Energia.

L’Energia è il problema più scottante di questa nostra attuale società, in effetti senza di essa torneremmo all’età della pietra o poco meno li distanti. Attualmente la maggior parte dell’energia si produce con il petrolio, dipendiamo totalmente da lui. Ma come ben sappiamo esso non è eterno verrà il giorno che non c’è ne sarà più, oltre ciò c’è la questione dell’inquina mento che è un aspetto da non sotto valutare certamente.

L’alternativa al petrolio, ci sarebbe e sono le energie alternative appunto, le tre principali fonti sono: fotovoltaico (energia prodotta sfruttando la luce del sole), eolica(energia che sfrutta la forza del vento) e l’Idrogeno (che si ricava dall’acqua con il processo dell’elettrolisi).

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Molti paesi stanno facendo uso di queste energie alternative e hanno fatto sostanziali in vestimenti in questi settori per la ricerca, anche nel nostro paese si sta muovendo qualcosa, anche se con molta fatica. A Fusina vicino a Marghera sorgerà la prima centrale a celle combustibili, in questo caso stiamo parlando di idrogeno. Anche nel settore dei pannelli foto voltaici, ci sono sostanziali novità, il dipartimento dei materiali dell’università di Milano e la Voltasolar di Como hanno investito circa 600 mila euro per la produzione di pannelli solari che costerebbero meno per produrli ma con con una resa maggiore.

Ultimamente è stato ripreso il discorso del nucleare, si vorrebbe costruire delle nuove centrali, ma leggendo un articolo su L’espresso si deve ancora trovare la collocazione per 20 mila tonnellate di materiali radioattivi prodotti dalle nostre ex centrali nucleari, senza parlare della pericolosita di esse, Nando un mio amico del blog di Settimocielo mi ha mandato una lista di incidenti avvenuti nelle centrali nucleari di tutto il mondo che partono dal 1964 fini quasi ai giorni nostri, senza contare il costo per costruirle e il tempo che occorre dalla progettazione delle stesse fino alla messa in funzione, si parla di una decina di anni quindi nel frattempo sarebbe opportuno (questo è solo un mio parere) continuare la ricerca nelle fonti alternative al petrolio per non trovarci spiazzati con quei paesi che da anni continuano a migliorarsi in quel settore.

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