Archivio di dicembre 2019

ma va che arriva arriva arriva………

lunedì 30 dicembre 2019

PASSARE
l’ANNO NUOVO CON VOI BLOGGHERINE E BLOGGHERINI
SEMPRE PIU’ GIOVANI E BELLI E SEMPRE AGGUERRITI E
PRONTI A NUOVE ESPERIENZE AVANTI  AVANTI………….

Buon Anno 2020

domenica 29 dicembre 2019

A TUTTI I PARTECIPANTI AL BLOG

Il vecchio anno è passato , lasciate che il passato sia terminato, e il nuovo anno prenda possesso dell’orologio del vostro tempo, è l’obiettivo del nuovo anno sia quello di essere premuroso, ricco di opportunità, di salute, e meraviglioso.

AUGURO A TUTTI UN BUON ANNO 2020, Un vostro, più che amico.



allora allora tanti auguri…..

martedì 24 dicembre 2019

Auguri alla Circoscrizione 5. e in particolare alla nostra carissima Delia-

Auguri alle Ragazzine e ai ragazzini che frequentano il blog “Dietro alla 5″ e che si impegnano con tanta volontà alla ricerca di imparare sempre

- Tradizione Natalizia -

domenica 22 dicembre 2019

IL PRESEPIO

IL presepio rimane come il simbolo indiscusso del Natale. Il suo fascino resta costante di generazione in generazione, soprattutto per i bambini che si incantano a guardare la stella cometa, i pastori, il bue con l’asinello, tutte queste statuine messe in uno sfondo paesaggistico di fantasia e rivolte verso la capanna della natività.

Nel tempo queste rappresentazioni Natalizie sono diventate anche come delle vere opere d’arte, attirando gran numero di turisti, credenti o curiosi, e in certe località del Piemonte ci sono ancora degli artistici capolavori che meritano di essere visitati.

Come a Torino c’è lo storico presepe meccanico nella chiesa della S.S.Annunziata di Via Po, 45. Fu costruito nei primi anni del 900, è sicuramente uno dei presepi della tradizione da ammirare, splendido esempio di architettura neobarocca. Dal 1986 è sotto tutela della Sovraintendenza ai beni artistici e storici come oggetto di antichità e pregio storico. Con i suoi 200 metri quadrati e l’ideale per l’impatto scenografico, presepe composto da 200 personaggi con altezze che vanno da 25 ai 90 cm. di cui 100 animati, i movimenti sono dati da un unico e vecchio motore elettrico, fontanelle, fiumi, laghetti son alimentati da un complesso idraulico, l’effetto giorno/notte da un impianto led di diverse tonalità.

L’Officina artistica è composta da un gruppo di volontari, che si occupa della manutenzione di tutto il meccanismo.                                                          Un consiglio andateci a visitarlo in questi giorni ………..merita.           ***Auguro un sereno e gioioso Natale e un felice e prospero Anno Nuovo a tutti quei lettori che leggeranno questo Blog.   Con un ciao… Beppe

“Buone Feste”

venerdì 20 dicembre 2019

ImageChef Sketchpad - ImageChef.com

Vorrei fare Tantissimi Auguri di Buone Feste a tutti gli amici del gruppo Blog… Insieme alle loro famiglie…

I nostri incontri riprenderanno Mercoledì 8 Gennaio 2020 alla stessa ora.

Tantissimi Augururi di Buon Natale e Buon Anno alla carissima Delia e a tutto il personale è collaboratori della Circoscrizione 5.

= AL BICERIN = dal 1763 a Torino =

mercoledì 18 dicembre 2019

Nel 1763 inizia la straordinaria storia di un piccolissimo caffe che si trova ancora nel centro storico (Quadrilatero Romano) della Città di Torino, esattamente nella piazza della Consolata, proprio  di fronte al Santuario della Consolata. E da qui che prende il suo noto nome: “Al Bicerin”, (bicchierino) per il semplice motivo della sua tipica bevanda calda di gran moda in quei tempi a Torino, dovuta dalla evoluzione della settecentesca “bavareisa”, gustosa bevanda servita in grandi bicchieri tondeggianti, composta da una mescolanza di caffè, cioccolato e crema di latte dolcificata con sciroppo, formula segreta portata avanti per ben 256 anni a oggi. I Bicerin, le cioccolate calde , i zabaioni erano cosi buoni che i nobili riuscivano a tollerare la vicinanza con la gente  del popolo.

Il 1800 era il secolo del cioccolato a Torino, profumi e aromi  quali caffè, te’, cioccolata si assaporavano in tutta la città. Questo locale già famoso allora per la sue prelibatezze, cambiava la sua immagine all’inizio dell’ottocento, tutto il palazzo veniva ristrutturato e il “Caffè al Bicerin” da quel momento prendeva  quel aspetto che con cura è stato conservato fino a oggi.

“Natale Circoscrizione 5″

sabato 14 dicembre 2019

La Circoscrizione promuove una serie di iniziative, aperte a tutti i cittadini in occasione delle festività natalizie che si svolgeranno in diversi luoghi  del territorio a  partire dal 7 Dicembre 2019 al 5 Gennaio 2020


Gli eventi sono organizzati da varie Associazioni, per offrire ai cittadini momenti di svago, aggregazione e condivisione dello spirito natalizio.
Consultate il programma con date e luoghi delle iniziative.

 (2.04 MB)Programma (2.04 MB)

 (2.34 MB)Locandina (2.34 MB)

amicizia

sabato 14 dicembre 2019

- Nuovi semafori T Red a Torino -

venerdì 13 dicembre 2019

Si tratta del debutto in città di questi nuovi dispositivi, che avranno la funzione  di visionare e di segnalare tutti coloro che transitano con il semaforo rosso. Una novità che ha riscosso molto successo in altre città. Tutto per ridurre gli incidenti grazie alle multe salate erogate ai trasgressori. Un modo anche per incentivare al rispetto delle regole. Gli incroci delle strade di Torino che inizieranno con questa novità, rappresenteranno gli apripista di questo nuovo sistema e saranno utili per valutare gli aspetti tecnici.

Per quanto riguarda i costi delle multe, si dovranno pagare 41 euro se di giorno e 54 euro se di notte, solo in caso di superamento della linea di arresto. In caso di passaggio con il rosso, la multa sarà di 163 euro se di giorno e di 200 euro se di notte. Saranno inoltre scalati 6 punti della patente e con il raddoppio a 12 punti in caso di neopatentati.

Dunque sarà un stangata per i furbetti, che mettono a rischio la propria incolumità e quella degli altri, potrà rivelarsi anche come una leva di entrate nelle casse di Palazzo Civico.

“”CASA SCACCABAROZZI”"

lunedì 9 dicembre 2019

“FETTA DI POLENTA”  Non è una ricetta culinaria di un piatto tipico della cucina piemontese, ma bensì di una vera opera d’architettura. Si tratta di un edificio, che è il più assurdo e curioso di Torino.  Progettato e costruito dall’architetto Alessandro Antonelli. (Costruttore della Mole)

Questo edificio è comunemente tanto noto ai torinesi per la sua fattezza è diventato anche simbolo del quartiere, guadagnandosi cosi il soprannome: “Fetta di polenta”.  E’ un edificio ormai storico di Torino, situato nel quartiere Vanchiglia, all’angolo di Via Giulia di Barolo e Corso S.Maurizio.  Che in virtù e visto dall’inconsueta planimetria trapezoidale-triangolare e per il prevalente colore giallo.  Con i suoi sei piani fuori terra raggiunge l’altezza di 24 metri, e per comprendere meglio le sue dimensioni  che sono: lato Via Giulia di Barolo misura circa 16 metri, lato Corso S.Maurizio solo metri 4,75 e appena 54 cm. al lato opposto.  Palazzetto che viene costruito negli anni 1840-1881 dall’architetto Alessandro Antonelli che a suo tempo lo donò alla nobildonna Francesca Scaccabarozzi, sua moglie.

Ma al piano terreno di questa casa, in quel tempo divenne anche un posto noto per ospitare il “Caffè del Progresso” storico ritrovo torinese  di Carbonari e rivoluzionari.