Archivio di gennaio 2019

COSA C’E’ DA SAPERE SUL FARMACO EQUIVALENTE (GENERICO)

lunedì 28 gennaio 2019

Vi siete mai chiesto se i medicinali equivalenti o generici, rispondono alla terapia come quelli originali, e quali sono le garanzie sul prodotto ???

Innanzi tutto, cos’è un farmaco equivalente; Il farmaco generico contiene lo stesso principio attivo ” dell’ingrediente principale”, nella stessa quantità, e metodo di somministrazione rispondono agli stessi requisiti di qualità ed efficacia dei corrispondenti medicinali di riferimento (Originale, sviluppato e brevettato – valido per un periodo di 7 anni – da una azienda e commercializzato con nome specifico).

LE PRINCIPALI COSE DA SAPERE SONO TRE :

1) QUALITA; Come tutti i medicinali , i farmaci equivalenti o generici, devono essere prodotti nel rispetto delle rigorose norme di buona fabbricazione. Devono assicurare che, tutti i medicinali equivalenti ( o di marca) siano prodotti secondo i rigorosi standard di qualità.

Il sistema di controllo della azienda che produce il medicinale, deve comprendere l’intero processo di produzione, dall’ordine alla spedizione e consegna.

2) SICUREZZA; Nessun medicinale , sia esso originale o generico, può essere commercializzato nella comunità europea senza ottenere preventivamente l’autorizzazione da l’autorità preposta che garantisce la qualità, efficacia e sicurezza del medicinale ai pazienti che lo usano. Inoltre le aziende devono monitorare gli effetti derivanti dall’uso del medicinale, valutandone la sua utilità.

3) EFFICACIA; i medicinali si definiscono equivalenti, quando garantiscono la medesima efficacia terapeutica del prodotto originale. Ogni medicinale generico deve essere assimilato e reso disponibile (all’organismo) come se si assumesse quello originale, si chiama “bioequivalenza”, ed è accertata da studi che misurano il medicinale tramite il confronto con quello di marca. Lo studio di ” bioequivalenza” fa parte della documentazione tecnica che viene valutata dall’autorità competente.

GLI ECCIPIENTI, che sono sostanze non attive, la  terapia non influenza l’efficacia del medicinale. Per questo motivo i medicinali equivalenti possono non contenere necessariamente gli stessi eccipienti del medicinale originale, quello che deve garantire è che il principio attivo venga rilasciato alla stessa velocità e nella stessa quantità del prodotto originale.

ESEMPIO TRA FARMACI:

>ORIGINALE TACHIPIRINA

Il principio attivo contenuto è; paracetamolo 500 mg.

Eccipienti; cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, silice precipitata.

>EQIVALENTE: PARACETAMOLO

Il principio attivo contenuto è; paracetamolo 500mg.

Eccipienti; magnesio stearato, amido di mais, povidone.

Cosa si riscontra , che i due prodotti hanno lo stesso principio attivo in uguale dose. la stessa formula farmaceutica, la stessa via di somministrazione e le stesse indicazioni terapeutiche.

“ORSI POLARI 2019″

domenica 27 gennaio 2019

Un tuffo nell’acqua gelata del Po nella giornata più fredda dell’inverno, si rinnova anche quest’anno a Torino il tradizionale tuffo. Erano un centinaio i temerari che questa mattina si sono tuffati nelle acque gelide del PO, a una temperatura di 4 gradi per il Cemento Invernale degli Orsi Polari, la tradizionale manifestazione organizzata dalla Rari Nantes Torino, che si svolge senza interruzioni  a partire dal 1899. La nuotatrice più giovane una ragazzina di 11 anni, mentre il più anziano ha compiuto da pochi giorni 93 anni.

“Inaugurazione Spazio Lettura della Circoscrizione 5″

domenica 27 gennaio 2019

Sabato 26 gennaio 2019 dalle ore 15,30 alle ore 18,30 c’è stata l’Inaugurazione dello Spazio Lettura della Circoscrizione 5 – Via Stradella 192.

Lo Spazio Lettura sarà gestito dall’Associazione SanTourin in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi, nei locali siti al piano terra del Centro Civico, e sarà finalizzato a promuovere la lettura e a proporre attività culturali e aggregative.

All’inaugurazione erano presenti il Presidente della Circoscrizione Marco Novello, le Coordinatrici Maria Gagliardi e Martina Monachino e l’Assessora alla Cultura della Città di Torino Francesca Leon. finalizzato a promuovere la lettura e a proporre attività
culturali e aggregative.

Lo Spazio sarà un luogo di ascolto, di pensiero e di sperimentazioni per gli amanti del libro e della lettura, in
cui dare vita a momenti di socialità e di condivisione attraverso attività animative e formative. Uno degli
obiettivi sarà la formazione di gruppi di lettori che potranno rafforzare la loro appartenenza alla comunità e
al territorio, con particolare attenzione ai giovani.

L’Associazione Santourin vi gestirà il progetto Quinta di copertina mettendo a disposizione della
cittadinanza 6.000 libri a scaffale aperto, per la lettura in loco o il prestito e offrendo un luogo di studio, di
lettura e di promozione di eventi culturali, il lunedì e il mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 20,00.

Ai saluti istituzionali sono seguiti una lettura recitata de Il villaggio di Esteban di Gabriel Garcia Marquez, a cura
di Arianna Lodato, attrice dell’Associazione culturale Compagnia Controscena Il Piccolo Teatro d’Arte. Alle
ore 16.30 reading dell’attrice Barbarakay Cisterna in alternanza con l’esibizione acustica del gruppo Folk
Red Fox. Nell’occasione l’Associazione SanTourin ha offerto un piccolo rinfresco.

Numerosa è stata la presenza dei cittadini.

Ballata musicale all’Inaugurazione dello Spazio Lettura della Circoscrizione Cinque.

NELLE VISCERE DEL MONTE DEI CAPPUCCINI

giovedì 24 gennaio 2019

A pochi passi dal traffico di corso Moncalieri, sotto uno dei simboli di Torino,il colle dei Cappuccini, custodisce dentro di se due segreti, inclusi l’uno nell’altro come una matrioska. La nostra città è percorsa da vecchi tunnel e grotte sotterranee costruite in varie epoche, se per alcune di queste gallerie è nota l’ubicazione e l’impiego, per altre il loro mistero è rimasto. UN ESEMPIO; durante uno scavo in profondità, per la rete fognaria è venuta alla luce una vera e propria piccola città circondata da mura che hanno uno spessore di circa metri tre. Tornando al Monte dei Cappuccini, al suo interno vi sono due distinti siti;

1) Il più grande rifugio antiaereo sfruttato durante la seconda guerra mondiale.

2) L’altro custodisce un laboratorio di astrofisica, che rappresenta una eccellenza di livello internazionale. (la zona gialla)

Per completare l’informazione dell’articolo scritto su Torino storia, clicca su

“”STORIA DI BIMBA”"

giovedì 17 gennaio 2019

Tema della violenza assistita.

Bimba va all’asilo. I bambini la chiamano “orfana”, perché non ha un babbo. Ma Bimba risponde che non è orfana, perché ha una mamma e un nonno che le fa anche da babbo. Fino  a quando la mamma conosce un uomo, chiamiamolo (V.)  che diventa il suo nuovo compagno. Da quel momento Bimba assiste a pugni, schiaffi, urla, gelosie, tradimenti:  (V.) non uccide la madre di Bimba, ma riduce la sua bocca morbida in due labbra secche. Mentre Bimba, nascosta dove stanno i ragni, sente parole senza capire. Per cinque anni vede sangue e ferite. E mentre le ragnatele intrappolano la madre, intrappolano anche lei. Quei fili le catturano l’infanzia. Le impediscono di crescere.

Liberamente tratto da “Storie sui fili” di Carla Baroncelli

“Antartide: la quantità di ghiaccio perso è aumentato sei volte”

martedì 15 gennaio 2019

Col riscaldamento Globale  in 40 anni la quantità annuale di perdita della Massa di Ghiaccio è aumentata di sei volte.

Per Approfondire premere “QUI”

Antiche usanze

lunedì 14 gennaio 2019

Antiche usanze

Nei tempi antichi l’igiene non sapevano sicuramente cosa fosse, al posto della carta igienica veniva usato uno stoppino. Per saperne di più cliccare qui.

Continua dalla prima pagina…I 9 Sacri Monti Prealpini

venerdì 11 gennaio 2019

***VARALLO – (Comune di Varallo Sesia, VC)     Il più antico dei Sacri Monti, vide la sua fondazione alla fine del 400. Le cappelle frutto dei diversi noti artisti, raccolgono più di 800 statue di estremo realismo, un percorso di ben 45 cappelle che si conclude nel maestoso Santuario.

***OSSUCCIO – (Comune di Tremezzina, CO)     In vista dell’Isola Comencina, le 15 cappelle del Sacro Monte del 1635-1710, permettono la contemplazione dei Misteri gaudiosi, dolorosi egloriosi del Rosario del Santuario della Madonna del Soccorso.

***VARESE – (Comune di Varese, VA)     Un scenografico cammino ascensionale si snoda fino al Venerando Santuario di S.Maria  del Monte, con le sue 14 cappelle dedicate  ai Misteri del Rosario. Gruppi di scultori di terracotta dipinta, curati al dettaglio a grandezza naturale  posti nelle cappelle.                                                      Un intervento contemporaneo del 1983, porta la firma del pittore GUTTUSO con l’opera “La fuga in Egitto”.

“I 9 SACRI MONTI PREALPINI” (Piemonte Lombardia)

venerdì 11 gennaio 2019

***BELMONTE – (Comune di Valperga, TO)      Santuario Medievale dell’anno 1712, con le sue 13 cappelle  che permettono ai pellegrini di vivere le stazioni  della Passione di Cristo.

***CREA – (Comune di Serralunga di Crea, AL)     I lavori di costruzione del Santuario presero il via nel 1589. Si volle onorare la Madonna, in un percorso di devozione con 23 cappelle, costruite  e portate a termine  nel XVI-XVII secolo.

***DOMODOSSOLA - (Comune di Domodossola, VB)     Più a nord di tutti i Sacri Monti. Il Santuario del Crocefisso edificato nel 1656, per consentire ai fedeli di meditare sulla Passione di Gesù. con le sue 15 cappelle terminate  dopo il 1800.

***GHIFFA – (Comune di Ghiffa, VB)     Il Sacro Monte della Santissima Trinità, sulla riva del Lago Maggiore. di esso è possibile ammirare solo le 3 cappelle accorpate  al Santuario, costruite nel tardo 600.

***OROPA – (Comune di Biella, BI)     Furono i biellesi a finanziare il complesso di Oropa, nell’ambito dei grandi progetti di sistemazione del Santuario. Solo 12 delle 20 cappelle previste, tutte dedicate alla vita della Vergine Maria e portate a termine nei anni del 600.

***ORTA – (Comune di Orta S.Giulio, CO)     Le 20 cappelle del Sacro Monte, permettono ai pellegrini di accostarsi alla vita di S.Francesco d’Assisi. Un percorso panoramico capace di esaltare  la bellezza della natura e la varietà dell’architettura, offrendo l’opportunità di compiere un viaggio negli stili nel tardo Rinascimentale.

Cappella del Guarini

venerdì 11 gennaio 2019
1) L’incendio della cappella del Guarini, avvenuta nel mese di aprile 1997, fu un dramma per Torino e tutta la cristianità mondiale, era la dimora della reliquia ” la passione di Cristo” (Sindone). Riuscirono con grande maestria a salvarla, non cosi’  per la cappella.
1) per vedere cliccare QUI
2) Sono  passati oltre 20 anni da quel tragico rogo, la ricostruzione è stata molto complessa e fino all’ultimo la sua criticità non è stata scongiurata, riuscendo a riportala al suo antico splendore. E’ visitabile da settembre 2018.
2) per vedere cliccare QUI