Archivio di marzo 2021

ARRUOLATE ANCHE LE API……

mercoledì 31 marzo 2021

“DA DAGOSPIA DEL 31 MARZO”

“UN API-GLIO PER LA SALVEZZA – UN TEAM DI RICERCATORI BOSNIACI STA ADDESTRANDO LE API A TROVARE LE MINE ANTIUOMO: GLI SCIENZIATI INSEGNANO AGLI INSETTI AD ASSOCIARE L’ODORE DEL TRITOLO A SOLUZIONI ZUCCHERINE COSÌ CHE, APPENA RILEVANO LA PRESENZA DELL’ESPLOSIVO, VANNO A RONZARVI SOPRA NELLA SPERANZA DI TROVARE CIBO – UN SISTEMA INTEGRATO DAI DRONI CHE, SEGUENDO IL LORO VOLO, TRASMETTONO IMMAGINI E DATI DAI LUOGHI INDIVIDUATI…”

AH LA VITA………..

mercoledì 31 marzo 2021

Quanti giorni vuoti
Quanti giorni tristi in questa
Nostra vita
Quante delusioni
Quante inutili passioni
Nella vita
Quante volte abbiamo detto basta
Hai disprezzato
Questa vita
Mai una volta che pensiamo
A quello che ci porta
Questa vita
Ah-ah, la vita
Che cosa di più vero esiste al mondo
E non ce ne accorgiamo quasi mai
Quasi mai, quasi mai
Qualche volte abbiamo
Come un senso di paura
Della vita
Anche se ci sono tante
Cose che non vanno
Nella vita
Ma che cosa pretendiamo
Cosa ci aspettiamo
Dalla vita
No, non è possibile
Sprecare inutilmente
Questa vita!
Ah-ah, la vita
Più bello della vita non c’è

Torino ………è primavera da la stampa del 20 marzo 2021

sabato 20 marzo 2021

TORINO. Ok, è primavera. Almeno così dicono il calendario e i primi sintomi di allergia al polline. E com’è la stagione della fioritura a Torino? Non dico in questi giorni abbagliati da quella insostenibile luce da lockdown che sembra dirti «Copriti gli occhi, tanto non te la puoi godere», ma in generale, nei bei tempi andati in cui uscivi senza autocertificazioni in tasca («Ce l’ho!»), buste di nylon («Sto andando a fare la spesa!») o abbigliamento ginnico («Attività motoria al parco!»). A risponderci non è un torinese, bensì il Reuccio di Trastevere, nientemeno che Claudio Villa. Nel 1949, sul lato b di «Rosso di sera», incideva una inattesa «Torino a primavera», marcetta orchestrale jazz da sigla di Istituto Luce.

Nella canzone definiva la nostra una città placida, che «S’addormenta nella sera tra le prime luci d’or» (prove tecniche di coprifuoco…). In un tripudio di canto aulico e fiori ovunque, spicca la nostra consueta toponomastica, dove «Un cuor sentimentale se ne va di viale in viale» e «L’amore passa da ogni strada da gran signore», entrambi chiaramente agevolati dalla consueta simmetria urbana. Garanzia assicurata da un memorabile «Pei viali della felicità l’amore a tutte le tote un sogno sa regalar». Ma proprio una tota sembra aver trafitto il cuore dell’ugola che portò in trionfo «Granada» e «Binario», infatti sul finale Claudio Villa si domanda «E tu mia torinesina bionda perché da me non scendi?». A chi si riferisce? Si sarà identificata in lei anni dopo Mercedes Bresso che, prima di intraprendere la carriera accademica e politica, fondò nel 1959 con la sorella Paola il primo fan club torinese di Claudio Villa con ritrovo nientemeno che in un bar di Corso Vinzaglio? Chissà. Le due sorelle Bresso scrissero anche per il Reuccio il testo di «Furibondo Twist» (pubblicata nel 1962 come retro di «Enamorada») in cui un reticente fidanzato finisce per scatenarsi nel ballo assecondando così la passione della sua ragazza. Insospettabili e sorprendenti, noi torinesi. Magari sarà stato uno scherzo della primavera, difficile dirlo. Intanto mettiamo le scarpe da jogging e guadagniamoci la nostra ora d’aria puntando verso il «Valentino che a ogni sogno apre il cammino». Evidentemente Claudio Villa aveva già capito tutto. —MAURIZIO BLATTO

NUOVO SEGNALE TELEVISIVO

lunedì 15 marzo 2021

Dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021 Area 2 e 3: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna. Verrà modificato il segnale di ricezione televisiva in DVB T2.

Se il vostro televisore supporta il DVB T2, la risposta è molto semplice: dipende da quando lo avete acquistato. Tutti i televisori messi in vendita dal 1 gennaio 2017 sono obbligati per legge a supportare il digitale terrestre T2, mentre per quelli acquistati prima di questa data è necessario controllare se sulla scatola è presente il bollino del DVB T2.

Per quelli acquistati prima di questa data molto probabilmente occorrerà un Decoder o sostituire il televisore.

Un modo semplice per vedere se il vostro televisore è abilitato a ricevere il nuovo segnale, basta accenderlo, digitare sul telecomando il canale 100 o 200 e vedere se appare l’immagine messa sopra l’articolo, vuol dire che il vostro televisore può ricevere il nuovo segnale. Se invece non viene quest’immagine, o non appare nulla, o viene lo schermo scuro vuol dire che non è predisposta.

……..riusciremo ad uscirne………

martedì 9 marzo 2021

Ricordo mio padrino, era un Ragazzo del ’99 di quelli  chiamati per la andare al fronte per la grande guerra perchè quelli del 1870,1880 ect erano morti  …  per il conflitto e per la Spagnola  ….. se ne andarono a milioni…..generazioni perse…

Poi  …… arrivò la Seconda guerra mondiale e  anche lì  se ne andò una buona parte della generazione del 1910 /1920 ecc.


adesso tocca  alla generazione del 1940/1950 ecc  anno più anno meno……ma, non è più la guerra è qualcosa di peggio  chiamatela come volete pandemia, covid, corona virus,  …….è un nemico difficile da combattere e ci sta rubando gli anni 2020 perso 2021 lo stiamo perdendo……perchè promette molto bene.

C’è ancora  da dire che mentre in guerra si sparava al nemico….. adesso i nemici sono quelli che non capisco la gravità della situazione e non vogliono adeguarsi alle norme di legge…… devono sentirsi liberi…….

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Qua sotto, nel giardino ci saranno un cinquantina ,anche più tra bambini, mamme nonni, uomini ( che si riempiono di birra)ragazzine e ragazzini   tutti rigorosamente senza mascherina( e tutti che si baciano e abbracciano per salutarsi.)

Non ci rimane da dire come si dice in piemontese
“suma bin ciapà”
….