Archivio di agosto 2017

“Scelta coraggiosa”

martedì 29 agosto 2017

Un imprenditore italiano un anno fa dopo il terremoto in centro Italia ha fatto una scelta coraggiosa recandosi nelle zone del sisma ha detto che avrebbe creato un’azienda nelle zone del terremoto.

Ha distanza di un anno ha mantenuto la parola.  Ad Arquata del Tronto, nell’epicentro del sisma, a dicembre aprirà il nuovo stabilimento della Tod’s di Diego Della Valle. Darà lavoro a 100 giovani della zona, i primi 50 già formati.

”Un esempio di collaborazione pubblico-privata perfetta”, ha detto Della Valle, che in un anno ha consentito di acquistare i terreni (2 mila metri quadrati) e di realizzare il capannone, dando una prima risposta alla domanda di futuro che sale da questi territori martoriati.

E non si tratta di fare un ”atto eroico”, perché un’azienda produce lavoro, dà dignità alle persone e profitto a chi la fa. Primo paio di scarpe Made in Arquata dunque a dicembre. Bisogna fare un elogio a questo imprenditore coraggioso e sperando che anche altri seguono il suo esempio.

EVENTO SISMICO (TERREMOTO)

sabato 26 agosto 2017

Ad ISCHIA, si è verificato un evento sismico, l’ultimo di una catena che sembra non finire mai. L’Italia sembra sbriciolarsi sotto i colpi infiniti del terremoto.

Noi comuni mortali, cosa sappiamo dei terremoti?

Sappiamo che ci creano una paura atavica, che ci rende incolpevolmente paurosi ed anche egoisti (attaccati alla vita), l’imprevedibilità del’evento, la non preparazione all’evento, che non solo il nostro essere non è pronto, e probabilmente non lo sarà mai, la mancanza di certezze, di punti di riferimenti, la solitudine che ti circonda ci porta ad annullare tutte le nostre capacità, sia fisiche che mentali.

Avere paura del terremoto è normale, perché è un evento che non puoi controllare, si tratta di una emozione forte e improvvisa che attiva il nostro sistema nervoso, che in caso di pericolo agisce per salvarti.

Gli stati d’animo che puoi vivere dopo aver subito una scossa sismica, normalmente sono, dolore, rabbia e paura, oltre ,la rabbia può pervaderti, perché hai subito un danno, nella tua persona o nelle tue cose, oppure pensi che avresti potuto comportarti in maniera diversa, quindi prendi coscienza di quanto ti sta capitando.

Una volta realizzato quanto stai vivendo, riesci ad agire con razionalità e meno d’impulso.

Per aiutarti a superare l’accaduto, condividi con altri la tua esperienza, confrontati con chi ti è vicino, parlarne aiuta a esorcizzare quanto accaduto.

Una volta cessata l’allerta, bisogna riprendere al più presto la routine quotidiana, per evitare che un evento cosi’ drammatico possa (e già lo fa) condizionare la nostra vita.

Cosa crea in noi il terremoto?

Per noi che ignoriamo le cause del nostro timore, tutti i fatti sono più terribili, sopratutto quelli la cui rarità accresce la nostra paura, i fenomeni che ci sono familiari ci paiono meno impressionanti, quelli insoliti (come il terremoto) fanno più paura.

Gli effetti primari sull’uomo sono, il terrore, lo stupore, lo smarrimento, in alcuni casi la pazzia. Non è facile restare in sé in mezzo a grandi catastrofi, perciò, quasi sempre le menti più deboli vengono prese dal panico al punto da uscire di sé, certo è che nessuno prova un grande spavento (qualunque sia) senza pregiudicare un po la sanità mentale.

Le calamità sono eventi che travalicano l’ambito dell’esperienza umana normale, l’effetto psicologico è abbastanza traumatico, tanto da indurre a stress chiunque lo subisce. Oggi le reazioni di stress vengono considerate normali, se si subisce un evento non normale.

Comunque qualcuno c’è sempre che strumentalizza quanto accade, quel qualcuno la chiama SATIRA.

Snapchat batte Facebook

mercoledì 23 agosto 2017

da  la Stampa del 23/08/2017

“L’APP DEI MESSAGGINI Tra i più giovani Snapchat batte Facebook I più giovani giurano fedeltà a Snapchat e voltano le spalle alla “vecchia” Facebook, alimentando la guerra fra i due protagonisti dei social media. Una battaglia a suon di utenti e pubblicità, con l’app dei messaggini che batte il colosso di Mark Zuckerberg e conquista la fascia di età dei teenager. Per Facebook si tratta di un campanello di allarme che sembra confermare i timori degli analisti: il maggiore social network al mondo registrerà a breve il suo primo calo di termini di utilizzo in tutti i gruppi di età. Per Snapchat si tratta di un’iniezione di fiducia mentre i titoli in Borsa continuano a soffrire con i dubbi degli investitori sulla sostenibilità dell’app. I dati di eMarketer non lasciano dubbi. La nuova generazione di utenti dei social media potrebbe non iscriversi mai a Facebook, i cui amici fra i 12 e i 17 anni caleranno quest’anno del 3,4% a 14,5 milioni, ben al di sotto dei 15,8 milioni di teenager su Snapchat. L’app dei messaggini che spariscono supera Facebook anche nella fascia di età fra i 13 e i 24 anni, raggiungendo più di 26 milioni di giovani al giorno con la pubblicità contro i 25-26 milioni di Snapchat. «La buona notizia per Snap è che Snapchat continua a crescere. La cattiva notizia è che Facebook è molto grande e potente,………………………..”

e continueremo ad usare Facebook??????????

“Buon Ferragosto”

lunedì 14 agosto 2017

Che sia un ferragosto straordinario,
colmo di piccole grandi cose,
quelle che fanno bene al cuore,
come un sincero sorriso di un amico,
la carezza di una persona cara e
la dolce compagnia di chi ti vuole bene.
Non servono grandi cose per fare grande un giorno,
buon ferragosto!

(Stephen Littleword)

Auguro a tutto il gruppo Blog ovunque siete una spendida giornata.