Risposta a qualche collega

Rispondo a quei colleghi che non gradiscono quello che scrivo.
Quando abbiamo fatto il corso ci è stato chiaramente detto di scrivere quello che vogliamo, di qualsiasi argomento, senza limitazioni di alcun tipo.
Ognuno di noi, credo possa esporre ciò che vuole, anche criticare un modo poco simpatico di far politica, l’importante è di non offendere o far propaganda.
Le mie osservazioni non erano nè di destra nè di sinistra, erano esclusivamente un appunto a cosa giornalmente ci viene propinato da stampa e televisione.
I blog credo che siano nati proprio per essere liberi di dire ciò che si pensa, pazienza se gli altri non ci leggono.

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