Archivio di gennaio 2020

Via Stradella ennesimo cantiere……

giovedì 30 gennaio 2020

I commercianti: “Per noi un nuovo danno quando avevamo appena rialzato la testa” Nuovi cantieri “a sorpresa” bloccano via Stradella

L'immagine può contenere: spazio all'aperto

Un aiuto a mantenere la felicità

giovedì 30 gennaio 2020

Tutti sono alla ricerca del filtro d’amore, specialmente se fosse una piccola pillola del colore più gradito, che ti farebbe innamorare , potrebbe aiutare a salvare molti matrimoni, e non solo.

Ma aiutare le persone timide a dichiarare il proprio sentimento e ancora rendere il proprio umore più predisposto alla felicità e generosità verso le persone amate.

Per ulteriori informazioni sulle pillole della felicità Premi QUI

PENSATE, IL MONDO SAREBBE COME UN BIGNE’ CON DENTRO LA CREMA CHE OGNUNO PREFERISCE.

nuovo cup……allegria è peggio di prima

martedì 28 gennaio 2020

Da ieri è disponibile il numero Cup per prenotare le visite ecc.  8oo ooo 5oo    stamattina mi hanno detto che avevo 20 chiamate prima della mia i minuti di attesa erano 5…poi ho richiamato (perchè avevo dimenticato di fare un’altra richiesta di visita)  la chiamata prima della mia erano sempre 20…..poi ho richiamato nel pomeriggio e mi hanno detto che si scusavano ma per l’alto numero di chiamate dovevo richiamare…….l’ho fatto 5 volte e la risposta è stata sempre la stessa………..sempre meglio……

“Elicottero che si trasforma in aereo”

martedì 28 gennaio 2020

Un elicottero che si trasforma in aereo. Una cosa inpensabile fino a poco tempo fa.

Adesso è possibile, un veicolo che può partire da fermo come un elicottero e elevarsi verso l’alto.

Una volta raggiunta una certa altezza si trasforma con le eliche e i motori diventando un vero è proprio aereo.

Capace di salire fino a 8000 metri di quota è raggiungere una velocità di 510 Chilometri orari.

Questa meraviglia della tecnologia è un prodotto italiano, costruito da un azienda del gruppo Finmeccanica.

Per approfondire premere QUI.

“Giornata della memoria”

domenica 26 gennaio 2020

Ogni anno, in tutto il mondo, il 27 gennaio si celebra la “Giornata della memoria”, la ricorrenza durante la quale vengono ricordate tutte le vittime del Olocausto. Moltissime persone vennero rinchiuse e uccise nei campi di sterminio nazisti, prima e durante la seconda guerra mondiale. Sei milioni di questi innocenti appartenevano al popolo ebraico, è stato un genocidio commesso dall’uomo con l’intenzione di distruggere un gruppo, nazionale, etnico, razziale o religioso, il loro genocidio viene oggi chiamato Shoah.   L’Olocausto o la Shoah, sono stati un genocidio con metodi programmati e scientifici, messi in atto da parte della Germania nazista, e questo durò fino al giorno del 27 gennaio 1945.

Quando i carri armati dell’esercito sovietico sfondarono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz in Polonia. Da quel giorno è diventato il luogo simbolo della discriminazione e delle sofferenze di che è stato internato, solo perché ebreo o zingaro, omosessuale o anche semplicemente perché si trattava di una persona con idee politiche diverse, da quelle di chi era al potere.

La “Giornata della memoria”, non serve solo a commemorare quei milioni di persone uccise crudelmente senza nessuna pietà ormai da oltre 75/80 anni. Serve anche a ricordare che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni, verso chi ci sembra diverso da noi. Spesso noi stessi ne siamo autori senza rendercene conto.

Dai pipistrelli ai serpenti

giovedì 23 gennaio 2020

Secondo fonti Cinesi il virus che sta preoccupando il mondo sarebbe stato trasmesso da animale a animale e poi all’uomo, leggere QUI per approfondire.

Cosa possiamo fare, praticamente nulla, siamo in balia degli eventi. Speriamo che trovino un rimedio prima che diventi una pandemia.

Le 13 emozioni che la musica evoca:

martedì 21 gennaio 2020

Ascoltare musica oltre a essere piacevole, provoca dentro di noi tante emozioni, come gioia, relax, divertimento e altro.

Alcune volte ci piace ascoltarla anche diverse volte.

Per sapere di più premere QUI.

“Olli” lo shuttle elettrico a Torino

domenica 19 gennaio 2020

“Olli” il minibus senza pilota. E’ il primo minibus elettrico a guida autonoma sperimentale a Torino e in Italia. Lo shuttle elettrico autonomo girerà per 4 mesi per prove, lungo i viali del Campus delle Nazioni Unite sulla riva del Po, per essere poi spostato in altri ambiti del centro della città. Questo minibus è stato realizzato dalla azienda americana Local Motors. La sua modalità di produzione delle sue componenti sono realizzate 80% da stampante 3D.

Nello specifico, questo piccolo minibus senza conducente, ma avrà una hostes a bordo. Può portare fino 12 persone (8 sedute), viene azionato da 4 motori elettrici collocati nel mozzo delle ruote che lo spingono alla velocità massima di 25 km/h, la ricarica della batteria avviene in meno di 2 ore. Per la sua autonomia e della massima sicurezza sulla strada e del mezzo, è corredato da diverse telecamere e di molti sensori.

Siamo ad un assaggio di un nuovo ed avventuroso futuro, vedremo lo svolgere di queste sperimentazioni, ma anche al prezzo che sembra per il momento sia abbastanza proibitivo.

I giovani non ricordano

sabato 18 gennaio 2020

Quando nel mondo c’erano più animali di quanti oggi esistono. Per rispolverare un po di ricordi cliccare Qui.

A volte l’uomo usa le più orribili brutalità per gli animali, vedi gli allevamenti ittici in Grecia. per informazioni clicca Qui

Certo, che l’uomo non solo ha poca memoria, ma è egoista, non rispetta che sestesso, gli altri animali li considera esseri inferiori, oppure servono per riempirci la pancia.

Apparire

venerdì 17 gennaio 2020

In queste due parole, apparire o essere si racchiude tutta la nostra esistenza, si racchiude la nostra felicità o la nostra tristezza.
Volere apparire è un modo di vivere molto dispendioso: vuol dire avere vestiari firmati, la macchina più bella, la casa più bella, i mobili più belli e costosi ecc.. ma tutto questo non rende le persone più felici, anzi molto spesso li rende più infelici, la felicità non è raggiungibile con cose esteriori,.
Ci sono poi persone senza mezzi finanziari che vogliono comunque apparire e per questi la tristezza è ancora più profonda perché non possono realizzare ciò che vogliono, ci sono quelli che si rassegnano, ma ci sono anche quelli che non si rassegnano e allora ecco che si cercano delle scorciatoie: la droga, gli scippi, le rapine, furti di vario genere e tutto questo pur di avere i mezzi per apparire.
Ogni individuo è molto complesso, noi stessi non ci conosciamo a fondo, molto spesso ci comportiamo come gli altri vogliono e non riusciamo ad esprimere noi stessi come vorremmo.
Si, esprimere noi stessi per quello che siamo non è sempre facile, i nostri sentimenti molto spesso li nascondiamo per paura dei giudizi, eppure si può essere felici solo attraverso i sentimenti.
Eppure anche apparire fa parte della natura umana e animale, il pavone quando dispiega le sue penne colorate, vuole apparire bello, l’uomo di fronte agli altri vuole apparire interessante, simpatico, intelligente ecc. ma non sempre questo apparire rispecchia l’essere della persona.
Esprimere se stessi molto spesso vuol dire “denudare” la propria personalità, con le sue fragilità,
le sue emozioni, i suoi sentimenti, e questo esporsi ci frena e quindi ci mascheriamo con delle certezze.
Quanti dubbi abbiamo, quante insicurezze ci sono dentro di noi, ma per apparire ci corazziamo di sicurezze assolute e penso che questo disumanizza l’uomo, l’uomo è sempre stato problematico insicuro, i dubbi le incertezze spronano a ricercare la verità, ma sempre si è verificato che ad una verità raggiunta si aprono strade a tante altre domande ed incertezze, questo è positivo in quanto sprona sempre ad una ricerca continua.
Mi rendo conto che quanto detto sopra è tutto opinabile.