Archivio di ottobre 2019

Parmigiano Reggiano (re dei formaggi)

martedì 22 ottobre 2019

Il Parmigiano Reggiano forse uno dei più gustosi formaggi nel nostro paese… Un breve riassunto delle sue origini fino a oggi…

Buonissimo al palato, dal gusto sapido, armonico e persistente: quando si assaggia una scaglia di Parmigiano Reggiano ci si chiede come sia possibile che da soli tre semplici ingredienti naturali, ossia latte, caglio e sale, possa nascere questo formaggio unico, nonché uno dei prodotti italiani più amati e conosciuti nel mondo.

Le origini del Parmigiano Reggiano risalgono al Medioevo e vengono generalmente collocate attorno al XII secolo.
Presso i monasteri benedettini e cistercensi di Parma di Reggio Emilia comparvero i primi caselli: grazie all’abbondanza di corsi d’acqua e di ampi pascoli, ben presto in questa zona circoscritta dell’Emilia si diffuse la produzione di un formaggio a pasta dura, ottenuto attraverso la lavorazione del latte in ampie caldaie.

Oggi

Il Parmigiano Reggiano si fa oggi con gli stessi ingredienti di nove secoli fa, negli stessi luoghi, con gli stessi sapienti gesti rituali.
I maestri casari, oggi come una volta, continuano a produrre questo formaggio con il latte pregiato della zona d’origine, caglio naturale, sale e nessun additivo, in modo artigianale e con la stessa passione e lealtà.

La storia recente del Parmigiano Reggiano è quella dei circa 330 caseifici artigianali della zona tipica, rappresentanti di circa 2800 allevamenti che hanno ottenuto dalla legge il riconoscimento della loro determinazione a conservare inalterato il metodo di lavorazione e l’altissimo livello qualitativo del formaggio.

E’ la storia di come la garanzia di genuinità del Parmigiano Reggiano sia oggi assoluta in forza di norme precise, applicate con rigida autodisciplina di conformità e con rigoroso controllo.
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio salvaguardato da più di settant’anni dal Consorzio di tutela e amato da nove secoli per il suo gusto generoso.

la più bella gioventù

lunedì 21 ottobre 2019

https://www.youtube.com/watch?v=AGcgJU3_Chc&list=RDAGcgJU3_Chc&start_radio=1

lunedì 21 ottobre 2019

https://youtu.be/AGcgJU3_Chc

VITA

lunedì 21 ottobre 2019

RIFLESSIONI SULLA VITA

La vita nella sua brevità è lunga nella sua continuità.
Dalle generazioni più antiche è arrivata fino a noi, nel nostro DNA c’è tutta la storia dell’umanità.
Se potessimo andare a ritroso delle nostre generazioni arriveremmo fino agli uomini primitivi e questo spiegherebbe perchè a volte gli uomini si comportano con tanta malvagità, nel profondo del nostro cervello esistono ancora quegli istinti primordiali che in quella epoca erano necessari per la sopravivenza.
L’evoluzione umana e stata capace di mettere gl’istinti più retrogradi nel profondo del nostro cervello facendo prevalere la razionalità ma a volte quelle malvagità affiorano e anno il sopravento sulla nostra ragione.
La nostra vita e piena di contraddizioni, siamo capaci di fare cose magnifiche: come nell’arte in tutte le sue espressioni, costruire macchine complesse, amare con tanto slancio.
Ma siamo capaci anche di odiare, uccidere e scatenare guerre.
Nella nostra evoluzione siamo arrivati ad avere una “macchina eccezionale” che è il nostro corpo, il nostro cervello, con tutti i suoi organi capaci di interagire con l’esterno e trovare le soluzioni che meglio possano soddisfare le nostre esigenze.
La nostra mente è un motore instancabile, recepisce centinaia e migliaia di segnali che giungono dall’esterno, li fa suoi li elabora e decide in che modo rispondere: non sempre la nostra mente e sincera (non a caso si chiama mente) perché è capace di mentire a se stessa, sta nella nostra esperienza e la nostra saggezza dare a quei segnali il giusto valore e quindi rispondere in modo adeguato.

quartieri

domenica 20 ottobre 2019

quelli di Lucento

,

è il titolo di un gruppo che c’è su Facebook-E’ molto interessante perchè si trovano notizie che riguardano i nostri quartieri.

C’è chi cerca  se c’è un buon pediatra  o un medico della mutua o un posto per poter portare i bimbi a festeggiare Halloween

o un buon ristorante per festeggiare le nozze d’oro, o una pizzeria per  ritrovarsi  fra amici…. insomma c’è di tutto  .

qualche settimana fa’ hanno fatto una grande festa  LUCENTO IN FESTA.

C’è stata la maratona  cori e balli  insomma Lucento i festa è stato un grande successo.

Vi invito a visitare il sito quelli di Lucento e sono sicura che le troverete molto interessante e inoltre potrete scrivere se avete delle foto o delle segnalazioni o delle richieste da fare.

La libreria dell’ebreo

domenica 20 ottobre 2019

Vi ricordate la libreria di testi usati sotto la Galleria Subalpina ?

A partire dagli anni 30 fino ai primi del duemila, il proprietario della libreria (Ulisse Pisani) veniva soprannominato  con un nomignolo gercale ma quasi affettuoso ” L’Ebreo”.

Il fondatore Ulisse Pisani, commerciava in libri scolastici usati, e moltissimi studenti vendevano o acquistavano i testi scolastici ( un tempo i testi non cambiavano ogni anno). Comunque va detto che il personaggio non era proprio generoso con gli studenti che cercavano dei testi scolastici e non, sperando in un risparmio.

La bottega fu fondata nel 1926 e si chiama ” la casa del libro”, esiste anche oggi al n.24 dell’elegante galleria Subalpina, ed è una delle tante perle nascoste che Torino ha da offrire.

IL sig. Pisani nato a Napoli ma di famiglia toscana arrivò a torino come molti altri studenti per studiare ingegneria al politecnico, ebbe una brillante carriera universitaria ” a 21 anni era già laureato” inoltre parlava correttamente 5 lingue. Rifiutò molte proposte di lavoro e si dedicò alla sua grande passione, i libri, per cui aprì una libreria, specializzata nei libri usati e di occasione, la prima sede fu in via principe Amedeo, poi con l’espandersi dell’attività trasferì il negozio sotto quella meravigliosa volta in vetro e ghisa della galleria Subalpina.

Ancora oggi la libreria è ben fornita , con titoli interessanti, il personale è preparato e attento, ideale per chi cerca libri ” difficili” da trovare. Le recensioni sul negozio sono positive, si consiglia questa vecchia libreria a chiunque sia in cerca di libri su Torino e la cultura piemontese o sia alla ricerca di libri antichi o rari.

caffè caffè—-

domenica 20 ottobre 2019

Il caffè dev’essere caldo come l’inferno, nero come il diavolo, puro come un angelo e dolce come l’amore.
[attribuito a Charles-Maurice di Talleyrand-Périgord]

Risultati immagini per aforismi sul caffè e amicizia ciao a tutti tutti

“Festa di Via Borgaro”

sabato 19 ottobre 2019

Domenica 20 ottobre 2019 l’Associazione Commercianti di Via Borgaro a Torino organizza una festa di Via denominata: “Festa d’Autunno” che interesserà Via Borgaro nel tratto compreso tra L.go Borgaro e Via Lucento, P.za Villari .

L’Associazione di Via, come gli altri anni, con questa ulteriore festa ripropone il tema dell’autunno , la stagione del raccolto e della vendemmia, castagne uva e funghi daranno il benvenuto ai visitatori; una buona occasione per scoprire i prodotti e i sapori della nostra terra.

Saranno presenti le attività produttive tipiche del territorio e regionali, che coinvolgeranno in un percorso enogastronomico tutti coloro che vorranno degustare e deliziare il proprio palato; completeranno l’offerta commerciale del territorio bancarelle di manufatti di artigiani d’eccellenza , pittori ed espositori.

La manifestazione sarà animata da punti musicali lungo la Via; scuole di ballo e recitazione coinvolgeranno i partecipanti nelle loro performance senza tralasciare il divertimento per i più piccini; parteciperanno alla Festa Associazioni del territorio e non.

RIFLESSIONI….

giovedì 17 ottobre 2019

Buongiorno amici.

Ieri 16/ottobre/2019, durante il nostro incontro settimanale in circoscrizione, il nostro caro amico Franco, nonchè il
nostro “caposquadra” ha fatto un breve discorso, esortandoci a essere più presenti sul blog, dandoci un breve tempo,
(1 mese) per essere, come dire, più attivi, visto che alcuni di noi, io in primis, pubblichiamo poco o niente, ebbene ,
penserebbe di lasciare il gruppo, e non venire più ai nostri incontri, visto la poca soddisfazione.

Tutto questo mi mi ha fatto riflettere, e dispiaciuto, posso capire le motivazioni di Franco , anche se non le condivido,
quando abbiamo formato il gruppo e di conseguenza creato il “blog” eravamo tutti contenti e motivati di questo incontro
con l’informativa, abbiamo fatto i nostri bravi corsi , ci hanno “diplomato” e gratificato, da allora sono passati 10 anni,
abbiamo consolidato le nostre amicizie, qualcuno li abbiamo persi, con dispiacere, ma abbiamo continuato.

Ci sono stati dei nuovi arrivi, molto graditi, e abbiamo continuato i nostri incontri settimanali, ci sono stati dei brevi
ripassi a cui abbiamo più o meno partecipato.

Io personalmente ritengo questi incontri , molto piacevoli, si parla, si discute e si ride anche tanto, ecco questo è quello che mi gratifica, e mi dispiace che non sia condiviso, dai, per conseguire una laurea ci vogliono 5 anni, noi ne abbiamo passati
10, ognuno di noi ha i suoi problemi, ecco, io cerco , un pomeriggio alla settimana , di non pensarci , per quanto mi riguarda, ho una certa età , perchè non prendere la vita un pò alla leggera , visto che il mondo gira un pò al contrario?

Ecco, questo è il mio pensiero, non sò quando e come sarò ancora presente sul “blog”, ma se diventasse un problema,
posso dare anch’io for fait e starmene a casa, è stata una bella avventura , ho imparato molto e mi sono divertita, ma
niente è per sempre, le cose prima o poi finiscono.

Ciao a tutti, vi voglio bene…….nelly

Il grande male “LA GUERRA”

martedì 15 ottobre 2019

Il primo genocidio dell’era moderna, fu nel 1915 quando la Turchia pianificò l’eliminazione sistematica degli Armeni, allora oltre un milione di persone persero la vita.

Oggi ci risiamo, sempre i Turchi (la memoria è corta) stanno facendo la guerra ai Curdi, in questo momento le truppe di Damasco stanno andando in soccorso dei Curdi.

Quale è la strategia di ERDOGAN ?, una probabilità quasi certa e la liberazione dei territori abitati dai CURDI per poter spostare i milioni di profughi che hanno nel loro territorio, cosi facendo ha due risultati:

Uno, si libera dei Curdi “che sono sempre stati una spina nel fianco.

Due, si libera dei profughi dal suo territorio e crea un cuscinetto tra i Turchi e i Curdi.

1) il primo genocidio, cliccare qui

2) Ansa, i turchi assaltano Manbiy, cliccare qui