Rifare il giardino.

La barzelletta di Salvo.

Un anziano meridionale, che vive nelle campagne del Piemonte, come ogni anno in primavera si faceva aiutare dal figlio a rifare il giardino, ma poichè il figlio era in prigione, quest’anno non lo poteva aiutare. L’anziano scrive al figlio che si trova in prigione spiegandogli questa piccola tragedia.

“Carissimo Gennariello, mi sento molto triste perchè non posso più rifare il giardino come gli altri anni, sono troppo vecchio per farlo da solo, se tu fossi qui non sarei così tanto preoccupato, perchè ci penseresti tu a rizzapparmi il tutto”.

Dopo un paio di giorni, l’anziano riceve la risposta dal figlio.

“Mio caro padre, per l’amor del cielo non zappare il giardino, li ho nascosto tutti i miei soldi e tutta quella droga che dovevo vendere, non pensare più al giardino ma riposati, tuo figlio”.

Alle sei del mattino seguente la polizia arriva armata di vanghe si mette a scavare per tutto quel giardino, non trovando nè soldi nè droga si scusa col padrone e se nè va. Nello stesso giorno il padre riceve una lettera dal figlio nella quale cerca di tranquilizzarlo con questo scritto:

“Caro padre, adesso puoi rimpiantare il giardino. E’ stato il meglio che potevo fare considerando le circostanze. Un forte abbraccio da tuo figlio, Gennariello”.

Beppe

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