((Storia dei giorni nostri ))

In Italia di politici e magistrati c’è n’è tanti, che storia più non fanno; ci resta solo d’essi il gran malanno della libertà, concessa ai carcerati di stampo mafioso e camorristico che fa la pari con quello terroristico. E si inquisisce un probo magistrato fino ieri da tutti osannato, sol perchè fiducia ha in quel che vede e in realtà non crede, lui si batte per le genti e lo stato, il grande, senza dubbio, vero malato. Ferie, semi-libertà, dolci conviti concessi sono ai falsi pentiti; che, una volta fuori, da veri maestri ricomincian da capo con furti e sequestri.

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