Archivio di dicembre 2019

“Ti meriti il meglio”(Poesia)

lunedì 9 dicembre 2019

Ho trovato su Internet questa breve bella poesia. (Anonima)

“” RONDO’ D’LA FORCA”"

venerdì 6 dicembre 2019

Luogo delle esecuzioni capitali nell’Ottocento, deve il suo nome alla forca destinata a assassini e malfattori. Era stato proprio questo luogo sia per la sua vicinanza alle prigioni di Via Corte D’Appello, sia per l’ampiezza dello spazio che poteva contenere un numero elevato di spettatori.

L’esecuzione doveva essere pubblica come monito per prevenire i reati. Una gran folla raggiungeva il luogo e lo spazio aveva l’aspetto di una festa popolare con saltimbanchi, cantastorie, venditori ma anche ladruncoli e borsaioli. L’esecuzione era anche uno spettacolo macabro.

La forca veniva izzata di volta in volta, in quanto l’uso non era frequente e se rimasta in piedi sarebbe stata oggetto di atti vandalici e magari anche di distruzione, perché poco amata dai cittadini.

Il Rondò è oggi un incrocio tra le strade molto trafficate, ovvero i Corsi Valdocco, Principe Eugenio, Regina Margherita e la Via Francesco Cigna. Il Comune di Torino non ha mai attribuito una denominazione topomastica ufficiale a questa rotonda.

Il nome “Rondò d’la Forca” deriva dalla tradizione popolare: tra il 1835 e il 1853, in questo luogo avvenivano le esecuzioni.

Il

Il mondo della bassa marea

domenica 1 dicembre 2019

Il nostro mare (mediterraneo) non evidenzia le maree.

Le maree sono moti del mare collegati agli eventi astronomici, che si alternano con regolarità cronometrica, in Italia è in tutto il bacino Mediterraneo sono poco visibili, negli oceani, i dislivelli sono di parecchi metri, per cui quando l’acqua si ritira la natura offre uno dei suoi spettacoli più belli.

Alghe di mille colori che muovendosi seguendo il ritmo delle onde, con la bassa marea si abbandonano sulle rocce esibendo le loro infinite varietà.

Granchi , gamberetti e altri crostacei, con la bassa marea è il momento più rischioso visto che come tutte le creature marine per sopravvivere hanno bisogno dell’acqua, la loro esistenza è nella fortuna di trovare piccole buche nella rocce con acqua nelle quali rifugiarsi.

Per i pescatori di gamberetti è il momento migliore anche se non è facile vederli e trovarli, il loro colore rosato è trasparente li mimetizza. Neppure i granchi sono facili da catturare, il rischio e che allungando la mano, ed è frequentissimo, si venga ferito dalle loro pinze, anche se tutti pensano di prenderli per una pinza, loro pur di sfuggire alla cattura si liberano dell’arto.

La Tartaruga è una dormigliona, ma quando avverte un pericolo si sveglia e fugge, è possibile prenderla quando cammina , visto la sua proverbiale lentezza sulla terra, ma se riesce a raggiungere l’acqua, il suo elemento, diventa inafferrabile.

Le conchiglie sono come gioielli, di mare, ne esistono di ogni forma e dimensione. Alcune, come le cozze , le patelle e alcune specie di vongole, quando il mare arretra si attaccano alle rocce in attesa che la marea risalga. Per tutte quelle specie l’alta marea rappresenta il momento del pasto, alcune durante la bassa marea scavano un buco nella sabbia e vi si nascondono in attesa del ritorno dell’acqua.

La raccolta è semplice, poiché le loro buche lasciano delle piccole montagnole facili da individuare, con una paletta la pesca sarà abbondante.

Con questo vi auguro, per chi le sa apprezzare, BUON APPETITO