Archivio di ottobre 2019

quartieri

domenica 20 ottobre 2019

quelli di Lucento

,

è il titolo di un gruppo che c’è su Facebook-E’ molto interessante perchè si trovano notizie che riguardano i nostri quartieri.

C’è chi cerca  se c’è un buon pediatra  o un medico della mutua o un posto per poter portare i bimbi a festeggiare Halloween

o un buon ristorante per festeggiare le nozze d’oro, o una pizzeria per  ritrovarsi  fra amici…. insomma c’è di tutto  .

qualche settimana fa’ hanno fatto una grande festa  LUCENTO IN FESTA.

C’è stata la maratona  cori e balli  insomma Lucento i festa è stato un grande successo.

Vi invito a visitare il sito quelli di Lucento e sono sicura che le troverete molto interessante e inoltre potrete scrivere se avete delle foto o delle segnalazioni o delle richieste da fare.

La libreria dell’ebreo

domenica 20 ottobre 2019

Vi ricordate la libreria di testi usati sotto la Galleria Subalpina ?

A partire dagli anni 30 fino ai primi del duemila, il proprietario della libreria (Ulisse Pisani) veniva soprannominato  con un nomignolo gercale ma quasi affettuoso ” L’Ebreo”.

Il fondatore Ulisse Pisani, commerciava in libri scolastici usati, e moltissimi studenti vendevano o acquistavano i testi scolastici ( un tempo i testi non cambiavano ogni anno). Comunque va detto che il personaggio non era proprio generoso con gli studenti che cercavano dei testi scolastici e non, sperando in un risparmio.

La bottega fu fondata nel 1926 e si chiama ” la casa del libro”, esiste anche oggi al n.24 dell’elegante galleria Subalpina, ed è una delle tante perle nascoste che Torino ha da offrire.

IL sig. Pisani nato a Napoli ma di famiglia toscana arrivò a torino come molti altri studenti per studiare ingegneria al politecnico, ebbe una brillante carriera universitaria ” a 21 anni era già laureato” inoltre parlava correttamente 5 lingue. Rifiutò molte proposte di lavoro e si dedicò alla sua grande passione, i libri, per cui aprì una libreria, specializzata nei libri usati e di occasione, la prima sede fu in via principe Amedeo, poi con l’espandersi dell’attività trasferì il negozio sotto quella meravigliosa volta in vetro e ghisa della galleria Subalpina.

Ancora oggi la libreria è ben fornita , con titoli interessanti, il personale è preparato e attento, ideale per chi cerca libri ” difficili” da trovare. Le recensioni sul negozio sono positive, si consiglia questa vecchia libreria a chiunque sia in cerca di libri su Torino e la cultura piemontese o sia alla ricerca di libri antichi o rari.

caffè caffè—-

domenica 20 ottobre 2019

Il caffè dev’essere caldo come l’inferno, nero come il diavolo, puro come un angelo e dolce come l’amore.
[attribuito a Charles-Maurice di Talleyrand-Périgord]

Risultati immagini per aforismi sul caffè e amicizia ciao a tutti tutti

“Festa di Via Borgaro”

sabato 19 ottobre 2019

Domenica 20 ottobre 2019 l’Associazione Commercianti di Via Borgaro a Torino organizza una festa di Via denominata: “Festa d’Autunno” che interesserà Via Borgaro nel tratto compreso tra L.go Borgaro e Via Lucento, P.za Villari .

L’Associazione di Via, come gli altri anni, con questa ulteriore festa ripropone il tema dell’autunno , la stagione del raccolto e della vendemmia, castagne uva e funghi daranno il benvenuto ai visitatori; una buona occasione per scoprire i prodotti e i sapori della nostra terra.

Saranno presenti le attività produttive tipiche del territorio e regionali, che coinvolgeranno in un percorso enogastronomico tutti coloro che vorranno degustare e deliziare il proprio palato; completeranno l’offerta commerciale del territorio bancarelle di manufatti di artigiani d’eccellenza , pittori ed espositori.

La manifestazione sarà animata da punti musicali lungo la Via; scuole di ballo e recitazione coinvolgeranno i partecipanti nelle loro performance senza tralasciare il divertimento per i più piccini; parteciperanno alla Festa Associazioni del territorio e non.

RIFLESSIONI….

giovedì 17 ottobre 2019

Buongiorno amici.

Ieri 16/ottobre/2019, durante il nostro incontro settimanale in circoscrizione, il nostro caro amico Franco, nonchè il
nostro “caposquadra” ha fatto un breve discorso, esortandoci a essere più presenti sul blog, dandoci un breve tempo,
(1 mese) per essere, come dire, più attivi, visto che alcuni di noi, io in primis, pubblichiamo poco o niente, ebbene ,
penserebbe di lasciare il gruppo, e non venire più ai nostri incontri, visto la poca soddisfazione.

Tutto questo mi mi ha fatto riflettere, e dispiaciuto, posso capire le motivazioni di Franco , anche se non le condivido,
quando abbiamo formato il gruppo e di conseguenza creato il “blog” eravamo tutti contenti e motivati di questo incontro
con l’informativa, abbiamo fatto i nostri bravi corsi , ci hanno “diplomato” e gratificato, da allora sono passati 10 anni,
abbiamo consolidato le nostre amicizie, qualcuno li abbiamo persi, con dispiacere, ma abbiamo continuato.

Ci sono stati dei nuovi arrivi, molto graditi, e abbiamo continuato i nostri incontri settimanali, ci sono stati dei brevi
ripassi a cui abbiamo più o meno partecipato.

Io personalmente ritengo questi incontri , molto piacevoli, si parla, si discute e si ride anche tanto, ecco questo è quello che mi gratifica, e mi dispiace che non sia condiviso, dai, per conseguire una laurea ci vogliono 5 anni, noi ne abbiamo passati
10, ognuno di noi ha i suoi problemi, ecco, io cerco , un pomeriggio alla settimana , di non pensarci , per quanto mi riguarda, ho una certa età , perchè non prendere la vita un pò alla leggera , visto che il mondo gira un pò al contrario?

Ecco, questo è il mio pensiero, non sò quando e come sarò ancora presente sul “blog”, ma se diventasse un problema,
posso dare anch’io for fait e starmene a casa, è stata una bella avventura , ho imparato molto e mi sono divertita, ma
niente è per sempre, le cose prima o poi finiscono.

Ciao a tutti, vi voglio bene…….nelly

Il grande male “LA GUERRA”

martedì 15 ottobre 2019

Il primo genocidio dell’era moderna, fu nel 1915 quando la Turchia pianificò l’eliminazione sistematica degli Armeni, allora oltre un milione di persone persero la vita.

Oggi ci risiamo, sempre i Turchi (la memoria è corta) stanno facendo la guerra ai Curdi, in questo momento le truppe di Damasco stanno andando in soccorso dei Curdi.

Quale è la strategia di ERDOGAN ?, una probabilità quasi certa e la liberazione dei territori abitati dai CURDI per poter spostare i milioni di profughi che hanno nel loro territorio, cosi facendo ha due risultati:

Uno, si libera dei Curdi “che sono sempre stati una spina nel fianco.

Due, si libera dei profughi dal suo territorio e crea un cuscinetto tra i Turchi e i Curdi.

1) il primo genocidio, cliccare qui

2) Ansa, i turchi assaltano Manbiy, cliccare qui

Filastrocca d’autunno

martedì 15 ottobre 2019

Farmacia di Trastevere (Roma)

lunedì 14 ottobre 2019

La farmacia di strada di Trastevere (Roma) gestita da volontari nasce dall’esigenza di poter offrire farmaci e cure diasgnostiche a pazienti che non se lo potrebbero permettere.

Un buon punto di riferimento per le persone più bisognose.

Sarebbe bello che altre città sposassero questa iniziativa.

Per approfondire premere QUI.

PRESENTAZIONE LIBRO (LEDY TABATA)

mercoledì 9 ottobre 2019

LEDY TABATA

Alla presenza Del presidente Marco Novello e Grazie alla collaborazione Vittoria  pallacanestro, Dell’ associazione Sarda Nosu Impari  e Luisa Pisano, è stato presentato il libro “LEDY TABATA”

Il libro spiega alla gioventù che con impegno e determinazione , nelle difficoltà che la vita ci presenta, si può sempre rialzarsi basta avere la volontà di iniziare un nuovo percorso.

La scrittrice Barbara Delmastro Meoni  con gli argomenti illustrati nel suo libro , è stata molto illuminante. La conferenza è terminata con un caloroso applauso.

E’ solo il clima?

mercoledì 9 ottobre 2019

Ogni anno il pianeta celebra l’evento su l’estinzione di specie animali di cui noi siamo testimoni e artefici.

Tutto ciò mette in pericolo la nostra stessa sopravvivenza ( siamo egoisti). Questo anno la giornata è dedicata alla protezione degli animali, tutti ne stanno prendendo atto, i politici, gli scienziati, le organizzazioni più varie cambiando le leggi dal punto di vista legislativo e con la cooperazione internazionale.

Ormai i cambiamenti climatici avvengono con un ritmo accelerato, la perdita dell’habitat, le pratiche agricole non sostenibili, l’inquinamento dei mari, della terra e dell’aria che respiriamo, l’utilizzo indiscriminato di pesticidi, sono solo alcuni degli aspetti che influiscono alla riduzione di animali e piante, specialmente quelle selvatiche.

Oggi vi è un bollettino di guerra, il 60% dei primati è minacciato di estinzione, gli uccelli sono in diminuzione, una specie su otto rischia l’estinzione totale. Poi vi è la piaga del commercio e contrabbando di animali, tanto che ogni anno circa 650 mila mammiferi marini finiscono catturati o ancora peggio feriti durante le operazioni di pesca.

I grandi animali sono stati dimezzati in circa 50 anni. Mentre molti studi vengono fatti sulla scomparsa delle specie, preoccupa in particolare la situazione delle api (in Italia si evidenzia un rischio di una catastrofe).

Nei ultimi dieci anni gli apicoltori di Europa e stati Uniti hanno denunciato una perdita annuale di alveari pari al 30% o più. Il fenomeno che ora sappiamo è legato principalmente al utilizzo indiscriminato dei pesticidi che si posano sui fiori e che le api visitano.

Dato che l’impollinazione delle piante da fiore dipende quasi per la totalità dal lavoro svolto dall’ape. (inoltre le api sono necessarie per moltissime specie animali che contano su fiori, frutti e semi per la loro sopravvivenza) La perdita di impollinatori, essenziali come le api e bombi preannuncia un disastro per la salute e la resa dei raccolti , che sono necessari a sfamare l’uomo e gli animali. In effetti rimanere senza miele a colazione è l’ultimo dei nostri problemi, ma il ruolo delle api è cruciale, e il loro declino minaccia seriamente la sicurezza alimentare mondiale.

Come già detto precedentemente, in Italia le arnie diventano “silenziose”, cessa il ronzio di almeno 200 mila api ogni anno, bisogna domandarsi cosa possiamo fare per invertire il ciclo scriteriato che siamo riusciti a produrre prima che sia troppo tardi. (sperando che non lo sia già)