Archivio di ottobre 2018

LE MIGRAZIONI

domenica 28 ottobre 2018

MIGRANTI    – la nuova schiavitù

L’inizio del 21° secolo ha segnato  l’inizio di un’altra ondata di migrazioni forzate, milioni di persone si muovono, spesso cambiano regione o città rimanendo nel proprio paese, sfollando in campi profughi o in altre situazioni di accoglenza temporanea.

Altre volte cercano rifugio nei paesi vicini o affrontano lunghi viaggi per raggiungre posti dove ci sono migliori speranze di trovare un lavoro e una vita tranquilla. C’é chi semplicemente cerca di migliorare la propria condizione, i cosi detti migranti economici.  E c’é chi fugge da un paese in guerra, da persecuzioni politiche, religiose o da situazioni di violenza. In questo caso, i profughi possono appellarsi  alla convenzione ONU a cui aderiscono  144 paesi incluso il nostro, che prevede la possibilità di fare richiesta di asilo per chiunque si senta in pericolo si vita, ottenendo lo status di rifugiato.

La maggiore provenienza dei rifugiati è di tre paesi, Siria, Afghanistan e Sud Sudan, coprono oltre il 57%, ma oggi altri paesi hanno più o meno flussi importanti, come i Somali e Eritrei che lasciano il corno d’Africa per l’instabilità del loro paese, tra conflitti perenni e dittature sanguinarie (come quella Eritrea).

Le persone che arrivano in Europa sono in realtà, al di là della nostra percezione una minoranza, rispetto ai milioni di persone che si spostano nei paesi vicini. Oggi la nazione che ha acoolto più rifugiati (sempre in rapporto alla popolazione indigena) è il Libano, con una quota  pari al 16% della popolazione domestica. (si parla di oltre un milone di rifugiati), in termini totali i Turchi ne hanno di più, ma la loro popolazione e decimamente maggiore.

COSA E’ CHE INFLUENZA I FLUSSI MIGRATORI, sono le leggi e accordi intrappresi dalle nazioni con accordi internazionali, che obblica gli stati a dare rifugio a chi si trova in  un serio pericolo,  tuttavia le norme approvate dopo la convenzione ONU non hanno facilitato il rispetto di questo diritto. Quelle leggi hanno introdotto vincoli sempre più stringenti per l’ottenimento di un visto di lavoro, cosi facendo hanno alimentato i migranti ha scegliere rotte e percorsi più pericolosi, molto costosi e spesso fatali, andando ad alimentare un mercato illecito, con mercanti criminali che sfruttano donne e uomini.

Oggi l’attraversamento del meditterraneo porta la stragrande maggioranza di migranti verso l’Italia, la porta per l’Europa più vicina, per cui è il punto d’arrivo principale.

Se concentriamo l’attenzione alle rotte che portano i migranti dall’Asia e Africa all’Europa (Italia) vediamo che i flussi dei viaggi attraverso il mar Meditterraneo, soprattutto con famosi barconi /gommoni ( chiamato il viaggio della morte, visto che molti partono ma non arrivano) dipendono molto dagli accordi presi con i governi di Turchia e Libia, entrambe le nazioni a cui è stato attribuito il ruolo del gatekecper (significa il guardiano al di fuori del territorio Europeo).

> La Turchia a siglato un accordo economico con l’Europa, chiudendo la rotta dei migranti verso la Grecia.

> L’talia ha stipulato un accordo con la Libia (economico / politico) e ha portato una netta diminuzione dei viaggi verso la Sicilia e il sud Italia.

Resta tuttora insoluta la vertenza tra l’Italia e l’Europa per il ricollocamento (in percentuale) dei migranti regolari, perché per quelli clandestini o economici  non vi è alcun accordo, ma secondo tutti i paesi Europei debbono essere rimpatriati. (AUGURI !!!)

Oggi forse più di ieri le persone che non vivono bene in un paese vanno alla ricerca di un avvenire migliore, e se  è necessario sgradicarsi da quel paese lo fanno.

Purtroppo ci si rende conto che la parola Europa unita e Stati uniti non rispecchiano i valori di solidarietà tra i popoli, resta ancora un’utopia.

“Festa è animazione via Chiesa della salute”

martedì 23 ottobre 2018

Domenica 21-10-2018 in via Chiesa della Salute c’è stata la festa organizzata dai commercianti, della zona.

Sui banchi hanno esposto le loro merci, i loro prodotti tipici e altro.

Numerosa è stata la partecipazione delle persone, poichè era una bella giornata.

Si sono esibite sul palco alcune scuole di danza di balli latino americani e di balli gruppo.

La cupola del GUARINI

sabato 20 ottobre 2018

Voluta dalla dinastia sabauda come degna sede per la preziosa reliquia del santissimo Sudario, la cappella prende forma come progetto di alto prestigio simbolico sotto il duca Carlo Emanuele primo, concretamente attuato, però, soltanto dalla metà degli anni cinquanta del seicento, l’intervento di Guarino Guarini completa e trasforma la cappella in uno straordinario capolavoro.

Come tutti saprete ultimamente è stata riaperta (dopo 21 anni)la cappella del Guarini, dopo l’incendio che la distrusse quasi totalmente , parti’ un accorato invito a tutti quanti avrebbero potuto aiutare alla ricostruzione, tutte le forze pulite del paese parteciparono in forme diverse, e dopo un lunghissimo restauro con le migliori tecniche sia umane che di mezzi viene restituita alla comunità un’opera grandiosa.

In occasione del restauro per il recupero dei danni causati dal devastante incendio, (si sa esattamente come avvenne e di chi sono le responsabilità ?) sono emerse sulle pareti della sacrestia, dietro le armadiate, i tracciati in scala  dei disegni esecutivi di Guarini per il rivestimento lapideo della cappella.

Dal giorno 28/09/2018 è di nuovo possibile visitare la cappella del Guarini. Per ulteriori informazioni clicca Qui

Festa delle vie (Via Chiesa della Salute)

giovedì 18 ottobre 2018

Il giorno 21/10/2018 la via Chiesa della salute (borgo Vittoria) sarà in festa con orario 9.00 / 20.00.

La festa si svolgerà tra la via Sospello e la piazzetta di via Chiesa della Salute, come descritto sulla locandina (allegata) ci saranno bancarelle e associazioni, inoltre saranno presenti artisti con animazioni musicali ed esibizioni di scuole di ballo.

Per la locandina e ulteriori informazioni CLICCARE QUI

LE ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIANTI VI ASPETTANO NUMEROSI.

Il tempo previsto per la giornata di domenica è buono.

“Festa di Via Luini”

venerdì 12 ottobre 2018

Domenica 14 ottobre 2018 l’Associazione Commercianti e Artigiani di Via Luini organizza una festa denominata: “Via Luini incontra le Valli”che interesserà Via Luini nel tratto compreso tra C.so Lombardia e C.so Potenza.
Protagonisti di questa manifestazione i comuni delle Valli di Lanzo con capofila il comune di Viù e l’Unione Montana; un appuntamento che si propone di celebrare l’antico legame tra le popolazioni delle vallate attraverso lo scambio di merci e manufatti, ma soprattutto un punto di incontro di usanze e culture molto simili tra di loro.

Come ogni anno l’Unione Montana rinnova l’appuntamento di fratellanza e di vicinanza con gli abitanti delle valli, così domenica l’Associazione Commercianti e Artigiani, con questa manifestazione, riprodurrà un modello di “Incontro delle Valli” in Via Luini, al fine di presentare al pubblico l’esposizione di oggetti d’arte e prodotti artigianali tipici di quelle zone in abbinamento al sistema di offerta del commercio fisso e su area pubblica che caratterizza le nostre feste di quartiere, quale occasione di svago e trattenimento ma anche di più qualificato appuntamento domenicale per la cittadinanza.

Per rendere più attrattivo il tratto di via, saranno coinvolte le Attività produttive del territorio, hobbisty e artigiani; le Associazioni sportive e culturali del territorio si esibiranno coinvolgendo i partecipanti nelle loro performance.
Sarà presente l’Associazione protezionista “Nella Terra dei Cavalli” che, con giri sui pony , coinvolgerà come sempre i più piccini, fedeli all’obiettivo dell’Associazione di sensibilizzare il pubblico alla difesa e al mantenimento in vita, grazie al denaro raccolto, dei cavalli altrimenti destinati al macello.

Le olimpiadi invernali del 2026

mercoledì 10 ottobre 2018

Nella storia delle olimpiadi vi sono due città che relativamente alla assegnazione dei giochi hanno subito lo stesso destino.

Sono Tokyo e Helsinki, erano ambedue candidate (1932) per ospitare la dodicesima edizione dei giochi olimpici , nel 1936 era stata rinnovata la richiesta, ma lo scoppio della seconda guerra mondiale aveva di fatto annullato tutto.

Alla fine del conflitto, il comitato olimpico riprese a funzionare e nel 1947 la Finlandia che aveva quasi totalmente ricostruito la sua capitale, ripresentò formale richiesta di poter organizzare le olimpiadi del ’52, anche se altre pretendenti avevano presentato una candidatura, Amsterdam, Minneapolis, Los Angeles e Helsinki, tra tutte l’ultima ebbe la meglio.

L’Italia con la sua spedizione che partecipò, fece le cose con molta cura, perché, era la prima occasione in cui il Coni era guidato da Giulio Onesti. I nostri risultati furono molto buoni, tanto che vincemmo 21 medaglie con 8 successi, che ancora oggi sono un bottino da non sottovalutare. La vittoria più esaltante fu quella del nostro marciatore Pino Dordoni.

(Guarito in extremis da una noiosa infezione agli alluci, che gli era costata la dolorosa estrazione delle entrambe unghie), corse i 50 Km e la vinse, stabilendo il nuovo record mondiale su quella distanza, (4h 28′ 07″) fu davvero una bella rivincita per un rappresentante della tradizione sportiva Italiana, che fu mandato nel lontano Nord a competere con atleti di levatura mondiale. Il nostro campione ebbe una lunga carriera agonistica lastricata di successi.

Torniamo ad oggi, si era concretizzata una candidatura per olimpiadi invernali del 2026, composta da tre città (Torino , Milano e Cortina), ma il consiglio comunale di Torino, nella ricerca di una intesa, ha costretto la sindaca di Torino a trasferire la discussione alla Città Metropolitana, la risoluzione che ne è scaturita ha prodotto un dossier che veniva presentato al CONI, il risultato per la città di Torino è stata l’estromissione dalla candidatura.

Di conseguenza oggi la candidatura rimane valida per le altre due città (lombardo /veneto). i giochi olimpici del 2026 perdono una candidata e una forza attrattiva, solo che questa volta non è una città che esce dalla corsa, ma una che viene esclusa.

MILANO – CORTINA

Rimangono gemellate, Milano e Cortina, il CONI blinda il binomio dopo aver spinto per la candidatura a tre. Bisogna anche dire che se Torino si è ritirata, Milano rappresenta una città solida,che da garanzie di efficienza e di economia, Cortina ha una lunga storia olimpica.

TORINO dopo 10 anni dalle olimpiadi  cliccare QUI

CERTO NOI SIAMO UN PAESE PARTICOLARE, INVECE DI FARE SQUADRA, PENSIAMO BENE A DISCREDITARCI.

Il giorno 09/10/2018 il CIO ente che sovraintende le olimpiadi ha ufficializzato la candidatura delle due città Italiane (Milano / Cortina) escludendo di fatto la possibilità di far rientrare Torino.

Certamente anche la nostra politica con i nostri rappresentanti ci hanno messo del suo.PECCATO.

2 Ottobre “FESTA DEI NONNI”

martedì 2 ottobre 2018

In Italia, la “Festa dei nonni” compie oggi 2 ottobre 2o18, solo 13 anni: è infatti stata introdotta per decreto dal parlamento italiano nel 2005, per celebrare “l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie”.

Non è un caso, che nel nostro Paese sia stata scelta questa data: nel calendario liturgico cattolico, il 2 ottobre è la festa degli angeli custodi. E non sono forse loro, questi  nonni  gli angeli custodi dei propri nipoti di famiglia?

Utili all’economia della famiglia. ma anche se le coccole dei nonni per i nipoti non hanno prezzo, il loro aiuto infatti innesca sempre una spirale positiva. Non solo permette alle mamme di lavorare, ma anche alle famiglie di tagliare alcuni costi delle strutture private a cui affidare i nipotini.

Uno studio internazionale rivela, che le persone anziane che collaborano nella cura dei piccoli di famiglia, vivono in media cinque anni di più rispetto a quelli che non lo fanno.

Festa Lucento e Vallette”

martedì 2 ottobre 2018

Domenica 30 Settembre 2018, nel giardino davanti al Teatro Principessa Isabella, c’è stata la Festa di Lucento e Vallette.

Hanno partecipato una parte di residenti della zona.

Si sono esibite le Majorettes e la Banda Musicale Salus.

I Social sanno ?

lunedì 1 ottobre 2018

I social network sono in grado di sapere quanto e cosa acquistiamo, non solo sono utilizzati per l’intrattenimento e la discussione tra amici ma vengono utilizzati per fare business in maniera rapida.

Gli ideatori delle piattaforme di scambio e di comunicazione hanno previsto l’efficienza delle reti in termini di guadagno. Questo successo ha preso sempre più piede.

Tutti i social, negli ultimi anni hanno attirato l’attenzione e l’interesse di molti professionisti dei più disparati settori delle vendite, di conseguenza attraggono un numero maggiore di clienti con un aumento delle vendite dei loro prodotti.

I social sono utilizzati per capire quali prodotti sono più appetibili, cosi facendo indirizzano i consumatori all’acquisto di prodotti e servizi.

I social come Google sanno esattamente quali sono le nostre preferenze in termini di acquisti, e chissà quali altre cose.

Un articolo che ci informa, apri.