Archivio di dicembre 2017

“GLI ALTRI SIAMO NOI”

domenica 17 dicembre 2017

Non so voi, ma io non mi ci trovo in questo strano mondo che precipita troppo velocemente, trovo molta diffidenza assieme alla totale indifferenza, un mondo poco sincero.

In TV, dove la verità viene spesso falsata, opinionisti che infangano gli ospiti, l’intimità che diventa un affare da condividere con sguardi sconosciuti, la situazione politica manca di utili riferimenti e la totale crisi ci avvolge, le buone speranze sono annebbiate, però, si ricorre sempre  al buonismo inutile e ai processi sommari.

Perché non proviamo a rallentare cambiando questo ritmo, riconquistando quei spazzi di bellezza che ci viene offerta gratuitamente. Guardiamoci intorno, alziamo lo sguardo dal display del cellulare, guardiamo chi è seduto accanto a noi, domandiamoli come sta, impariamo a capire le difficoltà o le gioie degli altri, sintonizziamoci con il mondo che ci sta intorno a noi.

Siamo una catena di forza e il benessere altrui influisce indubbiamente sul nostro (o viceversa). E poi, perché non proviamo a cancellare quella ruga che sta nel mezzo della fronte e a distendere il nostro viso in un sorriso, sarà tutto più semplice…vi pare?

“Eravamo i Ragazzi delle Vallette”

giovedì 14 dicembre 2017

Per caso ho trovato su youtube questo video ………abbiate la pazienza di guardarlo fino alla fine

e sono certa che un po’ di commozione la proverete anche voi………

Video Natalizio

mercoledì 13 dicembre 2017

Si avvicinano le festività Natalizie e fa sempre molto piacere vedere questi filmati.

Una serata danzante

mercoledì 13 dicembre 2017

Anche se la gioventù è sfumata via certi momenti ci donano una nuova vitalità.

Corso di Informatica

mercoledì 13 dicembre 2017

Grazie all’opportunità che mi ha concesso la Quinta circoscrizione ho potuto arrivare a questo livello.

l’indomani del giorno del ringraziamento

mercoledì 13 dicembre 2017

Il venerdì nero o meglio Black Friday, è l’ennesima consuetudine importata dagli Usa dove il giorno dopo il ringraziamento, i negozi offrono super sconti per lo shopping di Natale.

La festa del ringraziamento si celebra il quarto giovedì di Novembre, in Usa e Canadà , il giorno successivo (venerdì) è secondo una tradizione consolidatasi negli anni sessanta che i negozianti americani propongono sconti speciali allo scopo di favorire lo shopping e dare il via alle spese natalizie.

SECONDO ALCUNE TEORIE, perché proprio “NERO”, in quell’epoca i registri contabili dei negozianti si compilavano a penna, usando l’inchiostro ROSSO per i conti in perdita e quello NERO per i conti in attivo. E’ il venerdì dopo il ringraziamento grazie a queste promozioni i conti finivano decisamente in NERO.

Secondo un’altra teoria, l’origine del nome  è meno poetica. Il “NERO” sarebbe causato dal traffico sulle strade e dalla congestione nei negozi, provocata da migliaia di americani attivati dagli sconti, validi solo e soltanto quel giorno, sconti che arrivavano  fino all’80%.

La prima volta se ne parlò nel 1961 a Philadelphia quando quel venerdì il traffico fu davvero impazzito.

Esiste anche un Cyber Monday (lunedì cibernetico), cade il primo lunedì successivo  al Black Friday e viene dedicato agli sconti sui negozi Online, sebbeneormai anche questi ultimi dedichino ai loro clienti offerte lampo durante il venerdì nero.

Negli ultimi anni, per favorire oltremodo i consumi il venerdì nero si è trasformato nella settimana del Black Friday, con sconti e offerte speciali che si trascinano lungo tutta la settimana precedente. Oggi l’Europa e in particolare l’Italia si è assoggettata a seguire tutte le usanze che arrivano dagli Usa.

Il Black Friday è visto dagli analisti finanziari come un indicatore statistico della propensione ai consumi e alla spesa negli Stati uniti ed ora anche in Europa, viene utilizzato come parametro per stimare l’andamento di tutta la stagione Natalizia.

ESISTONO ALTRI COLORI IMPORTANTI:

Il bianco ( bandiera della resa), issare una bandiera bianca significa arrendersi e sottomettersi alla clemenza dell’avversario.

Il verde (della povertà), dipingere di verde il fondo di una candela, significa che quando  arriva al verde, è una candela consumata, da cui il termina

Il giallo (dell’elenco telefonico), venne commissionato ad uno stampatore la lavorazione di un elenco telefonico (nel 1883  in Wyoming). secondo la leggenda, non avendo carta bianca, ma gli era rimasta quella di colore gialla e per rispettare l’ordine optò per quella gialla.

Il rosso (bandiera rossa), dopo che il marchese La Fayette a Parigi, in base ad una legge dello stato fece aprire il fuoco sulla folla riunita al campo Marte, morirono decine di dimostranti, alcuni giorni dopo alla testa di un grande corteo (1789) comparve una bandiera rossa.

Il arancione (palla da Bascket), è dal 1957 che le palle sono di colore arancioni, da quando l’allenatore della squadra dell’università della Butler, decise che quel colore sarebbe stato più facile da vedere, sia per i giocatori che per gli spettatori.

Il bianco o giallo (palle da tennis), il regolamento attuale approva che le palline siano bianche o gialle, ma quelle gialle sono più facili da distinguere per uno spettatore, per tanto dalla metà del 900 divennero quelle maggiormente utilizzate.

Il marrone  o verde scuro (bottiglie di birra) , sono rigorosamente scure (a parte alcune eccezioni), non per moda ne per tradizione, la bottiglia ha quel colore per proteggere il suo contenuto, visto che il sapore della birra esposta al sole si altera rapidamente. Pertanto il vetro marrone o verde protegge la bevanda dagli raggi Uv e ne conserva inalterato il sapore.

“Mostra” Torino e i suoi Fiumi

martedì 12 dicembre 2017

Sabato 16 dicembre 2017

Apertura straordinaria della mostra

Torino e i suoi fiumi. Otto secoli di storie

Ore 11-19

Archivio Storico della Città – Via Barbaroux, 32

La mostra espone oltre 200 pezzi tra documenti, rare incisioni, disegni d’epoca e fotografie, che raccontano il rapporto tra Torino e i suoi corsi d’acqua (fiumi, torrenti e canali) dal Medioevo ai giorni nostri. I temi sono le origini della città, la pesca, gli antichi mestieri (le lavandaie, i sabbiatori, il mercato del ghiaccio), dighe, canali e forza motrice, i mulini, gli opifici e le industrie, quando la natura si ribella (le inondazioni, le secche, l’inquinamento), fiumi e loisir (le Esposizioni, sport e divertimenti, gli scrittori raccontano…), un secolo di curiosità.

Inoltre, si coglie l’occasione per segnalare il progetto Racconta il tuo fiume: anche i visitatori possono partecipare all’allestimento della mostra ricercando immagini e parole in cui il fiume è il soggetto o lo scenario di una storia, di un ricordo o di un ritratto.

Il progetto si articola in due sezioni:

  1. Le foto raccontano, dove raccoglieremo le vostre fotografie del fiume (antecedenti all’era del digitale). Le fotografie saranno scansionate e subito restituite.
  2. Gli scrittori raccontano, dove potete segnalarci altri passi e citazioni di autori, oltre a quelli già segnalati in mostra, che descrivano Torino e i suoi fiumi.

Le riproduzioni delle foto e i testi degli scrittori saranno esposti in mostra con il vostro nome.

Per ulteriori informazioni e per conoscere le modalità di partecipazione, si prega di contattare Salvatore Venezia (011.011.31975, salvatore.venezia@comune.torino.it) oppure la reception dell’Archivio (011.011.31811).

Grazie per il vostro contributo; vi aspettiamo numerosi e cogliamo l’occasione per porgervi i più sinceri auguri di buone feste.

La Sardegna

lunedì 11 dicembre 2017

Grazia Deledda, l’unica italiana a vincere il Nobel per la letteratura

La storia di Grazia Deledda, la scrittrice sarda più famosa al mondo e l’unica italiana a vincere il Nobel per la letteratura nel 1926 dopo Carducci e addirittura prima di Pirandello.

graziadeledda

fiume Dora

domenica 10 dicembre 2017

ALCUNE FOTOGRAFIE SUL LAVORO RESOSI NECESSARIO PER  STOMBARE UN TRATTO DEL FIUME DORA CHE L’AZIENDA TESKID DEL GRUPPO FIAT AVEVA COPERTO PER UN SUO UTILIZZO.per vedere le fotografie cliccare qui

Albero Luminoso in Piazza Castello Torino

giovedì 7 dicembre 2017

Un’altra recente tradizione tutta da ammirare è il grande albero di Natale in Piazza Castello che anche quest’anno è stato  inaugurato il 1° dicembre e che accompagna i cittadini per tutte le festività natalizie.

L’albero di quest’anno è alto 19 metri e offrirà uno straordinario gioco di luci e colori durante tutte le festività per arricchire ancora di più l’atmosfera magica di Piazza Castello.