Archivio di novembre 2020

GRAZIE SCIENZA

sabato 28 novembre 2020

Sembra una banalità, Ma pensiamo a loro, che sono il presente e il futuro dell’umanità

Dopo essere stati costretti ha modificare il nostro sistema di vita, (purtroppo ancora oggi e chissà per quanto tempo) a causa di una epidemia mondiale COVID-19 iniziata in Cina per poi trasmettersi con virulenza in tutto mondo.

Oggi passiamo dalla profonda depressione alla inattesa soddisfazione ed entusiasmo per le notizie sui nuovi vaccini anti COVID-19 e si spera possano annientare il virus SARS2.

Uno dei nuovi vaccini viene sviluppato da una società  AstraZenica di OXFORD. Probabile primo fornitore per L’Italia.

Esiste però un problema nato negli ultimi giorni, dopo una verifica fatta sui pazienti che hanno ricevuto il vaccino secondo un protocollo, la somministrazione del vaccino ha evidenziato che l’efficacia sarà del 90% dopo le due dosi che saranno inoculate nel periodo di un mese.

Il problema che si evidenzia è nella quantità di somministrazione del vaccino, nel primo caso i volontari hanno ricevuto un dose ridotta a metà, poi dopo un mese un’altra dose completa. Nel secondo caso invece hanno ricevuto due dosaggi completi del vaccino. Risultati; nel primo caso l’efficacia è del 90%, nel secondo caso è del 62%. Le valutazioni fatte e lo studio dato agli enti competenti riguardavano la somministrazione del vaccino con due dosaggi completi. Il risultato ha però causato una certa confusione nei dati e l’efficacia, pertanto la società dovrà fare un’ulteriore valutazione sulla somministrazione diversa del vaccino, per poter giungere ad una più chiara ed efficacie soluzione da validare.

AstraZenica ha dichiarato, visto i risultati, con il dosaggio inferiore si evidenzia una migliore efficacia, questo però comporta un’ulteriore studio specifico che permetterà di validare la soluzione con il minore dosaggio, ciò comporterà un’allungamento dei tempi per l’approvazione e pertanto anche il periodo per la vaccinazione.

Comunque non è un solo vaccino in fase di approvazione, altri sono prossimi alla commercializzazione, e pertanto abbiamo un’ulteriore spiraglio affinché la pandemia sia sconfitta. Speriamo che sia presto, e che questo dramma possa farci riflettere, affinché noi tutti ritroviamo la vera essenza della vita .

Ricordiamoci che la scienza ha compiuto un grandissimo sforzo, visto che non era così scontato arrivare ad una e più soluzioni in tempi brevissimi (uno o più vaccini che ci proteggono).

***Se bruciasse la città***

lunedì 16 novembre 2020

Questa canzone è un grande successo di Massimo Ranieri portata a canzonissima nel 1969. Ci fa ritornare indietro di un po di anni quando eravamo giovani…

Un motivo che quasi tutti abbiamo canticchiato sotto la doccia… Anche perchè può essere successo a chiunque  che un amore non è finito bene. “BUON ASCOLTO”

*** IL PANE DURO ***

domenica 15 novembre 2020

A volte ci avanza un pezzo di pane, ed il giorno dopo diciamo: “Questo pane è duro” e spesso avviene proprio così. Ma pensandoci bene, mi avviene ad una riflessione che avevo letto tempo fa, di un grande psicologo. Oggi la vorrei condividere con voi: “Il pane non è duro: duro è non avere il pane”. Sembra un cosa assurda, ma siamo specialisti nel lamentarci e la maggior parte delle volte senza ragione, senza pensarci, per superficialità o per puro egoismo. Che significa tutto questo? E’ sarebbe come dire: “Che il lavoro che fai non è duro. Duro è non avere il  lavoro”.  Come avere la macchina guasta e dover andare a prendere l’autobus a piedi, è duro? No, è duro non avere gambe, duro è non poter camminare. Mangiare patate e cipolla non è duro. Duro è non aver nulla da mangiare. Lamentarsi non è duro. Duro è non saper essere riconoscenti per tutto ciò che abbiamo e per non lasciare che la nostra felicità dipenda da qualcuno. La vita non è perfetta, però è meravigliosa, non importa ciò stiamo passando in questi momenti della vita, abbiamo ancora quel sano privilegio di essere vivi oggi ragionando. Duro non è condividere queste riflessioni con qualcuno, duro è di non aver qualcuno con cui condividerle.

Commento al pane duro

domenica 15 novembre 2020

Bravo Lucchin, ogni tuo commento è sempre appropriato, oggi non facciamo che lamentarci , qualunque situazione che non rispetta i nostri e dico solo i nostri canoni ci disturba e ci rende poco flessibili. Pero cosa ci vuoi fare oggi la crescente insensibilità verso tutto fa si che il lamento è la prima cosa che ci conforta, pertanto quando fai accenno al pane se è duro oppure no, qualunque sia la ragione per noi rimane DURO.

evviva evviva…

venerdì 13 novembre 2020

-carissimi  amici giovani…  vi volevo  dare una buona notizia……adesso potete

andare a provare  gli indumenti intimi da Intimissimi—

-per il mal  di testa prendere una pastiglia e il male passa istantaneamente

per l’assicurazione basta cliccare su facile.it…..(il proprietario si mormora che sia in galera)

adesso è POSSIBILE FARE IL TRAPIANTO delle BARBA(L’HO VISTO OGGI IN TELEVISIONE)

COMPERARE A RATE UNA MACCHINA DI LUSSO– E POI CI LAMENTIAMO…….
IL RESTO ALLA PROSSIMA PUNTATA……………………..MI RACCOMANDO RESISTERE RESISTERE RESISTERE….

attenti alle regole-

sabato 7 novembre 2020

e poi come si fa ad essere allegri…..oltre che non ci possiamo neanche vedere per le nostre sedute terapeutiche e  prendere la medicina(……)

la nuova lista di  allegata al provvedimento


include i negozi (dall’abbigliamento
agli elettrodomestici fino ai sexy
shop), gli ambulanti, gli estetisti e gli
altri servizi alla persona, compreso
chi fa piercing e tatuaggi. Nella lista
anche i servizi per gli animali (canili,
dogsitter, toelettatura) e le agenzie
matrimoniali. Per i centri commerciali e gli operatori industriali del
comparto alimentare e delle bevande arrivano risorse per 200 milioni
di euro. —

e tralascio le altre  “schiocchezze”

Un pizzico di ingegno per chiedere un aiuto: una canna da pesca, nel vuoto dei portici di una città che chiude per il secondo lockdown in otto mesi. In pochi a passeggio per Torino, spostamenti solo se autorizzati, ma nessuna “caccia ai trasgressori”. E poche monete in quel secchiello.


IDENTITA’ DIGITALE

venerdì 6 novembre 2020

Tutti sapete che entro breve tempo ogni persona senziente dovrà dotarsi di una identità Digitale utilizzabile per i servizi aderenti al sistema pubblico di identità digitale che espongono il logo “SPID”.

Detto ciò, ho provveduto ad attivarmi utilizzando Poste ID, il risultato è una sequenza di codici per l’attivazione, per poi comprendere che lo SPID non è solo, ma bensì tre, SPID 1-2-e 3. ognuno di esso permette di attivare una serie di procedure che con l’aumentare del numero diventano più riservati.

SPID1 = Autocertificazione, solo con la password associata alla user ID

SPID2 = Autocertificazione con la password e l’App  di POSTE ID, o con la password e un OTP ricevuto via SMS su telefono.

SPID3 = Autocertificazione basata su certificati elettronici che assicurano la massima affidabilità e sicurezza. Per accedere utilizzare la  password, l’App POSTE ID e il PIN  spid3.

Tutto ciò non aiuta a sveltire e semplificare le pratiche che il cittadino dovrà espletare verso i vari enti.

Concludo nel chiedere a tutti voi di illuminarmi perché io sono decisamente confuso, grazie.

Un’ultima cosa, su 10 enti che si propongono per l’identità digitale almeno 8 sono a pagamento.