A zonzo per la sardegna

Le ferie sono finite,come sono andate?

Io insieme a mia moglie abbiamo voluto portare le nipoti a visitare la sardegna,che è la terra natia di mia moglie e ancora sconosciuta alle nipoti.

Sbarcati a Porto Torres con l’auto abbiamo fatto molte tappe e per una settimana siamo andati a  zonzo per la splendida isola, abbiamo visitato molti posti, tutti incantevoli, tanto affascinanti che veramente dovendo scegliere sarai in imbarazzo.

Acqua pulita,mare azzurro, tanto  sole ,natura stupenda.  Abbiamo visto mandrie di cavalli ,pecore , mucche  in una  natura  selvaggia e incontaminata. insomma il paradiso terrestre se non è li”,probabilmente gli assomiglia molto.

Che dire poi dell’ogliastra?  dove la natura è assolutamente vergine  e  dove ci sono laghi  selvaggi dalle sponde disabitate e tanta natura che è ancora come natura l’ha fatta!!      Nei pressi  transita  un  trenino che  in origine serviva al trasporto del minerale e ora porta a spasso sparuti gruppi di turisti per valli e gole  strette,infilandosi in piccole gallerie ,attraversando ponti,sfiorando dirupi scoscesi, pare uscito da un libro delle fiabe.

Il limite è dato solo dalle strade che ad esclusione della Carlo Felice sono veramente anguste e senza piazzuole per la sosta.  Comunque sono ben tenute e pittoresche.

Se uno vuole fare una  scarrozzata con l’auto in mezzo alla natura selvaggia e con poco  traffico,eccetto i grandi centri dove il traffico è convulso,la sardegna è il posto  ideale.

Il viaggio è molto piaciuto alle nipotine e i ( che bello,  guarda i  cavalli,  guarda le pecore, guarda le  mucche, guarda che mare,ecc)  erano continui, naturalmente anche i nonni si univano al coro .

E’ stata una vacanza ben riuscita dal punto di vista culturale e di divertimento.

Ricordo con particolare interesse le grotte di Nettuno e il villaggio nuragico di Barumini che è una vera fortezza-

Una cosa pero’ rattristava la bellezza del viaggio, erano le notizie delle lotte che gli operai e i minatori sostenevano per difendere il posto di lavoro.

A questo punto mi vengono spontanee delle considerazioni;

La vocazione della sardegna non è certo ne  mineraria ne industriale è  prevalentemente agricola,di allevamento di animali allo stato brado. pastorizia e principalmente  turismo,turismo e ancora turismo, posso anche sbagliarmi ma non lo credo. Quando i nostri  amici sardi saranno ben consapevoli di vivere in un isola d’oro dove la natura ha profuso doni a piene mani,si  sveglieranno e sfrutteranno quello che hanno,non avranno piu’ bisogno di andare  a quattrocento metri sottoterra  per estrarre carbone che ha costi triplicati rispetto a quello che viene dall’estero o di andare in fabbrica a fare lavori nocivi.

Il turismo credo possa dare ben altre possibilita’   per una vita soddisfacente e facendo  imoltre la gioia di turisti che non hanno la possibilità  di vivere in posti cosi’ belli.

Naturalmente facendo in modo da non deturpare troppo e rispettando la natura.  Si puo’ fare basta volerlo con buon senso e circospezione.

Avere tanto ben  Di DIO e non sfruttarlo mi pare cosa molto sciocca!!!  Come quello che si era comperato una bella poltrona e non la usava per non sciuparla.

Vemo

2 Commenti a “A zonzo per la sardegna”

  1. Iris scrive:

    quanto è bella la Sardegna!!!!!!!!!

  2. Franco scrive:

    La Sardegna è molto bella! Io un pò di anni fa sono andato due volte in vacanza è un pò la conosco! Ha delle bellissime coste e il mare pulito! Anche prodotti locali formaggio, ricotta e carne una volta erano buoni e gustosi, adesso son passati un pò di anni non so se sono ancora così! Però penso che il turismo da solo non può bastare per l’economia della Regione!

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