erede dell’antica civiltà precolombiana.)Il parco nazionale più famoso della Colombia (dove un sentiero conduce al Pueblito, chiamato la piccola Ciudad Perdita). ARACATACA -MACONDO (paese natale dello scrittore Gabriel G. Marquez e Cartagena, la più coloniale delle città Colombiana.) Per finire con la famosa Ciudad Perdita, antico insediamento dei Tayrona di origine meso-americana.

La nostra Circoscrizione

venerdì 2 dicembre 2016

La nostra circoscrizione

La nostra circoscrizione 5 è formata da: Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Lucento,Vallette.

Si trova a Nord- Ovest di Torino.  Per sapere tutto sul nostro quartiere premere qui.

VISITA AL PALAZZO DAL POZZO DELLA CISTERNA

giovedì 1 dicembre 2016

E’ ancora possibile visitare il palazzo Cisterna, il terzo sabato del mese (ultimo del 2016, il 17/12/16) l’ultima visita dell’anno 2016 sarà accompagnata dal gruppo storico “Conti orsini” di rivalta Torinese. ulteriori informazioni clicca qui

La visita è guidata ed inizia alle ore 10,00, chi è interessato/a, per prenotazioni e ulteriori spiegazionclicca quì

COSA E’ POSSIBILE VEDERE:

ESTERNO; facciata, androne,cortile, giardino.

AL PIANO TERRA; sala degli specchi, sala degli elementi, sala dei trofei, sala degli agoni, scala a chiocciola, sala lettura, biblioteca,scalone d’onore.

AL PIANO NOBILE; il scalone d’onore, la sala rossa, loggia o belvedere, sala marmi.

avviso

giovedì 1 dicembre 2016

carissimi voglio avvisarvi che mi ha mandato un messaggio la nostra cara amica Delia,dicendomi che mercoledi prossimo a’l1.30 viene a trovarci Martina Monachino la sostitita di Ciavarra per conferire con noi.