Vie francigene piemontese

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LE VIE francigene o francisca è parte di un fascio di vie, dette anche vie romee, che conducevano dall’europa centrale, in particolare dalla Francia a Roma. partendo da Canterbury.

In piemonte i percorsi più utilizzati erano due, la via del Gran San Bernardo e quella del Moncenisio. Passando le alpi della valle D’Aosta attraverso il Gran San Bernardo si scende a Ivrea, quindi ha Vercelli. Passando  il passo del Moncenisio si scende lungo la valle, percorrendo un itinerario piuttosto battuto, era quello che da Chambèry giungeva a Susa, percorrendo la valle nella sua interezza (passando dall’abbazia di Novalesa e della sacra di San Michele)si raggiungeva Torino e quindi Chivasso e Vercelli, poi il tratto era unificato a quello della valle D’Aosta. Una variante era quella che da Ivrea, percorrendo il lato sud del lago di Viverone si giungeva alla  città di Santià

Percorso alternativo di via Francigena a partire da Torino ,passando da San Mauro, Castiglione, Gassino, San Raffaele Cimena e poi arrivare a Chivasso.  Il percorso inizia da piazza Castello e dai giardini reali, percorre quasi tutto il corso Regio parco costeggiando nella parte finale il cimitero monumentale di Torino, al termine si giunge alla pista ciclopedonale lungo il fiume Po, la si sugue fino a superare il fiume Stura di Lanzo, dopo seguendo il fiume e poi il canale artificiale AEM, si prosegue fino a raggiungere il Po nel tratto di San Mauro, dove si attraversa il ponte vecchio per raggiungere la sponda destra del fiume e ci si trova nel centro storico di San Mauro, ai piedi della collina. Da li il percorso prosegue lungo il canale idroelettrico di Cimena, si supera la strada di collegamento fra Settimo e Catiglione per poi lasciare il canale e avvicinarsi alla collina ed all’abitato di Castiglione. Raggiunta la statale la si segue passando per Gassino, San Raffaele Cimena per poi proseguire fino a raggiungere la città di Chivasso. Per poi proseguire fino a Vercelli.      < per vedere il percorso clicca quì>

Ci viene spiegato che le vie Francigene erano più di una, ciò era dovuto agli ostacoli naturali che i pellegrini ed i viandanti  dovevano superare, le alpi, per valicarle le alternative erano almeno due (Moncenisio e Gran San Bernardo).

Oggi la via Francigena, dopo la riscoperta, avvenuta negli anni 70, dal cammino di Santiago, ci si rese conto che anche in Italia e di conseguenza in piemonte esisteva un percorso di pellegrinaggio, come successe in Spagna anche il percorso piemontese e Italiano giaceva in parte sotto l’asfalto delle autostrade e delle statali che col tempo, avevano ricalcato il tracciato originario delle strade principali del medioevo e dell’età romana.

3 Commenti a “Vie francigene piemontese”

  1. Franco scrive:

    Le vie Francigene… un post interessante che parla delle prime vie importanti di collegamento dell’antichità usate durante il pelligrinaggio… Bravo nell’iserimento delle foto e anche dei link… complimenti continua così…

  2. luciana.incons scrive:

    Veramente interessante questo articolo! Fantastico percorso da fari in gruppo.
    Sarebbe molto interessante.
    Complimenti Francesco per la tua ricerca.

  3. francesco.lia scrive:

    ringrazio per per l’apprezzamento

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