Il parcheggio riservato

In via lucento angolo via stradella, c’è un parcheggio riservato ad un portatore di handicap che è perennemente inutilizzato.

Il ragazzo che ne è l’intestatario ha sicuramente problemi cerebrali, questo mi rattrista moltissimo perché avere un figlio con un handicap è una gran tristezza ma, intanto, gli è stato riservato uno spazio doppio quando lui non ha problemi motori, l’auto della famiglia non è mai parcheggiata lì, penso in qualche garage nei dintorni.

Il papà del ragazzo ha una dose di cattiveria enorme perché, visto che da casa sua vede il parcheggio, non appena qualcuno lascia lì l’auto, anche solo per pochi minuti, lui si precipita in strada urlando e inveendo contro l’autista.

Questo signore quando nota un’auto parcheggiata lì chiama i vigili urbani che arrivano prontamente, subito raggiunti dal carro attrezzi, spesso lui inscena una sceneggiata andando a prendere la sua auto e poi, dopo che loro se ne vanno, la riporta in garage.

Spessissimo quando ci sono i vigili capita che qualche passante, che conosce la storia, si avvicini a loro raccontando quale sia la realtà ma loro rispondono di essere impotenti e che quel posto è riservato ad un portatore di handicap.

Indubbiamente servirsi di un parcheggio riservato ad un portatore di handicap è una mancanza di civiltà ma averne uno a disposizione, privando magari qualcun altro nelle sue stesse condizioni, è altrettanto, a mio avviso, una grave mancanza di correttezza.

Scusatemi, sono stata molto polemica ma è una cosa che mi sembra ingiusta e ho dovuto dirla.

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