Archivio di luglio 2018

LA BATTAGLIA CON I POMODORI

martedì 24 luglio 2018

Esiste un festival che viene organizzato l’ultimo mercoledi’ di Agosto , nella città di BUNEL, città vicino a Valencia in Spagna.


Il momento clou è la lotta con il pomodoro che si svolge tra le ore 11,00 e le 13,00, è il più grande combattimento alimentare del mondo (supera abbondantemente quello di Ivrea), le strade diventano rosse, cosparse da una quantità inverosibile di succo di pomodoro. Migliaia di persone provenienti da ogni parte della spagna e del mondo partecipano al rito  del tiro dei pomodori. La tradizione dice che iniziò nel 1945 quando sembra a causa di una rissa spontanea utilizzò i pomodori come armi.

La storia del pomodoro utilizzato in cucina, sono circa 150 anni che viene usato (con successo), una tradizione partita dal sud Italia, è che presto si diffuse in tutto il mondo, eppure il nostro rapporto con i pomodori non è sempre stato sereno, un tempo si pensava fossero velenosi e venivano consumati come frutti (fu una sentenza della corte suprema americana a stabilire che sono ortaggi).

Nella seconda metà del ’700 si diffonde in Europa un frutto esotico (una bacca originaria dal Perù importata dagli spagnoli che gli Aztechi chiamavano Xitomatl). letteralmente, ” cosa paffuta con l’ombelico” Sono frutti piccoli di colore vicino all’oro che diventerà rosso, grazie ai successivi innesti. In realtà il ” pomo d’oro” in Italia e noto almeno dal 1500. lo menzionò il medico Senese (Pietro Andrea Mattioli) in un trattato scientifico.

Il pomodoro che va di moda nel ’500 era una specie di colore oro che si mangiava a spicchi. Ci vorrà almeno un secolo prima che entri in cucina, il primo sugo di cui si ha traccia è la “salsa  di pomodoro alla Spagnuola (1694)” si preparava mescolando pomodoro alla brace spellato, con cipolla, timo o maggiorana e aceto. Pero a cavallo del ’700 la diffusione del pomodoro in cucina rallentò, perché una leggenda lo descrive come velenoso, venne soprannominato “mela avvelenata” si pensò che gli aristocratici si ammalavano e morivano dopo averlo mangiato, ma la verità è un’altra, i ricchi Europei usavano piatti di peltro (ricchi di piombo), con l’acidità dei pomodori veniva assorbito il piombo dei piatti causando morti per avvelenamento, a contribuire alla nefasta fama il pomodoro contiene una elevata quantità di SOLANINA, una sostanza a bassa tossicità che la pianta produce come naturale pesticida. passò molto tempo prima di scoprire le cause.

Il pomodoro è il frutto più popolare al mondo, per molti considerato una verdura. Oggi sul mercato esistono molte varietà di pomodori, a partire dal colore, Rossi, Gialli, Neri, Screziati, le varietà più consumate sono: il cuore di bue, il costoluto, il tondo da insalata, il pachino, il ramato, il san marzano o perino , il cigliegino e inoltre ogni regione vi sono varietà locali specifiche.

“Buone vacanze”

venerdì 20 luglio 2018

Cari amici, Mercoledì 18/7/2018 è stato l’ultimo giorno che ci siamo incontrati al Blog prima delle vacanze.

I nostri incontri settimanali riprenderanno regolarmente Mercoledì 5/9/2018 alla stessa ora.

Colgo l’occasione per augurare  a voi e le vostre famiglie, ovunque siete delle splendide vacanze.

Buone vacanze a tutto il personale e collaboratori della Circoscrizione Cinque.

Se c’è qualcuno che vuole pubblicare qualcosa sul “Blog” può farlo.

Arrivederci a Settembre il vostro amico Franco…

Invecchiare non è uguale per tutti

lunedì 16 luglio 2018

L’INVECCHIAMENTO

L’invecchiamento non si manifesta nello stesso modo a tutti, ci chiediamo il perchè.

In questo articolo ci da molte risposte alle nostre domande. Per saperne di più cliccare qui.

VACCINARSI

martedì 10 luglio 2018

COME SONO COMPOSTI I VACCINI, CONTENGONO INGREDIENTI PERICOLOSI?

Composti da :

> Un microorganismo attenuato o inattivato

> Acqua distillata sterile o soluzione fisiologica sterile.

> Adiuvanti, sali di alluminio, servono per stimolare la risposta immunitaria.

> Stabilizzanti, albumina e gelatina.

> Antibiotici in dose molto basse per evitare la crescita batterica.

Non contengono mercurio (dal 2002), le piccole quantità di tali sostanze non sono tossiche, ma possono causare reazioni allergiche (in un caso, ogni 2 milioni di somministrazioni).

SONO DANNOSI TANTI VACCINI SOMMINISTRATI CON UNA UNICA PUNTURA?

Il nostro sistema è immune ed è in grado di riconoscere e di rispondere ad un elevatissimo numero di antigeni. Partendo dall’immulogia è possibile stimare il numero di vaccini a cui il  bambino può rispondere positivamente.

LE MALATTIE INFETTIVE CHE STAVANO SCOMPARENDO

Un esempio per tutti la poliomielite è sempre esistita ,ed epidemie si sono verificate in Europa, anche negli anni ’50 – ’60, un periodo di miglioramento delle condizioni igenico-sanitarie. E solo dopo l’introduzione del vaccino anti-polio che si è assistito alla sua scomparsa.

CAUSANO L’AUTISMO?

Dai tantissimi studi scientifici effettuati non emerge alcun dato sul possibile nesso di causalità tra vaccini ed autismo. L’unico studio che riportava un legame causale fra vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e autismo, si è rilevato gravemente fallace al punto che lo stesso autore è stato radiato dall’ordine professionale dei medici.  I dati epidemiologici non mostrano alcuna evidenza di un legame tra vaccino e i disordini dello spetro-autistico.

PERCHE’ BISOGNA VACCINARSI SE LA MAGGIOR PARTE DELLE MALATTIE INFETTIVE SONO SCOMPARSE ?

La vaccinazione resta comunque un importante strumento di prevenzione, che con un unico gesto permette di offrire una protezione individuale e collettiva. Oggi ci dice che prevengono oltre 2,5 milioni di possibili morti ogni anno nel mondo, pertanto e necessario proteggere specialmente i bambini sin dai primi mesi della loro vita.

LE MALATTIE INFETTIVE SONO STATE DEBELLATE DAL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA

Non sono state completamente debellate, unico è il vaiolo che è scomparso grazie al vaccino. E’ solo alla vaccinazione di massa che molte malattie sono sotto controllo e potranno essere debellate nel prossimo futuro.

SONO EFFICACI I VACCINI, CI PROTEGGONO AL 100% ?

Proprio perché hanno una efficacia del 100% bisogna mantenere una copertura vaccinale molto alta, (detta immunità di gregge) l’alto numero di vaccinati impedisce la trasmissione delle malattie infettive anche alle persone che non hanno una risposta efficace.

LE PERSONE CHE SI VACCINANO CONTRO L’INFLUENZA, POSSONO AMMALARSI LO STESSO ?

L’influenza è una delle malattie infettive a maggior rischio sociale, (anche perché in Italia una grossa fetta di persone supera abbondantemente gli anni 60) poiché provoca in Italia almeno 5 milioni di casi, con una stima di approssimativa di 8.000 morti, presumibilmente a causa dell’influenza stagionale (e tutte le sue complicanze). Il vaccino è un valido strumento di prevenzione, ma molti altri virus para influenzali possono provocare malattie simili all’influenza.

TROPPI VACCINI POSSONO INDEBOLIRE IL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO ?

Fin dalla nascita, il nostro sistema immunitario incontra migliaia di virus e di batteri, e produce anticorpi diretti contro gli antigeni che li compongono. Ma grazie ai progressi della ricerca scientifica, i vaccini sono più purificati, oggi iniettano 150 antigeni invece di 3.000 degli anni ’80. Servono per vaccinarsi contro 14 malattie, le precedenti vaccinazioni valevano per 7 malattie,( difterite, tetano, pertosse, polio,morbillo, pertosse e rosolia) oggi si sono aggiunte, (emofilo, epatiteB, varicella, pneumococco, meningococcoBeC, rotavirus).

L’INFEZIONE NATURALE E’ MEGLIO DELLA VACCINAZIONE?

L’infezione naturale da morbillo provoca l’encefalite su un caso ogni mille bambini infettati, al contrario la vaccinazione, morbillo, parotite e rosolia può provocare una reazione allergica solo su un caso ogni milione di soggetti vaccinati. I benefici dell’immunità acquisita con la vaccinazione supera straordinariamente i rischi di chi non si vaccina.

Inoltre numerosi studi hanno dimostrato come la produzione di anticorpi sia simile per le somministrazioni multiple e singole, per i vaccini attualmente in commercio.

I Sogni

domenica 1 luglio 2018

Una curiosità sui sogni

Mi sono sempre chiesta, come mai al risveglio non ricordiamo ciò che abbiamo sognato. Per saperne di più cliccare qui.