Archivio di marzo 2020

“Viva le donne”

domenica 8 marzo 2020

L’8 Marzo, Festa delle Donne.. E’ una importante ricorrenza per ricordare le lotte fatte dalle donne, in un passato non troppo lontano per ottenere la sex quality.

In particolare la data dell’8 marzo ricorda il tragico episodio in cui 129 operaie di una industria newyorchese, mentre scioperavano contro le tremende condizioni in cui erano costrette a lavorare, furono bloccate all’interno della fabbrica e vennero bruciate vive.

Oggi non dobbiamo dimenticare i grandi sacrifici fatti dalle donne che ci hanno preceduto e quelle che lo stanno facendo tutt’ora, festeggiamo con consapevolezza questa giornata a loro dedicata . E’ solo a voi donne di tutto il mondo, vada il mio augurio più gradito con un “Viva le donne”.

“8 Marzo Festa della Donna”

venerdì 6 marzo 2020

La Giornata internazionale della donna (Festa della donna) ricorre l’8 Marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo.

In Italia la festa della Donna è un occasione di incontrarsi tra amiche è andare da qualche parte, anche solo per mangiare una pizza tutte insieme. Quest’anno con l’emergenza Coronavirus, la festa della Donna è un po sotto tono.

A tutte le donne, a tutto il personale femminile della Circoscrizione Cinque e a tutte le Bloggherine del gruppo Blog… Vorrei regalare un fiore di “Mimosa” virtuale e dedicare questa bella “Poesia”

Donna

Donna, non sei soltanto l’opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.

Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d’estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.

Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
e per metà sei sogno.

Rabindranath Tagore

i semafori..

venerdì 6 marzo 2020

da specchio dei tempi:
Un lettore scrive:
«Da un po di tempo a questa parte noto con preoccupazione che la manutenzione dei semafori cittadini è scarsa o quasi del tutto
assente. Non c’è praticamente incrocio ove non ci
sia almeno una lampada
bruciata (sovente si tratta
di quella del “rosso” con
grave pericolo per la circolazione), una parabola
mancante o un parasole
staccato.
«A parte il senso di trascuratezza il pericolo per automobilisti e pedoni è molto elevato».

a questo aggiungo che ci sono anche i semafori che non si vedono i colori…….o pulirli o cambiarli ( ce ne sono di quelli più nuovi che i colori sono brillanti e si vedono da lontano).

Il maggiordomo del principe

giovedì 5 marzo 2020

Quando ero giovane ( 15 -18 anni) vivevo con i miei genitori in zona mirafiori ( quartiere in ampliamento), è per lavoro e diletto frequentavo le zone del Gerbido e Grugliasco , ora integrate alla città di torino, ma allora ancora zone di campagna.

Passavo tutti i giorni per lavoro e costeggiavo un grande muro di cinta che faceva intravedere un parco, già allora non curato e al suo interno una grande struttura , ma non sapevo che era la villa del maggiordomo di Emanuele Filiberto.

Mi è tornato alla memoria quei ricordi, leggendo alcuni articoli che trattavano di ville patrizie cadute in oblio, sia come ricordi che come stato di abbandono. Per chi è interessato alla sua storia cliccare QUI.

- LA FONTANA DEI DODICI MESI -

lunedì 2 marzo 2020

Questa è la monumentale fontana immersa nel grandioso parco del VALENTINO,  è l’unico esemplare rimasto del progetto architettonico fatto nel parco per l’Esposizione Nazionale del 1898, in occasione dei 50 anni dello Statuto Albertino.

Come per i numerosi luoghi e simboli di Torino, anche la storia della “FONTANA DEI DODICI MESI”, è legata ad una leggenda.  Si narra infatti, che la fontana sorga nel luogo in cui Fetonte, figlio del Dio del Sole, dopo essersi impadronito del carro del padre e aver fatto imbizzarrire i cavalli, Fetonte cadde proprio nel più vicino fiume Po.  Dove, alcuni secoli dopo i Romani fondarono la città di AUGUSTA TAURINORUM, (Torino).

Le caratteristiche di questa fontana, è composta da una vasca ovale in cui arriva l’acqua da una piccola cascata centrale, la vasca  è poi sovrastata da una terrazza della stessa forma su cui si trovano quattro gruppi di statue, che rappresentano i quattro fiumi che bagnano Torino. La STURA, rappresentata da tre nudi femminili, il PO, rappresentato da un personaggio barbuto, la DORA, raffigurata da una pastorella, e il SANGONE che viene rappresentato da un genio che sorride a due amanti. La terrazza è inoltre arricchita da statue che raffigurano allegoricamente i dodici mesi. Lo stile della fontana è un misto tra lo stile Liberty e il rococò, ricalca di molto con alcuni particolari della Fontana della Regina.

“La vita è bella”

domenica 1 marzo 2020

Svegliarsi  con un raggio di luce che viene da una serranda socchiusa vuol dire che è un nuovo giorno, un nuovo mattino che nasce e siamo pronti per una nuova giornata. Ogni giorno è diverso da un altro, basta poco  per essere felici.

A volte anche fare una passeggiata, prendere un caffè al bar, incontrare un amico, leggere su un quotidiano notizie sulla salute… sono quelle piccole cose che possono capitare in un giorno e che rendono piacevole la giornata.

Essere sempre positivi  aiuta a superare i problemi è le difficoltà che incontriamo, organizzare il giorno in modo da occupare il tempo e fare quello che ci piace. Anche nel pomeriggio possiamo fare tante cose che a noi interessano… Che non siamo riusciti a fare al mattino, per esempio ascoltare la nostra musica preferita, impiegare il tempo con hobby piacevoli.

L’importante affrontare tutto con un sorriso, anche perché sono tutti gratis… Dialogare sempre con le persone che abbiamo vicino, parenti e amici, avere sempre desiderio di qualcosa, fare tanti sogni… Tanto quelli non costano nulla. “La vita è un dono” è una sola… viviamola al meglio è tutto sarà più bello…